25 Febbraio 2014

“Doc in tour”, documentari in Emilia-Romagna: la partenza Sabato 1 Marzo

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Tempo di lettura: 3 minuti

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Cultura – Ottava edizione di “Doc in Tour”, rassegna di documentari in Emilia Romagna. Dall’1 marzo al 31 maggio 20 film selezionati in 50 sale cinematografiche della regione. Presentazione nella sede della Regione. L’assessore Mezzetti: “Un ottimo risultato, esito di una fruttuosa collaborazione”

Bologna – Venti documentari selezionati, cinquanta sale coinvolte in quarantuno località delle regione, duecentosedici i passaggi in tre mesi di rassegna: sono alcuni numeri della rassegna “Doc in Tour – Documentari in Emilia Romagna”, la cui settima edizione prenderà il via l’1 marzo e si protrarrà fino al 31 maggio.

Anche quest’anno Doc in Tour proporrà documentari selezionati tra opere di autori o case di produzione emiliano romagnoli, o con temi che riguardano la regione. Le sale cinematografiche regionali che ospitano l’iniziativa appartengono al circuito Fice, che riunisce i cinema d’essai, o sono strutture gestite dai Comuni. L’iniziativa è unica in Italia per il rapporto che ha saputo instaurare tra i film documentari (spesso non distribuiti oppure relegati in festival o canali tv tematici) e il pubblico delle sale cinematografiche.

Quattro i promotori di Doc in Tour: Regione Emilia-Romagna, Fice Emilia-Romagna (Federazione italiana cinema d’essai), D.E-R, associazione dei documentaristi emiliano-romagnoli e Progetto Fronte del Pubblico/Fondazione Cineteca di Bologna.
E nella sede della Regione Emilia-Romagna, oggi, si è tenuta la presentazione del festival, presenti tra gli altri l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, Alberto Tagliafichi presidente Fice Emilia-Romagna, Enza Negroni presidente D.e-r, Gianluca Farinelli direttore della Fondazione Cineteca di Bologna.
Mezzetti ha parlato di “un ottimo risultato, esito di una fruttuosa cooperazione tra diversi partner finalizzata a un appuntamento forse unico a livello nazionale, per qualità della proposta, dinamiche e filosofia stessa dell’iniziativa, destinata a produzioni del territorio e sul territorio. Anche con questa rassegna vogliamo confermare la particolare attenzione da parte della Regione verso il genere del documentario e nei confronti delle sale gestite dalla Fice, importante patrimonio permanentemente a rischio di sopravvivenza”, ha concluso l’assessore.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il documentario è un importante strumento di indagine delle dinamiche sociali e in generale del nostro tempo, mezzo di comunicazione innovativo e attuale che racconta e descrive aspetti peculiari della realtà offrendo spunti per una riflessione più profonda. Il progetto intende in primo luogo valorizzare il lavoro dei documentaristi che operano in Emilia-Romagna, nonché l’impegno sul piano produttivo della Regione, che partecipa in qualità di soggetto finanziatore alla realizzazione di alcune opere.

I film in programma
I 20 documentari di quest’anno offrono spunti di riflessione su differenti tematiche: da immagini di paesi e conflitti lontani (The Human Horses; Like a whisper; Lovebirds – Rebel lovers in India; Lucciole per lanterne) alle storie che arrivano dalle carceri italiane (Loro dentro; Milleunanotte); dalla scoperta di itinerari di viaggio in Emilia Romagna (Alta Via dei Parchi. Viaggio a piedi in Emilia-Romagna; Viaggetto nella pianura), alle memorie dell’Italia di ieri (L’albero tra le trincee; Il coraggio del Boxel; Lisola; Villaggio Eni. Un piacevole soggiorno nel futuro), alle riflessioni sul cinema e i suoi artisti (Anita; Antonioni Point; Tutte le storie di Piera), ai ritratti di artisti del nostro tempo (Fedele alla linea; Nino Migliori, Pascoliana) senza tralasciare spaccati di vita tra cronaca e racconto (1 Mappa per 2; Emilia rossa, cuore nero).

La rassegna è curata da Anna Di Martino e Davide Zanza. Tutte le informazioni relative al programma con schede dettagliate sui documentari e relativi trailers possono essere consultati sul sito http://cultura.regione.emilia-romagna.it/cinema e sulla relativa pagina Facebook.



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