Giorno: 21 Settembre 2015

The Visit, un incontro ravvicinato di M.Madsen. Mercoledì 23 settembre ore 21.00: speciale biografilm al cinema Boldini

da: organizzatori

Mercoledì 23 settembre al Cinema Boldini secondo appuntamento con la rassegna dedicata allo Speciale Biografilm con: THE VISIT

Gli alieni ci guardano? Ci ascoltano? E che idea si sono fatti di noi? Il film racconta cosa succederà quando queste domande avranno una risposta: ovvero quando loro verranno a trovarci. L’enfant prodige del cinema danese mette in scena la situazione dell’incontro, i rischi e le tensioni che scatenerà, le strategie di politici, scienziati, agenzie spaziali. Un fanta-documentario, una finta storia vera che testimonia un evento mai accaduto, usando questo apparente controsenso per scardinare i nostri pregiudizi su noi stessi. Perché forse guardandoci da una distanza siderale riusciamo a vedere meglio ciò che siamo diventati. E immaginare di spiegare i nostri errori a un’intelligenza aliena è un modo per tentare di non ripeterli.

Ingresso 5 euro, la proiezione sarà in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Cinema Boldini – via Previati 18.
Per informazioni e orari: www.cinemaboldini.it
T. 0532247050 (Cinema Boldini)
T. 0532241419 (Arci Ferrara)

Tper

Convegno “Parliamo di trasporto pubblico”: dichiarazione della presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri

da: ufficio stampa Tper

La notizia dello stanziamento di fondi per l’acquisto di nuovi bus, emersa dal convegno sul trasporto pubblico tenutosi oggi a Ferrara, è senza dubbio positiva per un settore che risente da tempo di criticità per la ridotta capacità d’investimento per il rinnovo delle flotte.
Tper, su questo piano, ha da sempre accompagnato lo sforzo della Regione Emilia-Romagna nel dotarsi di nuovi bus, mettendo a frutto tutti i fondi pubblici dedicati a questi interventi e impegnandosi con fondi propri per la restante parte in autofinanziamento.
Se sarà possibile, finalmente, dare impulso a una nuova stagione di rinnovo del parco veicolare pubblico, i vantaggi saranno tutti per il servizio offerto e per i passeggeri trasportati. E’ un auspicio forte di Tper, che in questi anni ha saputo orientarsi all’efficienza, recuperando condizioni di redditività e agendo in parallelo con una grande attenzione ai ricavi e al servizio.
In tema di investimenti, Tper ha già avviato il lavoro di rinnovo del piano triennale; sta già investendo in nuovi mezzi ed ha già predisposto i capitolati per partire con le gare, anche insieme alle altre aziende della regione, Seta e Start: ciò al fine di acquisire nuovi mezzi il prima possibile e con la volontà di fare sistema sfruttando ogni economia di scala.
L’utenza ha premiato il lavoro fin qui svolto: Tper ha registrato già nel 2013 un lusinghiero aumento di passeggeri del 3,9%, seguito da un ancor più significativo ed ulteriore aumento del 5,5% nel 2014.
Nei due bacini di Bologna e Ferrara nel 2014 sui bus sono stati effettuati oltre 136 milioni di viaggi, che salgono a circa 142 milioni, se si considerano anche quelli effettuati sui treni delle 9 ferrovie locali gestite da Tper.
Non posso che associarmi agli auspici dell’Assessore Donini affinchè la nostra regione veda riconosciuto a livello nazionale un lavoro serio di anni in direzione del miglioramento dei servizi: il Governo centrale non potrà non tener conto di quelle realtà che – come la nostra – si sono già strutturate e hanno operato efficacemente raggiungendo parametri di eccellenza .
Con riferimento al trasporto su gomma, Tper vanta oggi una percentuale di copertura dei costi con ricavi da tariffazione che è pari al 41,33%, un dato che non è solo superiore all’obiettivo del 35% ipotizzato dai provvedimenti di riforma del settore, ma di gran lunga anche dell’attuale dato nazionale, che si attesta intorno al 30%.

On line il sito di Ilio Stella, dedicato alla comunicazione e reputazione aziendale

da: Alberto Mazzotti

E’ on line da alcune settimane il sito www.iliostella.com, dedicato espressamente alla comunicazione e alla reputazione aziendale.
Lo ha ideato e lo anima Ilio Stella, che da quasi vent’anni è business editor di Platinum, il diffuso periodico economico che racconta le strategie vincenti di aziende della Penisola cercando di evidenziarne gli aspetti di innovazione e di etica d’impresa.
L’attività quotidiana di Stella lo porta cioè ad incontrare mensilmente diverse decine di imprenditori, coprendo tutti i settori produttivi presenti nel nostro Paese. Parlando con loro delle ragioni del successo aziendale, Stella ha acquisito un grande patrimonio di conoscenze: ma soprattutto ha avuto modo di verificare sul campo quanto l’Italia sia ricca di eccellenze internazionali, ma anche di aziende che avrebbero tutto il potenziale per diventarlo e devono ancora trovare il modo per fare il salto di qualità,
Da questa esperienza è nata l’idea di realizzare un sito, rivolto prevalentemente al mondo degli imprenditori: i suoi suggerimenti, sotto forma di brevi articoli, hanno l’obiettivo di fungere da stimolo per tutti quegli interlocutori che stanno ancora cercando il modo ideale per far crescere la reputazione aziendale grazie alle giuste modalità di comunicazione. Agli interlocutori viene data anche la possibilità di intervenire nel dibattito, fornendo ulteriori spunti all’intera “comunità” dei fruitori del sito.
“Occupandomi prevalentemente di comunicazione istituzionale – sottolinea Stella – soprattutto nell’ambito di medie imprese che fanno B2B o B2C di nicchia, sono fermamente convinto di una cosa: per questa tipologia di aziende. l’indiscussa autorevolezza di quanto scritto su carta stampata potrebbe dare ulteriori, enormi opportunità attraverso l’utilizzo corretto di uno strumento universale come il web…”.

Roger Waters. The Wall al cinema in 4K: ecco il trailer italiano. Nelle sale dell’Emilia Romagna solo il 29 e 30 settembre e l’1 ottobre

da: organizzatori

Per tre giorni sul grande schermo il film evento in 4K e Dolby Atmos sul tour sold out dedicato al monumentale album dei Pink Floyd.
Un’esclusiva cinematografica, nelle sale solo il 29 e 30 settembre e l’1 ottobre.

Considerato all’unanimità una pietra miliare della storia del rock e della carriera dei Pink Floyd con oltre 30 milioni di copie vendute nel mondo, l’album THE WALL fa coincidere uno dei vertici creativi della band inglese con il più importante contributo in termini compositivi del suo autore principale, ROGER WATERS. Il tutto in un’opera che, a 36 anni dalla sua pubblicazione su disco, ancora non smette di sorprendere per attualità, coinvolgimento emotivo e significato. Ne sono riprova, oltre alle sue successive ristampe e alla riduzione cinematografica che ne fece nel 1982 il regista Premio Oscar Alan Parker, anche e soprattutto i 219 concerti che lo stesso WATERS ha tenuto tra il 2010 e il 2013, riproponendo la monumentale opera rock nella sua interezza e infiammando le platee di tutto il mondo.
Ora proprio le immagini e i suoni di quel tour arrivano su grande schermo in ultra definizione anche in Dolby Atmos in contemporanea mondiale dopo il successo raccolto al Toronto International Film Festival. ROGER WATERS. THE WALL è infatti un film-evento che si sviluppa su più livelli: è l’esperienza di un concerto travolgente dell’album classico dei Pink Floyd, un road movie di Waters che fa i conti col passato e un emozionante film contro la guerra. Il film sarà accompagnato in via eccezionale dall’intima conversazione tra Roger Waters e Nick Mason e sarà distribuito in contemporanea mondiale il 29 settembre alle 20, ma i fan italiani, unici al mondo al momento, lo troveranno al cinema per tre giorni: il 29 e 30 settembre e l’1 ottobre (l’elenco delle sale disponibile su www.nexodigital.it e trailer qui https://www.youtube.com/watch?v=odEBC0DkObI). Le prevendite sono già aperte.
Il film è stato girato in 4K e mixato in Dolby Atmos durante il tour tutto esaurito di Waters “The Wall Live” che ha raccolto oltre 1,5 milioni di fan in America del Nord, 1 milione di fan in America Latina e America Centrale e 1 milione di fan in Europa: oltre 4 milioni di spettatori in tutto il mondo per il più grande tour mondiale mai intrapreso da un artista solista.
L’identificazione dei fans con THE WALL è infatti seconda soltanto a quella dello stesso WATERS, che ha scavato nel profondo della propria storia personale e della propria sensibilità per costruire una parabola immortale sulla guerra, il senso di perdita, l’amore e la vita. Fino ad arrivare alla decisione di produrre e co-dirigere (insieme al direttore creativo del tour Sean Evans) un film che, oltre ad offrire finalmente una testimonianza di quegli straordinari concerti, gli ha permesso di confrontarsi con il significato odierno di THE WALL. Fortemente segnato dal lutto per la morte in guerra del nonno (nel corso della I Guerra Mondiale) e del padre (morto durante la II Guerra Mondiale), THE WALL libera oggi ancora di più il suo urlo contro l’orrore di ogni tipo di guerra, proprio un secolo dopo il primo conflitto mondiale.
Parlando dell’evento al cinema Roger Waters ha dichiarato, “Eravamo una grande famiglia on the road, in tutto 189, uno più, uno meno. In linea di massima eravamo felici, come io sono davvero felice di dare il benvenuto a bordo a tutti; lo so, lo so, sto mescolando le metafore. Dov’ero rimasto? Ah sì, con il vostro aiuto l’evento di settembre sarà il modo perfetto per ricordare non solo i nostri cari, ma anche le persone care agli altri ragazzi, quelle che non ci sono più, quelle che ci sono ancora e quelle che devono ancora nascere”.

ROGER WATERS. THE WALL è un film di Roger Waters e Sean Evans presentato da Rue 21 Productions. Musiche di Roger Waters, Produzione musicale di Nigel Godrich, Montaggio di Katharine McQuerrey, Fotografia di Brett Turnbull. Produttore esecutivo: Mark Fenwick. Prodotto da Roger Waters, Clare Spencer. Diretto da Sean Evans e Roger Waters.
I diritti del film in l’Italia sono di Nexo Digital che lo distribuisce in collaborazione con Radio DEEJAY, MYmovies ed MTV.

Recensione dal vivo di Tosca al Circolo Frescobaldi giovedì 24 settembre 2015 ore 17

da: Circolo culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” – Ferrara

Cominciano oggi (Giovedì 24 settembre 2015, ndr) alle ore 17 al Circolo Frescobaldi di Via Foro Boario 87 gli incontri che con cadenza mensile vedranno trattati temi musicali ma non solo, perché i relatori che si succederanno mese dopo mese affronteranno anche problemi di storia contemporanea e di costume. È un momento di incontro e approfondimento culturale del tutto nuovo, a ingresso libero, denominato «I Giovedì del Frescobaldi» che il sodalizio ferrarese offre ai propri soci e familiari; e che si compone di un evento culturale (conferenza dalle 17 alle 19) seguito da un aperitivo offerto dal Circolo e dal successivo incontro conviviale per chi vorrà trattenersi a cena.
L’incontro di oggi prevede la recensione dal vivo da parte del critico musicale Athos Tromboni della Tosca di Giacomo Puccini andata in scena nell’Arena di Verona quest’estate, interpreti il soprano Hui He, il tenore Marco Berti (insieme nella foto) e il baritono Marco Vratogna, direttore Riccardo Frizza, regista Hugo De Ana. La recensione dal vivo è resa possibile con l’uso dei supporti messi a disposizione della stampa per fini divulgativi dalla stessa Fondazione Arena di Verona.

Esito della conferenza stampa congiunta area/comune di Comacchio

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

“I servizi devono restare pubblici. L’Amministrazione Comunale ha delineato un percorso, ma si rendono necessarie alcune chiarificazioni, rispetto alle inesattezze riportate nei giorni scorsi sul processo di fusione CMV-Area con l’ingresso di Comacchio. Il piano finanziario viene approvato da Atesir. Il Consiglio Comunale delibera come graduare le tariffe all’interno di un range prestabilito. Va detto tra l’altro che non ci sono stati incontri segreti. La scadenza del 30 settembre, di cui si è parlato nei giorni scorsi è prescritta per legge ed entro quella data va verificata la conformità di affidamento della gestione del servizio, secondo i parametri regionali. La prima scadenza pertanto – ha aggiunto il Sindaco -, non è l’ingresso di Comacchio in Area, ma la predisposizione di un indirizzo dell’Amministrazione Comunale rispetto a questo procedimento. Il territorio deve indicare quale percorso vuole darsi da qui ai prossimi 10 anni. Il dialogo è fondamentale e deve essere propositivo. Relativamente al Palazzo delle Saline, si tratta di un edificio acquistato nel 2010 dal Comune di Comacchio e per quell’acquisto non è mai stato redatto un progetto architettonico dei futuri usi, nè mai si è addivenuto ad una perizia esterna. Quel bene – ha sottolineato il Sindaco -, nel 2013 è stato inserito nel piano delle alienazioni dell’Amministrazione Comunale, a seguito dei deliberazione approvata dal Consiglio Comunale. Non è mai stato venduto, nè sono giunte proposte concrete sul suo acquisto, dopo l’emanazione di un avviso pubblico per cogliere specifiche manifestazioni di interesse. Non spetta a noi valutare quanto vale quel bene. Entrerà nel merito l’Agenzia delle Entrate. Il procedimento è lineare. Il perito incaricato nei giorni scorsi si esprimerà sul piano complessivo. Auspichiamo che anche la minoranza fornisca i nominativi sulla scelta del perito che andrà a controllare i conti. Nei prossimi giorni si terranno due Commissioni Consiliari – ha concluso il Sindaco – e a questo proposito invitiamo tutti a porci quesiti e a partecipare alle stesse e anche a porre domande, qualora i membri delle medesime Commissioni lo acconsentiranno.”

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Consulta regionale per la Legalità, oggi l’avvio dei lavori

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

L’organismo per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso si è insediato ufficialmente a Bologna. L’assessore Mezzetti: “Un esordio utile e produttivo”

Si è insediata oggi ufficialmente, presso la sala “Guido Fanti” in viale Aldo Moro a Bologna, la “Consulta regionale per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura della legalità”, istituita dalla Giunta il 27 luglio scorso e prevista dalla legge regionale 7/2015 che ha modificato la L.R. 3/2011.
Alla prima riunione della Consulta, presieduta dall’assessore regionale alla Legalità Massimo Mezzetti, erano presenti i capigruppo dell’Assemblea legislativa regionale e rappresentanti di gran parte delle associazioni, dei sindacati e della unioni di categoria previsti ed elencati nella delibera di Giunta visibile da luglio sul sito web della Regione, come previsto dalle norme sulla trasparenza.
Il compito prioritario della Consulta, in questa fase, sarà quello di partecipare alla stesura e definizione del Testo unico di legge per la Legalità previsto già dal Patto per il Lavoro sottoscritto, sempre nel mese di luglio, dal presidente della Regione Stefano Bonaccini insieme con tutte le istituzioni e forze economiche e sindacali dell’Emilia-Romagna.
“L’avvio dei lavori – ha commentato a conclusione della riunione l’assessore Mezzetti – ha registrato numerosi interventi intorno alla struttura del nuovo Testo unico ed è stato utile e produttivo. Il percorso per la definizione della legge è partito col piede giusto riconoscendo la validità del lavoro preparatorio svolto nelle scorse settimane da una cabina di regia, formata da funzionari e dirigenti dei diversi assessorati regionali coinvolti. Obiettivo, è consegnare ai lavori dell’Aula ad avvio del 2016 un testo che si fondi su criteri di semplificazione e armonizzazione delle leggi esistenti, in particolare in materia di normativa per gli appalti e sicurezza sul lavoro, implementandolo con norme per il contrasto all’usura, al gioco d’azzardo e per la tutela dei lavoratori delle imprese interdette e/o confiscate”.

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Expo, ridurre le emissioni di gas serra di origine agricola è possibile

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Ridurre i gas serra di origine agricola con Climate ChangER. Un progetto della Regione in collaborazione con Barilla, Granarolo, Coop Italia e altre importanti aziende dell’agroalimentare Emiliano-romagnolo. Oggi a Expo la presentazione con l’assessore all’agricoltura Caselli

Ridurre le emissioni di gas serra è possibile e l’agricoltura può dare un contributo importante. La conferma arriva da Climate ChangER il progetto della Regione Emilia Romagna per mettere a punto e promuovere l’applicazione di tecniche di coltivazione e di allevamento che garantiscano a parità di rese produttive e di qualità dei prodotti un taglio significativo alla produzione dei gas responsabili del cambiamento climatico in atto: anidride carbonica, protossido di azoto e metano in testa. Le prove in campo in una cinquantina di aziende dell’Emilia-Romagna, in corso in questi mesi, indicano una riduzione compresa tra il 10 e il 25%. ” Il progetto – ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli – coinvolge atraverso i suoi partner il 30% delle aziende agricole regionali e oltre 8 milioni di consumatori. Grazie a buone pratiche agricole e di allevamento permetterà di ridurre in 3 anni le emissioni dell’agricoltura emiliano-romagnola di 200 mila tonnellate equivalenti di CO2. Un impegno importante di questa Regione , in linea con gli obiettivi della strategia Europ 2020, per un’agricoltura sempre più capace di conciliare qualità dei prodotti e dell’ambiente”. All’iniziativa collaborano importanti aziende agroalimentari e della grande distribuzione.
Tra queste Granarolo. ” Il nostro gruppo ha alle spalle un’importante filiera zootecnica e sappiamo che tale settore deve fare i conti con il tema della sostenibilità – ha spiegato il presidente Giampiero Calzolari – Per questo abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta della Regione mettendo a disposizione alcune stalle per il monitoraggio e la raccolta di dati”. Per il coordinatore delle attività di sostenibilità ambientale dei sistemi colturali di Barilla, Cesare Ronchi il progetto Climate ChangER si inserisce in una collaudata collaborazione tra il Gruppo di Parma con la Regione Emilia-Romagna. “Tra i suoi punti di forza in particolare – ha detto Ronchi – la collaborazione tra aziende, settore pubblico e della ricerca”. Chiara Faenza, responsabile sostenibilità e innovazione per Coop Italia , ha sottolineato in particolare il valore del l’approccio di filiera ” perché solo in questo modo è possibile ridurre l’impatto ambientale in termini di emissioni”.
Cosa prevede il progetto
Climate ChangER,un progetto cofinanziato dallUnione Europea, è stato presentato oggi a Expo Milano a esperti internazionali e giornalisti europei della stampa agricola, che , dopo l’appuntamento odierno saranno in Emilia-Romagna per una serie di visite guidate ad aziende agricole. All’iniziativa hanno partecipato i rappresentati dei principali partner del progetto. Si tratta di di aziende agroalimentari e della grande distribuzione alimentare, leader del settore. Oltre a Barilla, Granarolo e Coop Italia: Apoconerpo , ParmaReggio, Unipeg, Cso e Consorzio del Parmigiano Reggiano.
Le azioni realizzate e in corso di ralizzazione nelle aziende sono diverse: minore o migliore impiego di fertilizzanti e di prodotti fitosanitari, lavorazioni ridotte del terreno, attenta gestione delle risorse idriche e della dieta degli animali. Importante anche il contributo che può arrivare da metodi innovativi di distribuzione delle deiezioni animali. Queste, ad esempio, invece di essere distribuite in superficie vengono iniettate in profondità nel terreno attraverso speciali attrezzature. Con il risultato di un taglio netto della emissione di ammoniaca e di un miglioramento della qualità del terreno stesso.

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Difesa del suolo, quattro giorni per prepararsi alle emergenze

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Dal 23 al 26 settembre a Ferrara e provincia addestramenti e iniziative di protezione civile e vigili del fuoco

Quattro giorni per “prepararsi alle emergenze”: s’inaugura mercoledì 23 settembre la prima di quattro giornate di un’iniziativa organizzata dall’Agenzia regionale di Protezione civile, dal Comitato regionale del Volontariato di protezione civile e dalla Direzione regionale dei Vigili del fuoco a Ferrara, nell’ambito della Fiera Remtech 2015, e in tre Comuni della provincia (Porto Garibaldi, Argenta e Poggio Renatico).
Sono in programma, fino al 26 settembre, sia attività esercitative a opera di volontari di Protezione civile e Vigili del fuoco – che opereranno anche assieme su diversi scenari di rischio idrogeologico, sul mare e sulla terraferma – sia seminari su tematiche di protezione civile.
All’interno degli spazi espositivi della Fiera saranno inoltre allestiti un campo di assistenza alla popolazione e un campo per i soccorritori, con tende e mezzi di pronto intervento.
“Un’occasione importante per testare le modalità di intervento integrate del sistema regionale di protezione civile in caso di emergenze legate a piene, alluvioni, con l’obiettivo di migliorare la risposta e incrementare la consapevolezza dei cittadini e delle istituzioni – commenta Paola Gazzolo, assessore regionale alla Difesa del suolo -. In particolare, grazie a iniziative come questa, continua e si rafforza la collaborazione tra Volontariato di protezione civile e Vigili del fuoco”.
Nel dettaglio le iniziative in programma:
Dal 24 al 25 settembre, a Porto Garibaldi, i Vigili del Fuoco svolgeranno attività dimostrative di intervento in mare con mezzi specialistici del nucleo Saf.
Sabato 26 settembre, Volontari e Vigili del fuoco interverranno assieme, dalle ore 8 alle 12, su due scenari: ad Argenta (località Saiarino) sono in programma interventi su un canale (telonatura, monitoraggio, utilizzo motopompe), mentre a Poggio Renatico (località Gallo all’altezza del ponte sul Reno) sono previste attività di monitoraggio, insacchettatura e interventi di messa in sicurezza arginale.
Seminari:
Il programma degli incontri negli spazi della Fiera di Ferrara: giovedi 24 settembre, dalle ore 15.30 alle 18.30 si parlerà del Progetto europeo Hazadr (Ipa Adriatic Cbc Programme) e in particolare di come “Potenziare la capacità di risposta in caso di inquinamento del mare e della costa nell’area adriatica” (CoastEsonda Expo 2015 – Sala B).
Il 25 settembre, dalle ore 12.30 alle 14 in Sala A, Michele Caianiello e Guido Todaro dell’ Università di Bologna relazioneranno sui “Profili di responsabilità penale in materia di Protezione Civile: il ruolo dei soggetti istituzionali e degli organismi di volontariato”.
Venerdi 25 settembre, dalle ore 14 alle 17 operatori e tecnici a confronto nel seminario “Colonna Mobile di Protezione Civile: la specificità regionale integrata nello standard nazionale”, presso la tensostruttura allestita dalla Protezione civile negli spazi fieristici.
Il programma integrale delle iniziative è pubblicato sul sito della protezione civile regionale: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/

La prima collana editoriale tutta da “gustare”; in sette volumi la principale rete di musei del cibo della food valley

da: ufficio stampa Coldiretti Emilia-Romagna

Sette pubblicazioni per sette musei. Ad Expo, al padiglione Coldiretti, è stata presentata la collana editoriale realizzata da Grafiche Step editrice, composta da un volume per ogni museo del cibo di Parma. I musei – ricorda Coldiretti Emilia Romagna che ha promosso l’incontro – sono appunto sette: prosciutto a Langhirano, Parmigiano Reggiano a Soragna, salame Felino a Felino, olio a San Secondo Parmense, vino a Sala Baganza, pasta e pomodoro, entrambi a Collecchio,.
Già da questo elenco si comprende – commenta Coldiretti Emilia Romagna – come la definizione di Parma quale food valley d’Italia non è solo un vezzo. Qui, infatti, si coltiva una vasta gamma di produzioni agricole che vanno oltre i grandi simboli del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma per arrivare a toccare produzioni che sono gli elementi fondanti della dieta mediterranea, come la pasta, l’olio, il pomodoro, il vino.
Ed è proprio grazie a questa versatilità dell’agricoltura che il territorio parmense – ricorda Coldiretti Emilia Romagna – oggi vanta il più alto numero dei musei del cibo e del gusto in Emilia Romagna: sette su venticinque sparsi su tutto il territorio regionale.
A presentare l’iniziativa editoriale ad Expo sono intervenuti il vicepresidente dei Musei del Cibo Albino Ivardi Ganapini, il curatore Giancarlo Gonizzi, il direttore di Coldiretti Parma Alessandro Corsini, il presidente di Terranostra Emilia Romagna, Carlo Pontini, e il Segretario della Sezione di Parma del Consorzio Parmigiano Reggiano Michele Berini.
Le pagine delle sette pubblicazioni oltre a far venire l’acquolina in bocca e la voglia di assaggiare i prodotti di cui trattano, fanno venire anche in desiderio di andare a visitare i musei per conoscere meglio e toccare con mano le eccellenze alimentari parmensi, che sono dei veri e proprio capolavori dell’enogastronomia italiana.
E’ così che nei volumi si può scoprire che il prosciutto di Parma e il salame Felino potevano nascere solo qui, per la presenza delle acque di Lesignano e di Salsomaggiore, che permisero l’estrazione diretta di un sale termale, ricco di zolfo, in grado di garantire, grazie ad un suo minore impiego, la conservazione ottimale delle carni e al tempo stesso la loro “dolcezza”. Solo qui lo sviluppo dell’arte casearia legata al Parmigiano Reggiano consente di nutrire i maiali con i pregevoli “scarti” della lavorazione del latte del re dei formaggi. Solo qui le nebbie dense e umide della “Bassa” lambita dal Po, consentono la stagionatura “morbida” dei salumi. Il saper fare degli uomini ha fatto sviluppare qui la prima e più fiorente industria di prodotti “recenti” come il pomodoro (nel parmense sono nate le prima industrie di conserve) e la pasta; qui si conservano i primi due campioni di spaghetti di produzione industriale, risalenti al 1837- 1838. Un discorso a parte merita il museoAgorà d’Arte olearia. Oggi l’olio non è certo una produzione parmense, anzi, Parma e l’Appennino emiliano fino a qualche decennio fa erano un po’ il limite nord dell’olivicoltura (con l’unica eccezione del lago di Garda per il suo particolare clima), ma qui fino all’Ottocento probabilmente sin dai tempi dei romani e sicuramente fin dal Medioevo si coltivava l’ulivo, vuoi per un clima diverso, vuoi per condizioni socioeconomiche che favorivano la coltivazione. La coltura andò scomparendo lentamente soprattutto nell’Ottocento, quando l’unità d’Italia, che abbatteva i confini tra stati e staterelli, rese più conveniente importare olio da altre regioni. Sul territorio sono però rimaste le antiche ceppaie, probabilmente risalenti al Medioevo.
“Coldiretti ritiene che la collana dei libri del Musei del Cibo – ha detto il direttore di Coldiretti Parma, Alessandro Corsini – sia un ottimo strumento per chi ama l’agricoltura e l’enogastronomia per far conoscere i grandi prodotti non solo della nostra provincia, ma di tutta l’Emilia Romagna (il museo del Parmigiano Reggiano ad esempio è costituito con testimonianze e reperti di tutte e cinque le province produttrici). Sono uno strumento non solo divulgativo, ma culturale per dei vari prodotti consente di conoscere la storia, la sapienza degli uomini che li hanno creati, la qualità delle materie prime, le peculiarità dei luoghi e l’originalità degli attrezzi e dei macchinari inventati per produrli”.
“Questi musei – ha detto la responsabile di Campagna Amica Emilia Romagna, Maria Adelia Zana – hanno già dimostrato di richiamare migliaia di visitatori. La collana edita nell’anno di Expo diventa di richiamo e strumento di preparazione alla visita ai musei e del territorio parmense perché consentono di approfondire e comprendere meglio alcuni aspetti legati proprio alle produzioni che oggi portiamo sulle nostre tavole”.
“Il circuito dei Musei del Cibo – ha ricordato il Vicepresidente dei Musei del Cibo Albino Ivardi Ganapini – unico in Italia per numero di sedi e ricchezza di materiali, è nato come luogo di diffusione della memoria e della cultura legata ai nostri eccezionali prodotti, che dalla storia traggono origine e identità per rendere sempre più attrattivo il nostro territorio”.

Expo: il turismo dell’Emilia-Romagna in primo piano

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

A Expo l’assessore al turismo, Andrea Corsini, e i campioni sportivi Giuliano Razzoli e Rachele Barbieri in rappresentanza del comprensorio montano che va dal Cimone al Corno alle scale.

Fari puntati sul turismo emiliano romagnolo nella quarta giornata della settimana di protagonismo della Regione ad Expo. Lo spazio Emilia-Romagna e la piazzetta, a pochi metri da palazzo Italia, hanno messo in mostra le eccellenze dell’Appennino Bolognese e Modenese dove è ormai prossimo l’avvio della nuova stagione invernale.
A fare gli onori di casa l’assessore al turismo Andrea Corsini che ha ricevuto due testimoni d’eccezione della montagna emiliana, il campione olimpico di sci, Giuliano Razzoli e la campionessa europea di ciclismo Rachele Barbieri.
“Stiamo chiudendo una stagione estiva molto positiva che ha registrato un trend di crescita medio del 5%, con punte del 15% in Appennino. – ha detto l’Assessore Corsini – Il nostro obiettivo è quello di un’ulteriore crescita in tutti i comparti, non solo la costa ma le città d’arte, le terme e naturalmente la montagna. Ecco perché giudichiamo un punto di partenza la nostra presenza ad Expo, dove abbiamo investito sul protagonismo di tanti territori e abbiamo incontrato operatori, giornalisti e buyers. Siamo qui per raccontare al mondo le nostre eccellenze e un tipo di turismo esperienziale.”
Il pubblico in piazzetta ha potuto conoscere le diversificate offerte turistiche del più importante comprensorio montano della Regione e compiere un viaggio virtuale in montagna (grazie a speciali occhiali tridimensionali – passando da un veloce corsa giù dai tornanti appenninici ad una ripida discesa in snowboard da una pista innevata. Ad intrattenere i visitatori di Expo anche le gioiose esibizioni del Gruppo Folkloristico Storico di Barigazzo (Mo).
Tra le diverse personalità presenti in piazzetta oggi Flavio Roda, presidente della Federazione italiana sport invernali, Luciano Magnani presidente del Collegio Nazionale dei Maestri di Sci italiani (Amsi); Alessandro Tebaldi presidente Valli del Cimone; Giuliano Grani presidente diel Consorzio stazione invernale Cimone e Antonio Grani presidente Ottolupi srl,società di gestione del Corno alle scale.

Dal 25 al 27 settembre, Iperurbs, il festival video che racconta Ferrara

da: organizzatori

Iperurbs: il festival video che racconta la trasformazione di Ferrara.
Dal 25 al 27 settembre a Wunderkammer incontri e filmati rari e inediti, per scoprire la città

Tre giornate per raccontare attraverso filmati rari e inediti la trasformazione urbana e sociale di Ferrara e del suo territorio: il festival Iperurbs inaugura venerdì 25 settembre a Wunderkammer. Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’audiovisivo, ma non solo per loro: la rassegna permetterà a tutti di affacciarsi in modo originale sulle tante anime e identità del capoluogo estense. Film, videoclip, cortometraggi, documentari, produzioni indipendenti, lavori poco conosciuti da scoprire o riscoprire: durante le tre giornate del festival verranno proiettati montaggi inediti raccolti in sezioni tematiche, blob che condensano prospettive e storie diverse, raccolte grazie ad un lungo lavoro di ricerca e selezione. Seguiranno incontri di approfondimento, gustosi aperitivi con buffet e ulteriori “chicche” recuperate dagli archivi cittadini.
L’obiettivo della rassegna è offrire uno sguardo diacronico, esplorativo e trasversale sulle mutazioni del tessuto urbano ferrarese, sulla pluralità dei mondi sociali che lo abitano, sui processi che ne hanno caratterizzato il passaggio alla modernità, uno sguardo utile per analizzare e comprendere la complessità della società contemporanea. Stimolare una riflessione sulle forme di rappresentazione e auto-rappresentazione della città, seguita nei suoi mutamenti antropologici, architettonici, culturali e storici attraverso le immagini.
La prima edizione di Iperurbs svilupperà tre argomenti, uno per ogni giornata di festival.
Il tema di venerdì 25 settembre sarà Paura e Atarassia, curato della video maker Stefania Andreotti. Riguarderà le inquietudini dei ferraresi, dalle recenti apprensioni causate dal sisma del 2012 al rischio chimico, al timore atavico della piena del Po e dell’alluvione.
La giornata di sabato 26 sarà dedicata alla coppia Fossi e Fossati, a cura di Giuseppe Di Bernardo, tratterà il rapporto che lega la campagna al capoluogo, la relazione stretta e fitta di nodi che fa dipendere le sorti del Castello dalle sorti della società agricola e viceversa.
Domenica 27 sarà dedicata al tema Diamanti e Travaglio, curato da Francesco Mancin, che sotto l’ombrello di questa doppia metonimia raccogliere le due anime della proposta culturale ferrarese, che comprende grandi eventi come le mostre organizzate a Palazzo Diamanti ma anche produzioni decisamente più underground, legate a singoli e collettivi che non disdegnano di ambientare le proprie narrazione nella decisamente più popolare piazza Travaglio.
Iperurbs è organizzato dal Laboratorio di Studi Urbani di Unife in collaborazione con l’Urban Center del Comune, UniFestival, l’associazione Farmacia delle Immagini e la redazione di Listone Mag. Hanno contribuito alla sua realizzazione tantissimi soggetti, istituzioni e privati che hanno aperto le porte dei loro archivi, cercato negli scatoloni vecchie riprese dimenticate, segnalato piccole e grandi perle dimenticate. Tra questi: l’Istituto di Storia Contemporanea, il Centro Etnografico Ferrarese, il Centro Audiovisivi del Comune, l’Archivio Carlo Magri, il Citer – Laboratorio di progettazione urbana e territoriale.

“Il Vecchio Mulino” lo scatto vincitore del concorso fotografico di Confagricoltura Ferrara

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Si è riunita il 16 settembre la giuria che ha decretato Ambra Guaraldi, di Casumaro, vincitrice del concorso con il suo scatto intitolato “Il Vecchio Mulino”.
“Quest’anno abbiamo scelto un tema di particolare suggestione “La notte sulla campagna ferrarese” – spiega il Presidente di Confagricoltura Pier Carlo Scaramagli – perché tra le sue varie sfaccettature, la natura ferrarese sa regalarci scorci particolari e indimenticabili”.
Il secondo posto del concorso è andato a Paolo Mazzoni di Santa Maria Codifiume, mentre “L’ora blu della mia campagna: la forza della natura” di Mariarita Atti (Cento) si è aggiudicato il terzo gradino del podio.
Si conferma il grande successo del concorso che ha reso il compito non semplice ai membri di giuria chiamati a valutare le opere in gara.
La giuria composta da Pier Carlo Scaramagli (Presidente Confagricoltura Ferrara), Paolo Cavalcoli (Direttore Confagricoltura Ferrara), Carlo Sivieri (Presidente del Sindacato Pensionati) e Lino Ghidoni (esperto fotografo e Presidente della Delegazione di Sant’Agostino) ha avuto parole di apprezzamento per tutte le opere in gara, dichiarando che si è scelto di premiare in modo particolare “Il Vecchio mulino” perché più delle altre ha saputo proiettare lo spettatore nella “notte sulla campagna ferrarese” permettendogli di virtualmente godere della tranquillità del riposo sotto il cielo stellato.
Le opere saranno esposte, a cura di Agriturist Ferrara, presso l’agriturismo “Ai Due Laghi del Verginese” di Gambulaga (Fe) a partire dalla fine di settembre fino ai primi di gennaio.

Tante novità dalla Biblioteca Civica L.A. Muratori con nuovi orari di apertura

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

L’Amministrazione Comunale in questi anni ha puntato con decisione sull’aggiornamento librario della biblioteca civica, con un investimento pari a 10.000 euro per il 2014 e con una somma analoga stanziata per il 2015.
Si tratta di dati in controtendenza rispetto all’andamento generale, che hanno consentito di ampliare notevolmente l’offerta di lettura al pubblico.
“La significativa riduzione di risorse economiche, a seguito degli interventi di contenimento della spesa pubblica, ha fortemente pregiudicato lo sviluppo delle biblioteche e delle reti bibliotecarie – ricorda l’Assessore alla Pubblica Istruzione Alice Carli -.
Tuttavia l’Amministrazione Comunale è convinta che una biblioteca ben fornita di libri per bambini e ragazzi, rinnovata, curata nello scarto annuale delle opere consunte o non più attuali, consultabile liberamente a scaffale aperto, con la facoltà di prendere in prestito volumi, senza necessità di pesanti verifiche, orientata sull’utente, aggiornata alle nuove esigenze, promuova il frequentatore a lettore competente e in seguito a utente sicuro di biblioteche. La Biblioteca Civica “L.A. Muratori” è cresciuta in questi anni, perchè è stata sempre più percepita come luogo di incontro e di confronto, punto di riferimento per la comunità -conclude l’Assessore Alice Carli – e non solo un luogo di studio.” A tutti, istituzioni e cittadini compete un ruolo importante, quello della promozione della lettura. Anche le scuole hanno inserito nel Piano dell’offerta formativa azioni mirate, in collaborazione con la biblioteca comunale, per incentivare la lettura. Proseguiranno anche quest’anno gli incontri formativi con le scuole del territorio.

Sul sito comunale all’indirizzo http://www.comune.comacchio.fe.it/index.php/I-Servizi/Biblioteca-musei-e-universita/Novita-ultimi-acquisti.
Si possono consultare i tantissimi, interessanti nuovi acquisti della Biblioteca Comunale, tra romanzi, saggi, libri per ragazzi, di cucina, trattati scientifici, con un occhio di riguardo ai Premi Letterari.
Sono entrati in vigore dal 15 settembre scorso i nuovi orari di apertura, secondo il seguente calendario:
Lunedì dalle 8.30 alle 12.30 dalle 15.00 alle 18.00
Martedì dalle 8.30 alle 12.30 dalle 15.00 alle 18.00
Mercoledì dalle 8.30 alle 12.30
Giovedì dalle 8.30 alle 12.30 dalle 15.00 alle 18.00
Venerdì dalle 8.30 alle 12.30 dalle 15.00 alle 18.00
Sabato dalle 8.30 alle 12.30

Università, Bonaccini inaugura a Modena la nuova sede dei Dipartimenti di Scienze Chimiche e Geologiche e di Scienze della Vita

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Il presidente: “Per competere con i territori più avanzati d’Europa e del mondo occorre puntare sulla qualità. Imprescindibile l’apporto dell’Università e dei centri di ricerca”

Taglio del nastro, questa mattina a Modena, della nuova sede dei Dipartimenti di Scienze Chimiche e Geologiche e di Scienze della Vita dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore), con la partecipazione del presidente della Regione Stefano Bonaccini.
“Mai come in questo periodo il tema della ricerca e dell’innovazione è di vitale importanza – ha sottolineato Bonaccini – per una Regione come la nostra, che ha un sistema produttivo che per competere con i territori più avanzati d’Europa e del mondo ha bisogno di puntare decisamente sulla qualità. In quest’ottica è imprescindibile l’apporto dell’Università e dei centri di ricerca”. Bonaccini ha poi ricordato l’impegno della Regione al World Food Research and Innovation Forum, in programma domani e dopodomani (22 e 23 settembre) ad Expo Milano: “Sfamare nel 2050 nove miliardi di persone, questa è la sfida che ci attende. Garantendo però – ha ribadito il presidente – che l’aumento di produzione di cibo sia coniugata alla la sostenibilità ambientale, nel pieno rispetto del pianeta. Per raggiungere questi obiettivi occorre mettere in rete sapere, risorse tecnologiche e innovazione: ecco l’impegno che ci tiene uniti, per andare insieme verso un futuro di qualità”.

La nuova sede dei Dipartimenti a Modena, in sintesi:
L’edificio (costo complessivo dell’opera, circa 35 milioni di euro), fra via Campi e via Braghiroli, si sviluppa su una superficie netta di più di 12mila metri quadri, e può ospitare un considerevole numero di persone (oltre 2400 quelle che indicativamente frequentano i nuovi spazi), aule, laboratori e aree per lo studio. Si accede all’interno dalla piazza rialzata al primo piano; al piano seminterrato, ci sono un open space per una novantina di studenti, le aule specialistiche di Scienze della Terra, depositi e spogliatoi. Al primo piano il front-office, l’amministrazione, alcuni studi del Dipartimento di Chimica e una parte dei laboratori didattici. Al secondo piano sono collocati gli studi di Scienze della Vita, i rimanenti studi di Chimica e piccoli studi per 6-8 postazioni per specializzandi e dottorandi. Al terzo piano si trovano invece i laboratori di ricerca di Scienze della Vita e di Chimica; completa la struttura il piano tecnico. Grande attenzione, nella redazione del progetto dell’intero edificio, è andata agli “accorgimenti” per il contenimento dei consumi. Previsti anche impianti per lo sfruttamento delle risorse energetiche: saranno presenti sia pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria che pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. L’edificio stato è concepito per poter funzionare durante buona parte della stagione calda senza l’utilizzo dell’aria condizionata, grazie alle prestazioni dell’isolamento termico.

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Expo: domani al via il “World Food Research and Innovation Forum”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Nella quinta giornata di protagonismo la Regione Emilia-Romagna presenta una piattaforma mondiale permanente di confronto sui temi della ricerca e sicurezza alimentare. Appuntamento alle 10,30 nell’Auditorium di Palazzo Italia con il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il commissario di Expo Giuseppe Sala e il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Nel pomeriggio sul Cardo il record della sfoglia di 60 metri tirata in diretta, in Piazzetta in mostra per tutto il giorno i prodotti enogastronomici d’eccellenza

Una piattaforma internazionale permanente di confronto e discussione sui temi dell’alimentazione, dell’innovazione e della sicurezza in campo alimentare ed agroalimentare, che parte da Expo per trasformarsi in un appuntamento biennale a livello mondiale. È il “World Food Research and Innovation Forum”, il progetto strategico della Regione Emilia-Romagna che sarà presentato a Milano martedì 22 e mercoledì 23 settembre nell’Auditorium di Palazzo Italia.
A dare il via ai lavori, domani alle 10,30, saranno il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il commissario di Expo Giuseppe Sala e il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Sarà possibile seguire il Forum in diretta streaming sul sito della Regione Emilia-Romagna e sul sito E-R Expo 2015.

Temi e finalità del Forum:
Promosso dalla Regione e da Aster (Consorzio regionale per l’innovazione e la ricerca industriale) e patrocinato dai ministero delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico, il Forum è realizzato in partnership con le istituzioni nazionali, europee e internazionali, i sistemi delle imprese e delle fiere, le reti di ricerca, gli attori mondiali del sistema agrifood. A partire dalla “due giorni milanese” si darà vita a una piattaforma internazionale di dialogo – a disposizione di policy maker, comunità scientifica, ricerca, imprese e finanza – che ogni due anni metterà a confronto gli attori leader mondiali nel settore sulle grandi sfide del futuro, come quella proposta da Expo: come “Nutrire il Pianeta” e riuscire a sfamare entro il 2050 nove miliardi di persone.
Principale obiettivo del Forum è quello di favorire il dialogo a livello globale sulle strategie di sviluppo del settore alimentare, mettendo in rete le esperienze innovative che già ci sono. Ricerca e politiche per la sostenibilità, sicurezza e qualità in campo agroalimentare sono alcuni dei temi che affronterà, con una finalità ambiziosa: mettere insieme l’intero sistema per garantire security, safety e sustainability, i tre pilastri su cui deve poggiare il diritto universale ad avere cibo sufficiente, sicuro e idoneo a soddisfare i bisogni nutrizionali.
Una grande opportunità per far proseguire il dibattito anche dopo Expo, trasformando in proposte concrete le tante idee che stanno emergendo in termini di conoscenza, innovazione e ricerca.
Domani i lavori si svolgeranno in due momenti: la mattina, dalle 10,30 alle 13,30, e il pomeriggio dalle 15 alle 18,30. Vi prenderanno parte, tra gli altri, gli assessori regionali alle Attività produttive Palma Costi, all’Agricoltura Simona Caselli e all’Università e Ricerca Patrizio Bianchi.

Le animazioni in Piazzetta e una lezione sulla pasta:
Accanto a questo evento internazionale, la giornata di domani avrà per protagoniste le eccellenze agroalimentari dell’Emilia-Romagna: dalle 11 alle 18 in Piazzetta i visitatori saranno coinvolti in iniziative di animazione realizzate in collaborazione con Casa Artusi, il primo centro dedicato alla cucina domestica in omaggio al padre della cucina italiana Pellegrino Artusi. Si parte con la #selfieDOP, una sessione pratica di fotografia del cibo che ha per protagonisti i 41 prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, regione che ne detiene il maggior numero in Europa. Poi, in collaborazione con l’associazione Le Mariette, ci saranno laboratori open air dove il pubblico potrà conoscere come viene realizzata la pasta fresca fatta a mano. Si ripercorrerà anche la storia culinaria emiliano-romagnola, con la lettura di alcune ricette tratte da “La scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene”, unite ad aneddoti e consigli.
La pasta, una delle specialità che ha reso famosa l’Italia nel mondo e cuore della dieta mediterranea dichiarata dall’Unesco patrimonio culturale dell’umanità, è la protagonista della lezione magistrale del professor Massimo Montanari, che avrà per tema “Artusi, la pasta e l’identità italiana”. Organizzata in collaborazione con l’Università di Bologna, si svolgerà nello Spazio Emilia-Romagna dalle 15,30 alle 16,30.

Una sfoglia da record:
Un’unica sfoglia da record lunga 60 metri è quella che alle 18,30 lungo il Cardo sud 35 cuochi di Cheftochef, assieme alle sfogline della tradizione e alle Mariette di Casa Artusi, tireranno in diretta, farcendola con le decine di ripieni tipici dell’Emilia-Romagna. I visitatori di tutto il mondo avranno una dimostrazione di come nasce il simbolo per eccellenza della cucina emiliano-romagnola.
L’evento segna la conclusione del percorso “In viaggio verso Expo” che, partito da Rimini il 7 agosto, ha attraversato la via Emilia, il Po e l’Appennino attraverso l’agricoltura, le eccellenze enogastronomiche, la storia, l’arte, la cultura e il paesaggio dell’Emilia-Romagna, per approdare ad Expo.

Il momento musicale della giornata:
Sarà Lassociazione, gruppo folk-rock nato cinque anni fa nell’Appennino Reggiano, a portare la musica dell’Emilia-Romagna nel cuore di Expo, nel palco di Palazzo Italia dalle 19,50 alle 20,45. Gli artisti proporranno un concerto con il loro repertorio di canzoni in cui si parla di gente e storie che testimoniano la cultura e i valori dell’Appennino Reggiano. La loro musica è un incontro tra suoni acustici ed elettrici che si amalgamano fondendo l’esperienza diversa di ogni musicista.

Gli altri appuntamenti:
Ore 11-13,30: nella Saletta meeting di Palazzo Italia si svolgerà il seminario “Scuola Adriatico-Ionica di studi politici e amministrativi”
12-14: nello Spazio Emilia-Romagna conferenza stampa di presentazione del Cersaie 2015, in collaborazione con Confindustria Ceramica. Partecipa l’assessore regionale alle Attività produttive

Palma Costi
14-15: Agri-Food System in the Emilia-Romagna Region è il titolo del seminario tecnico che si svolgerà nello Spazio Emilia-Romagna alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli
19,30-21,30: al Future Food District “Feeding the future” by Food innovation program, organizzato in collaborazione con UniMoRe (Università di Modena e Reggio Emilia) e Future Food Institute.
In allegato il programma del “World Food Research and Innovation Forum” e un approfondimento sull’iniziativa “In viaggio verso Expo”.

Aperte iscrizioni ai corsi del Laboratorio ArteMusica Frescobaldi

da: Circolo culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” – Ferrara

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di musica e teatro del Laboratorio ArteMusica Frescobaldi, in Via Foro Boario 87, presso il Circolo Frescobaldi di Ferrara.
I corsi sono frequentabili da tutti senza limiti d’età.
Il Laboratorio ArteMusica ospita gli insegnamenti di pianoforte classico e moderno, violino, chitarra classica, rock e basso elettrico, sax, clarinetto, canto moderno, teatro, corpo e voce.
Le lezioni si svolgono presso il Circolo Frescobaldi e i programmi e le modalità di ciascun insegnamento verranno concordati con i docenti, al fine di tracciare un percorso formativo in linea con gli obiettivi dell’allievo.
Durante l’anno scolastico sono previste diverse occasioni di esibizioni in pubblico, con la possibilità di partecipare a progetti di musica d’insieme a fianco dei docenti e altri studenti.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione è possibile contattare la Segreteria del Circolo Frescobaldi ai numeri 0532 205321 e 339 3711316, dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19.

Domani 22 settembre: l’oro di Einstein, come salvare la vita delle api

da: ufficio stampa Coldiretti Emilia-Romagna

Domani, martedì 22 settembre 2015 ore 18,30
Expo 2015 – padiglione Coldiretti, inizio cardo sud
LA GRANDE DOLCEZZA: “L’ORO DI EINSTEIN”, COME SALVARE LA VITA DELLE API.
IL MIELE ROMAGNOLO: COME SI PRODUCE, COME SI DEGUSTA, COME SI TUTELA.

“Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita”. Questa frase attribuita ad Einstein rende conto dell’importanza delle api per il loro ruolo nella produzione agricola, soprattutto della frutta. Domani, martedì 22 settembre di api e di miele si parlerà ad Expo al Padiglione Coldiretti, all’inizio del Cardo Sud. Esperti produttori di miele della provincia di Ravenna spiegheranno cosa minaccia da qualche anno a questa parte la vita delle api e illustreranno le particolarità produttive e le specificità delle diverse varietà, invitando i visitatori a degustare le differenti tipologie di miele proposte in inediti e gustosi abbinamenti. Non mancherà, inoltre, un focus dedicato alla sicurezza alimentare con gli stessi produttori che insegneranno ai consumatori come ‘leggere’ l’etichetta e scegliere un vero miele made in Italy a km zero.
Durante la mattinata che precede l’evento pomeridiano, alle ore 10.30, al piano terra retro Pad. Coldiretti, si terrà “Il gioco dell’alveare”: I bambini delle scuole primarie scopriranno e reciteranno la vita delle api e dell’apicoltore.

La magica notte della ” Caccia al Fantasma ” il 26 settembre è a Sant’Agostino, il paese simbolo della Rinascita

da: organizzatori

L’appuntamento è per sabato 26 settembre alle ore 20.30! La IV tappa della notte ” magica ” dei “fantasmi” vola verso Sant’Agostino di Ferrara ed è già grande emozione. La “Città del Tartufo“… cittadina simbolo dell’Emilia colpita dal terremoto ora il simbolo della RINASCITA.

La ”CACCIA AL FANTASMA” il grande-gioco spettacolo che appassiona grandi e piccini, soprannominato ormai lo “spettacolo dei sorrisi “ si muoverà nel centro storico del Paese, tra le rovine lasciate dal terremoto e le nuove strutture. Il Municipio, anche se ridotto a pietre sul selciato rivivrà nei cuori della gente e gli attori della Caccia al Fantasma non si risparmieranno per regalare ancora più emozioni alle squadre che parteciperanno e ai visitatori che vorranno toccare con mano e vivere questa esperienza unica. Il simbolo della manifestazione : il lampadario del Municipio che sarà un “testimonial” speciale. La manifestazione è stata fortemente voluta e sostenuta dall’amministrazione comunale di Sant’Agostino in collaborazione con Pro Loco. Forte segnale anche dal primo cittadino il sindaco Fabrizio Toselli che scenderà in campo e interpreterà lui stesso un personaggio legato alla storia del paese.

COSA SUCCEDERA’ la sera del 26 SETTEMBRE ?
Sono scappati “fantasmi” di personaggi famosi che “infesteranno” il centro storico a partire dalle ore 20.30 trasformando Sant’Agostino in un grande Teatro Vivente. Sono personaggi della letteratura, della storia, della mitologia, delle favole, dei film, della fantasia, della musica. Bisogna dunque scovarli e fare in modo che ritornino nei loro luoghi. Ma come fare? Iscrivendosi gratuitamente al gioco compilando la scheda di iscrizione distribuita dalle attività commerciali di Sant’Agostino oppure on line sul sito: http://www.piuweb.net/eventi/eventi-caccia-al-fantasma/. La sera della manifestazioni basta presentarsi con il proprio gruppo a partire dalle ore 19.30 al tavolo della giuria sita nel centro del paese e ritirare la Scheda di Partecipazione con la mappa. Seguendo la mappa individuare gli attori/fantasmi, ascoltare ciò che avranno da dire, guardare bene il costume che indossano e indovinare chi sono. I Fantasmi sono in realtà attori in costume, dislocati lungo le vie, le piazze, i negozi, i monumenti, nel “centro storico” in un percorso prestabilito. Vince chi indovina più “Fantasmi” nel minor tempo possibile, anche aiutato da alcuni “indizi” che saranno collocati nelle vetrine delle attività commerciali aderenti all’iniziativa o in punti particolari. E’ un grande gioco spettacolo per gruppi e famiglie e vi si può partecipare iscrivendosi singolarmente o a gruppi ( classi scolastiche, famiglie, amici ). Ci si iscrive mettendo per l’occasione un “nome di fantasia” al proprio gruppo, compilando il modulo con i nomi dei partecipanti e ponendo la firma del capogruppo. Il gioco inizia alle ore 20.30.
Tra gli attori-fantasmi anche figuranti locali di Sant’Agostino che si metteranno in gioco e daranno filo da torcere ai concorrenti. I costumi sono curati dall’architetto e professore di storia dell’arte: Carlo Polastri. Caccia al Fantasma è un format di Lorenzo Guandalini che ne cura la regia.
Molti i premi in palio per grandi e piccini. Soggiorno vacanza in Sardegna, Giornate al Parco di Sigurtà, Ingressi al centro piscine Bondy Beach, Buoni Spesa e premi offerti dai commercianti di Sant’Agostino. L’importante è iscriversi subito. Premio anche per il miglior Fantasma/Attore e per il Gruppo che si presenta con il ” travestimento da cacciatore ” più particolare

Per informazioni sulla manifestazione e sulle modalità di iscrizione potete contattare i negozi di Sant’Agostino che espongono la locandina, oppure Pro Loco di Sant’Agostino o l’organizzazione di Piuweb ai n 347 8251573 – 347 6467094 oppure via mail a: fantasmi@piuweb.net. In caso di maltempo la manifestazione slitterà a domenica 27 settembre.

Copparo, stagione di Prosa: dal 22 settembre aperte le vendite dei biglietti singoli e del Carnet Soci Coop

da: Ufficio Comunicazione Comune di Copparo

Inizia da Martedì 22 settembre alla Biglietteria del Teatro De Micheli la vendita dei biglietti singoli di tutti gli spettacoli, ma potete acquistare soprattutto il Carnet Soci Coop, una promozione di grande interesse che vi permette di scegliere cinque spettacoli tra quelli inseriti nel programma della stagione di Prosa e le Operette incluse in Serate al De Micheli.
Particolarmente vantaggioso questa formula di Carnet, che costa € 95 in Platea, € 85 in I° Galleria ed € 65 in II° Galleria.
Ma il Teatro De Micheli vi attende anche per l’interessante carnet del Paese Civile, per i numerosi appuntamenti inseriti nella sezione degli Eventi Speciali e per le numerose commedie dialettali della rassegna “Rezitàr in Dialèt”.

Mercoledì 23 settembre, Elio Facchini, Marcella Trivella e Elisa Pampolini presentano il libro “Vegano più g(i)usto più sano” (La Carmelina)

da: organizzatori

Mercoledì 23 settembre, ore 18:00, presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino, la libreria Ibs+Libraccio di Ferrara, Elio Facchini, Marcella Trivella e Elisa Pampolini presentano il libro “Vegano più g(i)usto più sano” (La Carmelina). Dialoga con gli autori il dott. Breveglieri.

Perché un numero crescente di persone sceglie di mangiare vegan?
Cosa mangiano i vegan?
Tutti possono diventare vegan?
Ci sono rischi per la propria salute?
Come si possono coniugare scelta etica e gusto in cucina?
A queste e altre domande risponde “Vegano più g(i)usto più sano”, un agile vademecum per chiarire i dubbi più comuni sul mondo vegano.

Dal rispetto per la vita animale e l’ambiente fino a considerazioni psicologiche e sociali, senza dimenticare la salute e il piacere del buon cibo, “Vegano più g(i)usto più sano” si rivolge a diverse fasce di pubblico:
– i curiosi alla ricerca di nuovi sapori;
– i veterani desiderosi di sperimentare altre ricette;
– chi proprio non condivide, per capire meglio una scelta che non è solo alimentare ma si configura nettamente come stile di vita.

Gli autori:
Elio Facchini: chef
Marcella Trivella: ristoratrice
Elisa Pampolini: dottore in Scienze Naturali e naturopata, ha conseguito il Master post laurea in “Alimentazione e dietetica vegetariana” presso il Politecnico delle Marche. All’attività di naturopata affianca la divulgazione sui temi della scelta vegan e della consapevolezza e sostenibilità.

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Expo da vicino, le realtà fanno grande l’Italia

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Prosegue il videoracconto dell’Emilia-Romagna ad Expo

Su Expo da Vicino, il magazine televisivo della Regione in onda sulle tv locali, prosegue il videoracconto dalla Piazzetta Emilia-Romagna. In questa puntata scopriremo le colline tra Bologna e Modena, conosceremo l’azienda bolognese che ha curato l’allestimento della gettonatissima mostra di Palazzo Italia e avremo un’anteprima del nuovo prodotto Igp dell’Emilia-Romagna. E poi tutti i vini della regione a disposizione per essere assaggiati e la natura del Delta del Po che è lavoro e turismo.
Expo da vicino è on line su Youtube e sul sito della Regione Emilia-Romagna.
Inoltre, ciascun progetto presentato all’esposizione universale viene raccontato in un video al giorno pubblicato su Facebook, Twitter e sul sito della Regione dedicato ad Expo.

Domani 22 settembre, Expo convegno con Gian Carlo Caselli su italian sounding

da: ufficio stampa Coldiretti Emilia-Romagna

Domani, martedì 22 settembre 2015 ore 11,15, Expo 2015 – padiglione Coldiretti, inizio cardo sud;
ESSERE ITALIANI O SEMBRARE ITALIANI, ITALIAN SOUNDING E TUTELA DEL MADE IN ITALY.

I falsi prodotti agroalimentari italiani in giro per il mondo superano le esportazioni del made in Italy. Si va dalle imitazioni dei prodotti più famosi, molti dei quali proprio dell’Emilia Romagna, dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma per arrivare ai vari prodotti e piatti della cucina, molti dei quali inventati e spacciati per veri italiani con l’aggiunta di nomi e colori che richiamano il nostro Paese.
Domani, martedì 22, ad Expo, nel padiglione Coldiretti all’inizio del cardo sud, la questione dell’Italian sounding verrà trattato nel convegno “Essere Italiani o sembrare Italiani: italian sounding e tutela del made in Italy”. Interverranno Mauro Tonello, presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Giancarlo Caselli presidente del Comitato scientifico dell’Osservatorio sulla Criminalità nell’agricoltura e sul Sistema agroalimentare, Marcello Fracanzani docente di Diritto Amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Udine, Pierluigi Di Stefano, giudice di Cassazione, Rolando Manfredini, capoarea sicurezza alimentare Coldiretti. Il dibattito sarà moderato da Alessandro Ghetti, responsabile ufficio legislativo di Coldiretti Emilia Romagna.

StoriaNaturaleNews, settembre 2015: venerdì 25 settembre, La Notte dei Ricercatori 2015

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

Anche quest’anno, in occasione della “Notte dei ricercatori”, il Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara sarà aperto gratuitamente al pubblico di tutte le età nella serata di venerdì 25 settembre con ingresso dalle 21.00 alle 24.00, per puntare i riflettori sulla ricerca e sul lavoro condotto dal personale scientifico del Museo “dietro le quinte” del percorso esposto nelle sale.
Sarà un’occasione per conoscere da vicino le ultime novità sulle ricerche e gli studi svolti dal Museo sul territorio regionale e non solo. Durante l'”open night” verranno proposti, lungo l’itinerario espositivo, i “tavoli delle scienze naturali” dedicati alle scienze della Terra, all’ecologia, all’entomologia e alla zoologia.
I ricercatori del Museo presenteranno materiali e reperti delle collezioni di studio, normalmente non accessibili al pubblico, e illustreranno con l’ausilio di vari strumenti e attrezzature come si svolgono le attività di ricerca in ciascuno dei rispettivi ambiti di specializzazione.
Nell’aula didattica sarà installato un laboratorio scientifico dove tutti potranno scoprire la natura con i metodi della scienza.
La partecipazione all’iniziativa è libera e non richiede prenotazione.

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