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Da: Ufficio Stampa Prefettura di Ferrara

Presieduto dal Prefetto di Ferrara Michele Campanaro, si è riunito nella serata di ieri 4 dicembre, a palazzo don Giulio d’Este, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per trattare i temi delle misure di sicurezza da attuarsi in occasione delle festività nel periodo natalizio.
Presenti alla riunione, il Vice Sindaco di Ferrara Nicola Lodi, il Consigliere provinciale Gino Soncini, in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Ferrara, il Questore Giancarlo Pallini, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli, il Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza Luigi D’Abrosca ed il Comandante del VI Reggimento Logistico di Supporto Generale in Emilia Romagna Vincenzo Tucci, responsabile per Ferrara dell’Operazione “Strade Sicure”.

Nel corso della riunione, è stato disposto dal Prefetto il rafforzamento a Ferrara d in tutta la provincia del dispositivo generale di prevenzione, in funzione del contrasto della c.d. “criminalità diffusa”, unitamente a quello di controllo del territorio, sensibilizzando adeguatamente i servizi di vigilanza e sicurezza a protezione degli obiettivi sensibili, con particolare attenzione alle aree ed ai luoghi connotati da significativo afflusso di persone, in particolare alle aree ove sono ubicate chiese, santuari e simboli della cristianità e dove si svolgono le tradizionali cerimonie religiose, nonché a tutti gli altri luoghi di culto delle diverse confessioni presenti sul territorio.
Mirati servizi sono stati, altresì, disposti presso gli esercizi della grande distribuzione, che registrano in questo periodo un notevole afflusso di pubblico.
Il Prefetto ha anche chiesto alle Forze dell’Ordine ed agli Amministratori locali il massimo impegno, specie nel periodo antecedente alle festività di fine anno, nella vigilanza sulla fabbricazione, detenzione e commercio di fuochi artificiali ed artifizi pirotecnici.

Particolare attenzione è stata dedicata alla pianificazione delle misure di prevenzione e vigilanza nei luoghi dei tradizionali mercatini di Natale e, in particolare, di quello di Piazza Trento e Trieste nel capoluogo, ove sono state concordate e messe a punto specifiche, puntuali misure ai fini antiterrorismo, con l’impiego di barriere e la presenza di uomini dei reparti specializzati di pronto intervento della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Nella stessa ottica, si è concordata la temporanea rimodulazione, nel periodo delle festività natalizie, della vigilanza da parte delle aliquote militari impegnate nell’Operazione “Strade Sicure”, che effettueranno servizi di controllo anche nei punti sensibili di accesso alle zone della piazza centrale, ove sono allestiti i mercatini.
Il Prefetto, infine, ha informato i presenti che nella seduta di Comitato di mercoledì 11 dicembre saranno definite le misure di security per il grande evento di fine anno organizzato dal Capoluogo, conosciuto come “Incendio del Castello”, che richiama la presenza a Ferrara di migliaia di cittadini provenienti da più parti del Paese.

“In vista del prossimo Natale, abbiamo definito – ha evidenziato in conclusione il Prefetto Campanaro – un pacchetto articolato di misure di sicurezza che aiutano senz’altro ad alimentare ulteriormente il senso di sicurezza collettivo a Ferrara ed in provincia”.

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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