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Da: Organizzatori
Torna l’appuntamento con VULANDRA nella splendida cornice verde del Parco Urbano “G. Bassani” di Ferrara, un ponte di quattro giornate da giovedì 25 a domenica 28 aprile 2019.

La manifestazione, organizzata dal Gruppo Aquilonisti Vulandra e da Arci Ferrara, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Ferrara, della Regione Emilia-Romagna e con la collaborazione del Centro di Promozione Sociale “il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro e dei fratelli Bisi, è giunta alla sua 40° edizione.

Il Festival Vulandra è ad accesso libero e si configura come un momento di aggregazione per famiglie e cittadini ferraresi, oltre ad appassionati e professionisti di aquiloni provenienti da tutto il mondo. Con un’affluenza media di 25mila persone e 200 ospiti, è il festival di aquiloni più longevo d’Europa nonché uno dei favoriti dai cittadini della provincia per trascorrere una giornata di svago e relax all’aria aperta.

Quattro giorni di volo libero e dimostrativo dalle 10 al tramonto, esibizioni di volo acrobatico e non, mostre fotografiche e laboratori creativi. Nei pomeriggi di venerdì 26 e sabato 27 saranno distribuiti ai bambini aquiloni offerti da Yara Italia S.p.A. e Gruppo Hera.

Immancabili il parco dei giochi gonfiabili dei fratelli Bisi, lo stand AIL con i tipici “pinzin” ferraresi,
il punto ristoro “Camilla va al Parco”, i negozi specializzati in materiale per aquilonismo e giocoleria, affiancati da un piccolo mercatino di oggetti artigianali.

Per festeggiare insieme il traguardo dei 40 anni, il programma è stato arricchito con tante novità. Attività creative: tutte le mattine ore 10 costruzione di piccoli aquiloni a cura del Gruppo Aquilonisti Vulandra e promosso dal Gruppo Hera, giovedì 25 e venerdì 26 ore 15.30 falegnameria creativa con l’associazione Unbeldì, venerdì 26 e sabato 27 ore 15.30 costruzione di origami sospesi con Giovanna Mattioli, sabato 27 e domenica 28 ore 16.30 narrazione e laboratorio con materiali di recupero con la libreria Testaperaria.
Attività sportive: giovedì 25 i laghetti del parco verranno pagaiati dalla squadra di Deltasup presente tutta la giornata per dimostrazioni di SUP e presentazione delle attività, i pomeriggi di giovedì 25 e venerdì 26 lezioni di yoga aperte a tutti con Prana Studio Yoga, sabato 27 ore 15 è in programma la prima tappa della Kids Bike organizzata da UISP Ferrara con mini-lab ed esercitazioni per giovanissimi ciclisti grazie al team di Decathlon, che sarà inoltre presente tutta la giornata di domenica 28 con dimostrazioni di fitness e prodotti dedicati al campeggio.
Inoltre, tutti i giorni dalle 16 alle 18 Assistenza Pubblica Estense sarà presente con uno stand informativo e con dimostrazioni pratiche di primo soccorso pediatrico e nell’adulto.

Il Parco Urbano di Ferrara dispone di sentieri privi di pendenza che consentono di raggiungere tutti gli stand della manifestazione. Sul sito www.vulandra.it è disponibile una mappa per l’accessibilità che indica col tratteggio blu i percorsi consigliati per uno spostamento più agevole.

Vulandra 2019 è organizzato dal Gruppo Aquilonisti Vulandra e Arci Ferrara , con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e il sostegno del Comune di Ferrara, con la collaborazione di Fratelli Bisi, Centro di Promozione Sociale Il Quadrifoglio, AIL Ferrara, Free Sport, UISP Ferrara, Suono e Immagine, Gruppo Rossante, Tredicilab e il prezioso contributo di Yara Italia S.p.A., Gruppo Hera, BPER Banca, Concessionaria Franciosi, Animal House, AMI Ferrara, Coop Alleanza 3.0, Empatia Canapa Bar, Caffè Krifi, Dolciumi Ferioli, Zazie Ferrara, Decathlon Ferrara, Assicoop Modena & Ferrara, Unipol Sai.

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PAESE REALE

di Piermaria Romani

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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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