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FERRARA, IL TESORO DELLE BIBLIOTECHE:
rilanciare il servizio di Lettura e riprendere la Ricerca

 

Per vari impedimenti non ho potuto partecipare alla manifestazione che si è tenuta, nella mattinata del 22 scorso, per dare visivamente il senso e l’impegno di una parte dei cittadini per la difesa, lo sviluppo, il progetto e l’organizzazione di un rinnovato sistema bibliotecario, per il ruolo e il senso delle biblioteche decentrate.
Condivido le argomentazioni che il successivo documento ha raccolto e inviato alla Amministrazione Comunale. Non vi è bisogno che le ripeta.
Aggiungo un tema che non vorrei venisse sottovalutato e meno considerato; del quale poco si è parlato nel corso di questo dibattito. Non è apparso nemmeno fra gli oggetti della riunione della II commissione consigliare dell’11 maggio.
Credo non vada dimenticato che le biblioteche oltre ad essere luogo di incontro e occasione di socialità sono anche luoghi di studio e di ricerca. Questo vale non solo per la Biblioteca Ariostea ma anche per quelle decentrate. I due momenti non sono in contrapposizione ma debbono integrarsi e rendersi specifici a seconda del rapporto che le strutture hanno con la rete sociale di riferimento.
Le biblioteche decentrate dovranno saper essere anche momento di raccolta e conservazione degli avvenimenti, non solo del passato ma contemporanei, che avvengono nel territorio. Dovranno essere in grado di fornire gli strumenti di conoscenza per capire la contemporaneità e divenirne archivio.
Tutto questo non solo in collegamento con le istituzioni scolastiche ma con la realtà articolata e plurale del mondo associativo, con le varie comunità, con le espressioni della religiosità e le manifestazioni della vita quotidiana. Una occasione di integrazione nella società civile della quale la biblioteca può essere parte costruttrice, testimone e conservatrice per il futuro. Non ci si può limitare alla pure essenziale ‘pubblica lettura’.
Il ruolo della Biblioteca Ariostea non può essere solo quello di coordinamento e di indicazione. La Ariostea è anche una grande biblioteca di conservazione; raccoglie largamente testimonianze della vita passata della città, ne custodisce parte consistente della memoria: ha l’obbligo, complesso ed oneroso, della custodia e della tutela delle opere conservate ma ha anche quello di fornire strumenti per agevolare la ricerca, costruire progetti e realizzarli insieme con altri attori, in primo luogo con l’Università e l’associazionismo culturale: penso alla meritoria attività della associazione ‘Amici della Biblioteca Ariostea’ e della ‘Deputazione di Storia Patria’.

Faccio qualche esempio: guardando in SBN non si trova mai digitalizzato un volume della Ariostea; ancora molto modesto è il trasferimento delle schede Staderini; pochissime sono le scannerizzazioni. Tutto questo limita pesantemente la conoscenza del patrimonio librario conservato e l’accesso degli studiosi.
Fra i progetti credo molto interessante quello proposto da una funzionaria per il catalogo e la edizione dei Nuptialia: fornirebbe per il ‘600 e il ‘700 uno spaccato della società ferrarese che ancora manca. Importante sarebbe l’organizzazione di una collana per l’edizione di almeno parte dei manoscritti: penso ad esempio alle varie cronache, al catalogo degli Accademici Intrepidi, ai molti testi letterari e a quelli scientifici; al catalogo dei codici miniati; agli annali, libro in mano, degli editori ferraresi. E molto altro ancora si potrebbe indicare.

Egualmente si può per l’Archivio Storico Comunale principiando dalla Raccolta dei Bandi, dal Censimento del 1816 e dalle Carte Migliori.
Tutto questo in passato è avvenuto; basti ricordare la, ahimè troppo breve, presenza del Bollettino di notizie e ricerche da Archivi e Biblioteche, la pubblicazione del catalogo degli Statuti; i molti lavori che autonomamente i funzionari dell’istituto hanno fatto apparire e quelli di ricercatori che alla Ariostea fanno riferimento.
Bisogna augurarsi che la Amministrazione Comunale si renda conto del patrimonio, umano e di opere, che a lei fa riferimento, che lo riconosca con investimenti e impegno.
Questo intervento sarebbe manchevole se non ricordassi la competenza specifica e la professionalità dei funzionari della Biblioteca Ariostea; la cortesia e la pazienza di tutti gli addetti. Non posso non unirmi ai molti che auspicano l’integrazione dei ruoli attraverso una selezione che garantisca capacità e preparazione precisa: in biblioteconomia, come in ogni altra professione, non sono ammesse improvvisazioni.

biblioteca-ariostea

BIBLIOTECHE SENZA FUTURO?
La confusione e le inadempienze del Comune di Ferrara

 

Ricordiamo che, dopo aver raccolto parecchie centinaia di firme sull’Appello per il rilancio delle Biblioteche Comunali [Vedi qui], un folto Gruppo di Cittadine e Cittadini ferraresi ha indetto una manifestazione a difesa delle biblioteche, sabato 22 maggio alle ore 10,00 in Piazza Castello. (La Redazione)

A Ferrara è, da tempo, aperto un problema biblioteche, ancora non risolto. Nel 2019 ho convintamente firmato un documento promosso dai lavoratori della Biblioteca Ariostea; ho firmato qualche giorno fa quello presentato da un ‘Gruppo di Cittadine e Cittadini a difesa delle biblioteche’.

L’11 maggio 2021 si è riunita, su richiesta di una parte dei consiglieri, la II Commissione con all’ordine del giornoInformativa della amministrazione comunale di Ferrara sulle prospettive del servizio biblioteche’. Relatori l’Assessore alla Cultura, geometra Marco Gulinelli, il direttore del Servizio Biblioteche ed archivi, dottor Andreotti, la funzionaria dirigente del settore cultura, dottoressa Guidi, il direttore generale del Comune di Ferrara, dottor Mazzatorta. La seduta era pubblica e, come pochi altri cittadini, ho assistito da remoto.
È possibile rivederla nel sito della amministrazione comunale. [Vedi qui] Forse troppo ottimisticamente, mi aspettavo una esauriente informazione sullo stato della questione, con attenzione particolare verso le biblioteche decentrate, e la precisa indicazione del progetto che l’Amministrazione ha costruito e intende mettere in opera per una nuova organizzazione del sistema bibliotecario cittadino. Nulla di tutto questo: non un dato, non un numero, non una indicazione operativa, non una indicazione di soluzione per le molte criticità esistenti.
Gli unici dati concreti sono venuti dal direttore generale dottor Mazzatorta che ha illustrato le soluzioni poste in atto nei comuni di Parma, Modena, Reggio Emilia ed ha, correttamente, rimandato all’organo politico le scelte. Non posso pensare che per i ruoli ricoperti venissero meno ai relatori conoscenza e competenza; l’impressione è che, a partire dall’Assessore, i tre responsabili, politici e amministrativi, volutamente evitassero di fornire, come era richiesto, materiale per il confronto. La stessa scelta, data per già assunta, della esternalizzazione per alcune biblioteche decentrate non era accompagnata da alcuna indicazione su modi e forme.

Non si è detto se vi sarà cogestione, se sarà tutto affidato agli assegnatari, quanto e quale personale sarà addetto, se coesisteranno dipendenti pubblici e privati, i costi della operazione, gli spazi destinati, le attività previste, le forme di tutela e di formazione dei lavoratori, i programmi operativi, le acquisizioni, le disponibilità di bilancio.
Non si è detto come sarà il nuovo sistema. Sarà la Biblioteca Ariostea capofila e coordinatrice o invece sarà lasciata piena e completa autonomia alle biblioteche decentrate?
Non si è, a questo punto mi viene da dire ‘naturalmente’, parlato del ruolo della Ariostea che è, insieme, biblioteca di conservazione e di pubblica lettura, non si è fatto alcun cenno agli archivi che pure fanno parte del sistema.
Nulla sugli acquisti e l’aggiornamento della dotazione libraria. Non si è detto del rapporto con il volontariato, con l’associazionismo, con le scuole e l’Università; come, a partire dal libro, si debba organizzare il rapporto con i quartieri.

Viene da chiedersi se esista ancora un sistema o se invece lo si voglia, coscientemente e consapevolmente, smantellare: per sostituirlo con cosa? Fiduciosamente la maggior parte dei consiglieri intervenuti ha tentato di forare il muro di gomma costruito da luoghi comuni, da affermazioni bizzarre, da divagazioni non pertinenti: invano.
Ho avuto la tentazione di sottolineare qui alcuni dei problemi che, insieme a molti altri utenti della Ariostea, incontro nella sua frequentazione: mi chiedo a cosa servirebbe, di fronte alla opacità pervicace dei responsabili del settore, e tralascio.
Suggerisco a coloro che sono interessati a questo tema di andare a vedere la registrazione: è una rappresentazione istruttiva e chiarificatrice.

Cover: Ferrara, la Biblioteca Ariostea (foto Camera 24)

Ferrara in Movimento:
“Appello alla città per la difesa delle biblioteche”
Firma anche tu…

Il quotidiano online Ferraraitalia ha firmato all’appello per la difesa e il rilancio delle biblioteche di pubblica lettura e invita tutti i suoi lettori ad aderire.
(La redazione)

Appello alla cittadinanza
Vogliamo che le biblioteche tornino a dar vita al territorio

Le biblioteche comunali costituiscono una realtà importante per la costruzione e la diffusione della cultura nel territorio. Almeno per chi, come noi, pensa alla cultura non semplicemente come “fattore produttivo” o elemento di attrazione per il turismo, ma come ricchezza collettiva che fa crescere l’insieme della comunità, aiuta a costruire un pensiero informato e critico, crea legami sociali e di
cittadinanza tra le persone.
Da molti anni ormai non si investe sul sistema bibliotecario, che è stato lasciato a se stesso e che è andato verso un progressivo restringimento, ulteriormente aggravato dalle chiusure dovute alla pandemia. La voce dei cittadini e dei bibliotecari per invertire questa tendenza non è mancata. Solo per riprendere le iniziative messe in campo ultimamente, alla fine del 2019 9 è stata promossa, da
parte dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori, con il sostegno dei sindacati di categoria CGIL CISL UIL, una petizione rivolta all’Amministrazione comunale sottoscritta da 2000 cittadini per rilanciare il sistema bibliotecario pubblico e tra settembre e ottobre del 2020, si sono svolti presidi davanti alle biblioteche Rodari, Porotto, S.Giorgio e Bassani per sottolineare la grave situazione in cui si trovano e le mancate risposte sui problemi aperti.

Il gruppo Cittadine e cittadini a difesa delle biblioteche che ha animato queste iniziative si rivolge alla cittadinanza, all’associazionismo, ai sindacati, alle forze sociali e politiche perché riteniamo che adesso serve una svolta nelle politiche culturali e nel ruolo delle biblioteche
pubbliche della città. In specifico, pensiamo che occorre mettere a punto un progetto complessivo per il rilancio del sistema bibliotecario pubblico, fondato sui seguenti punti:
– riapertura di tutte le biblioteche comunali con orari e modalità di fruizione analoghe a quelle esistenti prima della pandemia, ovviamente misurandoci con la situazione esistente e con la sua evoluzione;

– assunzione di un numero congruo di bibliotecari/e comunali, tramite concorsi pubblici che lo stesso governo dice di voler velocizzare, per risolvere il loro sottodimensionamento causato dai numerosi pensionamenti verificatisi negli ultimi anni e della mancata sostituzione degli stessi;

– elaborazione di un piano di potenziamento dell’offerta bibliotecaria pubblica, comprensiva dell’apertura di una nuova biblioteca nell’area Sud della città, che va comunque discussa nella sua dislocazione, nel suo rapporto con l’attuale biblioteca Rodari e nelle sue caratteristiche, dando vita ad un Tavolo partecipativo con tutti i soggetti interessati;

– conferma della gestione pubblica del sistema bibliotecario cittadino, non prevedendo quindi ipotesi di esternalizzazioni delle biblioteche decentrate Luppi, Tebaldi e Rodari. Al massimo, in via transitoria, tale scelta potrebbe realizzarsi per un periodo di tempo limitato, per consentire il rilancio del sistema bibliotecario pubblico, definendo quindi una data ravvicinata per la reinternalizzazione del servizio. In ogni caso, va comunque garantita la parità di diritti e di salario alle lavoratrici/ori coinvolti nell’eventuale esternalizzazione;

– promozione di un modello di gestione delle biblioteche che non si limiti alla sola distribuzione dei libri, di per sé elemento prioritario, ma, sia luogo di incontro con tutti i soggetti interessati alla promozione culturale, costruendo collaborazioni con tutte le scuole di ogni ordine e grado dei quartieri, interventi di guida alla lettura, animazione teatrale e culturale di riferimento anche per giovani e anziani.

Gruppo cittadine e cittadini a difesa delle biblioteche

Nel giro di 4 giorni sono state raccolte, 570 firme di cittadine e cittadini ferraresi e l’adesione di 26 tra Associazioni, forze sociali (le firme sono in calce). La raccolta firme continuerà anche nei prossimi giorni.
Per contatti:
Ridolfi Silvia   328.3912012
Pasti Ilaria      347.9532282
Oddi Corrado 342.9218650

Adesioni di Associazioni e forze sociali e politiche

ANPI
Associazione CIRCI
Associazione Cohousing Solidaria Ferrara
Associazione Orto Condiviso Ferrara
Associazione Piazza Verdi
Associazione Viale K
Azione Civica
Biblioteca popolare Giardino
Biblioteca UDI
Città in bici, l’informazione ciclabile
Cittadini del Mondo
Comitato delle famiglie di Ferrara
FerraraItalia quotidiano online
FP CGIL
Gruppo informale Parcolibro S. Bartolomeo in Bosco
Gruppo MCE Ferrara
Il Battito della Città
Intercultura Onlus, Centro Locale di Ferrara
Korakoinè APS
Priorità alla scuola Ferrara
Rifondazione comunista
Sardine Ferrara
Sinistra Italiana
Sinistra per Ferrara
Sonarte APS
UILFPL

Adesioni individuali all’appello
1) Bondanelli Elisabetta
2) Testoni Gloria
3) Venturoli Ombretta
4) Bondi Loredana
5) Chendi Arianna
6) Mezzetti Corinna
7) Cavalieri Gabriella
8) Ferrari Teresa
9) Cuoghi Tito
10) Giuliana Castellari
11) Galdi Elena Mariolina
12) Andreotti Elisa
13) Rasetti Luigi
14) Ridolfi Silvia
15) Grata Caterina
16) Pasti Ilaria
17) Tamari Giuliana
18) Marsili Marzia
19) Maccapani Matilde
20) Maccapani Gino
21) Cappozzo Lorella
22) La Torre Lidia
23) Scaramuzza Maria Teresa
24) Bannò in Galliani Laura
25) Schiavi Rita
26) Biolcati Fabio
27) Cirelli Zelima
28) Collini Silvana
29) Borsetti Silvia
30) Bersanetti Graziana
31) Rinaldi Raffaele
32) Oddi Corrado
33) Faccini Annamaria
34) Giovannoni Beatrice
35) Aldighieri Valerio
36) Pirani Claudia
37) Andreatti Giuliana
38) Pusinanti Cinzia
39) Kiwan Kiwan
40) Crepaldi Giampaolo
41) Bressan Lucia
42) Bottoni Stefano
43) Baraldi Alma Maria
44) Ravani Paolo
45) Messina Stella
46) Bonfà Silvia
47) Gabrielli Rita
48) Bottoni Edgarda
49) Lucina Letizia
50) Catani Oscar
51) Catani Irene
52) Venturoli Carlo
53) Belsito Andres
54) Fazzari Giuseppe
55) Melloni Federica
56) Calmistro Marco
57) Fergnani Patrizio
58) Satta Grazia
59) Contarini Marina
60) Gambi Silvano
61) Franz Gianfranco
62) Gabrielli Paolo
63) Pirani Cinzia
64) Poggi Tosca
65) Meliga Raffaele
66) Travagli Alessia
67) Pedriali Luca
68) Pisante Roberta
69) Grimaldi Lucia
70) Capozzolo Michele
71) Bovinelli Anna Maria
72) Lombardelli Annalisa
73) Ferraresi Marco
74) Pagani Roberta
75) Monteleone Federica
76)Monteleone Iolando
77) Pinnavaia Giangaetano
78) Andreotti Leonardo
79) Bertelli Stefano
80) Paparella Daniele
81) Bordini Maria
82) Bertoni Laura
83) Cavallini Stefano
84) Monini Francesco
85) Ghezzo Luisa
86) Ferraresi Caterina
87) Bonini Roberta
88) Travagli Simonetta
89) Rossi Eleonora
90)Bazzi Adriana
91) Capponi Anna
92) Famà Samantha
93) Zecchi Paola
94) Simonetta Fabian
95) Vita Finzi Rita
96) Marzola Sara
97) Balbo Rita
98) Azzi Massimiliano
99) Paliotto Elisabetta
100) Danieli Paola
101) Pagagnoni Fabrizio
102) Lombardi Paola
103) Galliani Vittorio
104) Galliani Tommaso
105) Galliani Gregorio
106) Galliani Rebecca
107) Galliani Virginia
108) Galliani Ginevra
109) Galliani Giuseppe
110) Braglia Maria Pia
111) Deledda Anna
112) Ferranti Marco
113) Cassoli Roberto
114) Lodi Bracciano
115) Mambriani Paola
116) Veronesi Elisa
117) Giorgi Dario
118) Tommasini Oriano
119) Antibo Rosaria
120) Giovanna Foddis
121) Tinazzo Anna
122) Rinaldi Rosalino
123) Mosso Angela
124) Frigeri Martina
125) Buzzoni Denise
126) Mariotto Tiziana
127) Casari Francesca
128) Bandinelli Roberta
129) Rauli Simona
130) Pellizzari Davide
131) Spanò Laura
132) Rubini Luca
133) Parmeggiani Elisabetta
134) Pinotti Erika
135) Mihaela Andrei
136) Mori Antonella
137) Gessi Sergio
138) Turchi Marco
139) Baratelli Fiorenzo
140) Baratella Luciana
141) Parmeggiani Daniela
142) Dalloca Sergio
143) Micai Sandra
144) Grossi Alessandra
145) Castagnotto Paola
146) Ronchi Alberto
147) Stefanati Gianni
148) Guarnieri Antonella
149) Zanoli Gustavo
150) MarchiMarzia
151) Morganti Antonella
152) Pieragostini Stefano
153) Blerina Feshti
154) Klodian Omuri
155) Tasselli Chiara
156) Simani Andrea
157) Menegatti Riccardo
158) Martulli Monnalisa
159) Pasquali Massimo
160) Kushnir Nataliya
161) Grotti Emanuela
162) Dario De Vivo
163) Gjini Mondi
164) Gjini Klodjana
165) Beltrami Maria Cristina
166) Tromba Cristiano
167) Porretta Chiara
168) Golinelli Sergio
169) Diolaiti Barbara
170) Guerrini Pierluigi
171) Guerzoni Paola
172) Ronchi Stefanati Michele
173) Bianchi Matteo
174) Barbujani Chara
175) Casanova Davide
176) Marzocchi Alessandra
177) Malaguti Maria
178) Rinaldi Roberto
179) Tabacchi Luigi
180) Celeghini Marcello
181) Zerbini Annamaria
182) Stefanini Milena
183) Pasetti Ombretta
184) Gregori Fabiana
185) Lepri Patrizia
186) Cornero Ettore
187) Rossi Gabriella
188) Zabini Matteo
189) Zabini Michele
190) Borini Anna
191) Marzi Davide
192) Bregoli Maria
193) Paganelli Maria
194) Piva Ida
195) Fusari Roberta
196) Barillari Antonio
197) Ferrigato Cristina
198) Padovani Stefano
199) Righetti Elena
200) Gioberti Sofia
201) Di Mella Patrizia
202) Bassi Paolo
203) Fioranelli Cinzia
204) Fregola Teresa
205) Manfredini Mauro
206) Felloni Daniela
207) Gallinelli Franco
208) Mondini Maria Grazia
209) Peca Debora
210) Sandri Massimo
211) Sandri Gianluca
212) Galeotti Gioia
213) Mori Roberta
214) De Michele Girolamo
215) Sacchi Luciano
216) Degasperi Sabrina
217) Bonino Barbara
218) Angeloni Patrizia
219) Goberti Alessandra
220) Mastella Maria Luisa
221) Roncatti Edoardo
222) Schmid Sandro
223) Ceramelli Jacopo
224) Cesarini Giada
225) Bonora Francesca
226) Collini Silvana
227) Forlani Chiara
228) Ferro Daniele
229) Finchi Giovanni
230) Preti Elisabetta
231) Zaniboni Gloria
232) Orioli Sara
233) Malacarne Andrea
234) Monini Tullio
235) Atti Raffaele
236) Martinelli Riccardo
237) Rossetti Sandra
238) Rostellato Marta
239) Dedè Cristina
240) Rongioletti Damiano
241) Ravagli Vittoria
242) Calabrese Maria
243) Utili Antonio
244) Cardinali Sandro
245) Frilli Maria Grazia
246) Di Pietro Adriana
247) Chiappini Anna
248) Trentini Diego
249) Bertaglia Nadia
250) Pazzi Paolo
251) Paparella Daniele
252) Trevisan Rossella
253) Peccenini Raffaele
254) Montezemolo Antonella
255) Bellistrazzi Giorgina
256) Pesci Elisa
257) Tassinari Cardin Marisa
258) Spettoli Elisa
259) Magrini Anna
260) Binelli Riccardo
261) Ferraresi Anna
262) Maregatti Lorenzo
263) Schiavi Daniela
264) Gavioli Morena
265) Sacchi Rita
266) Ricci Linda
267) Grillo Ludovica
268) Carion Alessandra
269) Scalabrino Sasso Giorgio
270) Soria Laura
271) Marzocchi Simone
272) Marabese Cristina
273) Soavi Gloria
274) Zucchini Emanuela
275) Galdi Maria Rosaria
276) Bonfante Tiziana
277) Graziani Marina
278) Tacchini Giorgio
279) Cogo Marcella
280) De Vivo Andrea
281) Sgarzi Dario
282) Baraldi Valeriana
283) Cogo Sergio
284) Ferretti Francesca
285) Ariatti Sara
286) Longhini Fiorella
287) Bajo Gena
288) Cataldo Daniela
289) Cenacchi Lorenza
290) Toschi Giulia
291) Nadalini Armanda
292) Galdi Elena Mariolina
293) Marzola Giuseppina
294) Ferretti Patrizia
295) Grata Giovanna
296) Mancino Rita
297) Sateriale Isabella
298) Zecchi Lucia
299) Sandri Cristiana
300) Pintus Federica
301) Cigala Francesca
302) Bergonzoni Luigi
303) Zanotti Claudia
304) Francesconi Ornella
305) Felisatti Morena
306) Merchiori Sebastiano
307) Burini Antonella
308) Savaglio Patrizia
309( Raisi Barbara
310) Sacchetto Elena
311) Ghiglione Lucia
312) Ciciliati Silvia
313) Peretto Silvia
314) Pocaterra Patrizia
315) Magnani Lara
316) Balboni Paolo
317) Mozzetti Lucilla
318) Piccini Filippo
319) Flachi Amedeo
320) Scida Alessandra
321) Magnani Renato
322) Fogli Leonardo
323) Nespolo Sonia
324) Cimino Federica
325) Stocchi Stefania
326) Bertacchini Giorgio
327) Gulinelli Daniele
328) Boschi Giuseppina
329) Palmisano Elisabetta
330) Ramaziotti Patrizia
331) Palmisano Serena
332) Rossi Davide
333) Massari Maria Caterina
334) Rossi Fabiana
335) Conoscenti Gianfranco
336) Talachian Matie
337) Soriani Margherita
338) Poli Davide
339) Soriani Angela
340) Vicentini Maria Teresa
341) Battaglioli Andrea
342) Battaglioli Nikolas
343) D’Olio Carla
344) Roboni Marco
345) Ferrari Loredano
346) Papandrea Donatella
347) Ghinato Rina
348) Semenza Pietro
349) Pedrinazzi Cristina
350) Moretti Graziella
351) Vaianella Sara
352) Morelli Maria Michela
353) Glanas Monika
354) Akhoundzadeh Yousefi Saba
355) Marzocchi Orazio
356) Di Pietro Adriana
357) Fontana Letizia
358) Bonfiglioli Maria
359) Ferioli Sara
360) De Giorgio Cecilia
361) Rossi Francesca
362) Rizzuti Olivia
363) Bianchini Sabrina
364) Ghelfi Ilaria
365) Balboni Maria Chiara
366) Del Favero Laura
367) Bortot Valentina
368) Bersanelli Sonia
369) Tonioli Annarita
370) Mavrikou Evangelia
371) Fattoumi Rihan
372) Pasqualini Roberto
373) Festa Lorena
374) Argento Angelo
375) Geusa Maurizio
376) Cervellati Anna
377) Sarto Davide
378) Munerati Massimo
379) Sulsenti Cristina
380) Martucci Nicola
381) Haro Tatiana
382) Leone Lorena
383) Baglioni Daria
384) Fratti Lara
385) Luciano Daniela
386) Mafodda Antonino
387) Salerno Pietro
388) Faggioli Ilaria
389) Savytska Oksana
390) Pavani Alice
391) Ruscigno Cecilia
392) Piazzi francesco
393) Aleotti Jessica
394) Forini Maria Elena
395) Masini Irene
396) Protomastro Antonia
397) Ferioli Paolo
398) Boarini Claudia
399) Zanella Lara
400) Pareschi Antonia
401) Caraffa Sandra
402) Flachi Giuditta
403) Boccafogli Anna
404) Zerbini Antonella
405) Calvi Claudia
406) Ceci Milena
407) Andreotti Claudia
408) Massellani Francesca
409) Bonati Elena
410) Game Malvina
411) Fabbri Cristina
412) Guerzoni Linda
413) Longhini franca
414) Accorsi Tiziano
415) Gamberoni Roberto
416) Fiorini Giuliano
417) Gaspa Paola
418) Bussolari Alessandra
419) Salmi Arianna
420) Bottoni Andrea
421) Galvani Irene
422) Finetti Daniela
423) Bellinazzi Susanna
424) Dieni francesco
425) Givanni Isabella
426) Orlandi Claudio
427) Biolcati Maurizio
428) Roncagli Laura
429) Rossi Eleonora
430) Gallio Rissana
431) Disarò Antonietta
432) Fergnani Maria Graziana
433) Slujitoru Valentina
434) Cavallari Serena
435) Natale Giovanna
436) Masetti Sara
437) Aragrande Gaia
438) Orlandi Annalisa
439) D’Amore Cristiana
440) Casadei Marta
441) Piazzati Luisa
442) Bolognesi Elisabetta
443) Bovi Vittorio
444) Chiappini Alessandra
445) Dominici Paola
446) Di Vece Francesca
447) Marchetti Elena
448) Zappaterra Manuela
449) Cappelli Anita
450) Zaccaria Silvia
451) Mattioli Luciana
452) Bianchi Giancarlo
453) Bonati Mario
454) Barbagallo Santina
456) Perrone Maria Sole
457) Rizzati Anna Rita
458) Scalambra Tonina
459) Fioravanti Anna Maria
460) Tassoni Costanza
461) Furini Damiano
462) Bononi Ilaria
463) Padovani Anna
464) Mori Simone
465) Previati Cristiana
466) Ferraresi Chiara
467) Poggipollini Paola
468) Marzola Luca
469) Pesci Antonella
470) Rona Tiziana
471) Michelazzo Cristina
472) Varani Vanna
473) Bellani Rolando
474) Cantoni Arianna
475) Ferioli Secondo
476) Mellone Francesca
477) Rossi Valentina
478) Bregola Daniele
479) Ferraresi Giovanni
480) Varani Vannia
481) Ciulla Maria Grazia
482) Ferrari Lucia
483) Morgagni Patrizia
484) Tromboni Delfina
485) Borgatti Paola
486) Gennari Franco
487) Cazzola Gabriele
488) Borgatti Maria Pia
489) Papi Paolo
490) Romagnoli Renza
491) Romanini Mauro
492) Comparato Laura
493) Rossi Valentina
494) Poltronieri ilaria
495) Bonsi Beatrice
496) Taddia Simona
497) Roncarati Paola
498) Finetti Gabriella
499) Borgogni Antonella
500) Orlandi Camilla
501) Cardinali Mariela
502) Neri Maria Cristina
503) Lioi Maria
504) Zuari Isabella
505) Lanzoni Monica
506) Bacilieri Claudia
507) Marchetti Sabina
508) Amarandi Giuliana
509) Pedroni Marino
510) Simoni Roberta
511) Sandri Federica
512) Stagni Carla
513) Randi Franca
514) Leonardi Barbara
515) Scialpi Tiziana
516) Faccini Beatrice
517) Cappagli Daniela
518) Giglioli Rodolfo
519) Stefani Piero
520) Sitta Davide
521) Borghesani Gianna
522) Golfieri Marco
523) Ammirati Angela
524) Furlan Simone
525) Venturi Gianni
526) Migliardi Giulia
527) Rondanin Fabrizia
528) Ferrari Massimo
529) Domanico Rosa
530) Iannaccone Anna
531) Nannini Milvia
532) Bonora Andrea
533) Borghi Valeria
534) Castellazzi Silvia
535) Baraldi Maria Lisa
536) Grillo Ludovica
537) Martinelli Annapia
538) Sandri Donata
539) Scaglianti Davide
540) Lazzari Andrea
541) Forini Giorgio
542) Corà Michela
543) Natati Claudio
544) Zucchini Nicoletta
545) Barbieri Piera
546) Grechi Rodolfo
547) Leo Grazia
548) Benini Eleonora
549) Gardin Myriam
550) Rizzioli Alessandra
551) Bettini Lorenza
552) Rosatti Eleonora
553) Mazzanti Stefania
554) Iodice Assunta
555) Bertoncello Barbara
556) Bagno Maria
557) Bellettini Annarita
558) Stefanini Patrizia
559) Cella Silvia
560) Canfora Ida
561) Manganello Grazia
562) Cosi Maria Donata
563) Rondini Enza
564) Guidetti Federico
565) Quercioli Manuela
566) Bandiera Andrea
567) Martelli Cinzia
568) Buzzoni Massimo
569) Bandiera Sofia
570) Verri Roberta

FERRARA E LE SUE BIBLIOTECHE:
“I bibliotecari sanno che i libri respirano e danno respiro”

di Monica Farnetti  e Francesca Mellone

I bibliotecari sanno che i libri respirano e danno respiro, così come lo sa chi la biblioteca frequenta. E se è vero, come affermava un’immensa scrittrice del nostro Novecento, che “la libertà è un respiro”, se ne deduce allora che saremo persone tanto più libere quanto più numerosi saranno i libri che ci circondano.

Forse, le persone in sit-in davanti alla Biblioteca Luppi di Porotto, alla Rodari e alla Tebaldi di Ferrara è questo che temono: il venir meno di tale respiro, vasto come l’universo che la biblioteca, ogni biblioteca, ambisce a rappresentare.

Trattandosi di biblioteche decentrate, sarà peraltro opportuno ricordare che per definizione esse si rivolgono a un pubblico composto in gran parte di ragazze e ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo, fornendo loro al medesimo tempo un supporto didattico e un’occasione di incontro: che è scambio di parola, di pensiero, di esperienza e di progettualità, nonché fruizione di un luogo dove poter studiare. E non può certo definirsi edificante rendere partecipi quegli stessi adolescenti della chiusura della loro, e non soltanto di una, biblioteca.

Il decentramento bibliotecario risale alla metà degli anni Settanta, quando per suo tramite si ottemperava all’esigenza di un riequilibrio culturale nel territorio: rappresenta, pertanto, un preciso modello. Il quale di certo può essere, come ogni altro, sottoposto a riformulazione, purché un eventuale nuovo assetto renda obsoleto il precedente e sia migliorativo rispetto ad esso, maturando da un dialogo con la città e in particolare con coloro che in biblioteca svolgono, con provata competenza, il proprio lavoro di intermediazione fra custodia dei documenti e loro fruizione.

In presenza di un’accresciuta complessità sociale, tale riformulazione dovrebbe semmai mirare al rafforzamento del sistema e di ogni singola biblioteca – come è avvenuto con la progettazione della Bassani, che ha sostituito una ridotta struttura precedente, e come sarebbe stato auspicabile accadesse per la Rodari tramite il suo trasferimento alle Corti di Medoro -, non a indebolire il sistema stesso sancendo la cessazione di alcune sue componenti.

Quanti comunicano il loro disappunto per il venir meno di questo servizio chiedono, a chi governa, una garanzia di “cittadinanza” intesa nella sua interezza, vale a dire aperta a diverse e molteplici istanze. Le biblioteche sono infatti oggetto di necessità e di desiderio, e rappresentano una irrinunciabile riserva di senso, per una parte cospicua di popolazione che domanda di essere ascoltata al pari di chi apprezza le mostre mercato, le auto d’epoca, i musicisti di strada o i costumi del Palio. Tanto più che ogni manifestazione di cultura, ivi comprese le esposizioni d’arte, i concerti e la programmazione teatrale, sarebbe lettera morta senza le risorse, documentarie e formative, garantite dalle biblioteche e dai libri.

Come sappiamo, in ogni biblioteca si raccoglie tutta la storia e si riflette tutta la mappa della città che la ospita e del mondo che la attornia, cosicché frequentare le biblioteche finisce per significare l’avventura nevralgica del disorientarsi e del ritrovarsi. E in una duplice articolazione almeno: nel tempo, perché le biblioteche sono luoghi di convergenza della memoria che condensano, dell’avvenire che riservano e del presente in cui vivono. E nello spazio – spazio abitato – perché per loro statuto sono capaci di addestrare a quella I.D.I.C. (Infinita Diversità in Infinite Combinazioni) che noi esseri umani, oggi più che mai in preda all’ansia e alla solitudine, invidiamo agli eroi di Star Trek.

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