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Da: AUSL Ferrara

Ospedale di Cento: u na nuova Risonanza magnetica per l’Unità Operativa di radiologia . Collocato in opera questa mattina il magnete della Risonanza Magnetica

Si stanno ultimando i lavori di installazione della nuova Risonanza Magnetica presso l’Unità Operativa di Radiologia dell’Ospedale di Cento, diretta dal Dott. Rizzati Roberto, che sarà a breve operativa, presumibilmente già dal Febbraio 2021.

Il Tomografo a Risonanza Magnetico Nucleare è una apparecchiatura biomedica di fondamentale importanza per l’Unità Operativa di radiologia diretta dal dottor Roberto Rizzati e va a sostituire quella attualmente in uso ormai obsoleta.

L’apparecchiatura consentirà di svolgere un’ampia gamma di prestazioni diagnostiche avanzate, in particolare, per l’ambito neurologico, cardiovascolare, ortopedico, oncologico e pediatrico. L’offerta radiologica al cittadino sarà pertanto ampliata con tecnologia all’avanguardia ed in tale ottica la nuova RM consentirà di eseguire studi specifici non effettuabili con la precedente apparecchiatura, in particolare nel campo cardiologico e nel campo urologico con particolare riferimento alla RM multiparametrica della Prostata. Il Tomografo a Risonanza Magnetica che sarà installato è in grado di rappresentare le immagini ad altissima risoluzione, di fornire un maggior confort al paziente grazie al diamtero del tunnel più ampio (70 cm), a tempi di scansione più contenuti ed alla maggiore silenziosità rispetto a quella attuale. Essendo poi una tecnologia allo stato dell’arte consentirà di contenere maggiormente i consumi sia energetici che di acqua necessaria la raffreddamento del magnete.

“Accanto a queste novità sarà implementata la performance della metodica negli studi dei distretti “body” e neurologici, oltre che allo studio del distretto osteo-articolare, il tutto gestito da radiologi “dedicati” con adeguata competenza nei diversi campi applicativi”. E’ Roberto Rizzati che chiarisce inoltre – si tratta di una apparecchiatura ad alto campo (1,5 Tesla) di ultima generazione che consentirà l’esecuzione di indagini RM dei diversi distretti corporei allo “stato dell’arte”, così da ampliare l’offerta radiologica al nostro territorio al fine di garantire elevata performance in termini qualitativi e quantitativi”.

“Con l’avvio della nuova R.M, si riconferma ancora una volta l’importanza dell’Ospedale SS. Annunziata di Cento per il sistema della sanità provinciale. La nuova risonanza conferma il processo in atto di sviluppo e aggiornamento del parco di tecnologie pesanti in dotazione all’azienda USL. E’ Monica Calamai, Direttore generale dell’Azienda USL di Ferrara che evidenzia – si sta investendo, infatti, sia in tecnologie essenziali per il miglioramento costante della qualità dell’assistenza a vantaggio dei cittadini della provincia, ma anche in professionisti altamente qualificati. La nuova tecnologia permetterà ancor più di rispondere alle necessità di diagnosi dei degenti e degli utenti seguiti a livello ambulatoriale”.

L’attivazione della nuova Risonanza Magnetica si colloca nel progetto di rinnovazione tecnologica voluta dalla Direzione Aziendale e dal dott. Rizzati e che si affianca alla recente acquisizione della nuova apparecchiatura TC multidetettore ed al progressivo rinnovo del parco macchine radiografiche ed ecografiche in atto presso il reparto di Radiologia di Cento.

Il Sindaco di Cento Fabrizio Toselli “La macchina che è arrivata a Cento è uno strumento fondamentale per la diagnostica per immagini di qualità che ora funzionerà anche all’ospedale di Cento. Un altro passo che va nella direzione di fornire servizi di eccellenza anche in un ospedale come il nostro che esce da una fase di mancati investimenti durati per tanti anni. Questo è anche un segnale per guardare al nostro nosocomio come un punto di riferimento sanitario importante per Cento e per tutto il territorio ferrarese anche dopo il Covid”.

“E’ questo un ulteriore tassello che si aggiunge al programma di miglioramento tecnologico e strumentale dell’Ospedale di Cento”. Giovanni Peressotti direttore del servizio tecnico dell’azienda USL di Ferrara indica che in questo caso l’Azienda USL ha aderito alla convenzione della centrale di acquisto nazionale Consip per l’acquisizione in noleggio di durata settennale di un tomografo a risonanza magnetica nucleare da 1,5 tesla aggiudicato a GE Medical System, denominato Signa Voyager di GE Medical System spa di Milano . “Oltre alle lavorazioni necessarie per installare l’apparecchiatura, sono stati necessari interventi di ristrutturazione anche di alcuni spazi adiacenti della radiologia per attivare la nuova sala accettazione, una nuova sala ecografo ed uno spazio per l’attesa degli utenti del reparto” .

L’intervento realizzato riguarda due aree adiacenti del servizio di Diagnostica per immagini:

L’area esami della Risonanza Magnetica

Il reparto di radiologia dove è stato previsto l’intervento, comprende la sala esami – in cui si trova il magnete Philips da sostituire – la sala controllo, il locale tecnico dedicato agli impianti di condizionamento e raffreddamento di processo, la sala preparazione paziente, il locale anamnesi, la sala accettazione ed il gruppo di servizi igienici. La sala accettazione comunica con il corridoio attraverso il quale si giunge alla scala che porta al terrazzo di copertura ove sono installati i gruppi frigoriferi che raffreddano il magnete esistente.

Il progetto prevede la sostituzione del tomografo attualmente posizionato all’interno del reparto con una nuova apparecchiatura; viste le dimensioni della stessa (si tratta di una macchina del peso di circa 7,00 tonnellate) è stato necessario realizzare un varco nella muratura affinché potesse essere estratta e sostituita da quella nuova. Inoltre, considerando la tipologia dell’edificio e la mancanza di spazi per l’accesso di automezzi idonei, si è previsto di completare la movimentazione “scavalcando” l’intera porzione di fabbricato storico che insiste su via Cremonino utilizzando un’autogru zavorrata per sollevare la vecchia macchina, trasferirla sulla strada e, a seguire, portare all’interno dell’ospedale la nuova macchina.

Oltre alla riconfigurazione della sala esame si è provveduto all’adeguamento degli spazi dedicati, alla sostituzione della gabbia di Faraday per la protezione dal campo magnetico, all’aggiunta di nuovi impianti di refrigerazione a servizio del tomografo e delle aree di reparto dedicate a tale apparecchiatura.

L’area accoglienza della radiologia

Parallelamente alle lavorazioni dei locali e impianti per la sostituzione del tomografo di risonanza magnetica, sono stati effettuati lavori edili e impiantistici di adeguamento (riorganizzazione) di alcuni spazi del reparto radiologia, prevedendo un raffrescamento complessivo della sala refertazione e dei corridoi interni del reparto, una ricollocazione dello sportello accettazione in una stanza dedicata, la realizzazione di un ambulatorio ecografico e l’adeguamento della sala d’attesa per gli utenti dell’Ospedale.

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