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da: organizzatori

GAL Delta2000 è stato confermato anche per la programmazione 2014-2020 ai primissimi posti in graduatoria ottenendo il massimo delle risorse assegnate a dalla Regione pari a € 10.738.648.

17 i Comuni situati tra la provincia di Ferrara e di Ravenna che sono rientrati nella STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE LEADER (SSLL), poiché presentano caratteristiche spiccate di ruralità: 11 sono i Comuni in area ferrarese, quali Argenta, Berra, Codigoro, Comacchio, Fiscaglia, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Mesola, Ostellato, Portomaggiore; e 6 in area ravennate: Alfonsine, Bagnacavallo, Cervia, Conselice, Ravenna, Russi. Si è inoltre ampliato il territorio Leader rispetto alla precedente programmazione passando da 1.799 a 2.233,69 Kilometri quadrati.

Il GAL si sta impegnando attualmente per la presentazione della “Fase 2” alla Regione, ovvero la redazione del Piano di Azione Locale con le azioni previste per raggiungere gli obiettivi della Strategia, che poi daranno il via all’apertura dei bandi per il territorio del GAL, prevista per fine anno 2016.

Le priorità definite nella Strategia (SSLL) ed emerse dalla “Fase 1” di consultazione con il territorio, con gli enti pubblici, con le associazioni, le imprese e i cittadini sono state: il miglioramento della qualità territoriale del territorio Leader per valorizzarlo come destinazione turistica organizzando un sistema sostenibile e valorizzando gli spazi naturali, sociali dell’area; la valorizzazione dei prodotti sia dal punto di vista della produzione (integrata e biologica) che del sostegno delle filiere e della promozione; il miglioramento della collaborazione tra la cittadinanza e gli operatori per rendere il territorio una risorsa da valorizzare; il miglioramento e la valorizzazione del paesaggio rurale, naturalistico ed ambientale e della sua fruizione e promozione come destinazione turistica.

Tali priorità si andranno a declinare in azioni specifiche sul territorio che saranno il fulcro del Piano di Azione Locale che il GAL DELTA 2000 sta redigendo. Per ogni azione verranno aperti e attivati bandi specifici a favore di singoli beneficiari che avranno la possibilità di attivarli concretamente sul territorio.

La coordinatrice Angela Nazzaruolo precisa: “tutti i potenziali beneficiari potranno partecipare ai bandi e alle azioni del PAL Leader sulla base dei bandi che verranno emessi. Le proposte e le idee progettuali raccolte in fase di progettazione ci sono serviti per definire gli indirizzi strategici del PAL anche sulla base dei desiderata del territorio. Quando apriremo i bandi coloro che avranno progetti pronti li potranno candidare e verranno selezionati sulla base di criteri specifici e in base a procedure che verranno dettate dell’autorità di gestione regionale”.
Chi sono i potenziali beneficiari che potranno partecipare ai bandi? Indicativamente sono: Operatori del turismo, dell’artigianato e del commercio che vorranno migliorare i servizi per il turismo slow o che vogliano migliorare l’accoglienza e l’ospitalità; Agricoltori che produrranno rispettando l’ambiente, che contribuiranno a migliorare l’attrattività del paesaggio rurale oppure diversificheranno l’attività a favore del turismo rurale; Reti tra imprese agricole turistiche,commerciali, artigianali per promuovere i prodotti della terra a Km0; Enti pubblici che vorranno valorizzare il patrimonio storico-culturale e migliorare la fruizione e l’accessibilità del territorio; Enti di ricerca, università, associazioni che valorizzino e promuovano il paesaggio del Delta, la sua Biodiversità e le sue opportunità di fruizione turistica.

Per informazioni è attivo presso gli uffici del GAL DELTA 2000 (Strada Mezzano 10, Ostellato – FE) uno SPORTELLO INFORMATIVO al quale ci si può rivolgere per condividere un’idea progettuale, per avere informazioni utili sui bandi, per chiarimenti sulle modalità di partecipazione. Si prega di prendere appuntamento scrivendo a deltaduemila@tin.it o telefonando al 0533-57693.

Dichiara il Presidente Lorenzo Marchesini “Si tratta di un momento importante per il territorio per il quale si auspica di raggiungere e superare i risultati ottenuti con la precedente programmazione. Il GAL DELTA 2000 da € 10.306.600,00 assegnati in origine, ha finanziato progetti per un ammontare complessivo di contributo pari a oltre 12.500.000,00 euro, impegnando quindi il 122% del budget assegnato. Questa progettualità territoriale è stata premiata dalla Regione Emilia-Romagna, che ha destinato al PAL Leader gestito dal GAL DELTA 2000 nel periodo 2007-2014, le ulteriori risorse, arrivando a finanziare progetti per 13.746.864,19 euro. con il nuovo PAL AUSPICHAIMO CHE IL TERRITORIO risponda al meglio per poter spendere tute e le risorse assegnate e ricevere le premialita’ aggiuntive.”

Nuove opportunità si stanno aprendo per il territorio, vi invitiamo a rimanere aggiornati sulla pagina facebook del GAL “STRATEGIA SVILUPPO LOCALE LEADER 2014-2020 PER IL DELTA EMILIANO-ROMAGNOLO” e sul sito: www.deltaduemila.net

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PAESE REALE

di Piermaria Romani

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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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