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da: organizzatori

Nell’anno internazionale dei legumi, la Melandri Gaudenzio lancia la nuova linea “I Decorticati”: cereali e legumi biologici dalle particolari caratteristiche nutrizionali, ottimi per la preparazione di numerosi piatti dagli antipasti ai burgers, dalle insalate alle minestre fino ai dolci.

La Melandri Gaudenzio Srl, l’azienda di Bagnacavallo che da decenni è riconosciuta fra i leader italiani nell’import e nella distribuzione di legumi, cereali e semi, nell’anno internazionale dei legumi indetto dalla FAO, sceglie la strada dell’innovazione lanciando la linea “I Decorticati”: una gamma composta da nove referenze di legumi e cereali biologici dalle preziose caratteristiche grazie alla particolare lavorazione subita. La “decorticazione” è infatti una lavorazione eseguita esclusivamente per abrasione: le macchine decorticatrici asportano per sfregamento le lamelle vegetali dei chicchi di cereali e le bucce dei semi di legumi. Tutto avviene in modo da non spezzare chicchi e semi e senza l’aggiunta di sostanze, per non alterare le proprietà caratteristiche originali.

I decorticati biologici Melandri presentano diverse caratteristiche che li rendono particolarmente attraenti: alle qualità nutritive abbinano infatti la rapidità di preparazione e la possibilità di essere utilizzati per numerosi e gustosi piatti, dalle insalate alle vellutate, dalle minestre fino anche ai dolci.

La linea “I Decorticati” comprende sette referenze monoingredienti: fagioli azuki verdi, ceci, lenticchie rosse, piselli verdi spezzati, soia gialla, orzo e farro; nonché due mix, ovvero “cereali&legumi” (con miglio, piselli e lenticchie rosse), e “chicchi mix” (con avena, sorgo, miglio e grano saraceno).

Nel dettaglio, I Legumi decorticati biologici sono leggeri e digeribili, perché sono caratterizzati da un contenuto inferiore di fibre rispetto al legume intero, innalzando così a parità di peso il contenuto proteico dell’alimento.
 Sono indicati anche nell’alimentazione dell’infanzia come prime fonti di proteine vegetali e consigliati nello svezzamento dei bambini; inoltre essendo privi di buccia sono adatti a chi presenta disturbi gastro-intestinali. Hanno il vantaggio di richiedere tempi di ammollo e cottura più brevi, in modo da rendere più rapida la preparazione complessiva. Sono ideali per vellutate, creme, zuppe, minestre, polpette, burgers vegetali, sformati, paté, ragù vegetali, hummus e piatti etnici.

I Cereali decorticati biologici garantiscono benessere, perché presentano un buon profilo nutrizionale: sono fonte preziosa di fibre ma anche di sali minerali (fosforo, magnesio, potassio, zinco, ecc).
La fibra, oltre a favorire il buon funzionamento intestinale, svolge un ruolo fondamentale nel prevenire e contrastare il diabete, l’obesità e può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e delle patologie del colon. Sono ideali per insalate, zuppe, torte salate, dolci, e sono ottimi sostituti di pasta e riso.

Infine, i Mix di legumi e cereali decorticati biologici costituiscono piatti unici ed equilibrati ad altissimo valore nutrizionale: forniscono nutrienti molto importanti per il nostro organismo, sono ricchi di amido, fibra e sono un’ottima fonte di proteine vegetali. Sono Ideali per insalate, zuppe, minestre, risotti, sformati, ripieni, polpette vegetali, contorni.

Tutti i prodotti sono presentati nella pratica busta da 250 g, confezionata in atmosfera protettiva per una perfetta conservazione. Da oggi sono disponibili presso i migliori punti vendita della distribuzione italiana, ma li si può acquistare on line sull’e-shop Melandri oppure rivolgendosi direttamente in azienda, a Bagnacavallo.

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “giornale” .

Tanto che qualcuno si è chiesto se  i giornali ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport… Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e riconosce uguale dignità a tutti i generi e a tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia; stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. Insomma: un giornale non rivolto a questo o a quel salotto, ma realmente al servizio della comunità.

Con il quotidiano di ieri – così si diceva – oggi “ci si incarta il pesce”. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di  50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle élite, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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Francesco Monini
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