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Da: Organizzatori

Affitti brevi e turismo: il sindaco Fabbri apre il convegno organizzato da Cna

Si aprirà con un intervento di saluto del sindaco neoeletto di Ferrara Alan Fabbri il convegno su “Ferrara Turismo – Gli affitti brevi tra ospitalità e regole” in programma per mercoledì 19 giugno, a partire dalle 17.00, presso la sala convegni di Cna Ferrara in via Caldirolo.

“Il nostro obiettivo – dichiara il sindaco neoletto – è creare un sistema turistico organico e ben organizzato che sappia rispondere, con soluzioni efficaci, alle diverse esigenze. In quest’ottica il fenomeno degli affitti brevi va conosciuto, riconosciuto e inserito in un progetto complessivo, che non metta in competizione, ma in sinergia le diverse realtà di offerta, partendo proprio da una regolamentazione capace di garantire qualità e risposte adeguate. E, certamente, l’introduzione del codice identificativo alfanumerico previsto nel Decreto Crescita rappresenta un primo passo nella giusta direzione. In questo percorso organizzativo e progettuale sarà, però, fondamentale la partecipazione di tutte le associazioni di categoria e degli enti che si occupano di turismo a Ferrara. Ringrazio dunque Cna per questo momento di confronto su un tema, quello degli affitti brevi appunto, che occuperà uno spazio importante nel percorso di programmazione e progettazione che, a breve, avvieremo insieme alla città e a tutti i soggetti economici, sociali e culturali interessati al futuro di Ferrara”.

Il convegno è organizzato da Cna Ferrara con Hospitality News, portale di informazione su ospitalità e turismo, e con CleanBnB, operatore nazionale specializzato in gestione di immobili in affitto breve.

“Lo scenario del mercato turistico sta cambiando profondamente – spiega il Presidente di Cna Turismo Ferrara Dario Guidi – e la ricettività extra alberghiera occupa uno spazio crescente: solo a Ferrara, nel 2018, i pernottamenti extra alberghieri sono stati 122mila. In questo quadro, anche gli affitti brevi possono costituire una grande opportunità per la crescita del nostro sistema turistico: un’opportunità che Cna vuole cogliere, valorizzando questa formula innovativa nel rispetto delle regole”.

Il convegno si svolgerà presso la Sala Convegni Cna di Via Caldirolo 84. Dopo l’intervento di saluto del sindaco, previsto per le 17.30, seguiranno gli interventi dei relatori. L’introduzione sarà curata da Linda Veronese, responsabile Cna Turismo Ferrara. A seguire prenderà la parola Dario Guidi, Presidente CNA Turismo e Commercio di Ferrara. Il convedgnbo proseguirà con gli interventi di: Francesco Zorgno, Founder e Presidente CleanBnB; Flavio Veccaro, Sales Manager Vikey; Angelo Bargellesi, UnipolSAI Assicurazioni. Gli aspetti normativi e fiscali saranno oggetto degli interventi di Marika Ganzaroli e Rita Tosi in rappresentanza di CNA Ferrara Servizi. Coordinerà i lavori Erminia Donadio, direttrice editoriale del portale Hospitality News. Le conclusioni saranno affidate a Davide Bellotti, Presidente Provinciale di Cna Ferrara.

Da: Organizzatori

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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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