27 Febbraio 2014

Ferrara e le opposizioni ridicole

Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 4 minuti

da: Roberto Guerra

Tagliani di questo passo meglio risparmi risorse elettorali: non solo quelle del PD proprio tutte quante…: Bilancio Virtuoso per Virtuoso, come dargli torto se abolisce le prossime inutili elezioni locali… Visto tutte le opposizioni semplicemente ridicole! Ci possiamo anche aggiungere mezzo PD locale e certa Intellighenzia rossa nostra che sparano più volentieri contro la svolta di Matteo Renzi nazionale che contro le destre e la finanzocrazia: tralasciando la stessa dubbia autenticità dei renziani ferraresi, come noto autoriciclati, tranne pochissimi originari. Eccezione tra gli intellettuali Roberto Pazzi che ieri, riprendendo poi quel noi diciamo dal 2010 da Controcultura/Supereva.., sul Carlino ha elogiato un futurista (Renzi) a Palazzo… confermando altra stoffa rispetto a molti colleghi cosiddetti liberi pensatori. Ma tornando a Ferrara semplicemente appunto ridicolo e rivelatore lo stato delle opposizioni. Al di là di limiti localistici e sempre poco autocritici magari, a quanto pare le uniche news decenti di questi mesi, ovvero l’appello di Tavolazzi di qualche tempo fa e lo stesso di Gulinati di queste ore, per almeno una certa unità elettorale per qualche chance al ballottaggio, la cronaca segnala un disastro e basta.
I soliti grullini/grillini estensi, soprattutto, ovvero i più deboli concettualmente, in gran parte ancora ambientalisti luddisti e molto agresti a livelli sinaptico, come i verdi non a caso spariti, vaneggiano/vagheggiano certificazioni dubbie di Grillo e incredibile porta in faccia al’unico costante oppositore- nel bene e nel male ma altro il focus ci pare…- Tavolazzi (chiuso o meno, ma l’appello lui l’ha fatto…) di questi anni. Altri grillini ex PpF e neo altre sigle d’area ci pare essi stessi, al di là di qualche singolo, hanno seminato poco lo stesso appello, pur possibilisti…
Nei paraggi anti Tagliani, la destra ex PDL nei suoi rami attuali… si autogratificano con delle primarie parodie come tutte le primarie, parodie della democrazia diretta stessa on line di Grillo… (boomerang già per lo stesso Grillo) democrazia diretta che ha senso a livello metapolitico e basta ma poi va in certo modo filtrata e rettificata per non avallare poi eletti popolari privi di meritocrazia e competenze, i soliti arrivisti furbi eccetera… La politica senza avanguardie con le idee diventa sempre piccola politica, demagogia popolare sul serio, contenitori per l’ascesa appunto di soggetti mossi dal risentimento e dalla mera invidia del potere, altro che amanti dell’Altro e del Popolo! Poi lanciare un moderato come Anselmi a Ferrara (al di là dell’architetto) in una fase dove solo estremismi inediti (come lo stile rottamazione di Renzi) ma legittimi e non idioti, meritocratici, conoscitivi e ben pilotati, possono convincere la gente giustamente a dir poco scettica verso qualsivoglia profumo debole o malaticcio o idealistico moralistico, la dice lunga sia sul passatismo mentale delle destre nostrane sia come intelligenza mediatica, sono fuori dalla realtà (oppure fin troppo dentro con scopi precisi di inciuci e scambi conferme di poltrone magari tra Ferrara e la Regione…):
Le eventuali opposizioni di sinistra estrema recitano il solito copione, alla fine poi inciuci sempre con il PD locale, ufficiali o meno…. I radicali infine continuano l’altra sceneggiata ormai decennale…al di là dei temi, come se ancora scioperi della fame o altre amenità sopravvalutate abbiano oggi un reale valore politico.
Più in generale- e tutti quanti- compreso il PD- altro che aperture alla Società Civile, chi si propone e magari ha i numeri, oggettivamente verificabili, non è gradito, spiriti liberi bannati. Alcuni scrivono anche a e sulla stampa locale (alcuni anche altrove fuori mura , come se non esistessero (si pensi solo a Sgarbi e la sua Collezione d’arte in tour in mezzo mondo e rifutata a Ferrara!!!).
Ma che città è questa dove abbiamo opposizioni del genere e un PD renziano per finta o quasi?
Non resta che fare una semplice tabellina: neppure ormai la spiegazione primaria è di natura ideologica ben nota… gli oppositori, come poi, il governo locale, riflettono semplicemente la psicologia collettiva della città , al di là di alcune eccellenze culturali, università in particolare inclusa, di alcune personalità culturali, di alcuni oppositori singoli anche non banali e tutto quel di solare che si voglia. MA POI NEBBIA E LENTEZZA DA LUMACHE IN OGNI CAMPO DOMINANO SOVRANE! STRUTTURALMENTE la città è indietro di 50 anni! A livello di sinapsi e neuroni collettivi, poco al passo con il divenire storico che segnala ormai 20 anni di Internet, decenni di nuove ricerche sia storiografiche che tecnoscientifiche, neuroscienze incluse, ECCETERA eccetera.
Quel che luccica sono bellissime ma semplici scintille, come dei cristalli in qualche vagone di qualche locomotiva di qualche treno di un particolare binario. Ma non esistono a Ferrara sguardi globali organizzati capaci di vedere che qua vanno cambiati radicalmente binario, locomotiva, treno e tutti gli altri vagoni: a tutti i livelli nella metafora; fare politica, fare cultura, fare economia locale, fare informazione locale ecc. Speriamo di sbagliarci, poco da stare allegri… D’altra parte qualcun altro allora spieghi a Ferrara a parte tutti i bachi che pur si denunciano e che neppure il PD locale (al di là delle dichiarazioni ufficiali) ignora almeno (ma poi spesso con risposte primitive o quasi), appunto come mai spiccano un PD di bersaniani oggi tutti renziani e Opposizioni ridicole del genere. (E non si dica che è colpa del berlsuconismo, qua non ha mia attecchito nemmeno la magnitudo 5 di Tini Cansino da Drive In!).

Roby Guerra futurista, Scuola Romana di Filosofia Politica curatore del Giornale Blog futurista Asino Rosso (dal 2008)



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • Storie in pellicola / C’mon C’mon 

  • ACCORDI
    Non s’ammazza così neanche un cane

  • Parole a capo
    Stefano Agnelli: “Pianura” e altre poesie

  • Vite di carta /
    Cinque presidenti senza Stato (1985-2022)

  • Parole e figure / Il piccolo François Truffaut

  • Brasile: raddoppiate in un anno le manifestazioni neonaziste

  • CONTRO LA GOGNA MEDIATICA
    Aboubakar Soumahoro non è solo

  • Per certi versi /
    SENZA CIELO

  • Presto di mattina /
    L’attesa del vento

  • Federico Varese: Quattro storie criminali per capire la Russia matrigna di Vladimir Putin

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013