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da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Primo appuntamento con il ciclo di sette incontri tematici per un Piano che punta alla riduzione delle emissioni, aumento delle fonti rinnovabili e sviluppo della green economy. L’assessore regionale Palma Costi: “Sarà un programma partecipato, aperto ad enti locali, imprese, associazioni, università, centri di ricerca e professionisti”.

Bologna – Prende il via il percorso partecipato che porterà alla stesura del nuovo Programma energetico dell’Emilia-Romagna che punta sulla riduzione delle emissioni, su forti investimenti economici sull’agricoltura verde, sulle fonti rinnovabili e sulle nuove forme di mobilità sostenibili. Il primo appuntamento èper venerdì 29 gennaio sul tema ‘Infrastrutture a rete ed evoluzione verso le smart grid’ e si svolgerà a Bologna nella sala Poggioli della Terza Tore in Regione (viale della Fiera 8 a Bologna).
Dopo l’avvio del percorso per il nuovo Piano energetico regionale nel novembre scorso in occasione degli Stati Generali della green economy aperti dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, è infatti stato fissato il calendario degli incontri tematici che coinvolgeranno gli attori pubblici e privati chiamati a contribuire alla stesura del nuovo programma per il futuro energetico dell’Emilia-Romagna.
L’obiettivo della giornata condividere le principali esperienze realizzate nell’ambito delle infrastrutture energetiche a rete, con un particolare focus nei confronti dei prossimi sviluppi delle smart grid e della necessità sempre crescente di integrazione tra le fonti fossili e le rinnovabili, incluse le criticità tecniche e regolatorie relative a questo aspetto.
«Il percorso per la realizzazione del nuovo Piano Energetico Regionale – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive e al Piano energetico Palma Costi – sarà un percorso partecipato e aperto. Il programma coinvolgerà infatti i sindaci, le associazioni imprenditoriali e le imprese, le Università e gli enti di ricerca, i professionisti. Gli obiettivi che vogliamo raggiungere sono quelli fissati dall’Unione europea. Infrastrutture e reti, edifici pubblici e privati, mobilità, sistema produttivo, bio-energie, pianificazione regionale sono i temi portanti che animeranno gli incontri».
Gli obiettivi del percorso di confronto e di coordinamento in materia di economia verde puntano a raggiungere, entro il 2019, una ridefinizione del sistema produttivo regionale, in cui la sostenibilità ambientale sia legata alla sostenibilità sociale, per l’affermazione di una economia a bassa emissione e produzione di carbone (low carbon economy).
Le date e il programma definitivo saranno disponibili sul sito http://energia.regione.emilia-romagna.it

IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI APPUNTAMENTI
12 febbraio 2016 – Il ruolo degli Enti Pubblici nella low carbon economy. Il convegno rappresenta un momento di confronto con i soggetti pubblici coinvolti in qualche modo nella gestione dell’energia nei propri territori o nei propri edifici e impianti. In questa giornata verrà presentato anche il nuovo bando regionale sugli edifici pubblici.
19 febbraio 2016 – Gli edifici privati. Il convegno intende illustrare lo stato dell’arte nel settore dell’edilizia privata fornendone un quadro anche in termini di potenzialità di risparmio ed efficienza energetica, oltre che di penetrazione delle tecnologie alimentate da fonti rinnovabili.
26 febbraio 2016 – Come l’energia può trasformare il sistema produttivo e le prospettive della ricerca industriale. Il convegno vuole rappresentare lo stato dell’arte per quello che riguarda l’efficienza energetica nel mondo produttivo e a condividere le principali esperienze e traiettorie della ricerca industriale nella produzione, trasformazione, distruzione e utilizzo dell’energia.
2 marzo 2016 – Il futuro della mobilità. Il convegno vuole stimolare un dibattito sul futuro della mobilità, nella consapevolezza della scarsa sostenibilità delle attuali modalità per lo spostamento di persone e merci. Saranno affrontati gli scenari di evoluzione dei veicoli ibridi, elettrici, a idrogeno, dei biocarburanti e delle nuove forme di mobilità condivisa.
18 marzo 2016 – Le bio energie. Il convegno intende fornire una caratterizzazione della produzione agricola e della chimica verde in termini di sinergie con le produzioni agro-energetiche e di potenzialità della bioraffinazione di seconda e terza generazione, in un’ottica di sostenibilità delle produzioni agricole e di competizione con le produzioni alimentari.
23 marzo 2016 – La pianificazione regionale del territorio (nuove linee programmatiche della L.R. 20/2000). Il convegno intende illustrare lo stato dell’arte della nuova pianificazione territoriale in Emilia-Romagna in relazione alle modifiche introdotte alla L.R. 20/2000, al fine di sviluppare nuovi linguaggi comuni ed efficaci di sviluppo della low carbon economy a livello di territorio.

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REGIONE EMILIA-ROMAGNA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

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Con il quotidiano di ieri – così si diceva – oggi “ci si incarta il pesce”. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di  50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

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