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da ufficio stampa Jazz Club Ferrara

L’Associazione Culturale Jazz Club Ferrara, la Regione Emilia–Romagna, il Comune di Ferrara, l’Endas Emilia-Romagna, presenta in esclusiva europea, da lunedì 17 a venerdì 21 aprile 2017,
“Samba Meets jazz”, Intensive Brazilian music, jazz improvisation and harmony masterclass by Nilson Matta & Chico Pinheiro

Dal 17 al 21 aprile il Jazz Club Ferrara propone – in esclusiva europea e con il contributo di Caffè Meseta – un’imperdibile occasione formativa e di approfondimento con “Samba Meets Jazz”, masterclass condotta da due protagonisti del genere come il contrabbassista Nilson Matta ed il chitarrista Chico Pinheiro.
Una full immersion della durata di cinque giorni in cui Matta e Pinheiro esploreranno non solo l’universo della musica brasiliana, ma tratteranno anche tematiche legate all’improvvisazione jazzistica e all’armonia, fornendo nuovi approcci atti ad un miglioramento della tecnica e all’espansione dei propri orizzonti musicali.
Gli incontri, in programma al Torrione San Giovanni per lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 16:00, giovedì dalle ore 13:00 alle ore 19:00 e venerdì dalle ore 10:00 alle ore 17:00, sono aperti a tutti coloro che nutrono interessi verso le sonorità carioca ed il linguaggio jazz-samba, a docenti e musicisti.
I partecipanti avranno inoltre l’occasione di prendere attivamente parte alla programmazione di Ferrara in Jazz “duellando” nell’ambito della jam session in programma per lunedì 17 aprile che segue il concerto del Casagrande – Sigurtà Duo e, a completamento del percorso svolto, partecipando al concerto del Nilson Matta – Chico Pinheiro Dynamic Duet di venerdì 21 aprile. La naturale estensione della masterclass è infine costituita dalla possibilità di ascoltare il Jaques Morelembaum Cello Samba Trio che calcherà il palcoscenico del Torrione il giorno successivo (sabato 22 aprile).
Una settimana interamente dedicata alla musica brasiliana e a uno dei simboli del Sud America: il caffè. Non solo musica quindi, ma anche cene a tema e degustazioni ad hoc grazie all’inconfondibile aroma di Caffè Meseta.
Con il prezioso contributo di Caffè Meseta saranno assegnate borse di studio del valore di € 500 a giovani musicisti selezionati dalla direzione artistica del Jazz Club Ferrara, che permetteranno di partecipare all’intero ciclo didattico.
Il grande contrabbassista Nilson Matta è veterano del Trio da Paz e portavoce del samba jazz nel mondo. Matta, oltre ad essersi aggiudicato ben quattro Grammy Awards – due con il violoncellista Yo Yo Ma, uno con Joe Henderson e un altro con Nancy Wilson – vanta una solida carriera da solista ed è eccellente compositore e didatta.
Chico Pinheiro è uno dei maggiori talenti della musica brasiliana degli ultimi dieci anni. “Rising Star” della chitarra secondo il DownBeat Annual Critics Poll, Pinheiro è anche cantante e compositore in grado di apportare nuova linfa ad un patrimonio musicale immenso, come testimoniano le collaborazioni a fianco di artisti del calibro di Placido Domingo, Brad Mehldau, Esperanza Spalding, Dianne Reeves, Bob Mintzer, Roberto Fonseca, Mark Turner, Chris Potter, Eddie Gomez, Duduka Da Fonseca, e Giovani Hidalgo tra gli altri.
Dopo New York e Rio de Janeiro,”Samba Meets Jazz” approda per la prima volta in Europa, al Torrione. Per informazioni ed iscrizioni solejazzclubferrara@gmail.com, cell. 339 6116217. Possibilità di soggiorno in strutture convenzionate.
Programma concerti:
Lunedì 17 aprile, ore 21.30
Casagrande – Sigurtà Duo + Jam Session
Fulvio Sigurtà, tromba; Federico Casagrande, chitarra
Due dei più interessanti talenti “da esportazione”, entrambi di scena in Europa: Federico Casagrande a Parigi, e Fulvio Sigurtà a Londra. Il duo ha però una storia precedente alla loro diaspora geografica e ogni qual volta i due si rincontrano, a farla da padrone sono la confidenza reciproca, l’eleganza tecnica e il comune gusto per una musica in continua alternanza tra ricercato e pacato lirismo e passaggi più ritmati, dalle marcate tensioni emotive. A seguire la jam session con i docenti e gli allievi di “Samba Meets Jazz”.
Venerdì 21 aprile, ore 21.30
Chico Pinheiro – Nilson Matta Dynamic Duet
Chico Pinheiro, chitarra; Nilson Matta, contrabbasso

Pinheiro e Matta si incontrano a New York, dove risiedono da diversi anni, rappresentando la punta di diamante della scena musicale brasiliana negli Stati Uniti. Chico è il virtuoso della sei corde più apprezzato del momento; Nilson è il veterano del Trio da Paz, uno dei massimi portavoce del jazz samba di un’intera generazione di musicisti. Il concerto ferrarese rappresenta la conclusione di un percorso didattico svoltosi al Torrione nei giorni precedenti e proporrà altresì alcune piccole performance degli allievi che hanno partecipato alla masterclass.
Sabato 22 aprile, ore 21.30
Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio
Jaques Morelenbaum, violoncello; Lula Galvão, chitarra; Marcio Dhiniz, batteria
Musicista eccelso, violoncellista sopraffino, arrangiatore colto e originale, Jaques Morelenbaum è uno dei massimi protagonisti della musica brasiliana. Tra i momenti più esaltanti della sua carriera ricordiamo i dieci anni trascorsi a fianco di Antonio Carlos Jobim e le collaborazioni con Egberto Gismonti e Caetano Veloso. Da alcuni anni guida il Cello Samba Trio, gruppo dalla straordinaria maestria strumentale che si dedica alla rilettura di alcune fra le più poetiche pagine della musica della sua terra.

Informazioni e prenotazione cena:
www.jazzclubferrara.com
Tel. 0532 1716739 (dalle 12.00 alle 20.00)
Costi e orari:
Costo masterclass € 400,00 tessera Endas e concerti (Casagrande-Sigurtà Duo 17/04, Nilson Matta – Chico Pinheiro Dynamic Duet 21/04 e Jaques Morelembaum Cello Samba Trio 22/04) inclusi.
Lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 16:00.
Giovedì dalle ore 13:00 alle ore 19:00.
Venerdì dalle ore 10:00 alle ore 17:00.
Dove:
Jazz Club Ferrara – Torrione San Giovanni Via Rampari di Belfiore, 167 – Ferrara
N.B con dispositivi GPS è consigliabile impostare Corso Porta Mare, 112 – Ferrara
Direzione Artistica: Francesco Bettini

Ufficio Stampa: Eleonora Sole Travagli
e-mail: solejazzclubferrara@gmail.com, press@jazzclubferrara.com
cell. + 39 339 6116217

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JAZZ CLUB FERRARA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

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Tanto che qualcuno si è chiesto se  i giornali ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport… Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e riconosce uguale dignità a tutti i generi e a tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia; stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. Insomma: un giornale non rivolto a questo o a quel salotto, ma realmente al servizio della comunità.

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Francesco Monini
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