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Da: Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico

Buone notizie per i 1068 ferraresi che soffrono di celiachia. Dal 1 luglio in Regione Emilia-Romagna sarà più facile fare la spesa senza glutine.

La soddisfazione del Consigliere regionale PD Paolo Calvano.

“Già qualche settimana fa avevo anticipato l’ulteriore azione della Regione Emilia-Romagna nei confronti dei 18mila celiaci dei nostri territori per l’acquisto di alimenti senza glutine e oggi sono oltremodo contento che l’annuncio della dematerializzazione dei buoni cartacei sia avvenuta nei tempi previsti e risponde alle sollecitazioni dell’Associazione Italiana Celiachia dell’Emilia-Romagna.”

Con queste parole il Consigliere regionale Paolo Calvano commenta la notizia dell’abolizione dei buoni cartacei dal 1^ luglio per l’acquisto degli alimenti “gluten free”. Tra qualche mese, infatti, il corrispondente valore mensile del buono (da 56 a 124 euro a seconda del sesso e dell’età) verrà corrisposto in formato elettronico tramite la tessera sanitaria. Un ulteriore passo in avanti che si aggiunge ai 19,7 Milioni di Euro spesi nel 2018 per l’erogazione di questo particolare tipo di alimenti.

“Con questo sistema -prosegue Calvano- basterà recarsi presso qualunque farmacia o negozio convenzionato con la tessera sanitaria e lo specifico codice PIN per i celiaci. Un deciso avanzamento delle modalità di approvvigionamento che sono sicuro non solo determinerà un piccolo miglioramento delle condizioni di vita delle persone interessate, le quali non dovranno più recarsi periodicamente presso le Aziende sanitarie, ma contestualmente garantirà un risparmio di denaro per la pubblica amministrazione.”

All’annuncio della nuova procedura seguiranno specifiche comunicazioni a tutte le Aziende sanitarie che illustreranno in dettaglio le nuove procedure e che toccheranno anche il sito internet della Regione. Se il cambio di gestione verrà poi effettuato tramite il Fascicolo sanitario elettronico, tutta l’operazione sarà ancora più semplice e immediato.

“Un ulteriore incentivo, ove non lo avessero già fatto, per i 1068 celiaci della Provincia di Ferrara -conclude il Consigliere PD- a dotarsi del Fascicolo Sanitario elettronico, uno strumento che nell’immediato futuro rappresenterà sempre di più il punto di incontro tra il cittadino ed il sistema sanitario regionale.”

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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