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da: Ufficio Stampa del Comune di Ferrara

CITTA’ SOLIDALE E SICURA – Giovedì 28 luglio dalle 19 all’agriturismo La Spagnolina a Porporana. La cittadinanza è invitata
“Cucina che accoglie”, cene multietniche per avvicinare abitanti e richiedenti asilo
26-07-2016

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Nuovo appuntamento – giovedì 28 luglio dalle 19 alla casa di accoglienza Agriturismo La Spagnolina (via Saccona 33 a Porporana) – con l’iniziativa “Cucina che accoglie”, serie di cene multietniche aperte a tutta la cittadinanza. I richiedenti asilo e rifugiati accolti nella struttura di Porporana offriranno alla comunità una cena a buffet con ricette della tradizione dei loro Paesi di provenienza, dando vita ad un’occasione per conoscersi attraverso la condivisione del cibo e delle storie. La partecipazione è gratuita e tutta la cittadinanza, le associazioni, le istituzioni e coloro che hanno a cuore i temi dell’accoglienza, sono invitati a questo momento di condivisione del cibo e delle reciproche esperienze di vita.

E’ gradita la prenotazione alla mail: cenetniche@gmail.com.

L’iniziativa è ideata dal tavolo “Ferrara che accoglie” nato nel settembre scorso a seguito della Marcia delle donne e degli uomini scalzi, e che riunisce cittadini, associazioni, cooperative e il Comune di Ferrara per promuovere e supportare la partecipazione attiva della comunità all’integrazione sul territorio di persone costrette ad abbandonare i paesi di provenienza a causa di guerre e persecuzioni.

Il prossimo incontro di “Cucina che accoglie” sarà il 4 agosto alla mensa dell’associazione Viale K alla Rivana (a Ferrara, entrata da via Wagner).

Dal Documento di lancio della Marcia delle donne e degli uomini scalzi – Ferrara 12/9/2015 “E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare. E’ vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte. Noi stiamo dalla parte delle donne e degli uomini scalzi. Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere. E’ difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo. Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne un’altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro a una barca, un tir, un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno. Sono questi gli uomini scalzi del 21°secolo e noi stiamo con loro. Le loro ragioni possono essere coperte da decine di infamie, paure, minacce, ma è incivile e disumano non ascoltarle. La Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà. E’ l’inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie. Dare asilo a chi scappa dalle guerre, significa ripudiare la guerra e costruire la pace. Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere, significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e tutti. Dare accoglienza a chi fugge dalla povertà, significa non accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una maggiore redistribuzione di ricchezze”.

E’ possibile aderire al Tavolo “Ferrara che accoglie” scrivendo una mail all’indirizzo ferraracheaccoglie@gmail.com

MUSEI CIVICI D’ARTE ANTICA – Giovedì 28 luglio alle 21. Tappa della rassegna ‘Biblioteca itinerante di letteratura/omaggio a Bassani’
“Gli ultimi anni di Clelia Trotti” con Maria Paiato a Casa dell’Ariosto
26-07-2016

La rassegna intitolata “Biblioteca itinerante di letteratura/omaggio a Giorgio Bassani”, organizzata da Ferrara Teatro Off In collaborazione con i Musei Civici di Arte Antica del Comune di Ferrara, approderà giovedì 28 luglio alle 21 a Casa di Ludovico Ariosto (via Ludovico Ariosto 67). Qui andrà in scena “Gli ultimi anni di Clelia Trotti” di Giorgio Bassani con Maria Paiato. La “Biblioteca itinerante di letteratura” prevede una serie di appuntamenti con la lettura parziale o integrale a puntate dei romanzi diffusi e pubblicati da Bassani per “Botteghe Oscure” e Feltrinelli. La serata è ad ingresso libero.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – “Ebbene, chi poteva mai essere se non Clelia Trotti la persona venuta ad aprire? Era certo lei. Non poteva essere che lei la donnetta risecchita e trasandata, la specie di beghina di cui parlava la gente! Per sincerarsene bastava guardarle gli occhi. Erano tuttora gli occhi stupendi della libera, ardita fanciulla emula di Anna Kuliscioff, dell’impetuosa eroina della classe operaia.”

Clelia Trotti, modellata sulla realmente vissuta Alda Costa, è il primo personaggio bassaniano che si incontra nella Biblioteca itinerante di letteratura, omaggio tanto al Giorgio Bassani redattore editoriale quanto allo scrittore. Il racconto dell’incontro tra l’anziana maestra – ma soprattutto rivoluzionaria socialista – e il giovane studioso Bruno Lattes è il tema de Gli ultimi anni di Clelia Trotti, uno dei Cinque racconti ferraresi di Bassani, pubblicato nel 1955 e vincitore del Premio letterario “Vellon” di Lugano.

A dare voce al racconto sarà Maria Paiato – una delle più importanti attrici del teatro italiano, vincitrice di numerosi riconoscimenti fra cui il Premio Flaiano, il Premio Borgio Verezzi, il Premio Ubu, il Premio Olimpici del Teatro, il Premio Eleonora Duse -, che partecipa nuovamente alla Biblioteca itinerante di letteratura dopo le quattro emozionanti puntate de Il Gattopardo.

Per informazioni +39.333.6282360 info@ferraraoff.it
È possibile sostenere la rassegna Biblioteca itinerante di letteratura attraverso la piattaforma di crowdfunding IdeaGinger. La donazione può essere effettuata di persona, oppure collegandosi a www.ideaginger.it (foto Nicola Jannucci)

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 26 luglio 2016
Progetti di partecipazione dei cittadini, iniziative per ‘Crescere la legalità’, bandi per la gestione di quattro palestre
26-07-2016

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 26 luglio:

Assessorato all’Urbanistica, Edilizia, Rigenerazione Urbana, assessore Roberta Fusari:

Processi partecipativi: candidatura a finanziamento regionale per il nuovo progetto ‘Officina dei saperi’ e approvazione del documento finale del progetto ‘Ferrara mia’
“Officina dei saperi – verso una rete delle comunità di pratiche”. E’ questo il titolo del progetto con cui il Comune di Ferrara, attraverso il proprio Urban Center, intende concorrere al bando regionale per l’erogazione di contributi a sostegno dei processi di partecipazione per l’anno 2016.
Il progetto proposto nasce in continuità con il progetto ‘Ferrara mia, persone e luoghi non comuni’ finanziato dalla Regione nel 2015 e rappresenta la prima fase di un processo più ampio, chiamato appunto ‘Officina dei saperi’, sul quale si concentrerà l’attività dell’Urban Center nel 2017 per “l’attivazione di un laboratorio cittadino che coinvolga cittadini e amministrazione comunale, da intendersi come una sorta di scuola per la condivisione libera e gratuita di informazioni, idee e relazioni”.
Oggetto decisionale del progetto è il ‘Regolamento comunale per la disciplina delle forme della partecipazione popolare all’amministrazione locale’, strumento normativo già esistente ma del quale è necessaria un’attualizzazione, anche alla luce degli esiti dei percorsi partecipativi promossi dall’Amministrazione negli ultimi anni.
Il progetto è articolato su quattro ambiti operativi distinti, ma interconnessi fra loro, per garantire, da un lato, la continuità rispetto alle attività svolte nel biennio precedente, e dall’altro, l’apertura verso tematiche emergenti, ritenute strategiche, e verso nuovi bacini di cittadinanza.
Il prodotto finale sarà la redazione di un Documento di Proposta Partecipata, condiviso tra i partecipanti al percorso e la pubblica amministrazione.
Il Documento di Proposta Partecipata redatto a conclusione del progetto ‘Ferrara mia, persone e luoghi non comuni’ è stato invece approvato stamani dalla Giunta. Le proposte partecipative dei cittadini che vi sono contenute diverranno parte integrante del nuovo ‘Regolamento per la cura e il governo partecipato dei beni comuni’, la cui elaborazione sarà curata nei prossimi mesi dall’Urban center del Comune, con l’obiettivo di giungere alla sua adozione nei primi mesi del 2017.

Assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari, assessore Chiara Sapigni:

Continua l’impegno del Comune nel ‘Crescere la legalità’ con un progetto cofinanziato dalla Regione
Punta a mantenere alta l’attenzione dei cittadini, e soprattutto dei più giovani, sul tema della penetrazione nel territorio della criminalità organizzata e delle mafie il progetto ‘Crescere la legalità’ per la cui realizzazione il Comune di Ferrara sottoscriverà un accordo di programma con la Regione Emilia Romagna.
Tra le numerose iniziative inserite nel progetto anche il lancio di un concorso video e di un concorso musicale rivolti ai giovani, la realizzazione di materiali didattici da fornire agli insegnanti delle scuole del territorio, l’organizzazione di incontri pubblici per favorire l’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini sui temi della legalità, e l’assegnazione del ‘Premio cittadinanza responsabile’ nell’ambito della Festa della Legalità.
Per la realizzazione del progetto il Comune riceverà dalla Regione un contributo di 15mila euro, cui sarà sommato un cofinanziamento comunale dello stesso importo, composto da spese di personale interno all’ente e spese di utilizzo di sale comunali.

Assessorato agli Affari Generali, Affari Legali, Relazioni Istituzionali, sindaco Tiziano Tagliani:

Il Comune parte civile nel processo Tartari
La Giunta ha formalizzato la costituzione di parte civile del Comune di Ferrara nel processo per l’omicidio di Pierluigi Tartari.

Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani e Personale, vicesindaco Massimo Maisto:

Street art: sostegno alle associazioni coinvolte nel progetto ‘Fm street map’
E’ di 7.500 euro la somma dei contributi che saranno destinati dal Comune alle associazioni che collaborano al progetto ‘Fm street map – Ferrara mappa della street art’ finanziato dalla Regione Emilia Romagna. Il progetto ideato dal Servizio Giovani del Comune si basa sulla documentazione e sulla mappatura dei graffiti e delle opere di street art realizzate a Ferrara, con l’intento di realizzare una mappa interattiva in continuo aggiornamento, che sarà visitabile sul sito www.ferrarastreetart.it e conterrà fotografie delle opere e informazioni sugli artisti che le hanno realizzate.
I contributi saranno in particolare destinati all’associazione “L’Ultimo Baluardo” (3.500 euro) comprendente numerosi artisti di strada che hanno collaborato in diverse occasioni con l’Amministrazione comunale; all’associazione “Occhiaperti.net” (2.000 euro) per la gestione dei contenuti del sito www.ferrarastreetart.it e delle schede che saranno redatte per il sito www.museoferrara.it; e alla neo costituita associazione “Cargo” (2.000 euro) che ha nelle proprie finalità la promozione e lo sviluppo del writing e della street art sul territorio comunale e provinciale.

Supporto all’organizzazione di tre appuntamenti immancabili dell’estate ferrarese
E’ in programma nel sottomura di via Baluardi dal 4 al 28 agosto la rassegna di spettacoli ‘Puedes Summer night’, che anticipa e accompagna la 29ma edizione del Ferrara Buskers Festival (dal 20 al 28 agosto). Come di consueto, per entrambe le manifestazioni, l’Amministrazione comunale garantirà ai promotori il proprio supporto logistico e organizzativo.
Supporto che sarà assicurato, come ogni anno, anche al partner organizzativo (Ferrara Fiere Congressi srl) del Ferrara Balloons Festival, in programma dal 9 al 18 settembre nel parco urbano Bassani.

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Lavori urgenti per la messa in sicurezza della recinzione del campo nomadi
Sono stati eseguiti con urgenza nelle scorse settimane i lavori per la messa in sicurezza e la demolizione della recinzione di confine del campo nomadi di via delle Bonifiche. L’intervento si è reso necessario per via dello stato di deterioramento della recinzione stessa, a tutela dell’incolumità degli abitanti del campo e dei dipendenti dell’azienda agricola confinante.
I lavori hanno comportato una spesa di 19.190 euro.

Assessorato al Decentramento e Sport, assessore Simone Merli:

Quattro bandi di gara per l’affidamento in gestione di altrettante palestre scolastiche
Sono quattro le palestre situate all’interno di istituti scolastici cittadini, di proprietà del Comune, che saranno affidate in gestione, in orario extrascolastico, per i prossimi quattro anni, tramite altrettanti bandi di gara approvati stamani dalla Giunta.
Si tratta delle palestre della scuola secondaria di I grado ‘T. Bonati’ (in via Poletti), della scuola secondaria di I grado ‘Cosmè Tura – Barco’ (in via Battara), della scuola primaria ‘G. Bombonati’ (in via Boschetto) e della scuola primaria ‘G. Matteotti’ (in via I. Svevo).
Le procedure di gara sono rivolte ad associazioni e gruppi sportivi che negli ultimi anni hanno svolto attività continuativa nell’ambito delle discipline per le quali le palestre sono strutturate (pallavolo, pallacanestro e pallamano).

Contributi a sostegno di manifestazioni e attività sportive
Ammonta complessivamente a 13.950 euro la somma dei contributi che saranno concessi a enti e associazioni del territorio a sollievo delle spese per l’organizzazione di manifestazioni e attività sportive. Le erogazioni saranno in particolare destinate a: Gruppo Podistico San Bartolomeo in Bosco, Istituto di istruzione superiore Orio Vergani, Tennis Club Marfisa, Asd Doro, Apd Atletico Ferrara 2014, U.S. Frutteti Asd, Società Pugilistica Padana, Asd Handball Estense, Coni Point Ferrara.

Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818

MUSEO DEL RISORGIMENTO E RESISTENZA – Giovedì 28 e venerdì 29 luglio dalle 21 alle 23.30 per la mostra “I 20 giorni di Ferrara capitale”
Due serate di apertura straordinaria del Museo del Risorgimento e della Resistenza
26-07-2016

Giovedì 28 e venerdì 29 luglio (dalle 21 alle 23.30) è prevista l’apertura straordinaria del Museo del Risorgimento e della Resistenza (corso Ercole I° d’Este, 19) per consentire la visita della mostra in corso in questi giorni dal titolo ‘1866 “I 20 giorni di Ferrara capitale” La III guerra di Indipendenza’. Il curatore della rassegna Davide Mantovani e la responsabile del Museo Antonella Guarnieri accompagneranno i visitatori. Non sarà possibile, invece, visitare l’esposizione del Museo.

L’iniziativa tiene conto dell’interesse suscitato finora dall’allestimento e della volontà di facilitarne la fruizione in un orario in cui si possa ovviare al caldo insistente di questi giorni. La mostra, dedicata alla memoria di Gianna Vancini recentemente scomparsa, sarà inoltre visitabile fino al 31 luglio, dal martedì alla domenica: 9,30-13 e 15-18; Info: biglietteria@comune.fe.it. Tel. E fax 0532-244922

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “giornale” .

Tanto che qualcuno si è chiesto se  i giornali ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport… Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e riconosce uguale dignità a tutti i generi e a tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia; stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. Insomma: un giornale non rivolto a questo o a quel salotto, ma realmente al servizio della comunità.

Con il quotidiano di ieri – così si diceva – oggi “ci si incarta il pesce”. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di  50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle élite, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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Francesco Monini
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