UN NUOVO STRUMENTO ONLINE DI PROMOZIONE TURISTICA
“Il Catalogo delle Esperienze”: Ferrara, Comacchio e il Delta del Po
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Comune di Comacchio e Comune di Comacchio
A due anni dall’avvio del progetto comune Vacanze, Natura Cultura, Ferrara e Comacchio proseguono la loro collaborazione proponendo un nuovo strumento di promozione del territorio: il Catalogo delle esperienze consultabile online alla pagina https://www.ferrarainfo.com/it/esperienze
Il claim vacanze piene di vita a velocità naturale, studiato per accomunare il territorio che si estende dalla città d’arte al mare, attraverso gli incantevoli paesaggi del delta del Po, continua a connotare le proposte del catalogo, che racconta il territorio privilegiando immagini e suggestioni e offre una ricchissima carrellata di proposte e opportunità.
L’esperienza di viaggio comincia immaginandolo: sfogliando il catalogo delle esperienze gli utenti potranno cominciare a innamorarsi della propria vacanza ammirando le immagini, i colori, ma anche i suoni e i profumi legati a ogni esperienza. I contenuti sono organizzati in modo molto dinamico, con cinque hashtag che rappresentano altrettanti inviti a scoprire le ricchezze del territorio: #esplora #ammira #gusta #muoviti #rilassati. Ma l’input principale è #vivi: le esperienze raccontate sul catalogo, infatti, sono un invito cordiale a godersi vacanze piene di vita.
Un ruolo chiave è riservato agli operatori del territorio, che sul portale troveranno uno spazio per presentare le proprie proposte e le proprie offerte direttamente ai turisti. L’assessore al Turismo del Comune di Ferrara Matteo Fornasini sottolinea “In questo difficilissimo frangente per gli operatori privati del comparto turistico è d’obbligo per noi amministratori studiare nuovi strumenti che possano supportare la capacità attrattiva dei nostri territori e se possibile offrire delle nuove opportunità ai nostri operatori.
Il catalogo delle esperienze sarà al più presto una sotto sezione del Portale Turistico www.ferrarainfo.com dove gli operatori potranno “raccontare” la nostra città attraverso proposte emozionali, suggestive, esperienziali. E’ una sfida a ripensarci che noi amministratori accettiamo assieme alle categorie economiche, un altro aiuto concreto che vogliamo dare”.
L’assessore al Marketing Turistico del Comune di Comacchio Riccardo Pattuelli commenta “Quelle che presentiamo con questo Catalogo sono esperienze da vivere: offriamo sul web un anticipo di vacanza. Comacchio, Ferrara e il Delta del Po offrono possibilità per tutte le stagioni e, in questo particolare momento, poter ammirare ciò che può essere realtà rappresenta un qualificato sistema di promozione utile ai nostri imprenditori turistici che possono indicare direttamente le loro offerte. Un progetto esperienziale anche per il settore turistico che ha scelto la via del web per esportare le sue migliori esperienze”.
Il progetto sostenuto dalla Destinazione Turistica Romagna è stato realizzato con lo sviluppo tecnico della società Red Turtle Technology di Ferrara e l’apporto creativo dell’agenzia Empresa Creativa di Riccione.
Riceviamo e pubblichiamo
Caro lettore
Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.
Se già frequentate queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.
Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani. Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito. Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.
Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta. Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .
Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line, le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.
Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e di ogni violenza.
Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”, scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.
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Francesco Monini
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