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da: ufficio stampa Coldiretti

Sabato 28 e domenica 29 maggio 2016
Mercati di Campagna Amica

Con l’arrivo del grande caldo, il fine settimana del 28 e 29 maggio sarà dedicato in tutta Italia agli ortaggi made in Italy che fanno bene alla salute e all’aspetto fisico per il potere abbronzante particolarmente apprezzato all’inizio della bella stagione. L’iniziativa dei mercati di Campagna Amica, per aiutare a difendersi dall’afa e a prepararsi alla prova costume, parte da sabato mattina 28 maggio 2016 con un ortaggio che abbronza come la carota e uno ricco di sali minerali come l’asparago. Le carote, ricche di Betacarotene, sono un forte antiossidante e aiutano l’abbronzatura, mentre gli asparagi sono gli ortaggi più ricchi di fibra e apportano limitate quantità di grassi, proteine e zuccheri, mentre sono ricchi di elementi minerali fondamentali per l’uomo, in particolare calcio, fosforo, magnesio e potassio.

In Emilia Romagna, Domenica 29 maggio, dalle 8.00 alle 19.00, la carota sarà protagonista a Ferrara, nel mercato contadino di piazza del Municipio, dove saranno in vendita carote del Delta del Po, ricche di betacarotene e vitamina A, che fanno bene alla pelle e aiutano la tintarella. A chi acquisterà questo prodotto verrà regalato un ricettario su come cuocerlo, con ricette che vanno dall’antipasto al dolce passando per sfiziosi primi e secondi piatti.
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A Piacenza, sabato 28 maggio, dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 19,30, presso la bottega italiana Mulino di Bisi, in via Colombo 13, verranno offerte degustazioni di ricette tutte a base di asparagi. A tutti gli avventori verrà regalato il primo volume del “quaderno delle agriricette di Campagna Amica”, con ricette per preparare un intero pasto a base di asparago.

A Parma, sabato 28 maggio, dalle 8,30-12,30, al mercato di Campagna Amica, presso il Barilla Center in Largo Calamandrei, le ricette per cucinare gli asparagi saranno a cura dei consumatori: a tutti coloro che porteranno una ricetta sull’asparago, verrà regalato in cambio un mazzetto di asparagi freschissimi.

A Modena, domenica 29, dalle 9.00 alle 13,00, al mercato di Campagna Amica di Largo San Francesco, sarà possibile degustare una focaccia agli asparagi e acquistare il prodotto fresco direttamente dai produttori.

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PAESE REALE

di Piermaria Romani

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Pescando un pesce d’oro
5 titoli evergreen dall’archivio di 50.000 titoli  di Periscopio

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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

Periscopio è  proprietà di un azionariato diffuso e partecipato, garanzia di una gestitone collettiva e democratica del quotidiano. Si finanzia, quindi vive, grazie ai liberi contributi dei suoi lettori amici e sostenitori. Accetta e ospita sponsor ed inserzionisti solo socialmente, eticamente e culturalmente meritevoli.

Nato quasi otto anni fa con il nome Ferraraitalia già con una vocazione glocal, oggi il quotidiano è diventato: Periscopio naviga già in mare aperto, rivolgendosi a un pubblico nazionale e non solo. Non ci dimentichiamo però di Ferrara, la città che ospita la redazione e dove ogni giorno si fabbrica il giornale. e Ferraraitalia continua a vivere dentro Periscopio all’interno di una sezione speciale, una parte importante del tutto. 
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Francesco Monini
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