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da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

L’assessore Bianchi: “Viene premiato l’impegno per il diritto allo studio dell’Emilia-Romagna, che in questi anni ha sempre investito per garantire la borsa di studio al 100 per cento degli studenti aventi diritto”.

E’ pari a 27 milioni di euro la quota assegnata alla Regione Emilia-Romagna del Fondo statale per il diritto allo studio universitario per l’anno 2014. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole allo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ripartisce le risorse nazionali a disposizione, che complessivamente ammontano a 162,6 milioni di euro. L’Emilia-Romagna è la Regione che ottiene la quota maggiore di finanziamento statale, passando dai 16 milioni dell’anno scorso ai 27 milioni per il 2014.
“Davvero un ottimo risultato – spiega l’assessore regionale all’Università Patrizio Bianchi – viene premiato l’impegno per il diritto allo studio dell’Emilia-Romagna, che in questi anni ha sempre investito per garantire la borsa di studio al 100 per cento degli studenti aventi diritto, anche quando lo stanziamento nazionale era molto inferiore a quello di oggi. Garantire il sostegno economico a chi studia con profitto è un principio fondamentale della coesione sociale e un modo per attrarre le menti migliori nel nostro territorio”.

Il riparto del fondo statale ha tenuto conto di criteri quali il numero degli idonei e la spesa sostenuta dalla Regione per le borse di studio, elementi per cui l’Emilia-Romagna si distingue nel panorama nazionale.
Dai dati elaborati dal Ministero infatti risulta che la spesa per il diritto allo studio in Emilia-Romagna infatti è la più elevata a livello nazionale, 67,7 milioni nell’anno accademico 13/14, e il numero degli studenti idonei in rapporto alla popolazione universitaria è molto consistente: 18.381 idonei, sempre nell’anno anno accademico 13/14, su 139.963 studenti iscritti alle Università con sede in regione.

In attesa della pubblicazione del decreto, la certezza della disponibilità delle risorse nazionali consente alla Regione di confermare anche per l’anno accademico 2014/15 l’obiettivo di concedere la borsa di studio a tutti i 19.300 studenti idonei, con un incremento di oltre il 4% rispetto agli aventi diritto dello scorso anno. Oltre alle borse di studio, agli studenti sono resi disponibili gli alloggi che complessivamente a livello regionale sono 3.519. La spesa per i servizi di ristorazione e alloggio è di circa 13,4 milioni di euro.

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REGIONE EMILIA-ROMAGNA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

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