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Comunicato stampa Palestra Ginnastica Ferrara a.s.d..

Le gare del 1°maggio Ferrara Inline – Trofeo del Lavoro “Città di Ferrara” di Pattinaggio Corsa su strada anche quest’anno non potranno svolgersi a causa della pandemia da COVID-19 che sta funestando il mondo, ma noi non ci arrendiamo e vogliamo comunque ricordare questo giorno con una sfida benefica sui 5km “insieme contro il cancro” in favore di AIL di Ferrara, da svolgersi dal 30 aprile al 2 maggio: le iscrizioni sono già aperte su www.pgeferrara.it/ferrarainline! Di seguito invece troverete tutte le info e il regolamento di partecipazione.

Nonostante le attività sportive agonistiche siano già riprese, realizzare in una Piazza Ariostea riservata ai soli addetti ai lavori una manifestazione come quella del “1°maggio” che vede nello spettacolo offerto, nella presenza di pubblico e nel turismo sportivo i suoi principali punti di forza, sarebbe una follia organizzativa, inutile e non rispettosa della situazione attuale.

Ci sarà tempo, speriamo a breve, per tornare a correre in quello che è, a giudizio unanime, il più incredibile palcoscenico per una gara di pattinaggio corsa, reso ancor più bello dai recenti lavori di restauro. Vogliamo però onorare anche quest’anno la manifestazione, che da oltre 60 anni movimenta il 1°maggio rotellistico internazionale, non dimenticandoci il suo forte spirito solidaristico. Dopo il successo della “run-up edition” 2020, dedicata a Croce Rossa Italiana, abbiamo pensato di proporvi una nuova sfida, da correre ognuno dove può, nel rispetto delle normative vigenti, questa volta insieme contro il cancro.

In questo lungo anno podismo, ciclismo e altre discipline si sono organizzate per correre “a distanza”, ognuno sul proprio percorso di allenamento, le loro più importanti manifestazioni. Così ha fatto anche il pattinaggio corsa, dove l’apripista è stata la BERLIN-MARATHON Inlineskating, la più importante competizione rotellistica del pianeta che, lo scorso settembre nel fine settimana generalmente dedicato alla competizione, ha dato via alla sua prova virtuale sfidando i pattinatori di tutto il mondo sulla canonica distanza dei 42,196 metri. Abbiamo deciso di seguire il loro esempio scegliendo una distanza che abbia modo di dare a tutti la possibilità di partecipare: i più piccoli, da sempre protagonisti del 1°maggio, il mondo del fitness e anche chi non sa pattinare e vuole aggregarsi a piedi, in carrozzina, con l’handbike…: una sfida virtuale sui 5km, da svolgersi nel fine settimana che va dal 30 aprile al 2 maggio! È questa la prova, basata sul Fair Play, che vi proponiamo quest’anno!

Perché la scelta della lotta ai tumori? Lo scorso agosto ci ha lasciato un grande Amico della manifestazione, il Maestro Andrea Samaritani, che negli ultimi anni ci aveva aiutato, con il garbo che il suo pennello sapeva offrire, a rappresentare alcuni dei momenti più belli della nostra manifestazione tramite la sua particolare opera pittorica: il foto-dipinto. Abbiamo deciso quindi di devolvere l’utile della raccolta fondi di quest’anno alla ricerca di AIL – Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (nello specifico alla sezione di Ferrara) e realizzare un volumetto celebrativo dedicato alle “copertine” del Trofeo del Lavoro disegnate da Andrea ed al valore etico dello sport (soprattutto durante questa pandemia) che verrà donato come premio di partecipazione a tutti gli iscritti.

La Palestra Ginnastica Ferrara a.s.d., organizzatrice del 1°maggio Ferrara Inline – Trofeo del Lavoro “Città di Ferrara” di Pattinaggio Corsa su Strada e degli eventi collaterali quali i Ferrara Inline Roller Games, unita alla FISR – Federazione Italiana Sport Rotellistici, che ha subito dato la sua adesione alla prova, vi invitano a cimentarvi in questa challenge per ricordare quella che per 60 anni è sempre stata la giornata di festa del pattinaggio corsa italiano, dandovi già da ora l’appuntamento al 1°maggio 2022, rimanendo comunque a disposizione della stesa Federazione e secondo la disponibilità del Comune di Ferrara,  per organizzare una manifestazione nella rinnovata Piazza Ariostea nella seconda parte di quest’anno.

Dal momento della messa in moto organizzativa sono stati tanti, tra amici e partner della manifestazione, che si sono interessati a seguire questa particolare edizione, tra i quali Rollerblade, che vedrà alcuni suoi testimonial plurititolati cimentarsi nella sfida, inserendo la challenge attivata ad inizio mese sui suoi canali social.

Possiamo inoltre affermare che la solidarietà unisce! Sono due le manifestazioni sportive che scaldano il cuore di Ferrara in occasione del 1°maggio: la nostra e il Giro Podistico delle Mura, organizzato dalla Polisportiva Doro, che ha deciso di aderire alla nostra sfida solidale! Quindi i podisti non hanno proprio scuse per non prendere parte all’evento! E, visto che una delle cose più importanti delle gare è il “pettorale” da attaccare per le foto, abbiamo provveduto a realizzarlo, da personalizzare con il numero che preferite, oppure con il tempo finale della prova

Aspettiamo le vostre foto e filmati durante la prova! Potete pubblicare il materiale relativo all’evento con gli hashtag #ferrarainline #rollebladechallenge ricordandovi di taggare, su Facebook @primomaggioferrara e su Instagram @ferrarinline @pgf.palagym.asd e @rollerbladeitalia, soprattutto nelle storie! Vi invitiamo inoltre a caricare la traccia della vostra prova su STRAVA aderendo al club 1°maggio Ferrara Inline – Trofeo del Lavoro “Città di Ferrara” virtual edition, dandoci così modo di vedere le vostre performance “a distanza”!


REGOLAMENTO:

Svolgimento: pianifica la tua prova sui 5km nel weekend dal 30 aprile al 2 maggio, rispettando tutte le norme sanitarie e legate alla circolazione con i pattini. Attenzione! È una prova basata sul fair play, fate i bravi!

Iscrizione: 10€ importo minimo, andando all’indirizzo www.pgeferrara.it/ferrarainline – L’iscrizione/donazione è gestita tramite la piattaforma specializzata Rete del Dono, che rilascerà la ricevuta di avvenuta donazione, valida ai fini fiscali.

Premio a tutti i partecipanti: tramite e-mail diploma di partecipazione a questa challenge, appena disponibile magazine celebrativo delle copertine foto-dipinte del 1°maggio del Maestro Andrea Samaritani.

Chi può partecipare? Tutti, anche non pattinatori, meglio se in divisa di gara!

Quando bisogna effettuare la prova? Dal 30 aprile al 2 maggio!

Per ricevere copia digitale del diploma inviate la ricevuta di avvenuta donazione a ferrarainline@live.it, unitamente a nominativo, data di nascita, eventuale società di appartenenza, modalità di svolgimento della prova (con i pattini, a piedi, “spettatore”,…) , foto del tracker con il quale si è tracciata la prova.

ATTENZIONE: ognuno partecipa sotto la propria responsabilità, conscio di essere in grado di svolgere una prova di questo tipo.

 

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PROVINCIA DI FERRARA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “giornale” .

Tanto che qualcuno si è chiesto se  i giornali ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport… Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e riconosce uguale dignità a tutti i generi e a tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia; stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. Insomma: un giornale non rivolto a questo o a quel salotto, ma realmente al servizio della comunità.

Con il quotidiano di ieri – così si diceva – oggi “ci si incarta il pesce”. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di  50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle élite, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

La redazione e gli oltre 50 collaboratori scrivono e confezionano Periscopio  a titolo assolutamente volontario; lo fanno perché credono nel progetto del giornale e nel valore di una informazione diversa. Per questa ragione il giornale è sostenuto da una associazione di volontariato senza fini di lucro. I lettori – sostenitori, fanno parte a tutti gli effetti di una famiglia volonterosa e partecipata a garanzia di una gestitone collettiva e democratica del quotidiano che si finanzia, quindi vive, grazie ai liberi contributi dei suoi lettori, amici e sostenitori. Accetta e ospita sponsor ed inserzionisti solo socialmente, eticamente e culturalmente meritevoli.

Nato 10 anni fa con il nome Ferraraitalia già con una vocazione glocal, oggi il quotidiano è diventato Periscopio e naviga già in mare aperto, rivolgendosi a un pubblico nazionale e non solo. Non ci dimentichiamo però di Ferrara, la città che ospita la redazione e dove ogni giorno si fabbrica il giornale.  Ferraraitalia continua a vivere dentro Periscopio all’interno di una sezione speciale, una parte importante del tutto. 

Oggi Periscopio conta oltre 320.000 lettori, ma vuole crescere e farsi conoscere. Dipenderà da chi lo scrive ma soprattutto da chi lo legge e lo condivide con chi ancora non lo conosce. Per una volta, stare nella stessa barca può essere una avventura affascinante.  Buona navigazione a tutti.

Tutti i contenuti di Periscopio, salvo espressa indicazione, sono free. Possono essere liberamente stampati, diffusi e ripubblicati, indicando fonte, autore e data di pubblicazione su questo quotidiano.

Francesco Monini
direttore responsabile


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