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da: ufficio stampa Tper

Chiuso il bilancio 2014: aumentano anche i passeggeri trasportati, i ricavi e il margine operativo lordo

La presidente Giuseppina Gualtieri: “Presentiamo ai Soci il risultato di un triennio di lavoro molto impegnativo che ha fatto di Tper un’azienda più solida, in grado di creare valore e sostenere investimenti importanti per la qualità dei servizi”.

Il Consiglio d’Amministrazione di Tper ha deliberato, nel corso dell’ultima seduta, la proposta di bilancio che sarà sottoposta all’approvazione dell’assemblea dei Soci nelle prossime settimane. Il consuntivo 2014 evidenzia un importante utile netto d’esercizio di 2,6 milioni di Euro.

Il 2014 è stato l’anno del consolidamento delle azioni poste in atto dalla società; i risultati economici sono conseguenti all’orientamento all’efficienza di tutta la struttura aziendale e alle azioni di recupero intraprese: Tper raccoglie, oggi, i frutti di un lavoro svolto in più direzioni per il contenimento dei costi, l’aumento dei ricavi e una sempre maggiore razionalità nell’impiego delle risorse e nello sviluppo delle proprie attività.

Giuseppina Gualtieri, presidente di Tper, commenta così il secondo bilancio chiuso positivamente:”Gli importanti risultati economici ed operativi ottenuti sono la conferma di un impegno che ha coinvolto l’intera azienda. Si è operato in un’unità d’intenti, anche con le Istituzioni, che ha consentito di superare gli obiettivi posti a budget ad inizio 2014.
Avere un’azienda sana che crea valore è la condizione indispensabile per affrontare le difficili sfide del settore e sostenere gli investimenti necessari nel prossimo futuro, per progetti di innovazione e miglioramento costante, nell’interesse dei soci azionisti, delle comunità dei bacini di servizio in cui operiamo e di un’utenza in aumento, che ci conferma un gradimento crescente ”.

In un bilancio redatto secondo criteri di assoluta prudenza, un Margine Operativo Lordo di 22,2 Milioni di Euro, in crescita rispetto ai 16 milioni di euro del 2013, conferma il consolidamento e lo sviluppo di una positiva gestione caratteristica.

L’importante utile di esercizio è ancora più significativo e soddisfacente nel contesto della difficile congiuntura economica attuale, sia generale, dovuta al protrarsi di una crisi particolarmente prolungata nel tempo, sia specifica del settore del trasporto locale, gravato da continue incertezze in tema di necessarie risorse pubbliche destinate a servizi e investimenti.

Tper ha saputo strutturarsi in modo da orientare all’efficienza la propria organizzazione, razionalizzando, di concerto con la Regione Emilia-Romagna, gli Enti Locali e le Agenzie per la Mobilità dei territori, i propri servizi e mantenendone, al tempo stesso, alto il livello qualitativo e l’attrattività.

Prova ne è l’ulteriore incremento di utenza registrato nel 2014, che prosegue il già lusinghiero trend iniziato nel 2013: nell’ultimo anno i passeggeri trasportati – oltre 141 milioni in totale – sono aumentati del 5,5% (141.877.030 nel 2014; 134.468.427 nel 2013).
Di pari passo, gli incrementi delle vendite confermano l’importanza della fidelizzazione degli utenti. In un panorama nazionale di tendenziale crisi della domanda di trasporto, sia pubblica che privata, è particolarmente indicativo l’aumento di vendite degli abbonamenti annuali (+6,6%), che oggi superano le 82.000 unità, oltre che di quelli mensili (+4,6%).

“Non solo rimodulazione interna di attività, attenzione ai costi ed efficientamento del parco mezzi e dei servizi offerti, ma anche altre importanti azioni intraprese, come il piano di contrasto all’evasione sui mezzi” – ha sottolineato la presidente Gualtieri – “Questi sono i principali provvedimenti che stanno alla base di un risultato di bilancio che Consiglio di Ammnistrazione, Direttore Generale e personale hanno perseguito con tenacia e raggiunto con soddisfazione”.

Tra queste azioni, va ricordata la campagna antievasione “Io vado e non evado”, lanciata da Tper e mutuata poi da altre aziende del settore, basata sulla vicinanza tra il servizio pubblico e i suoi destinatari, mirata al rispetto delle regole.
Nel corso del 2014 Tper ha effettuato il controllo del titolo di viaggio a 2,9 milioni di passeggeri; nel 2013 erano stati 1,9 milioni: un significativo incremento dell’attività di verifica che si è tradotto in un aumento dei ricavi da sanzioni e dei viaggiatori paganti.

Si registra, infatti, un’ulteriore crescita dei ricavi tariffari derivanti dalla vendita di biglietti ed abbonamenti del 4,8%, in linea con il progresso già registrato nell’anno precedente.

I risultati raggiunti hanno consentito di consolidare i livelli occupazionali. Operano in Tper oltre 2500 dipendenti, assunti a tempo indeterminato, distribuiti su servizi di mobilità sempre più integrati.

Nelle parole della presidente Gualtieri, la consapevolezza di aver gettato le basi per la prosecuzione di un percorso di crescita e di consolidamento dell’Azienda e del suo ruolo: “Il progetto di bilancio che sottoporremo ai Soci è quello di una realtà industriale solida sul piano delle capacità di servizio e in grado di far ripartire virtuosamente nel 2015 investimenti importanti in nuovi rotabili per la qualità del servizio”.

Il 2015 vedrà l’arrivo dei primi convogli ferroviari Etr350 acquistati nell’ambito di uno dei due più importanti interventi di sviluppo della mobilità nel territorio metropolitano di cui Tper ricopre anche il ruolo di soggetto attuatore: il completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano e della filoviarizzazione delle linee portanti di bus, che sarà realizzato con la ridestinazione dei fondi previsti per l’ex-metrotranvia di Bologna.

L’altro grande progetto, che è in corso avanzato di realizzazione, è il sistema di trasporto pubblico su gomma a guida assistita, che prevede l’impiego dei nuovi 49 veicoli filoviari Crealis.

Tper ha anche la necessaria autorevolezza e le dimensioni per proseguire nel percorso assegnato dai soci di polo aggregatore degli operatori del tpl in regione, in un contesto di sinergie sempre più produttive, alcune delle quali già avviate.

Tper si posiziona al sesto posto per fatturato tra gli operatori di trasporto-passeggeri in Italia ed è la più grande azienda dell’Emilia-Romagna per numeri e volumi di servizio nel settore del trasporto pubblico di persone, a testimonianza del raggiungimento di un assetto solido e competitivo sul mercato.
E’ importante ricordare che Tper gestisce i servizi a seguito di procedure di gara pubbliche di cui è risultata assegnataria.
In particolare, la gestione del trasporto pubblico su gomma nei bacini provinciali di Bologna e Ferrara, realizzata in consorzio con vettori privati, e il trasporto passeggeri ferroviario regionale, gestito in partnership con Trenitalia.

Alle aree di attività del settore del trasporto, dal maggio del 2014 si sono aggiunte tra le competenze di Tper, sempre a seguito di aggiudicazione di gara europea, i servizi complementari allo sviluppo della mobilità bolognese, quali la gestione della sosta, il car sharing e il bike sharing.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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