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Very friendly

Sarà la fine di febbraio, sarà questa primavera che si appropinqua, saranno le bombe di Joe Biden o sarà non so neanch’io che cosa ma alla fine è successo: sono ricascato nuovamente in un altro di quei periodi in cui non riesco più ad ascoltare musica.
Ci sono certamente condizioni maggiormente dolorose di questa, nella vita di tutti.
Ma questa mia condizione specifica rimane comunque una gran rottura, una cosa che non augurerei nemmeno boh, a Joe Biden.
Anzi, forse a lui sì.
Forse si meriterebbe il famoso “trattamento Guantanamo”, quella tortura dei Metallica in cuffia che si usava infliggere ai terroristi di Al Qaeda ai bei tempi.
I Metallica però sono anche troppo musicali e Joe Biden meriterebbe certamente altro.
Le sue nuove bombe democratiche erano più che prevedibili ma questo non cambia niente, quel vecchio bacucco si merita qualcosa di più consono: esattamente come il pezzo della settimana.
Cordiali saluti.

Very friendly (Throbbing Gristle, 2001)

Discipline!

Mi pare di ricordare che è passata più di una settimana quindi sarebbe tecnicamente “una notizia già bella vecchia” ma chi se ne frega, ultimamente il tempo è un concetto un po’ così e quindi amen, partiamo da una certezza: nel marzo dell’anno 2020, in un giorno che non ricordo, Genesis Breyer P-Orridge (vero nome Neil Andrew Megson) ha lasciato questo Pianeta.
Quando ho saputo la notizia, notizia che inizialmente era solo una voce, ho scritto subito a un mio amico, un grande ammiratore dell’opera del personaggio in questione.
E il personaggio in questione è ben difficile da definire.
Secondo le fonti reperibili su internet, Genesis P-Orridge passerà alla storia come “performer/musicista/padre della musica industrial come leader dei Throbbing Gristle/poi leader degli Psychic TV”.
Nei fatti però, è stato/è/sarà qualcosa di più.
Come mi ha scritto quel mio amico, Genesis “ha incarnato tutte le poetiche di adesso semplicemente spiagandosi meglio”.
Quindi, alla luce della tempistica del signor P-Orridge – è stato in azione dai primi anni 1970 fino agli anni 2010 – direi che quel mio amico potrebbe avere ragione.
I Throbbing Gristle nascono in Inghilterra come “gruppo musicale” per proseguire/estendere – probabilmente stanchi dell’ambiente “artistico” più o meno ufficiale – le attività del collettivo di performer vari COUM Transmission.
I Throbbing Gristle sono assettati quasi come un normale gruppo rock del 1975 – chitarra/basso/sintetizzatori/voci+qualcosa di percussivo – ma la musica che esce fuori da quegli strumenti è – per dirla con degli altri inglesi destabilizzanti di quei tempi: qualcosa di completamente diverso.
Fanno uscire i loro dischi da soli, tramite la loro etichetta che battezzano “Industrial Records” e da lì ecco ‘sta storia della “musica industrial”.
Io non ho mai capito bene dove inizia e/o finisce ‘sta musica industriale perché quand’ero giovane la musica industriale era roba da raver forse più disumanizzata di quella dei TG ma di una cosa sono sicuro: la musica dei TG è la musica di un gruppo di hippie-più-o-meno-ex-hippie che hanno aperto gli occhi sulla barbarie che dagli anni ’70 del novecento sta bellamente continuando a galoppare anche in questi primi anni ’20 di questo secolo ormai seminuovo.
Riascoltati in questi strani giorni – non li mettevo su da qualche anno – devo dire che mi suonano ancora belli pesi anzi, come direbbe il giornalista musicale medio: radicali e disturbanti.
Io, che sotto sotto rimango comunque un sempliciotto, direi che li trovo talmente attuali che mi suonano quasi rilassanti e perfetti per questi giorni.
Il sig. P-Orridge poi – dopo che la missione dei TG sarà ritenuta da lui e dai suoi compagni ufficialmente terminata – fonderà nei primi anni ’80 gli Psychic TV, gruppo decisamente aperto che, fra un cambio di formazione e l’altro, arriverà a concepire della musica estremamente varia – totale, direbbe qualcuno – che solo apparentemente e solo ai tempi poteva sembrare un taglio netto con i TG.
Gli Psychic Tv non si sono praticamente mai fermati, proseguendo l’attività fino a quando il buon Genesis è stato in grado di stare in studio e su un palco ovvero qualche anno fa.
In questi giorni in cui molti “si annoiano” allora – proprio mentre altri purtroppo sono ancora obbligati a lavorare – mi pare doveroso celebrare un personaggio che la noia probabilmente non l’ha mai conosciuta.

Discipline (Throbbing Gristle, 1979)

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