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Prevenzione e contrasto degli incendi boschivi in Emilia-Romagna: dal 30 giugno al 30 settembre attiva la fase di attenzione

Aperta anche la Sala operativa permanente presso l’Agenzia di Protezione civile. Per informare i cittadini realizzati volantini, manifesti e un filmato

Scatta dal 30 giugno in Emilia-Romagna la fase di attenzione per gli incendi boschivi, così come previsto dal Piano regionale antincendio boschivo e dalla stessa data apre anche la Soup, la Sala operativa unificata permanente con sede presso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (viale Silvani 6, Bologna).
La Sala, che in base alle condizioni meteo-forestali dovrebbe restare aperta fino ai primi di settembre, sarà operativa tutti i giorni dalle 8 alle 20 e in orario notturno con servizio di reperibilità.

Lo ha stabilito il direttore dell’Agenzia, Maurizio Mainetti, dopo la riunione di coordinamento che si è svolta il 21 giugno in viale Silvani, presenti la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale, Arpae-Simc centro funzionale, rappresentanti di Anci e Uncem.

I Servizi territoriali dell’Agenzia provvederanno a informare i Comuni e le Unioni dei Comuni, affinché attivino sul territorio le opportune azioni in materia di prevenzione e di informazione sui fattori di rischio per gli incendi boschivi, il che potrà avvenire anche mediante interventi mirati alla salvaguardia del patrimonio boschivo e alla manutenzione delle aree limitrofe.

Nel mese di luglio, in data da stabilire – anche in questo caso, dipenderà dalle condizioni climatiche e forestali – l’Agenzia stabilirà l’inizio dello “stato di grave pericolosità” per gli incendi boschivi, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e il Comando Regione Carabinieri Forestale. In quel periodo, all’interno delle aree forestali, vi sarà il divieto assoluto di accendere fuochi o strumenti che producano fiamme, e le sanzioni a carico dei trasgressori saranno notevolmente elevate.

I numeri da contattare per segnalare incendi sono il 115 (pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile) e il 1515 (pronto intervento dei Carabinieri Forestale). La telefonata è gratuita.

In accordo con tutti i soggetti istituzionali interessati, l’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha realizzato un filmato, volantini e manifesti per fare conoscere ai cittadini come si sviluppano gli incendi nei boschi, come evitarli, cosa ogni cittadino può fare se vede un incendio. I prodotti della campagna informativa sono disponibili ai seguenti indirizzi:

http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/video/cosa-fare-in-caso-di-incendio-boschivohttp://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/video/cosa-fare-in-caso-di-incendio-boschivo

http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/campagne/campagna-aib-2018/campagna-antincendio-boschivo-aib-2018

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REGIONE EMILIA-ROMAGNA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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