Giorno: 21 Marzo 2014

Comune di Ferrara, tutti i comunicati del 21 marzo

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

La newsletter del 21 marzo 2014
CRONACACOMUNE

URBAN CENTER – Martedì 25 marzo alle 17 in via Praga il secondo appuntamento a cura di éFerrara Urban Center. Altri appuntamenti il 25 marzo, l’8 aprile e il 10 giugno
Partono i Laboratori partecipati “Ricostruiamo l’Aquilone”
21-03-2014

Partirà ufficialmente lunedì 3 marzo, dalle 17 alle 19, nella sede del Nido Comunale A. Costa, (via Marco Praga, 3/5) il progetto “Ricostruiamo l’Aquilone, la sicurezza come bene comune”, vincitore dei finanziamenti regionali per la partecipazione. Questo primo incontro è rivolto, in modo particolare, alle famiglie, a coloro che risiedono vicino alla nuova scuola di infanzia Aquilone e a tutte le insegnanti che stanno collaborando con Urban Center Ferrara nello sviluppo dell’iniziativa.

Dopo il sisma del 2012, l’Aquilone è ospitato in una struttura prefabbricata e attende la costruzione di un nuovo edificio in un’area poco distante. Oltre alla ricostruzione fisica però, Urban Center Ferrara intende occuparsi del tessuto di relazioni sociali; per questo motivo sono stati organizzati degli incontri pomeridiani per favorire la conoscenza tra genitori e associazioni del circondario, e per provare a realizzare insieme iniziative per il quartiere e la nuova scuola.

Adulti e bambini affronteranno il tema della sicurezza, intesa sia come percezione e consapevolezza del rischio, sia come sensibilizzazione al tema della prevenzione. Il progetto nasce, tra l’altro, come uno dei proseguimenti dei laboratori di prevenzione al danno sismico, proposti tra il settembre e il giugno 2013.

Sin dal primo incontro inoltre (3 marzo), sarà presentato ai partecipanti il progetto della nuova scuola e altre ‘buone pratiche cittadine’ sull’uso e la cura dei giardini scolastici.

>> Nel secondo e nel terzo incontro, in programma rispettvamente martedì 25 marzo e martedì 8 aprile) verrà condivisa la progettazione del nuovo giardino della scuola fra cittadini e uffici pubblici coinvolti. Come può essere immaginata questa nuova area verde? Cosa si potrà fare per mantenerla in buono stato negli anni? Questa occasione può diventare un’opportunità per i residenti?

L’Urban Center intende infatti, supportare lo sviluppo di iniziative e proposte per il miglioramento della scuola o del quartiere, ciascuno potrà proporre un progetto o aggregarsi a quello avanzato da altri.

Paralleli a questo percorso di incontri, che si svolgerà sempre al Nido Comunale A. Costa, via M. Praga 3/5 dalle 17alle 19,(con servizio animazione per i bambini della scuola), ci saranno i laboratori didattici delle insegnanti con i bambini, e il “Tavolo Scuola-Città”, composto da un gruppo di soggetti pubblici e di organizzazioni, che avrà i compiti di: seguire i laboratori partecipati, curare le eventuali connessioni con altre esperienze e divulgare i risultati.

A conclusione del progetto è in programma la realizzazione di una “Festa per il quartiere” il 10 giugno 2014. Tutti gli incontri sono pubblici e a ingresso libero.

Per richieste di chiarimenti e ulteriori informazioni contattare “èFerrara Urban Center” tel. 0532419297 (laboratoriourbano@comune.fe.it), sito internet http://ricostruiamolaquilone.wordpress.com (fb: Urban Center Ferrara)

(Comunicato di Cronanacomune.it del 28 febbraio 2014 – ultimo aggiornamento 21 marzo 2014)

3.a COMMISSIONE CONSILIARE – Lunedì 24 marzo alle 15.30 in sala Zanotti
Esame del ‘Nuovo Regolamento di assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica’
21-03-2014

La 3.a Commissione consiliare – presieduta dal consigliere Antonio Pavoni – si riunirà lunedì 24 marzo alle 15.30 nella sala Zanotti della residenza municipale. L’assessora alla Sanità Chiara Sapigni illustrerà la delibera di “Approvazione del nuovo Regolamento di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale” e la delibera “Modifiche al Regolamento Comunale per il sostegno dei cittadini in emergenza abitativa”.

PALAZZO DEI DIAMANTI – Le iniziative presentate questa mattina nella residenza municipale
Tante aperture serali straordinarie e ottima musica per i visitatori della mostra ‘Matisse, la figura’
21-03-2014

(Cominicato a cura dell’Ufficio stampa Fondazione Ferrara Arte)

Alla luce degli ottimi riscontri di pubblico e critica che ‘Matisse, la figura’ sta raccogliendo, la Fondazione Ferrara Arte ha deciso di offrire un’opportunità in più a visitatori e operatori del settore per organizzare la propria visita in mostra, grazie a un ricco calendario di aperture serali straordinarie.
Il pubblico potrà visitare la rassegna fino alle ore 23 (chiusura biglietteria ore 22.30) nelle
seguenti date:
– venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 aprile (weekend di Pasqua)
– venerdì 25 e sabato 26 aprile
– giovedì 1 maggio
– tutti i venerdì e i sabati di maggio
– domenica 1 giugno
– tutti i giorni dal 5 al 15 giugno
Tramite il nostro sito internet www.palazzodiamanti.it e le nostre pagine Facebook e Twitter
verranno ricordate le date sopraindicate con dei promemoria in prossimità delle giornate di
apertura straordinaria.
Inoltre, sono in programma due serate eccezionali. Acquistando il biglietto della mostra i
visitatori potranno assistere a due concerti nel giardino di Palazzo dei Diamanti. Il primo
appuntamento è in programma venerdì 23 maggio quando la nota band Blue Naïf trascinerà
il pubblico in uno spettacolo di autentico groove e swing. Giovedì 5 giugno, invece, Icarus
Quartet, un ensemble pensato espressamente per questo evento, coinvolgerà gli spettatori
in un suggestivo dialogo tra l’arte di Matisse e la musica jazz.
L’iniziativa è organizzata dal Gruppo dei 10, in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, in occasione della rassegna musicale Tutte le Direzioni in Springtime. Un’esperienza davvero unica per scoprire o riscoprire l’arte di Matisse nella magica cornice di Palazzo dei Diamanti by night.

Informazioni: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949

Nella foto i partecipanti alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative svoltasi questa mattina in Municipio: (da destra) il direttore delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea Fondazione Ferrara Arte Maria Luisa Pacelli, la responsabile del Servizio comunale Manifestazioni Culturali Maria Teresa Pinna, il vicesindaco Massimo Maisto, Alessandro Mistri del Gruppo dei 10 ed Ellade Bandini del gruppo ‘Icarus Quartet’.

CITTA’ SOLIDALE E SICURA – Le iniziative rivolte a cittadini di tutte le età in programma a marzo e aprile
Senza il razzismo il mondo si apre ed è accogliente
21-03-2014

In occasione della Settimana contro il Razzismo (17-23 Marzo), promossa come ogni anno dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per la Pari Opportunità, il Comune e la Provincia di Ferrara, in collaborazione con numerosi enti del terzo settore del territorio, hanno organizzato iniziative finalizzate al coinvolgimento attivo della cittadinanza in azioni di contrasto alle discriminazioni.

Sabato 22 marzo, in Piazza Municipale si svolgerà per tutta la giornata una performance fotografica di Mario Rebeschini, dal titolo “Lascia il segno del tuo passaggio”, aperta a uomini e donne, bambini e famiglie, ai quali verrà chiesto, appunto, di lasciare un segno del proprio passaggio in questa manifestazione, facendosi fotografare e manifestando così il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione e razzismo. Collaboreranno all’iniziativa i ragazzi del Servizio Civile di Ferrara. Lunedì 7 aprile verrà di seguito inaugurata in Piazza Municipale la mostra fotografica di Rebeschini, realizzata con 40 foto selezionate fra quella scattate durante la performance.

Sempre sabato 22 marzo dalle 14.30 alle 18.30, nella Sala Polivalente del Grattacielo di Ferrara, si svolgerà un laboratorio artistico, aperto a tutti i bambini e i ragazzi della città. Obiettivo del laboratorio, intitolato “Insieme si vola in alto”, sarà la creazione di un aquilone su sfondo arancione (colore simbolo della Settimana contro il Razzismo), che verrà decorato in modo creativo dai giovani coinvolti, con il supporto degli educatori della Cooperativa Camelot. Nella settimana dal 24 al 30 marzo l’aquilone verrà di seguito esposto presso una delle finestre di fianco allo Scalone d’Onore del Comune di Ferrara, a simboleggiare l’impegno della città contro ogni forma di discriminazione.

(Comuicato a cura degli organizzatori)

ASSESSORATO AMBIENTE – Convegno mercoledì 26 marzo dalle 14,30 a Palazzo Bonacossi
‘Energie in movimento: opportunità di sviluppo per il territorio di Ferrara’
21-03-2014

Offrirà l’occasione per presentare ai cittadini il Piano di Azione per l’Energia sostenibile (Paes Terre Estensi) il convegno organizzato dall’Associazione Intercomunale Terre Estensi per mercoledì 26 marzo dalle 14,30 a Palazzo Bonacossi (via Cisterna del Follo 5, Ferrara).
L’incontro, dal titolo ‘Energie in movimento, opportunità di sviluppo per il territorio di Ferrara’, è promosso nell’ambito dell’adesione al Patto dei Sindaci da parte della stessa Associazione Intercomunale composta dai Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera.
Intento dell’incontro è quello di informare i cittadini dei tre comuni sulle opportunità oggi disponibili nel campo del buon uso dell’energia e della produzione da fonti rinnovabili, oltre che sugli effetti che tali buone pratiche possono produrre in termini di riduzione degli impatti ambientali.

Tra i vari interventi in programma nel corso del pomeriggio sono previsti anche quelli dei rappresentanti della Regione Emilia Romagna e dell’Agenzia per l’Energia di Modena, che illustreranno le opportunità di finanziamento a sostegno dell’efficienza energetica e delle rinnovabili. I delegati di alcuni degli enti firmatari del “Protocollo d’Intenti per l’attuazione del PAES”, tra cui l’Università, l’Azienda Ospedaliera e l’Agenzia per lo sviluppo del territorio SIPRO, presenteranno poi i progetti locali in corso e futuri, come la realizzazione di partnership pubblico-private.
L’incontro è organizzato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Ferrara che coordina le attività previste dal Paes Terre Estensi. “Dopo la fase della pianificazione – sottolinea al proposito l’assessore Rossella Zadro – siamo ora impegnati nella realizzazione delle azioni contenute nel Paes assieme ai soggetti pubblici e privati che hanno condiviso obiettivi, finalità e azioni di questo percorso. Il nostro sarà un impegno a lunga scadenza per contribuire a dare una risposta dal basso alle molteplici crisi in corso: energetica, ambientale ed economica. Miriamo a rinnovare la città, riqualificando sia gli edifici pubblici che quelli privati, incentivando la mobilità sostenibile, la produzione di energia rinnovabile e il cambiamento in meglio dei comportamenti delle persone. Il Paes rappresenta anche uno stimolo per l’economia locale, per rimettere in moto l’edilizia, in un momento di ricostruzione post sisma da realizzare con criteri sostenibili, con l’obiettivo della riqualificazione energetica”.

Ulteriori informazioni alla pagina Energie in movimento, del sito del Comune di Ferrara, dove saranno disponibili le presentazioni dei relatori.
Ai partecipanti verranno distribuiti i gadget della campagna “Consumabile” promossa dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con il CEAS Centro Idea del Comune di Ferrara.

L’iniziativa si inquadra nelle attività di comunicazione previste dal Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) a cui l’Associazione Intercomunale Terre Estensi ha aderito nel 2012.
Il Patto dei Sindaci è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 (www.pattodeisindaci.eu).

Cittadini, giornalisti, fotografi e video operatori sono invitati

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Incontro con l’autore lunedì 24 marzo alle 17
‘Quando c’erano le mezze stagioni’, carrellata di proverbi raccolti da Andrea Bianchera
21-03-2014

Contiene una carrellata di proverbi e modi di dire dell’alto mantovano, con incursioni nel veronese e bresciano, il libro di Andrea Bianchera dal titolo ‘Quando c’erano le mezze stagioni’ che lunedì 24 marzo alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’incontro con l’autore, aperto a tutti gli interessati, sarà introdotto dal responsabile del Centro Etnografico ferrarese Roberto Roda e sarà aperto dai saluti dell’assessore all’Ambiente del Comune di Ferrara Rossella Zadro e del dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara Enrico Spinelli. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’Assessorato comunale all’Ambiente.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Nell’intento di mantenere vive le tradizioni del territorio del mantovano e dintorni, in particolare della civiltà contadina, il Circolo culturale Monte Alto di Solferino ha promosso questa pubblicazione. Non si tratta di una semplice raccolta di proverbi e modi di dire, ma quasi un affresco che, prendendo a pretesto i proverbi, in particolare quelli riferiti alla meteorologia, vero filo conduttore di tutto il racconto, dipinge con aneddoti, ricordi ed emozioni, lo scorrere della vita contadina, mese per mese. In ogni pagina, oltre alla descrizione delle attività del periodo, illustrate da numerose fotografie e immagini, si può ritrovare una battuta, un episodio burlesco, un richiamo dotto, a spiegare origini e significato di un proverbio o di un modo di dire, con citazioni di classici, da Virgilio a Dante, da Shakespeare a Manzoni, per passare con pari disinvoltura e leggerezza, a battute prosaiche e, il tutto, in tono lieve e accattivante.
In un’appendice sono presenti i testi, in dialetto con traduzione a fronte, delle canzoni più esilaranti dei “Dì ‘n del nas”, (Le dita nel naso), irriverente complesso folkloristico di Castel Goffredo, che propone canzoni dialettali da oltre venticinque anni.

AGENDA DEL SINDACO
Appuntamenti del 22 e 23 marzo 2014
21-03-2014

Sabato 22 marzo

ore 11 – saluto alla squadra di football americano Aquile di Ferrara in vista del debutto nella massima serie del campionato italiano (residenza municipale)

ore 17 – partecipazione alla Maratona di lettura a cura della Biblioteca Ariostea (sede Biblioteca Ariostea, via delle Scienze 17 – FE)

Domenica 23 marzo

alle 9 – cerimonia di consegna riconoscimenti nell’ambito della Festa dell’Artigianato 63° anniversario fondazione dell’Accademia dei Maestri Artigiani (sala conferenze Camera di Commercio, Largo Castello – FE)

GIORNATA MEMORIA E IMPEGNO – Gli appuntamenti ferraresi in programma giovedì 20 e venerdì 21 marzo
Comune e Libera insieme per le iniziative della ‘Giornata della memoria e dell’impegno’ in ricordo delle vittime delle mafie
21-03-2014

>> L’INIZIATIVA E’ STATA TRASMESSA IN DIRETTA STREAMING SULLA PAGINA “CONSIGLIOWEB” (file audio in archivio nei prossimi giorni)

[Nelle immagini alcuni momenti dell’incontro del 21 marzo 2014 nella sala del Consiglio comunale che ha visto la partecipazione degli studenti del Liceo Ariosto insieme al sindaco Tiziano Tagliani, all’assessore comunale Massimo Maisto, al presidente del Consiglio comunale Francesco Colaiacovo, al Direttore operativo del Comune Moreno Tommasini, ai rappresentanti di Libera Ferrara e del Presidio di Libera “Giuseppe Francese” – Inoltre, immagini del flash mob organizzato dagli studenti del Liceo Ariosto in piazza Cattedrale]

Proseguono anche nella nostra città le iniziative promosse in occasione del 21 marzo, ‘Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. Il corposo calendario è coordinato dal Comune di Ferrara con Area Giovani e Ferrara Progetto Città solidale e sicura e Regione Emilia Romagna e vede unite istituzioni, scuole e associazionismo (Avviso pubblico, Arci, Libera/Associazione nomi e numeri contro le mafie) per dare una risposta compatta in una battaglia da combattere su più fronti: quella per la legalità.
Il programma dei prossimi giorni prevede, tra l’altro, giovedì 20 marzo la proiezione del docufilm “La voce di Impastato” di Ivan Vadori (alle 21 al Circolo Arci Bolognesi in piazzetta San Niccolò), preceduto alle 20 da un aperitivo dei prodotti di Libera Terra e seguito da un dibattito con il regista.

Venerdì 21 marzo alle 9 al cinema Boldini ‘La voce di Impastato’ sarà proiettato per i ragazzi delle scuole medie superiori; alle 11.30 le classi quarte e quinte si sposteranno nella sala del Consiglio Comunale per la presentazione del “Piano triennale di prevenzione della corruzione del Comune di Ferrara”, alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani, del vicesindaco Massimo Maisto e del presidente del Consiglio Comunale Francesco Colaiacovo. Dopo l’illustrazione del neocostituito Presidio studentesco ‘Giuseppe Francese’ la giornata si concluderà con la visione del video “Vite strappate” in ricordo delle giovani vittime di mafia (realizzato dai ragazzi di Area Giovani del Comune di Ferrara in collaborazione con Elena Buccoliero, Ufficio Diritti dei Minori Comune di Ferrara).

“I temi trasversali riguardanti la legalità hanno da tempo impegnato la nostra Regione e il nostro Comune. – ha affermato l’assessora Chiara Sapigni aprendo questa mattina in Municipio la presentazione del programma – Come Amministrazione comunale infatti, siamo decisi e attivi nello svolgere un ruolo di catalizzatore a sostegno al progetto, schierandoci dalla parte della rete civile che si è creata a favore della prevenzione e della lotta alle mafie. Le manifestazioni e le iniziative promosse sul tema dell’anticriminalità non devono rimanere isolate ma confluire in un percorso comunicativo che sfrutti luoghi e mezzi sempre più incisivi e determinanti. Vogliamo ricordare le vittime che si sono sacrificate perchè la mafia non è lontana, ma vicina a noi e per questo dobbiamo utilizzare ogni sistema disponibile per non permetterle di infiltrarsi nella nostra società”.
“L’azione che mira alla conquista della piena legalità deve partire dal basso. – ha aggiunto il presidente del Consiglio Comunale Francesco Colaiacovo – Per eliminare definitivamente la mafia dobbiamo sradicare il substrato su cui poggia e per questo è indispensabile agire soprattutto sui giovani che saranno gli adulti del domani”.

A proposito dell’appuntamento di venerdì 21 marzo in Municipio in occasione della presentazione del “Piano triennale di prevenzione della corruzione del Comune di Ferrara”, il presidente Colaiacovo ha poi ricordato come “l’incontro voluto con gli studenti non abbia un carattere meramente celebrativo ma sia un passaggio necessario e dovuto, un percorso di condivisione pubblica previsto dalla legge e occasione per dare concretezza all’impegno della giornata”.
Alla conferenza tampa erano inoltre presenti Agnese Casazza di Arci Ferrara, Donato La Muscatella del coordinamento ferrarese di Libera e studenti in rappresentanza del Presidio studentesco ‘Giuseppe Francese’ che hanno lanciato la maratona di letture in programma venerdì mattina nell’atrio Bassani della sede scolastica in via Arianuova.

LA SCHEDA – “Piano triennale di prevenzione della corruzione del Comune di Ferrara”

Anticorruzione: predisposti dalla Giunta gli strumenti comunali di prevenzione e repressione

Punta a dare attuazione alla legge (n. 190 del 6 novembre 2012) sulle ‘Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione’ l’insieme dei documenti approvati nella seduta del 28 gennaio scorso dalla Giunta e redatti sulla base delle linee guida contenute nel “Piano nazionale anticorruzione”, per individuare le attività più a rischio, monitorare i rapporti con i fornitori e individuare forme di trasparenza aggiuntive. La Giunta ha inoltre dato il via libera a un percorso di revisione dei documenti che vedrà la partecipazione di tutti i ‘portatori di interesse’ del Comune di Ferrara.

Ferrara, 21 marzo 2014 – Flash mob degli studenti del Liceo Ariosto in piazza Cattedrale (ore 13.30)

>> ALLEGATI SCARICABILI: relazione del 21 marzo 2014 dott. Moreno Tommasini – Direttore operativo del Comune di Ferrara

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Dal 1996 ogni 21 marzo si celebra in tutta Italia la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie: il primo giorno di primavera come simbolo della speranza che si rinnova, ma anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che hanno trovato la forza di elaborare il lutto, trasformando il dolore in uno strumento di impegno. Il 21 marzo non è dunque solo un giorno per la memoria, è soprattutto per l’impegno nella ricerca della giustizia come strumento concreto, non violento, di azione. Come ha ammonito più volte don Ciotti: “Non uccidiamoli una seconda volta con il nostro silenzio e con la nostra indifferenza”. Il tema scelto quest’anno è Radici di memoria, frutti d’impegno: dobbiamo ripartire dalle nostre straordinarie risorse ambientali e dalla nostra memoria storica e culturale, per costruire un impegno consapevole e duraturo per il futuro dell’Italia a partire dalle nuove generazioni.

Anche a Ferrara istituzioni e società civile (Comune di Ferrara con Area Giovani e Ferrara Progetto Città solidale e sicura, Regione Emilia Romagna, Associazione Arci, Libera/Associazione nomi e numeri contro le Mafie, Avviso Pubblico) hanno costruito insieme un programma di iniziative fra memoria e azioni concrete per il futuro.

Si comincia già domenica 16 marzo: alle 10.30 nella sede della Parrocchia di Aguscello dove Donato La Muscatella, referente del Coordinamento Provinciale di Ferrara di Libera, e la volontaria Francesca Preda parleranno ai ragazzi del significato della Giornata della Memoria e dell’Impegno nell’incontro “L’importanza della Memoria per riscoprire la Responsabilità”.

Martedì 18 marzo alle 15 al Centro Sociale La Resistenza è in programma la proiezione di Biùtiful Cauntri sulla piaga delle eco-mafie, a cura degli studenti di UDS: il documentario di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero, Menzione speciale al Torino Film Festival del 2007, svela i meccanismi di un’attività violenta che sta provocando più morti, lente nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno criminale.

Giovedì 20 marzo sarà un altro docufilm a ricordare un grande personaggio della nostra storia recente, ucciso dalla mafia proprio a causa del suo impegno per la verità e la legalità: Peppino Impastato. La voce di Impastato, opera prima di Ivan Vadori, verrà proiettato alle ore 21 al Circolo Arci Bolognesi (piazzetta San Niccolò) preceduto alle 20 da un aperitivo con il sapore della legalità dei prodotti di Libera Terra e seguito da un dibattito con il regista.

Venerdì 21 marzo i protagonisti saranno i ragazzi: alle 9 il Cinema Boldini ospiterà diverse classi delle scuole medie superiori della città per la proiezione de La voce di Impastato dedicata alle scuole, preceduta dal saluto di Chiara Sapigni, Assessore alla Salute e Servizi alla Persona del Comune di Ferrara.
Alle 11.30 le classi quarte e quinte si sposteranno presso la Sala del Consiglio Comunale, dove si terrà la presentazione del “Piano triennale di prevenzione della corruzione del Comune di Ferrara”, alla presenza del Sindaco Tiziano Tagliani, del Vicesindaco Massimo Maisto, del Presidente del Consiglio Comunale Francesco Colaiacovo, e con il contributo di Moreno Tommasini, Direttore Operativo del Comune di Ferrara. A seguire, illustrazione del neocostituito Presidio Studentesco “Giuseppe Francese” .
La giornata si concluderà con la visione del video “Vite strappate”, che ricorda le giovani vittime di mafia, realizzato dai ragazzi di Area Giovani del Comune di Ferrara, in collaborazione con Elena Buccoliero, Ufficio Diritti dei Minori Comune di Ferrara.
Infine, una rappresentanza degli studenti del presidio sabato 22 marzo parteciperà alla manifestazione nazionale di Libera, che quest’anno si svolge a Latina.

Inoltre, la Biblioteca Comunale Bassani (via Grosoli 42) partecipa all’iniziativa con un’esposizione di libri e materiale multimediale sul tema della lotta alle mafie.

(Comunicato di Cronacacomune.it del 18 marzo 2014 – ultimo aggiornamento: 21 marzo 2014)

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 24 marzo alle 11 nella sala Arazzi del Municipio
Presentazione del “Progetto Young Europe” per la sicurezza stradale
21-03-2014

Lunedì 24 marzo alle 11 nella sala degli Arazzi della residenza municipale si terrà la presentazione del “Progetto Young Europe”, percorso di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale rivolto ai giovani. All’incontro interverranno, tra gli altri, gli assessori comunali allo Sport Luciano Masieri e alla Cultura Massimo Maisto, la presidente della Provincia Marcella Zappaterra, la comandante della Polizia Municipale Laura Trentini e l’ispettore Flaviano Contra, il regista Matteo Vicino, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Antimo Ponticiello, il vice direttore della Cassa Padana Demetrio Pedace, il presidente del Club Officina Ferrarese Riccardo Zavatti e il vice Questore aggiunto della Polizia di Stato Marco Coralli.

LAVORI PUBBLICI – I cantieri attivi dal 24 al 30 marzo
Al via interventi di asfaltatura e ripristino della segnaletica in una serie di strade comunali
21-03-2014

Questo l’elenco degli interventi e dei cantieri operativi o in fase di attivazione nel territorio comunale nel periodo dal 24 al 30 marzo prossimi, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune.

Maggiori informazioni e schede descrittive di alcuni di questi interventi sono disponibili sul sito http://mappaopere.comune.fe.it

AVVIO NUOVI INTERVENTI

Nuove pavimentazioni a Francolino

Prenderà il via lunedì 24 marzo l’intervento di riasfaltatura in R.pa Barbantini a Francolino, cui seguirà da martedì 25 quello in via Argine Po. In entrambi i casi il traffico sarà inibito per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori

LAVORI DI ASFALTATURA A CURA DI HERA

Avranno inizio lunedì 24 marzo i lavori di riasfaltatura a cura di Hera, per il ripristino di strade interessate nei mesi scorsi da interventi alle reti dei sottoservizi.

Le vie interessate dai lavori, con conseguenti interruzioni e modifiche della viabilità, sono:

– via C. Mayr (tratto da via Porta San Pietro a via Alfonso I d’Este)

– via Formignana (tratto da via XX Settembre a via C. Mayr)
– corso Porta Po (tratto da via Barriere a via Cittadella)
– viale Krasnodar (tratto da via De Santis a via I. Nievo)

SEGNALETICA

Manutenzione della segnaletica in una serie di vie del territorio comunale

Prenderanno il via lunedì 24 marzo, con conclusione prevista entro il 31 maggio prossimo, i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica stradale per il miglioramento della viabilità in una lunga serie di strade dell’intero territorio comunale.

Queste alcune delle vie interessate dai lavori nei prossimi giorni:

– Segnaletica orizzontale:

via Colombarola

via Foro Boario da via Bologna a via Bonafini

via Modena da via Due Abeti a via Marconi

via Ponte Ferriani

via Via Cassoli solo pista ciclabile

via Vittorio Veneto

via Caldirolo da via Della Fornace a via Aducco (solo cordolatura gialla nera pista ciclabile(

via Santa Margherita dal civ 113 al civ 293 (solo cordolatura pista ciclabile)

via Santa Margherita civ 289 chiesa di Malborghetto (attraversamento pedonale)

via Calzolai scuola elementare Malborghetto (attraversamento pedonale)

via Bentivoglio civ 158 e Dell’Indipendenza civ 44 (attraversamenti pedonali scuola elementare e materna)

via Picelli e via Nenni (attraversamenti pedonali scuola materna)

via Costituzione (attraversamento pedonale semaforizzato giardini grattacielo)

via IV Novembre intersezione via Fortezza (attraversamento pedonale)

via IV Novembre intersezione via Costituzione-viale Cavour (attraversamento pedonale semaforizzato)

– Segaletica luminosa

via Eridano intersezione con rotonda via Diamantina-Ferrari

– Segnaletica complemetare

rotonda via Bianchi-Tumiati-Porta Catena (marker in vetro)

rotonda via Trenti-Arginone

Altri lavori di ripristino della segnaletica, a seguito di interventi di asfaltatura già completati, saranno eseguiti, sempre nel periodo tra il 24 marzo e il 31 maggio prossimi in:

– via Pomposa;

– via Comacchio;

– via Caretti;

– via Giraldi;

– via Fabbri da via Goretti a via Bologna;

– via Fabbri da via del Campo a via Goretti;

– via Wagner tratto su cavalcavia

– via Coronella;

– via Cembalina.

Ulteriori interventi, in programma nelle prossime settimane, riguarderanno infine il rifacimento della segnaletica orizzontale di una serie di aree di carico e scarico e di sosta per invalidi nel territorio comunale.

Per tutti gli interventi relativi alla segnaletica non è prevista la chiusura al transito delle vie interessate, ma saranno possibili rallentamenti della circolazione.

VIABILITA’

Temporanea chiusura al transito un tratto di via Pelosa

Per consentire l’esecuzione di lavori di ripristino del manto e della banchina stradale, a cura di Rete Solare srl, per conto del Comune di Ferrara, da mercoledì 26 marzo a martedì 1 aprile il tratto di via Pelosa compreso tra il numero civico 18 e via Arginone sarà chiuso al transito.

AGGIORNAMENTI DAI CANTIERI IN CITTA’

CENTRO STORICO

Opera di riqualificazione di piazza Trento Trieste

Proseguono gli interventi per la riqualificazione di piazza Trento Trieste.

Le opere di ripavimentazione del listone e delle corsie laterali risultano al momento completate nel tratto da via Mazzini fino al campanile del duomo, area dalla quale si prevede di smantellare le recinzioni di cantiere a metà prossima settimana.

I lavori di ripavimentazione proseguono nel tratto da via San Romano a corso Porta Reno.

L’area di cantiere è stata estesa all’intero marciapiede antistante la Galleria Matteotti per consentire il completamento dell’indagine archeologica in corso, a cui seguirà la realizzazione del nuovo marciapiede.

Nei prossimi giorni, per esigenze di cantiere, l’area recintata e chiusa al passaggio sarà estesa ad una porzione del sagrato della cattedrale adiacente alle zone già occupate.

L’opera di riqualificazione, del costo complessivo di 1.650.000 euro, rientra nel Programma speciale d’area per il centro storico di Ferrara e sarà finanziato per metà dal Comune e per l’altra metà dalla Regione.

Tutte le opere saranno realizzate mantenendo sempre possibile il passaggio per i pedoni e le biciclette, con possibili variazioni e deviazioni per i veicoli autorizzati.

(Ulteriori dettagli su www.cronacacomune.fe.it)

Interventi di riqualificazione della Galleria Matteotti

Sono in corso, nell’ambito dei lavori di riqualificazione della Galleria Matteotti, le opere di rifacimento delle pavimentazioni e dei relativi sottofondi.

E’ stata completata nei giorni scorsi e riaperta al passaggio la porzione di via don Minzoni da San Romano fino al centro della Galleria. Resta ora da completare il riempimento degli scavi e la posa della pavimentazione in cubetti di porfido del tratto di via don Minzoni sul retro dell’esercizio McDonald’s.

Dopo la conclusione delle opere la Galleria sarà sottoposta a un’operazione di pulizia complessiva delle aree ripavimentate.

INTERVENTI STRADALI

Nuova pavimentazione in porfido in piazzale Medaglie d’Oro

Hanno preso il via il 17 marzo scorso i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale in cubetti di porfido in piazzale Medaglie d’Oro. L’intervento prevede la rimozione di tutta l’attuale pavimentazione in materiale lapideo, cui seguiranno la verifica e l’eventuale sistemazione del sottofondo e infine il ripristino dei cubetti.

Nel periodo di esecuzione dei lavori, della durata presunta di 30 giorni lavorativi (salvo imprevisti e avverse condizioni meteo), sarà vietato il transito dei veicoli nell’area pavimentata in porfido.

– MODIFICHE ALLA VIABILITA’ E PERCORSI CONSIGLIATI:

Nelle vie limitrofe a piazzale Medaglie d’Oro è presente la segnaletica provvisoria indicante le deviazioni della circolazione. In particolare: per i veicoli provenienti da corso Giovecca è obbligatoria la svolta a destra (prima della Prospettiva) in via Caneva, dove è presente il senso unico di marcia con direzione da corso Giovecca verso via Cisterna del Follo. Per i veicoli provenienti da viale Alfonso I d’Este rimane invariato l’obbligo di svolta a destra in direzione via Pomposa, mentre per quelli in arrivo da via Pomposa e via Caldirolo è obbligatoria la svolta a destra in Rampari di San Rocco. Infine per i veicoli circolanti in Rampari di San Rocco con provenienza da corso Porta Mare è presente la segnalazione di ‘strada senza uscita’ all’intersezione con via Fossato di Mortara.

– DEVIAZIONI DI PERCORSO PER ALCUNE LINEE BUS URBANE ED EXTRAURBANE (nota a cura di Tper)

Fino al termine dei lavori stradali in piazzale Medaglie d’Oro alcune linee urbane ed extraurbane Tper saranno deviate su percorsi alternativi. Le linee interessate dalle deviazioni sono le urbane 1, 6, 7, 9, 13 e 21, il servizio scolastico “Scuole Medie Dante – Bonati”, le linee supplementari scolastiche 392, 394 e 399 ed i collegamenti extraurbani 310, 312, 314, 320, 321, 322, 326, 323, 331, 340, 341, 342, 344, 345.

Il dettaglio completo dei percorsi alternativi è consultabile sul sito internet di Tper, www.tper.it, nella sezione Notizie, al link www.tper.it/lavorife. Sono inoltre presenti cartelli informativi alle fermate temporaneamente soppresse e a quelle provvisoriamente istituite sui percorsi alternativi

Nuova pavimentazione in via Polina

Si concluderanno entro lunedì 24 marzo, salvo imprevisti o maltempo, i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale di via Polina. Nel periodo di esecuzione dell’intervento sarà in vigore il divieto di transito con accesso consentito ai residenti.

In via Bologna la riqualificazione del piazzale antistante la cappella Revedin

Sono in corso i lavori per la riqualificazione del piazzale antistante la cappella Revedin, dove al momento si sta procedendo con la realizzazione degli scavi per la realizzazione del nuovo sottofondo.

L’intervento prevede la creazione, nell’area attualmente sterrata, di un piazzale di circa 1.500 metri quadri pavimentato con masselli autobloccanti e utilizzabile sia per la sosta, con 70 posti auto, sia per manifestazioni o mercati.

Lo slargo sarà contornato da ampi marciapiedi e avrà il proprio ingresso carrabile da via Gaetano Recchi, grazie alla creazione di una breve strada interna asfaltata. All’interno dei marciapiedi perimetrali saranno realizzate otto aiuole oltre ad alcune panchine.

L’area sarà inoltre dotata di un nuovo impianto di pubblica illuminazione con lampade d’arredo, in continuità con il recente intervento di riqualificazione di via Bologna.

Tra gli intenti dell’opera vi è quello di dotare la zona di un nuovo parcheggio per favorire lo scambio modale con il trasporto pubblico.

L’importo complessivo dell’opera è di 400mila euro. Il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori è di 120 giorni dalla data di consegna (24/02/2014).

Al polo ospedaliero di Cona interventi per il miglioramento del fondo carrabile delle fermate bus

Sono in corso i lavori di realizzazione della fermata bus in prossimità dell’ingresso 2 dell’ospedale Sant’Anna di Cona. L’intervento rientra nel progetto cofinanziato al 50% da Comune e Azienda Ospedaliera, per la realizzazione del sottofondo carrabile alla base delle due fermate del trasporto pubblico all’interno del Polo ospedaliero di Cona. Obiettivo dei lavori è in particolare quello di permettere al sottofondo delle piattaforme stradali di meglio sopportare il transito dei mezzi pesanti. Per una delle due fermate è inoltre previsto l’allestimento di una pensilina di attesa bus simile a quelle presenti nel territorio comunale. Progettazione esecutiva e direzione lavori sono a cura dei tecnici comunali. La spesa complessivamente prevista ammonta a 49.700 euro.

Ripristino dei marciapiedi di viale Cavour

Proseguono i lavori di manutenzione straordinaria dei marciapiedi di viale Cavour. Gli interventi prevedono la sostituzione e manutenzione dei cordoli, mentre il rifacimento del tappeto d’asfalto sarà eseguito nelle prossime settimane.

Ripavimentazione di via Fossato dei buoi con chiusura al transito

Sono in corso in via Fossato dei buoi i lavori di rifacimento della pavimentazione in pietra naturale.

L’intervento si svilupperà in tre fasi: durante la prima è prevista la rimozione del marciapiedi esistente e della pavimentazione della strada a cura del Comune di Ferrara; nella seconda, a cura di Hera Spa, è previsto il rifacimento della rete fognaria e della rete idrica; e infine nella terza, a cura del Comune, è in programma il rifacimento del marciapiedi e della pavimentazione della strada.

Per permettere l’esecuzione degli interventi, la via rimarrà chiusa al transito fino al termine dei lavori.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Nuovo impianto di illuminazione nel sottopasso di via Coronella

Sono in corso i lavori di realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione del sottopasso di via Coronella (al Km 42). L’intervento prevede l’installazione di pali in acciaio di 8 metri di altezza, dotati di apparecchi illuminanti con lampade al sodio da 150W. Saranno inoltre realizzati un quadro elettrico di protezione e comando e le nuove linee di alimentazione derivate da quest’ultimo.

La prossima settimana i lavori proseguiranno con la rimozione dei componenti relativi ai vecchi impianti di pubblica illuminazione.

I lavori non dovrebbero comportare disagi al traffico.

In via Ravenna, all’ingresso della città, lavori di rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione

Sono in corso i lavori per il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione di via Ravenna, all’ingresso della città fino a via della Berta.

I lavori comprendono il rifacimento di 13 punti luce su palo, con l’installazione di nuovi pali in acciaio di 8 metri d’altezza, dotati di lampade al sodio da 100W, il rifacimento del quadro elettrico di alimentazione, il rifacimento delle linee di alimentazione in esecuzione aerea. I lavori sono eseguiti da Hera Luce e potrebbero comportare qualche rallentamento del traffico nel tratto interessato.

Lavori di adeguamento impiantistico in via Marconi

Proseguono i lavori di adeguamento impiantistico della pubblica illuminazione in via Marconi nel tratto da via Michelini a via Padova. Gli interventi prevedono la manutenzione straordinaria degli impianti esistenti, con il passaggio del tipo di alimentazione da quello in serie a quello in derivazione, la sostituzione di pali in cls con nuovi pali in acciaio, la sostituzione degli apparecchi illuminanti e delle linee elettriche, e la realizzazione di nuovo quadro elettrico con fornitura Enel dedicata. I lavori non dovrebbero comportare disagi al traffico.

Nella zona centrale di Marrara interventi di potenziamento della pubblica illuminazione

Sono in corso i lavori per la manutenzione straordinaria ed il potenziamento dell’impianto di pubblica illuminazione presente nella zona centrale della frazione di Marrara.

I lavori comprendono la sostituzione di pali e apparecchi illuminanti in via Froldo, in via del Vescovo e nell’area verde di via del Vescovo di fronte alla banca.

L’esecuzione dei lavori è a cura di Hera Luce.

EDILIZIA SOCIALE, SCOLASTICA E SPORTIVA

Tra via Mambro e via Krasnodar aperto il cantiere della nuova scuola d’infanzia Aquilone

Sono in corso i lavori di realizzazione della nuova scuola d’infanzia Aquilone finanziata con fondi Regionali per la ricostruzione post-sisma.

La durata prevista per i lavori, aggiudicati all’impresa Arco Costruzioni di Ravenna, è di 180 giorni, per una spesa complessiva di 1.850.160 euro.

LA SCHEDA
Articolata su un unico piano, con ampie vetrate sul giardino circostante e in linea con i più moderni accorgimenti di sostenibilità ambientale. Questa la nuova scuola d’infanzia comunale Aquilone secondo il progetto elaborato dal Servizio Edilizia del Comune. La struttura troverà spazio in un’area verde di 4.200 mq, tra le vie Mambro e Krasnodar, a poche centinaia di metri dalla vecchia scuola, resa inagibile dal sisma del maggio 2012 e attualmente funzionante all’interno di moduli temporanei in via Nievo.
A seguito di verifiche e valutazioni, i tecnici dell’Amministrazione comunale hanno infatti ritenuto più funzionale e vantaggiosa l’ipotesi della costruzione ex novo di una struttura in grado di ospitare i cento allievi dell’Aquilone. Tenendo conto inoltre delle prescrizioni della Regione che richiedono di localizzare le nuove strutture scolastiche nei pressi di quelle esistenti per promuoverne l’integrazione funzionale, si è optato per l’accorpamento con il nido comunale Costa di via Praga, per dar vita a una struttura unificata ospitante i due diversi servizi educativi e poter così continuare a rispondere alle esigenze di quell’area della città.
Il nuovo edificio sarà composto da quattro sezioni con relativi dormitori, spazi comuni e una zona servizi con cucina, spogliatoi e uffici. Avrà una configurazione a corte aperta, concepita
per essere in continua relazione con il giardino circostante, attraverso ampie superfici vetrate in grado di creare un tutt’uno tra spazi interni ed esterni. Quasi tutti locali avranno infatti doppi affacci per una migliore illuminazione.
La struttura, dotata di ampie dimensioni sia in termini di superfici che di altezze, sarà organizzata in due zone, la prima con una sala centrale che darà accesso alle sezioni, e la seconda costituita da cucina, spogliatoi e uffici. L’ingresso al fabbricato sarà su via Mambro, con accesso diretto al salone centrale attraverso una bussola.
Grande attenzione è stata riservata in fase di progettazione anche al rispetto delle norme antisismiche e dei criteri di sostenibilità ambientale, con partizioni interne a secco, in legno, ad alto isolamento termico, serramenti ad alte prestazioni, uso passivo di energia rinnovabile tramite pannelli solari fotovoltaici, impianto di recupero delle acque piovane da riutilizzare per gli scarichi wc e per l’irrigazione del giardino e impianto di ventilazione meccanica con recuperatori di calore.

L’impianto di riscaldamento sarà a pompa di calore a pannelli radianti a pavimento, mentre l’impianto elettrico avrà corpi illuminanti a led, che permettono un notevole risparmio rispetto alle lampade elettroniche, e il sistema sarà in grado di regolare automaticamente le accensioni rispetto all’illuminamento interno cosi da ridurre al minimo inutili consumi di energia elettrica.

Le pavimentazioni saranno in legno per le sezioni, in ceramica per bagni e antibagni, linoleum per il salone per le “attività libere” e gres per la zona servizi.

Ripristino post-sisma della scuola Ercole Mosti

Sono in corso i lavori di ripristino e miglioramento strutturale anti-sismico della scuola elementare Ercole Mosti di via Bologna, gravemente danneggiata dal sisma del maggio 2012.

L’intervento prevede: inserimento a livello del solaio del sottotetto di tiranti metallici; miglioramento dei collegamenti dell’orditura lignea del tetto con piastre e barre metalliche; costruzione di nuove pareti interne per aumentare la resistenza al sisma del fabbricato; consolidamento dei solai lignei; consolidamento delle pareti dell’androne al piano terra tramite intonaco armato su entrambe le facce; riparazione dei danni causati dal sisma (lesioni su archi e architravi); sostituzione dei controsoffitti pesanti in arelle con controsoffitti in cartongesso.

Sono già stati eseguiti i lavori di demolizione, di rinforzo degli architravi delle finestre e delle fondazioni, di parziale ricostruzione delle pareti interne, di predisposizione dei solai per il rinforzo e di sostituzione dei solai di due corridoi.

EDILIZIA PUBBLICA

Ristrutturazione del centro sociale “La Ruota” di Boara

Sono in corso i lavori per la ristrutturazione del centro sociale “La Ruota” di Boara. In programma opere edili e impiantistiche per il ripristino di parte del fabbricato adiacente all’attuale sede del centro.

INTERVENTI A CURA DI HERA

Lavori alle reti gas, idrica, fognaria e del teleriscaldamento

Proseguono gli interventi, a cura di Hera, per la posa di condotte fognarie in via Del Mandorlo, in via del Bosco (a San Bartolomeo in Bosco) e a Boara in: via Pasetta, nel tratto da via Santa Margherita a via Viazza, via Virgili, via Viazza, via Calzolari, via Riminalda, via Modestino, via Bregola e via Tumaini.

In corso anche i lavori di potenziamento della rete fognaria nell’area Rivana.

EDIFICI E BENI CULTURALI E MONUMENTALI

Manutenzione straordinaria delle Mura estensi:

– Baluardo di San Paolo

Sono prossimi alla conclusione i lavori al terrapieno del Baluardo di San Paolo, nell’ambito del piano di interventi sulle antiche Mura di Ferrara.

L’intervento ha puntato a una complessiva riqualificazione dell’area, con il duplice obiettivo di rimozione del degrado e di salvaguardia del paramento murario di sommità. Tra gli interventi eseguiti figurano una radicale sfrondatura delle alberature spontanee prospicienti il parapetto e la risagomatura della superficie terrapienata. Quest’ultima opera è stata effettuata con l’intento di allontanare dal paramento murario le acque meteoriche, concausa del continuo degrado e sfaldamento della sommità del Baluardo, che è stata consolidata e protetta con la stuccatura delle connessioni murarie.

– Mura nord

Prosegue con i lavori alle Mura del tratto nord l’attuazione del Progetto di restauro conservativo e riqualificazione di tratti delle antiche Mura estensi. L’intervento riguarda la parte della cortina muraria “rossettiana” da cui è iniziata l’opera di restauro del primo Progetto Mura (FIO 1986), e in particolare il tratto compreso tra il quinto e l’ottavo torrione, con al centro l’antica Porta degli Angeli. In programma interventi di verifica, consolidamento strutturale e restauro conservativo del paramento murario verticale su entrambi i lati (lato vallo e lato terrapieno) e della muratura di sommità con interventi di stuccatura di protezione.

– Baluardo di San Giorgio

Sono in corso i lavori di manutenzione al barbacane di San Giorgio, che prevedono la pulizia della sommità del barbacane stesso, con l’abbattimento e la rimozione di tutti gli alberi ad alto fusto presenti e della vegetazione spontanea, e con lo sfalcio dell’erba.

E’ inoltre previsto uno scavo di sbancamento, per portare la terra al livello della sommità muraria e la demolizione della muratura di sommità che risulta danneggiata. Si provvederà quindi al rifacimento della cordolatura di mattoni speciali pieni e della relativa copertina di sommità.

Sul paramento verticale sarà inoltre eseguita la sostituzione dei mattoni decoesi, la pulizia con idrolavaggio di tutta la superficie e infine il rifacimento della stuccatura del parapetto del barbacane. Sarà inoltre eseguita la pulizia delle superfici lapidee presenti negli angoli del barbacane e la relativa integrazione delle parti mancanti.

Recupero del Baluardo dell’Amore
I lavori di recupero e restauro del Baluardo dell’Amore sono attualmente sospesi in attesa della conclusione della revisione del progetto da parte dei tecnici comunali e delle competenti Soprintendenze.

Restauro di Casa Minerbi-Dal Sale

Prosegue l’opera di restauro di Casa Minerbi-Dal Sale mirata a recuperare le sale del pian terreno, da adibire a biblioteca dell’Istituto di Studi Rinascimentali, e il loggiato, destinato a sala conferenze e riunioni. Al piano superiore le sale di quella che fu la casa di Giuseppe Minerbi saranno sottoposte a un’attenta e capillare opera di revisione e manutenzione di quanto realizzato da Piero Bottoni nel restauro voluto, appunto, da Giuseppe Minerbi. L’intervento, coordinato da Carla Di Francesco, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna con la collaborazione dell’arch. Keoma Ambrogio della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Ravenna, è progettato e diretto dagli architetti Costanza Cavicchi e Francesca Pozzi per la parte architettonica e dallo Studio Step per la parte relativa agli impianti.

OPERE DI PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

A Boara un nuovo impianto fognario all’avanguardia

Sono in corso a Boara, per iniziativa di Comune ed Hera, i lavori di realizzazione del nuovo impianto fognario che entrerà in funzione dalla fine della prossima primavera. Si tratta di un investimento di 750mila euro per l’installazione di un innovativo sistema basato sul ‘funzionamento in depressione’ che, tramite la produzione del vuoto e il funzionamento di apposite valvole di regolazione, è in grado di aspirare i reflui raccolti dalle condotte. La scelta progettuale di adottare un sistema fognario in depressione consente di intercettare la fognatura esistente dal centro abitato e dall’area di recente espansione, nella parte sud della frazione, creando un sistema unico e centralizzato che aumenti l’efficienza di controllo da parte dei tecnici Hera e contribuisca a migliorare le condizioni ambientali. Altro obiettivo del progetto è quello di creare per tutta la frazione una soluzione di collettamento unica, elastica e durevole, che consenta di collegare in un prossimo futuro un numero assai maggiore di utenze rispetto a quello attuale. La conclusione dei lavori è prevista entro il mese di maggio 2014.

Opere di sistemazione idraulica in via Polina a San Martino

Proseguono in via Polina i lavori a cura del Consorzio di Bonifica Pianura per il risezionamento di una linea di vecchio scolo, tramite l’allargamento e la profilatura del canale. E’ previsto anche il tombinamento di alcuni tratti del canale stesso, oltre alla predisposizione dell’allaccio della fognatura di prossima realizzazione e alla posa dei pozzetti d’angolo e di una valvola di troppo pieno per evitare allagamenti.

VERDE PUBBLICO

Nuove piante e alberi nelle aree verdi cittadine

Proseguono gli interventi di messa a dimora di circa 380 alberi di diverse specie nelle aree verdi cittadine, in sostituzione di esemplari abbattuti o a incremento del patrimonio arboreo comunale.

Il progetto è stato predisposto dall’Ufficio Verde del Comune in considerazione dei numerosi abbattimenti che nel corso degli ultimi anni si sono resi necessari a causa di eventi meteorologici particolarmente violenti, a seguito dei quali solo una parte degli esemplari è stata sostituita nell’ambito della manutenzione ordinaria del verde pubblico curata da Amsefc per conto del Comune. Con l’intento quindi di ripristinare il capitale verde cittadino e le sue funzioni di carattere paesaggistico e ambientale, l’Ufficio Verde ha predisposto un elenco di piante di molteplici varietà da mettere a dimora nelle quattro Circoscrizioni cittadine (in numero più o meno equamente diviso), sulla base anche di segnalazioni e richieste giunte dai cittadini. La spesa complessivamente prevista per l’intervento è di 200mila euro.

AGGIORNAMENTO: sono 360 gli alberi già piantati dall’inizio dell’anno. Le operazioni di messa a dimora si concluderanno entro la fine del mese di marzo.

Aree gioco rimesse a nuovo in dodici parchi cittadini

Sono in corso gli interventi di riqualificazione previsti dall’Ufficio Verde del Comune per una serie di spazi gioco all’interno di aree verdi e parchi scolastici del territorio comunale. I lavori consentiranno sia la fornitura di nuovi giochi sia la posa di nuovi prati sintetici ‘smorza cadute’ per ovviare all’inconveniente del continuo deterioramento del manto erboso attorno alle strutture di gioco.

Le aree interessate dagli interventi sono quelle dei parchi della scuola d’infanzia Casa del Bambino (lavoro già ultimato), della scuola primaria Poledrelli (lavoro già ultimato) e della scuola d’infanzia Bianca Merletti (lavori attualmente in corso), nel territorio della Circoscrizione 1; dei parchi di via Bagni e di via Grillenzoni nella Circoscrizione 2; dei parchi delle scuole d’infanzia INA Barco, Pontelagoscuro e La Mongolfiera e del parco di via Manferdini nella Circoscrizione 3; e infine quelle dei parchi di via Giglioli-via Travagli, di via dei Gladioli e di via Calzolari nella Circoscrizione 4.

AGGIORNAMENTO: I lavori di riqualificazione delle aree gioco continueranno nell’area di via Gladioli a Malborghetto, per spostarsi poi alla scuola d’infanzia di Pontelagoscuro.

Nei prossimi giorni, inoltre, inizieranno i lavori nell’area verde di via Gavioli – via Nazario Sauro, dove è prevista la sistemazione dell’area gioco e la realizzazione di una nuova area di sgambamento cani.

Le operazioni di sfalcio dell’erba

Sono in corso, nelle aree di verde pubblico cittadino, le operazioni di sfalcio dell’erba curate da Amsefc spa, sotto la supervisione dei tecnici dell’Ufficio Verde del Comune di Ferrara.
Il programma delle operazioni procederà a partire dal centro città verso il forese.

Queste le vie e aree interessate dai lavori di sfalcio nei prossimi giorni:

via Comacchio,

via Volano

via Foro Boario

via Modena

via Fratelli Aventi

viale IV Novembre

via Tortora – Trenti

Cona

Malborghetto

Comparto Mulinetto – Bixio – Abba

via Prinella

via XVI Marzo 1853

via Decorati al Valore

via Capuzzo

via Valle Ponti

via Duran

via Romagnoli

via Maciga

via Prisciani

via Bonfiglioli

via Ungheria + Circoscrizione Francolino

via Magri

via Arginone

p.zza Buozzi

via Polesella

via Pontida

via Piopponi

via baruchello

via Bentivoglio

p.za Ariostea

via Giustizia

via Grillenzoni/Bosi / Canani = parco Arcobaleno.

via Boldrini

via Bagni – via Marchesi

via Cervella (S.Bartolomeo)

via Mons. Romero- Montalbano

via Pitteri – Roveroni

via Camicie Rosse

via Malagù

via Bottazzi – Montalbano

via Pagliarini (S.Bartolomeo)

via Muzzarelli

via Malagù – Dotti ( retro)

via Carlotti – via Barchessa (S.Bartolomeo)

via Bisi – S. Martino

via Pastro parco frassini

Materna “C. Calzari” via Madonna della neve

via Moggi – via Spinazzino (S.Bartolomeo)

p.za Berlinguer -S. Martino

via Monteuliveto, 119

via polina

via Chiesa,

via Ravenna,

Borgo punta

Malborghetto

Mizzana

via Frutteti

viale Krasnodar

via Ercole I d’Este

ciclabile via Vigne

v.le IV Novembre

via Certosa

ciclabile via Erbe

via Darsena

v.lo del Portone

via Kennedy

via S.Giacomo

via S.Guglielmo

3.a COMMISSIONE CONSILIARE – Martedì 25 marzo alle 15.30 in sala Zanotti
Quattro pratiche urbanistiche all’esame della Commissione
21-03-2014

Per l’esame di numerose pratiche urbanistiche martedì 25 marzo alle 15.30 nella sala Zanotti della residenza municipale si riunirà la 3.a Commissione consiliare – presieduta dal consigliere Antonio Pavoni. Questi i temi all’ordine del giorno (assessora Roberta Fusari): – Nuovo piano urbanistico comunale/Piano Operativo Comunale decisione sulle osservazioni formulate in relazione al piano adottato, controdeduzioni alle riserve sollevate dalla Provincia ed approvazione del piano; – Adozione di variante urbanistica al 1° Piano Operativo Comunale, ai sensi dell’art. 34 della L.R. 20/2000 e s.m.i., per l’inserimento nel POC del comparto “Riqualificazione struttura commerciale via Duran” a Ferrara; – Controdeduzioni alle osservazioni e alle riserve pervenute riguardanti la variante al Piano regolatore ai sensi dell’art. 15 c. 4 della L.R. 47/78 e s.m.i. e degli artt. 8 e 10 della L.R. n. 37/02 per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle facciate del Condominio “Don Minzoni n. 17″/Piazza Trento Trieste; – Atto d’intesa ex art. 16 bis L.R. 37/2002 e s.m.i. tra il Comune di Ferrara e il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ai fini dell’approvazione del progetto definitivo delle opere relative alla sistemazione idraulica di alcuni tratti del Canale Cittadini nelle località di Salvatonica e San Biagio in Comune di Bondeno e di Porporana in Comune di Ferrara.

URBAN CENTER – Giovedì 27 marzo alle 17.30 al Ridotto del Teatro Comunale
Che fine ha fatto il futuro? Presentazione del libro “L’Italia dei disastri”
21-03-2014

“L’Italia dei disastri – Dati e riflessioni sull’impatto degli eventi naturali 1861-2013” (Bononia University Press, Bologna, 2013) è il volume curato da Emanuela Guidoboni e Gianluca Valensise che sarà presentato giovedì 27 marzo alle 17.30 al Ridotto del Teatro Comunale (corso Martiri della Libertà 5).

L’incontro dal titolo ‘Che fine ha fatto il futuro?’ è promosso dall’Urban Center del Comune di Ferrara in collaborazione con Telestense e aperto a tutta la cittadinanza. I curatori Emanuela Guidoboni e Gianluca Valensise interverranno nella presentazione a fianco degli assessori comunali alla Protezione Civile Aldo Modonesi e all’Urbanistica Roberta Fusari, di Michele Fabbri (Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza UniFe), Marco Bondesan (Italia Nostra), Marco Stefani (Dipartimento di Architettura UniFe) e dell’attore Stefano Muroni. Modererà la giornalista di Telestense Dalia Bighinati.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – Perché in Italia frane, alluvioni e terremoti provocano i disastri di cui sono piene le cronache? Perché l’emergenza prevale sulla prevenzione? Perché il nostro Paese continua a spendere in emergenza invece di investire in sicurezza del territorio?
I “disastri naturali” hanno segnato e continuano a segnare pesantemente la nostra economia e la nostra società. E’ un problema generale che necessita di risposte rapide e globali. Ma è un problema che ci riguarda anche da vicino. l’Emilia Romagna, una delle regioni più floride del Paese e più attrezzate dal punto di vista della messa in sicurezza del territorio, ne porta i segni recenti: dal terremoto del 2012 all’alluvione del 2013.

Il volume, edito da Bononia University Press e curato da Emanuela Guidoboni e Gianluca Valensise, disegna un quadro ragionato e puntuale dell’impatto che i disastri ambientali hanno avuto sulla nostra penisola dalla fine dell’Ottocento ad oggi, e fornisce importanti chiavi di lettura per individuare quali nuove prospettive sia sempre più indispensabile assumere per invertire una tendenza che sta ipotecando irrimediabilmente il domani del nostro Paese.
Il libro, alla cui scrittura ha partecipato un nutrito gruppo di studiosi e docenti universitari, cuce insieme, in un’ottica di lavoro multidisciplinare, la visione scientifica con quella storica-umanistica. Dall’intreccio, emergono non solo i numeri inquietanti dei disastri nel lun­go periodo, le loro cause e i loro costi, ma anche riflessioni nuove sulla capacità di interpretare l’accaduto e di prevedere i rischi, in un bilancio storico e scientifico inconsueto, che ha per oggetto il futuro.

Il lvolume è curato da: – Emanuela Guidoboni, storica dei terremoti e dell’ambiente, dirige il Centro euro-mediterraneo di documentazione EVENTI ESTREMI E DISASTRI (EEDIS); – Gianluca Valensise, geologo e sismologo, è dirigente di ricerca all’INGV di Roma e tra i fondatori del Centro EEDIS; e scritto da: David Alexander, Marco Amanti, Mario Aversa, Giorgio Botta, Paolo Camerieri, Arianna Ceroni, Irene Cremonini, Salvatore D’Agostino, Marisa Dalai Emiliani, Carla Di Francesco, Monica Ghirotti, Emanuela Guidoboni, Fabio Luino, Claudio Margottini, Tommaso Mattioli, Ilaria Ponzi, Giovanni P. Ricciardi, Gabriele Tarabusi, Vito Teti, Antonio Michele Tralli, Gian Battista Vai, Gianluca Valensise.

CONFERENZA STAMPA – Martedì 25 marzo alle 11.30 nella sala Arazzi del Municipio
Presentazione della stagione 2014 dell’associazione Bal’danza
21-03-2014

Martedì 25 marzo alle 11,30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale si terrà una conferenza stampa per la “Presentazione della stagione 2014 dell’associazione Bal’danza e dell’iniziativa in programma al Museo Archeologico Nazionale venerdì 28 marzo”. Interverranno all’incontro l’assessore alla Cultura e vicesindaco Massimo Maisto, la direttrice del Museo Archeologico Nazionale Caterina Cornelio e Romano Valentini e Valeria Borasio dell’associazione Bal’danza.

CONFERENZA CAPIGRUPPO – Il via dei lavori alle 15.30 in Municipio
Il prossimo Consiglio comunale si riunirà lunedì 31 marzo
21-03-2014

Un corposo calendario di appuntamenti attende il Consiglio comunale prima della conclusione della legislatura. La prima seduta è prevista per lunedì 31 marzo alle 15.30 nella residenza municipale (con prosecuzione nelle giornate di lunedì 7 aprile ed eventualmente martedì 8 aprile). Le successive riunioni nelle quali sarà coinvolta l’Assemblea cittadina sono poi programmate per mercoledì 9 e lunedì 28 aprile. Tempi e modalità dei lavori sono stati individuati oggi nel corso della Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari convocata dal presidente del Consiglio comunale Francesco Colaiacovo.

La seduta di lunedì 31 marzo si aprirà con una comunicazione dell’assessore al Decentramento Luciano Masieri dal tema “Le Circoscrizioni dopo il 2014. Individuazione di un rinnovato modello di partecipazione e istituzione delle nuove Delegazioni”. Seguirà il dibattito sulla Mozione “Sezione di Polizia Postale e Comunicazioni a Ferrara” presentata dal consigliere Francesco Rendine (gruppo G.O.L.) e sull’ordine del giorno “per impedire la soppressione dell’ICE” del consigliere Giorgio Scalabrino Sasso (gruppo Misto). Per entrambi i documenti i consiglieri si sono avvalsi della procedura d’urgenza.
Al termine l’Assemblea sarà chiamata al voto su delibere, alcune delle quali ancora in attesa del via libera delle Commissioni consiliari competenti che si riuniranno nei prossimi giorni: (sindaco Tiziano Tagliani) – Modifica dell’art. 7 del Regolamento per la trasparenza e pubblicità della situazione patrimoniale dei titolari di cariche elettive e di Governo e degli altri soggetti obbligati approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 14/01/2013, n. 15-92268/12 e successivamente modificato con Delibera di Consiglio Comunale del 24/06/2013 n. 40894; (assessore Massimo Maisto) Certificazione ISO 2012:2012 del Comune di Ferrara. Approvazione Politica di Gestione Sostenibile degli Eventi del Comune di Ferrara; (assessora Chiara Sapigni) – Approvazione della convenzione tra il Comune di Ferrara, Lepida S.P.A. e Goomobile S.P.A. per estensione MAN – Infrastrutturazione area industriale “Salvi”; – Approvazione schema di accordo di collaborazione Istituzionale tra ANCI Emilia Romagna ed i Comuni dei territorio provinciale per il coordinamento del Centro Servizi per i Comuni e l’aggiornamento e la condivisione in WEB della cartografia; – Approvazione del nuovo Regolamento di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà Comunale; – Approvazione delle modifiche al Regolamento Comunale per il sostegno dei cittadini in emergenza abitativa; (assessore Aldo Modonesi) – Dichiarazione dell’interesse pubblico al mantenimento dell’immobile, sito a Ferrara Via Imperiale 97, già acquisito al Patrimonio del Comune di Ferrara, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della L.R. n. 23/2004 così come modificato dalla L.R. n. 15 del 30/07/2013; (assessora Roberta Fusari) – Controdeduzioni alle osservazioni e alle riserve pervenute riguardanti la variante PRG/V ai sensi dell’art. 15 comma 4 della LR n. 47/78 e s.m. e i. e degli artt.8 e 10 della LR n.37/2 per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle facciate del Condominio “Don Minzoni n. 17” p.zza Trento Trieste; – Atto d’intesa ex art. 16 bis L.R. 37/2002 e s.m. e i. tra il Comune di Ferrara e il Consorzio di Bonifica di Ferrara ai fini dell’approvazione del progetto definitivo delle opere relative alla sistemazione idraulica di alcuni tratti del Canale Cittadino nelle località di Salvatonica e San Biagio in Comune di Bondeno e di Porporana in Comune di Ferrara.

Nel caso in cui tutte le delibere non vengano trattate quelle mancanti saranno discusse nella seduta del 7 aprile.

Unife: precisazioni sulla sperimentazione animale

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

L’Ateneo e tutti i ricercatori ferraresi seguono con la massima attenzione lo sviluppo del dibattito intorno alla sperimentazione animale e sono ben consci delle delicatissime implicazioni di ordine etico e morale. L’Università è pertanto ben lieta di valutare tutti i suggerimenti che la società civile ritiene di formulare ed aperti al confronto più franco e sincero.
Tuttavia corre anche l’ obbligo di sottolineare che l’ uso degli animali da esperimento è una componente indispensabile della moderna ricerca biomedica: non è corretto affermare che l’ uso di colture cellulari (in vitro) o la modellistica computerizzata (metodiche di indagine peraltro ampiamente utilizzate nei nostri laboratori) possono vicariare completamente lo studio dei processi fisiopatologici nell’ organismo vivente (di necessità un animale da esperimento, se non vogliamo ricorrere direttamente all’ essere umano). Come più volte sottolineato da eminenti ricercatori, non sono disponibili “metodi alternativi” alla sperimentazione animale, ma solo “metodi complementari”.
Certamente, i modelli animali non sono sempre accuratamente predittivi delle risposte verificabili nell’ essere umano, ma nella stragrande maggioranza dei casi lo sono, e con ragionevole accuratezza. Corre l’ obbligo di sottolineare come non risponda al vero l’ affermazione più volte riportata che “Sempre più articoli vengono pubblicati su riviste scientifiche come il British Medical Journal, JAMA, Nature, International Journal of Medical Sciences, Science, PNAS, che ribadiscono la mancanza di predittività del modello animale”.
Non esiste nessuna rivista scientifica seria che metta in discussione l’ assoluta necessità di verificare in un modello animale l’ effetto di un farmaco, prima di trasferire la sperimentazione all’ essere umano. Non esiste nessuna rivista scientifica seria che metta in dubbio l’ assoluta importanza dello studio di modelli animali per la comprensione di processi biologici o fisiopatologici fondamentali negli esseri umani, dallo studio della cancerogenesi a quello delle cellule staminali.
E’ invece certamente vero che gran parte della comunità scientifica si interroga continuamente e responsabilmente sulle iniziative da intraprendere per ridurre l’ uso di animali da esperimento e evitare con il maggior impegno possibile qualsiasi sofferenza inutile. Proprio al fine di concretizzare tale volontà l’Ateneo di Ferrara ha programmato la realizzazione di una Animal Facility all’avanguardia e i ricercatori si ispirano alla Dichiarazione di Basilea per la limitazione dell’ uso degli animali da esperimento e per la riduzione delle sofferenze (vedi Allison Abbott in Nature 2010 n. 468 pp 742 e sgg).
L’Università di Ferrara assicura che il principio che informa l’ attività di tutti i ricercatori è agire secondo “scienza e coscienza” nel più assoluto rispetto dei più rigorosi principi etici e delle norme di legge. E proprio perché ritiene di dover agire nella più assoluta onestà e trasparenza che è anche aperta al più franco confronto su queste fondamentali tematiche.

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Dichiarato lo stato di crisi regionale per il comune di San Leo, a Rimini

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Difesa del suolo – Frana di San Leo, il presidente Errani decreta lo stato di crisi regionale. Costituiti un comitato istituzionale e un centro di coordinamento operativo per gestire al meglio l’emergenza. L’assessore Gazzolo: “Intendiamo proteggere con tutti i mezzi possibili questo gioiello paesaggistico e architettonico”

Bologna – Dichiarato lo stato di crisi regionale nel comune di San Leo, a Rimini. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha firmato oggi il decreto (n. 40 del 21 marzo 2014) che riconosce lo stato di crisi – della durata di 90 giorni a partire dal 20 marzo – in seguito alla frana del 27 febbraio scorso che causò il crollo parziale della Rupe. Per assicurare un’efficace collaborazione tra gli enti interessati e una gestione integrata dell’emergenza vengono inoltre costituiti un comitato istituzionale e un centro di coordinamento operativo.
“San Leo è un gioiello ambientale e paesaggistico che, assieme a tutte le altre istituzioni coinvolte, intendiamo tutelare con ogni mezzo a nostra disposizione – afferma l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo -. Dopo lo stanziamento delle prime, importanti risorse regionali, tra cui quelle per l’assistenza alla popolazione, ora prosegue il dialogo con il Governo per giungere alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Lo stesso presidente Errani lo ha richiesto al presidente del Consiglio e al capo Dipartimento nazionale della Protezione civile. Si tratta di un passo indispensabile – conclude Gazzolo – per fronteggiare le conseguenze delle abbondanti precipitazioni e dei dissesti che nei primi due mesi del 2014 hanno colpito la Valmarecchia e l’intero territorio emiliano-romagnolo”.
Il comitato istituzionale, presieduto dal presidente della Regione, è composto dall’assessore regionale alla Protezione civile, dal prefetto di Rimini, dal presidente della provincia di Rimini, dal presidente dell’Unione Comuni Valmarecchia, dal sindaco di San Leo e dal direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna. Ha il compito di valutare e concordare le ulteriori misure ed iniziative da intraprendere per fronteggiare il fenomeno franoso in atto.
Il centro di coordinamento operativo, insediato presso il Comune di San Leo, supporta il comitato istituzionale ed è coordinato dal vicesegretario comunale, in raccordo con il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile. È suddiviso in aree di competenza, assegnate a funzionari del Comune di San Leo, della Provincia di Rimini e del Servizio tecnico di bacino Romagna: segreteria di coordinamento, funzione tecnica di valutazione, assistenza alla popolazione, logistica e volontariato, servizi essenziali, servizi scolastici e assistenza sociale, comunicazione.
Ammonta a 340 mila euro la spesa finora sostenuta dalla Regione per fronteggiare l’emergenza. 250 mila euro destinati al monitoraggio della parete rocciosa, ai rilievi topografici e geotecnici e all’installazione di strumentazioni specialistiche. 90 mila euro a favore del Comune di San Leo, finalizzati alla perimetrazione e messa in sicurezza delle zone a rischio crollo, sistemazione delle aree di accesso al Fosso Campone, assistenza alle persone evacuate e altri provvedimenti a favore della popolazione

Parte a Ferrara “Un Pozzo di Scienza” 2014: il progetto di divulgazione dedicato ai ragazzi quest’anno verterà sulle smart city

da: ufficio stampa Hera

Al via lunedì 24 marzo a Ferrara ma sarà anche a Portomaggiore e Argenta. Incontri, mostre, laboratori e iniziative ludico-culturali caratterizzeranno l’VIII edizione del progetto di divulgazione scientifica che Hera dedica ai ragazzi e alle ragazze degli istituti superiori. Coinvolti a Ferrara oltre 2.600 studenti.

Prende il via a Ferrara da lunedì 24 marzo “Un Pozzo di Scienza”, il progetto di Hera per la divulgazione scientifica negli istituti superiori scuole, quest’anno tutto dedicato all’approfondimento del tema smart city e creatività scientifica. Assieme a docenti, ricercatori, progettisti e tecnici della multiutility, i ragazzi del ferrarese scopriranno come una città possa diventare più intelligente, migliorando la qualità della vita dei cittadini, consumando meno risorse e preservando l’ambiente.

I numeri del 2014: nel ferrarese, 9 scuole, 107 classi e oltre 2.600 studenti coinvolti
Il Pozzo di Scienza ‘Be Smart! Città intelligenti e creatività scientifica’ si terrà a Ferrara dal 24 al 29 marzo, a Portomaggiore il 25 marzo e ad Argenta il 28 marzo. Saranno coinvolti oltre 2600 studenti di differenti scuole: Liceo Artistico D. Dossi, Istituto di Istruzione Superiore Argenta – Portomaggiore, Liceo Classico Statale L. Ariosto, Liceo Scientifico A. Roiti, Liceo Statale G. Carducci, Istituto di Istruzione Superiore N. Copernico – A. Carpeggiani, Istituto Professionale di Stato L. Einaudi, Istituto Tecnico G. B. Aleotti e Istituto Tecnico Statale V. Bachelet.
I ragazzi saranno coinvolti in incontri-gioco, laboratori interattivi, mostre multimediali, escursioni sul territorio, un click-day e una maratona fotografica finale.
Complessivamente, sull’intero territorio servito da Hera in Emilia-Romagna, saranno 44 gli istituti superiori coinvolti per 520 classi e oltre 10.000 studenti. Una trentina di esperti si alternerà durante i 260 laboratori previsti per un totale di 110 incontri, 3 multivisioni e 4 visite a diversi impianti del Gruppo Hera.

Il coinvolgimento dei ragazzi di Ferrara, Portomaggiore e Argenta per definire la smart city ideale
Il concetto di smart city sarà il fil rouge delle iniziative organizzate in collaborazione con ComunicaMente, Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste e i Docenti del Dipartimento di Ingegneria ENDIF dell’Università di Ferrara. Gli appuntamenti itineranti di divulgazione scientifica sono quest’anno un’occasione per esplorare il ruolo della ricerca e della creatività scientifica nello sviluppo delle smart city, un connubio vincente per affrontare la sfida della globalizzazione e i nuovi bisogni di un mondo in costante cambiamento. Assieme ai ragazzi, ricercatori e docenti universitari, esperti e professionisti parleranno di come gestire le risorse, innovare in campo energetico, muoversi con intelligenza, ma anche di come la creatività possa contribuire a uno sviluppo intelligente; inoltre gli studenti verranno coinvolti in laboratori e incontri-gioco per sperimentare nuovi orizzonti smart su tecnologia, chimica, energia e ambiente.

Mostra multimediale: un evento speciale per Ferrara
A Ferrara un evento unico. Un pozzo di scienza esce dalle scuole e incontra la città con una mostra multimediale a forte impatto: su schermi di grandi dimensioni, immagini spettacolari e musiche originali accompagnano il pubblico in un viaggio alla scoperta delle pietre miliari del pensiero scientifico, a loro volta alla base dello sviluppo delle smart cities. Mostra aperta anche al pubblico dalle 16 alle 19, da martedì 25 a sabato 29, in via Boccaleone 19 a Ferrara.

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Economisti ed esperti, avari o a corto di soluzioni

L’avvenimento da cui prendo spunto risale ad alcuni mesi, ma le considerazioni che suggerisce restano assolutamente attuali. Al teatro De Micheli, un bel luogo nelle Terre di Mezzo, tre economisti si sono rivisti per parlare dei “territori della crisi”, un argomento caldo, di fronte ad un pubblico attento.

Pasquale Persico, esperto di piani strategici ed economista dell’Università di Salerno, Patrizio Bianchi, già rettore ed economista del nostro ateneo, Aldo Bonomo, sociologo e fondatore di Aaster (Associazione Agenti di sviluppo del territorio), ci hanno illustrato alcuni percorsi ed analisi guardando molto lontano nella storia economica, e aprendo ad una visione senza, però, scavare nelle criticità dei problemi e della crisi di oggi.

Ci hanno presentato alcuni spunti tratti da due loro recenti pubblicazioni: uno “ La rincorsa frenata”, l’altro “Il capitalismo in-finito“. E poi lo sviluppo degli spunti in articolati discorsi sulle tappe tardive della nascita dell’industria italiana, il suo decollo, fino alla parte alta della catena del valore nell’impresa manifatturiera; e poi, i distretti, i microimprenditori, il capitalismo molecolare, la mancanza di visione, la cultura del debito, le trasformazioni degli ultimi vent’anni.

Abbiamo sentito un linguaggio piacevole e ricco di elementi e fattori, alcuni tecnicismi, parole forbite, a volte anche qualche battibecco, molta storia e alcuni spaccati sociali, e anche un po’ di antropologia culturale. Della crisi di questi lunghi sette anni, però, pochissimi accenni e nessuna traccia individuata come proposta, da poter segnalare alla politica per le successive azioni di governo, territori compresi. Ci siamo guardati un po’ attorno, rammaricati e delusi, anche ponendoci alcuni perché del non voler offrire un efficace e costruttivo contributo, come se dovessimo rassegnarci e lasciarci andare nella disperazione delle nuove generazioni. Forse dobbiamo ancora rimanere attanagliati in un paese avvolto in una morsa che ci rende nuovamente impotenti nella decrescita, oppure possiamo uscirne, come, e quando?

La narrativa, però, non finisce nel fatto. Nel fatto è stata colta la dignità e il rispetto di quel giovane che, seduto vicino e quasi a voce alta, si è rivolto indietro per dire: “… e adesso !?”. Questa dolorosa parola poteva essere seguita da un segno esclamativo o interrogativo; mi sono permesso di mettere entrambi, per non sbagliare.

Al via il Corso di formazione per Informatore Cosmetico Qualificato di Unife

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Siglata la Convenzione per l’attuazione del Corso di formazione per Informatore Cosmetico Qualificato (ICQ®) tra l’Università di Ferrara, l’ente di formazione privato Certa Thesis s.r.l. e Cosmetica Italia – Unipro Servizi s.r.l. , l’Associazione di rappresentanza delle imprese che fanno parte del sistema nazionale della cosmesi.

Come spiega il prof. Stefano Manfredini, Presidente della Scuola di Farmacia e prodotti della salute di Unife, “ il Corso ICQ® forma nel settore cosmetico un profilo professionale che può essere considerato un equivalente dell’informatore scientifico del farmaco, un addetto specializzato assimilabile, a tutti gli effetti, a un divulgatore del prodotto cosmetico”.

“ Il Corso ICQ® – prosegue Manfredini – è idealmente indirizzato a chi è in possesso del Diploma di Scuola media superiore e mira ad una formazione intermedia a quella di un Corso di Laurea breve. La proposta didattica, inedita nel panorama accademico e cosmetico nazionale, nasce dalla valutazione del gap formativo tra le figure di farmacista e di cosmetologo (altamente specializzate) e quelle di estetista ed acconciatore professionale, ad oggi operanti nel settore. Di fatto, mancano del tutto professionalità intermedie, ovvero operatori qualificati in grado di informare, presentare e divulgare sul mercato la produzione cosmetica internazionale avvalendosi di una preparazione scientifica. L’obiettivo del Corso mira pertanto a colmare questo vuoto professionale, con un percorso professionalizzante altamente innovativo, che utilizza metodi di formazione di tipo accademico”.
Il Corso (a numero chiuso, con eventuale selezione, qualora si superi il limite massimo di 40 iscritti) inizierà orientativamente nel prossimo ottobre, nella prestigiosa cornice del Chiostro di S. Maria delle Grazie (via Fossato di Mortara, 17/19 – Ferrara), nei locali destinati alle attività didattiche e laboratoriali in ambito cosmetico afferenti al Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie di Unife.

Il percorso formativo prevede un totale di 180 ore, suddivise in un modulo di conferenze iniziali (20 ore), cui seguiranno 4 sessioni (160 ore) articolate in lezioni frontali, esercitazioni pratiche e seminari di approfondimento, distanziate circa due mesi l’una dall’altra, per terminare con la sessione d’esame finale per la discussione di un elaborato scritto.

Il corpo docente sarà composto, per quanto attiene alle discipline di base, da professori e ricercatori dell’Università di Ferrara che già collaborano alla didattica di COSMAST, il Master in Scienza e Tecnologia Cosmetiche di Unife, e da tecnici esperti per i temi più attinenti agli aspetti delle professioni.
“Un nuova opportunità formativa sul panorama nazionale del mercato della cosmesi – conclude Manfredini – offerta da Unife in collaborazione con Certa Thesis s.r.l. e Cosmetica Italia – Unipro Servizi s.r.l, per favorire, dunque, la nascita di nuovi profili professionali specializzati nella divulgazione delle conoscenze di settore acquisite con criteri scientifici. Una vera e propria svolta nella professionalità del settore, che farà emergere definitivamente il valore e il ruolo del cosmetico nell’attuale accezione di strumento di prevenzione e benessere”.

A conclusione del Corso, i partecipanti che avranno conseguito l’attestato di frequenza avranno la possibilità di iscriversi all’Associazione Italiana Informatori Cosmetici Qualificati (AIICQ) ed entrare in diretto contatto con il mercato del lavoro.

Sabato, a Cona, il congresso “Progressi nel trattamento dell’asma bronchiale e delle BPCO”

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

“Progressi nel trattamento dell’asma bronchiale e delle BPCO”. E’ questo il titolo del congresso che si terrà domani, sabato 22 marzo, a partire dalle ore 8, nell’Aula Magna dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Anna a Cona, (via Aldo Moro, 8), organizzato da Gaetano Caramori, Professore Associato del Dipartimento di Scienze mediche, Sezione di Medicina interna e cardiorespiratoria dell’Università di Ferrara.

L’iniziativa, che ha il patrocinio della Società Scientifica Medico-Chirurgica di Ferrara (SMC) e della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), rappresenta un importante momento di confronto e di scambio sul trattamento bronchiale e sulle broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO), tra la medicina generale e specialistica, anche grazie alla partecipazione di relatori prestigiosi a livello nazionale ed internazionale, per condividere un modello operativo volto a migliorare la gestione multidisciplinare di queste malattie.

Il saluto commosso di Ansalda Siroli a Mario Miegge

da: Ansalda Siroli

Mi piace ricordare in questo momento doloroso i dieci anni che assieme abbiamo vissuto sui banchi del consiglio comunale di Ferrara. Gli interventi di Miegge erano sempre puntuali, precisi, e anche critici. Ci tengo a ricordare il grande rispetto verso tutte le “compagne”, la sua gentilezza e le tante espressioni di riconoscimento. Invio un abbraccio a Gabriella a sui amati figli. Ciao Mario, Ansalda.

L’Ente Palio ad Armi e Bagagli, la fiera del settore rievocativo più grande d’Europa presso Piacenza Expo

da: ufficio stampa Ente Palio città di Ferrara

AERRS, Ente Palio di Ferrara, La Città Magica di Rione Santo Spirito e la Giostra del Monaco di Borgo San Giacomo saranno presenti sabato 22 e domenica 23 ad Armi e Bagagli, la fiera del settore rievocativo più grande d’Europa presso Piacenza Expo.

Nell’edizione 2013 la manifestazione ha accolto più di 6.000 visitatori e oltre 250 espositori provenienti da Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera, Ucraina, Ungheria.

Organizzata dal CERS – Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche ed Estrela Fiere , la manifestazione offre ad appassionati e curiosi diversi momenti e occasioni di rivivere la magia della Storia:
dall’artigianato in armi a quello della vita quotidiana per la rievocazione storica. Non mancheranno spettacoli e animazioni, con duelli ed esibizioni di falconeria, giullari, giocolieri, musicisti, danzatori e commedianti che si sono esibiti su un palco in legno tipico della tradizione, e dove dunque proporsi e sviluppare contatti con organizzatori di eventi e uno spazio speciale sulla la rievocazione storica per i bambini.

Omaggio al Duca di domenica 23 e calendario dei prossimi appuntamenti

da: ufficio stampa Ente Palio città di Ferrara

Torna domenica 23 marzo l’appuntamento con gli Omaggi al Duca nel cortile di Castello Estense a Ferrara.
Protagonista della scena, dalle ore 11.00, la Contrada di Borgo San Giorgio, che assieme alla Corte Ducale proporrà una breve rappresentazione teatrale su testo originale ed inedito di Giuliano da Ferrara dal titolo “I Guitti – Il Signore della Boscaglia”. Nella divertente piece, un gruppo di guitti erranti si fermeranno nel bosco per provare i propri numeri ma il Signore del Bosco impedirà loro, con stratagemmi e tranelli, di portare a termine il lavoro, anche se….
Divertimento assicurato per questa commedia che verrà accompagnata, secondo la tradizione degli Omaggi al Duca, da esibizioni di danza e sbandieratori, per una domenica di vera festa in Castello.

Per l’edizione 2014, gli Omaggi al Duca verranno arricchiti con la collaborazione di Itinerando, che proporrà – al termine di ogni manifestazione – una Visita Guidata Speciale a pagamento, che partirà dalla scena delle rappresentazioni per snodarsi all’interno delle sale dell’antico maniero e che vedrà i figuranti delle Contrade farne rivivere gli angoli più affascinanti.
La partenza delle visite speciali è prevista per le ore 12.00, per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Itinerando presso la biglietteria del Castello, oppure chiamando allo 0532299233 o scrivendo a itineran@libero.it.

Il calendario degli Omaggi al Duca 2014 – Castello Estense ore 11.00
Domenica 23 marzo – Borgo San Giorgio
Domenica 30 marzo – Borgo San Giacomo
Domenica 6 aprile – Rione San Benedetto
Domenica 13 aprile – Borgo San Luca
Lunedì 21 aprile – Rione San Paolo
Domenica 27 aprile – Borgo San Giovanni
Giovedì 1 maggio – Rione Santo Spirito

Dal 21 marzo è online il trimestrale FuoriArea.net,la rivista interattiva della Uisp Emilia-Romagna

da: ufficio stampa Uisp Ferrara

Un progetto d’informazione incentrato sullo sport e sul sociale ricco di contenuti multimediali disponibili su mobile e computer

Bologna, 20 marzo – Nasce per finire in tasca alle persone, sui dispositivi mobile di ogni genere, ed è ottimizzata per essere letta anche su computer. È la nuova rivista digitale della Uisp Emilia-Romagna: FuoriArea.net. Disponibile dal 21 marzo, FuoriArea.net uscirà con periodicità trimestrale, con news e approfondimenti sulla cultura sportiva e sociale, in Emilia-Romagna e non solo, con numerose rubriche accompagnate da contenuti multimediali. Soprattutto, la nuova rivista del comitato emiliano-romagnolo dell’Unione Italiana Sport Per tutti avrà pagine locali per ciascuna delle sedi provinciali Uisp presenti in regione.

FuoriArea.net è una rivista interattiva, con articoli agili che, attraverso diverse semplici ed accessibili funzioni, puntano a caratterizzarsi per la ricchezza di approfondimenti, sia testuali che fotografici e video. Un progetto ambizioso, che parte in via sperimentale con questo primo numero, e che sarà rintracciabile nel mondo dei social network con l’hashtag #FuoriAreaNet. Gli argomenti che caratterizzeranno la pubblicazione saranno quelli più cari alla Uisp: lo sport, innanzitutto, con le sue implicazioni politiche, sociali, culturali, ambientali e sanitarie. Con particolare attenzione a come tutti questi aspetti incontrano le realtà del territorio.

L’idea alla base di questa nuova rivista, sviluppata in collaborazione con la società Marg8.com di Bologna, è quella di dotare un’importante realtà del Terzo settore come la Uisp Emilia-Romagna di uno strumento informativo all’avanguardia, ispirato a quanto c’è di meglio nel mondo dell’informazione. Uno strumento che necessariamente punta a una crescita costante. Per questo motivo, ai contenuti e alle rubriche che caratterizzano questo primo numero, se ne aggiungeranno molti altri in futuro, partendo da nuove collaborazioni con istituzioni e soggetti del Terzo settore che quotidianamente incrociano gli ambiti di lavoro e le politiche dell’associazione dello “sportpertutti”.

Unife fa importanti scoperte nella percezione del campo magnetico da parte degli uccelli

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Un passo avanti verso la comprensione dei meccanismi di percezione del campo magnetico negli uccelli migratori è stato compiuto da ricercatori di Unife. Lo studio pubblicato nella importante rivista scientifica “The Journal of Experimental Biology”.

Ogni anno milioni di uccelli migratori partono dai quartieri nuziali del nord Europa per svernare in Africa occidentale. Come si orientano molte specie di passeriformi nel loro lungo viaggio? Grazie ad una famiglia di proteine, i criptocromi, che potenzialmente possono essere utilizzate per percepire il campo magnetico terrestre.
E’ quanto emerge dallo studio condotto da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie dell’Università di Ferrara, coordinato da Augusto Foà, e composto da Leonida Fusani, Cristiano Bertolucci ed Elena Frigato, pubblicato recentemente in un articolo ed in un editoriale della importante rivista scientifica inglese “The Journal of Experimental Biology”.
La ricerca è iniziata nell’agosto 2011 nei pressi della Stazione ornitologica Pape in Lettonia, area di nidificazione della capinera (Sylvia atricapilla), dove i ricercatori Leonida Fusani e Cristiano Bertolucci hanno catturato un gruppo di capinere poco prima che intraprendessero un lungo viaggio di 9500 km con destinazione il Kenya. Una volta trasportati all’Università di Ferrara gli uccelli sono stati posti in gabbie di registrazione per verificare l’insorgenza o meno dell’inquietudine migratoria.
“La zugunruhe o inquietudine migratoria – spiega Leonida Fusani – è una intensa attività notturna che i passeriformi manifestano in cattività durante la stagione delle migrazioni. Grazie ad una manipolazione dell’accesso al cibo, siamo riusciti ad interrompere questa attività e a verificare i livelli di espressione dei criptocromi nell’occhio”.
“I criptocromi – afferma Cristiano Bertolucci – sono delle proteine che svolgono diverse funzioni. Nei vertebrati, ad esempio, possono comportarsi da fotorecettori, magnetocettori o riparare il danno degli ultravioletti al DNA”.
“I risultati ottenuti nei laboratori ferraresi – concludono Fusani e Bertolucci – hanno messo in evidenza come i livelli di espressione genica dei criptocromi aumentino negli animali in migrazione virtuale rispetto sia a quelli sedentari sia a quelli in cui l’inquietudine migratoria era stata interrotta sperimentalmente. Il cambiamento nell’espressione di questi geni può essere una delle chiavi per il rilevamento dei campi magnetici terrestri che guidano i passeriformi durante i lunghi voli notturni. E anche se questa non è la prova definitiva che gli uccelli possono utilizzate la bussola magnetica per orientarsi, è un’altra informazione importante a sostegno di questa ipotesi”

Riso 2014: semine in partenza. Superfici stabili, in aumento le varietà da risotto. In tensione i prezzi del superfino

da: SIS – Società Italiana Sementi SpA

È ormai prossimo l’inizio delle semine del riso in tutto il territorio italiano, a cominciare da chi seminerà in asciutta. La situazione dei terreni appare buona, il tempo sta aiutando nelle preparazioni e si spera in una primavera con un clima più favorevole rispetto alla pessima annata 2013. Ne dà notizia la SIS, la Società Italiana Sementi, impresa leader nella produzione e commercializzazione di riso da seme.
La superficie risicola in Italia per l’imminente campagna resterà invariata o forse aumenterà leggermente a favore delle varietà da risotto, in primo luogo il Volano, la varietà che oramai copre quasi tutta la quota commercializzata con la denominazione riso Arborio. Un calo di aree coltivate è previsto invece per i risi tondi e di tipo Indica. Le zone vocate a riso rimarranno le medesime, con posizione di primo piano per il Vercellese. È invece ipotizzabile, ma non certo, un ridimensionamento delle superfici nel Ferrarese.

Per quanto riguarda il mercato in Italia, il superfino sta crescendo di prezzo, mentre il seme Indica paga la concorrenza dei Paesi asiatici. Più in particolare, è una stagione molto positiva per le varietà da risotto. Nella passata annata i prezzi dei risi superfini erano infatti in calo, o comunque equiparati a quelli della concorrenza straniera. Da qui una disaffezione degli agricoltori che hanno penalizzato inparticolare questo comparto seminando di meno, aiutati in questa scelta anche da condizioni meteo particolarmente sfavorevoli per le semine stesse (primavera piovosa e fredda). Il prodotto di questa tipologia raccolto nel 2013– Baldo, Arborio, Volano, Carnaroli – spesso è risultato di qualità mediocre, innescando così un rialzo del riso superfino (quasi 750 euro a tonnellata per il risone).

D’altro lato il riso a seme Indica soffre invece la concorrenza dei competitors asiatici, in particolare Pakistan, Myanmar e Cambogia, che esportano nel nostro Paese riso semigreggio o bianco lavorato a prezzi molto competitivi, con una conseguente contrazione del mercato del lungo B. In generale le produzioni dell’ultima campagna hanno oscillato tra le 6,5 e le 7 tonnellate per ettaro, con delle rese alla raffinazione tendenzialmente basse (verosimilmente attorno ai 55 kg con un globale di 70/72 kg per i risi da interno e 62 kg di resa per i lunghi da esportazione ed i tondi).

Previsioni per il resto della stagione: in alcuni Paesi europei ci sarà un’ulteriore contrazione, in particolare in Francia, mentre in Italia si parla a livello nazionale di sostanziale stabilità con un recupero di un migliaio di ettari circa.

Bologna, 21 marzo 2014

• SIS-Società Italiana Sementi Spa

SIS è la prima società sementiera tutta italiana, leader nei cereali e nel riso. Ha sede a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna ed è controllata dal sistema dei Consorzi agrari italiani. Negli anni ha concentrato risorse umane e finanziarie nella ricerca, per mettere a disposizione dei produttori i migliori prodotti. A questa attività si è affiancata una intensa attività di sperimentazione su materiali provenienti dai più importanti costitutori italiani ed esteri, pubblici e privati. Grazie a questo impegno SIS ha rinnovato ed ampliato il proprio catalogo, che oggi è il più completo esistente sul mercato, con l’introduzione di ibridi e varietà di eccellente livello qualitativo e produttivo, che primeggiano nelle prove ufficiali. L’attività di “breeding” è focalizzata prioritariamente sui frumenti duri e teneri e sul riso e ha le proprie basi operative nelle due Aziende sperimentali di SIS, l’Azienda Idice (42 ha ) e l’Azienda Cantaglia (95 ha ), in cui si concentrano le prime fasi di incrocio e selezione. E’ inoltre attiva una rete sperimentale autonoma che gestisce otto località di prove parcellari di cereali autunno-vernini e quattro di riso, dislocate da nord a sud in otto diverse regioni italiane, in areali estremamente rappresentativi. Il lavoro di miglioramento genetico è supportato dalle tecniche più innovative, quali i marcatori molecolari e i doppi aploidi, e beneficia della possibilità di usufruire, per le specie il cui ciclo lo permette, di una seconda generazione annuale in Sud America, che consente di abbreviare notevolmente il tempo di ottenimento di una nuova varietà.

rusticano

L’equinozio di primavera è un buon giorno per parlare di giardino

Venti marzo 2014, l’equinozio di primavera è scattato alle 17.57 ora italiana, stabilendo ufficialmente l’inizio della bella stagione. L’equinozio per l’esattezza è un attimo, un incrocio di traiettorie celesti che la scienza definisce con termini precisi, ma dalla Terra, meglio ancora, dalla mia finestra aperta sul giardino, quello che conta è la percezione di qualcosa che rinasce e quest’anno la primavera ha giocato parecchio d’anticipo. La primavera non spunta all’improvviso e chi ha occhi per vedere ne gode le prime avvisaglie già da febbraio, ma quest’anno è stato veramente un anno strano. Le mie piante sembrano in forma, ma la precocità delle fioriture e il disorientamento di un giovane riccio che da febbraio passeggia affamato a tutte ore, non rappresentano segnali positivi. Guardo il cielo, la nebbiolina sta scendendo e mi chiedo: questo interminabile autunno avrà fatto danni? Mi sta preparando qualche bel pacchetto regalo con una gelata tardiva? Vedremo, non ho ancora sviluppato poteri premonitori e pratico forme di giardinaggio poco fedeli ai manuali, quindi, farò come sempre, mi adatterò cercando di capire che cosa serve alle mie piante.
Ogni anno la primavera è un miracolo e non posso fare a meno di pensarla con i versi di una canzone: “Primavera non bussa lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura, ha le labbra di carne e i capelli di grano, che paura che voglia che ti prenda per mano…” così Fabrizio De Andrè rielaborò, assieme a Giuseppe Bentivoglio, alcune poesie della “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Master e nella canzone “Un chimico” aggiunse queste parole alla poesia “Trainor, il farmacista”. La primavera è così, ti trascina e la sua esplosione ha ben poco a che fare con i bancali di primule dopate dei centri commerciali, ma anche loro ormai fanno parte del nostro corredino primaverile e invecchiando, le guardo con più benevolenza di quello che facevo anni fa. Le primule sono l’immagine di un desiderio frettoloso di primavera, ma ho la sensazione che quest’anno abbiano avuto meno successo degli anni scorsi, prese in contropiede dai narcisi e dalle forsizie che anticipando la fioritura hanno tolto il desiderio di allestire ciotole di primule in technicolor. Nota di coltivazione: le primule sono piante rustiche e acidofile, quindi non crescono spontaneamente nel terreno calcareo come quello ferrarese. Possiamo provare a metterle in terra, qualche volta sopravvivono regalando ancora qualche ciuffetto di foglie, ma ricordiamoci che queste piantine forzate sono vegetali usa-e-getta fatti per essere ricomprati.
Nel repertorio sconfinato di piante che gridano la fine dell’inverno, il mio quadro preferito per un piccolo giardino di primavera è fatto di bianchi, gialli e celesti, magari con accenni di rosa. Al centro del quadro metterei un bell’albero di prugne o ancora meglio un rusticano, il prugno selvatico; alla sua base un fondo di piccole pervinche celesti, una striscia di narcisi e un tappeto di margherite, viole e pisaletto; sullo sfondo, nuvole di prugnoli, alternati a ligustri verdi e scintillanti, qualche forsizia gialla e un po’ di spiree, ancora senza fiori, ma dal fogliame tenero e vibrante. Ci starebbe bene un tocco di rosa, ma solo un tocco, non una secchiata come quella dei cotogni giapponesi, bellissimi, ma da trattare con parsimonia, quindi per dare un leggero tocco di rosa e per non lasciare da solo il prugno, ci metterei un bell’albicocco potato con leggerezza e lasciato crescere con qualche ramo in più, perché a un giardino chiediamo armonia, non il massimo della produttività.

Mario_Rebeschini

“Tutti uguali, tutti diversi”. Lascia un segno del tuo passaggio

“Un ritratto per dire c’ero anch’io”. Mario Rebeschini notissimo e apprezzato fotoreporter bolognese, autore di libri, mostre e straordinari reportage realizzati in tutto il modo con l’obiettivo sempre attento a cogliere l’umanità delle situazioni e gli aspetti di socialità, domattina arriverà a Ferrara, sistemerà in piazza Municipale il suo telo fotografico e inviterà la gente a lasciare un segno del proprio passaggio e della propria adesione alla manifestazione antirazzista facendosi fotografare. La performance fotografica accompagna infatti la settimana contro il razzismo (promossa da Coordinamento provinciale degli enti di servizio civile di Ferrara, Caritas, Centro Donna Giustizia) che nell’intera giornata di sabato 22 avrà la propria ribalta in piazza Municipale organizzano.

Ovviamente l’invito è rivolto a tutti: italiani e stranieri, uomini, donne, bambini, famiglie, mamme con le carrozzine, con la bicicletta, con il cane, rappresentanti del comune, della provincia, rom, volontari, studenti.
“Si può entrare nel set, ridendo, scherzando, seri, abbracciandosi – spiega Rebeschini -. Di lato al set ci sarà un tavolino che presenterà la settimana antirazzista. Verrà gestito dai ragazzi e ragazze del servizio civile. Sempre i ragazzi inviteranno passanti e chi condivide la manifestazione a farsi fotografare lasciando un segno del loro passaggio. Un cartello avviserà chi entra nel set, il cui transito automaticamente darà la liberatoria per utilizzare le foto in una mostra, in un dvd con proiezioni nell’ambito di manifestazioni antirazziste e anche per un libro on-line o cartaceo. Il successo ovviamente è assicurato – aggiunge il fotoreporter – se attorno succedono cose belle e se la gente fa cerchio attorno al set”.

La mostra fotografica con 40 pannelli in formato 40×60, verrà inaugurata ed esposta sempre in piazza Municipale tutta la giornata di lunedì 7 aprile come evento Copresc a conclusione dell’anno di servizio civile a favore delle popolazioni colpite dal terremoto nel maggio del 2012. Diventerà poi mostra itinerante. Verrà esposta in diverse occasioni ma anche esposta dove verrà richiesta.

farmacia

Non proprio equivalenti. Fra farmaci di marca e alternativi resta grande l’incertezza

Non avrò altro farmaco all’infuori di te. E’ una questione di marca. Ma è anche il “verbo” sposato dal 32 per cento di un campione 475 pazienti, che hanno partecipato a un’indagine di Gruppo Salute Donna dell’Udi sui farmaci generici a Ferrara e Provincia. Se da una parte il 53 per cento di chi ne fa uso li trova efficaci quanto quelli blasonati, dall’altra si continua a guardarli con sospetto come se al prezzo più basso corrispondesse una ridotta capacità d’azione. Nonostante la loro irruzione sul mercato dal 2001, gli “equivalenti” sono medicine spesso considerate di serie “b”. La conferma arriva dall’indagine dell’Udi, la metà esatta di amici e parenti delle intervistate, il 33,9 per cento nutre poca fiducia e il 17,5 per cento anche una punta di scetticismo nei loro confronti. Al di là del gioco dei numeri, la resistenza all’uso di un farmaco generico è dettata in gran parte da una parola chiave: fiducia. Sette lettere in caduta libera quando si tratta di controllo e controllori. Lo stretto legame tra il mercato del farmaco e le istituzioni ha generato un freddo e diffidente rapporto con il pubblico al punto da spingere molti pazienti a continuare le cure con farmaci di marca nonostante l’esborso più consistente per il loro portafogli, la maggior parte della cifra è infatti a carico del malato. Le donne non sono diverse. Meglio un’etichetta ‘doc’ piuttosto dell’incertezza in cui arrancano il principio attivo, la tracciabilità e la qualità delle materie prime usate per produrre i farmaci. Fattori evidenziati dall’indagine in base alle cui risultanze si chiedono maggiori ispezioni dell’Agenzia italiana del Farmaco e programmi di vigilanza sull’effetto degli “equivalenti”.

Sono molti i sintomi della schizofrenia italiana messi a nudo dal questionario al femminile sui farmaci generici, dentro i quali devono ‘lavorare’ la stessa quantità di principio attivo e la biodisponibilità di una formula farmaceutica dal brevetto scaduto, che ha di fatto sospeso il monopolio di vendita dell’azienda farmaceutica a cui si deve la sua realizzazione. Tra i tanti “contro” descritti nell’indagine c’è la conflittualità tra i medici e farmacisti per i quali “non sempre tutti i farmaci equivalenti sono intercambiabili”, c’è un “conflitto interistituzionale tra appropriatezza prescrittiva e liste di trasparenza in ambito farmacologico”, c’è “un conflitto d’interesse tra concorrenza commerciale e qualità” e ci sono “carenze organizzative e legislative dei nostri sistemi di controllo rispetto a quelli applicati dagli anglosassoni”. E così, di conflitto in conflitto va in crisi l’assunto più importante, quello con cui i prezzi contenuti dei farmaci equivalenti avrebbero dovuto essere di supporto al diritto alla salute. Che non significa diritto al caos.

Dopo 12 anni la confusione è ancora lontana dall’essere districata ed è probabile che lo rimanga per chissà quanto ancora. Al di là della bontà dei consigli scaturiti dalla ricerca di Udi con cui si invitano i medici a promuovere una maggior informazione e i farmacisti “ad assicurare nei limiti di legge la continuità di trattamento cronico con lo stesso marchio” . In certe sale d’aspetto si fa la fila per ore prima di essere visitati e si torna a prendere la ricetta per i farmaci ordinati dallo specialista il giorno dopo. Non c’è tempo per l’informazione. E in farmacia si fa spesso la coda con il numero in mano come al supermercato. In poche parole ce n’è quanto basta per ricorrere a un’aspirina. Americana. Tanto per andar sull’efficacia sicura.

[Leggi il dossier]

partigiano

Il condottiero

Gaetano Collotti era un bel tipo. Ufficiale di polizia, comandava le brigate nere a Trieste durante la guerra. Era un poliziotto pieno di spirito e di belle idee, soprattutto gli piacevano le donne, le partigiane erano il suo boccone preferito, quando ne vedeva una la prendeva, la portava, o se la faceva portare, nel suo ufficio e poi cominciava il giuoco preferito. Il suo giuoco preferito era la tortura: al processo per i crimini nazifascisti commessi alla Risiera di San Sabba a Trieste, una testimone, vecchia partigiana, quindi boccone preferito di Gaetano Collotti, raccontò che l’ufficiale la mise seduta alla sua scrivania, la denudò, poi aprì un cassetto e le face mettere i seni dentro il cassetto, che poi chiuse con forza sì che i capezzoli rimasero schiacciati in mezzo.
Collotti, capo della famigerata “banda Collotti”, terrore di Trieste, che era di stanza nella nota “Villa Triste”, dove si commettevano le più spietate gesta fasciste, venne giustiziato dai partigiani dopo il 25 aprile del 1945, nel suo ufficio, dietro la sua scrivania, teneva come reperto religioso un mazza da baseball, arma che era stata data a un soldato polacco, un uomo enorme, ingaggiato dai tedeschi, al quale era stato affidato il delicato ruolo di boia. Il massacratore stava dietro la porta di una cella al pianterreno della Risiera e aspettava che si aprisse la porta e fosse spinto dentro un prigioniero condannato alla morte, appena la vittima entrava partiva la grande botta del boia, una mazzata terribile in faccia e buona lì: soltanto mesi più tardi furono inaugurate le esecuzioni di massa, oddìo ancora rudimentali, i prigionieri (partigiani, ebrei, slavi) venivano ammassati dentro alcuni camion, con i tendoni ben sigillati e il tubo di scappamento con la proboscide infilata all’interno, poi venivano accesi i motori e pochi minuti dopo i prigionieri venivano estratti cadaveri. Tutti asfissiati.
I testimoni al processo raccontarono che sentivano urla strazianti, i nazifascisti no, non sentivano niente loro, avevano un delicato compito da portare a termine. D’altra parte c’erano ordini precisi in questo senso: nel ’42 il governatore dell’Istria Battisti, figlio dell’eroe, scrisse a Mussolini dicendogli che, per controbattere l’attività partigiana in quella zona c’era soltanto da “eliminare” tutta la popolazione “autoctona” e il duce rispose con un succinto telegramma: “Si proceda” (la lettera e il telegramma sono negli archivi di Stato).
Fu così che nell’isola di Arbe i fascisti rinchiusero quasi cinquemila prigionieri , soprattutto donne, bambini e vecchi, che furono lasciati morire di fame: un eccidio che la nostra storia non ricorda. Ma la nostra storia viene continuamente vagliata, controllata e aggiustata dal potere, sempre di destra. E’ un discorso lungo, lo faremo. Ma, tanto perché non si pensi che queste righe siano dettate da ideologia estremista, è sufficiente raccontare ciò che avvenne durante una festa nazionale nel 1950, quando, a Palermo, lo Stato italiano consegnò ai familiari del palermitano comandante Collotti la medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Così vanno le cose.

Platone

GERMOGLI
l’aforisma
di oggi…

Una quotidiana pillola di saggezza o una perla di ironia per iniziare bene la giornata…

“Noi siamo quello che facciamo costantemente, l’eccellenza quindi non è un atto ma un abitudine” (Aristotele)

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