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“KrioRus (Russian: КриоРус) — the first Russian cryonics company, founded in 2005 as a project by a non-governmental organization Russian Transhumanist Movement. KrioRus is the only cryonics company in Europe, that possesses its own cryostorage . The company stores bodies (or brains) of its cryopatients — dead people and animals, in liquid nitrogen, in the hope that someday it will be possible to revive them by means of the emerging technologies of the future . The company offers a service of freezing either the entire patient’s body, or just their head. KrioRus cooperates with other cryonics companies of the world, and facilitates placement of patients’ bodies in similar storage facilities, situated outside Russia” (KrioRus, Wikpedia)

“La Polistena Human Criopreservation di Filippo Polistena è in assoluto la prima azienda italiana a offrire la possibilità di usufruire del nuovo metodo di conservazione, chiamato crioconservazione, che va a sostituire le soluzioni tradizionali della cremazione e della sepoltura. La Polistena Human Criopreservation è in stretta collaborazione con la KrioRus (azienda russa, la prima in tutta l’Eurasia a mettere piede in questo settore), operando come delegato di questa e offrendo in esclusiva in Italia i servizi di crioconservazione”. (Filippo Polistena sito web)

Per la percezione diffusa italica, nonostante anche certa penetrazione editoriale del cosiddetto Transumanesimo (ad esempio il recente Essere una Macchina di O’ Connell per Adelphi molto in primo piano, in precedenza il leader italiano Riccardo Campa, gli stessi passaggi televisivi dell’americano Zoltan Istvan, l’ipotesi Crionica è ancora essenzialmente fantascienza. (Storicamente in Italia la futurologia transumanista è promossa dall’AIT di Milano e il Network + Transumanisti/Homo Plus dai primi anni duemila, attualmente anche dai Tecnumanisti e da futuristi prossimi allo stesso Istvan).

Pochi ancora sanno, al contrario almeno parzialmente- al primo livello- come di seguito sarà chiaro, che negli Usa già da alcuni decenni circa, l’Alcor Life Extension del filosofo e leader storico del movimento futurologico, Max More, da chi scrive anche apprezzato e conosciuto a Milano nel convegno Transvision 2010, è da tempo anche concretamente operativa e fruibile.

Tra i corpi “ibernati” si parla anche di figure come il celebre informatico Marvin Minsky, si narra (ma qua solo fiction molto probabilmente) dello stesso David Bowie e in futuro di Silvio Berlusconi!

Mentre in Europa, da alcuni anni, è attiva la KrioRus a Mosca con Valerja Pride, fondatrice e Ceo (referente per l’Italia) ”; nella struttura, attualmente in stato di animazione sospesa anche, pare, alcuni italiani.

Per questione di privacy ovviamente i nomi degli esseri umani in stato crionico… sono top secret, ma il loro numero, soprattutto alla Alcor, è già di circa alcune centinaia o migliaia,

Perché ancora in parte, come comunque accennato, media e profani credono sia fantascienza? Scientificamente parlando i lavori e le ricerche in progress sono in realtà molto avanzati ma nello stesso tempo manca per così dire l’anello di congiunzione sperimentale “ominide”.. e clamorosamente umano: topi e conigli sono già stati messi in animazione sospesa e in seguito risvegliati come se avessero semplicemente dormito, in buona salute senza effetti o danni collaterali significativi o penalizzanti.

Le procedure di “ibernazione” crioniche attuali, riassumendo, funzionano, mentre quelle ovviamente fondamentali ed essenziali (l’obiettivo…. di tali opzioni oggi quindi già “possibili”) del Risveglio nel futuro rientrano allo stato attuale nel campo del possibile e del potenziale stessi: differiti a scenari futuri di sviluppo scientifico nello stesso tempo non utopici ma incerti: in parole povere, nessun paziente crionico è mai stato finora risvegliato perché – riassumendo e come accennato, la ricerca non ha ancora sviluppato tecnologie e metodologie del genere: sia perché nel mondo anche accademico, sussistono molte obiezioni anche scientifiche (sarebbe sleale negarlo), nello stesso tempo per vari motivi anche potenzialmente confutabili.

Ad esempio, soltanto con la sperimentazione futura (e lateralmente anche con i primi “risvegliati”) sarà inferibile (su esseri umani impossibile sperimentare per legge e etica, giustamente), e si saprà sul serio, se la crionica è compatibile con la complessità del cervello umano (quel che conterà , naturalmente, è un cervello, al risveglio, cognitivamente integro almeno in senso ottimale e in soldoni normale, memoria del Sé personale ecc.). Relativamente innocua, invece, appare certa preoccupazione eventuale .. se i “risvegliati” possano adattarsi a età storiche del futuro (chi sceglierà tale opzione in fine vita è in genere amante del futuro e della scienza).

Comunque, al di là di certe obiezioni ancora strettamente scientifiche (allo stato attuale delle ricerche e della conoscenza e delle tecnologie), “neppure nel futuro” alcuni ..dichiarano., lasciando perdere anche certe obiezioni bioetiche religiose o filosofiche o persino politiche, di cui anche dopo.., in base a previsioni più o meno condivise, i più ottimisti (scienziati .. non letterati!) fissano nel secondo duemila, verso il XXII secolo, la data zero quando la Crionica sarà una realtà e Medicina… scientifica concreta, altri nel XXI secolo stesso o almeno quello successivo.

Ulteriormente, alcune considerazioni sono rilevanti già ‘oggi: sul piano esistenziale: la crionica va vista nella sfera della libera scelta individuale, un diritto in quanto tale: legittimo essere contrari, per qualsiasi motivazione soggettivi; i cosiddetti Mortalisti che opteranno per le soluzioni di fine vita tradizionali, funerali, bare o cremazione. Costoro “hanno” naturalmente torto se deborderanno (come comunque già si paventa)…in posizioni teocratiche proibizioniste in merito.

Sul piano giuridico in diversi punti il dibattito esiste già in quanto, ad esempio, più o meno nel caso di “pazienti” in stato di animazione sospesa, successioni ed eredità necessitano di riformatizzazioni e integrazioni persino ovvie e tacite

Ma ecco il punto X piu realistico, proprio quello economico: ho accennato a obiezioni politiche (se non catastrofiche pseudo nietszchiane distopiche , quella secondo cui la crionica sarebbe destinata- se funzionasse- a una sorta di futura razza di eletti).

In realtà sia alla Alcor che e ancor di più “conveniente”alla KrioRus di Valeria Pride (a partire, da 80-100 mila euro circa la clinica americana, da 15-30 mila euro circa quella russa), per non parlare di Cliniche “Start Up” nascenti che parlano di 10000 euro… si facciano già attualmente i conti, se non si è prossimi a cifre equivalenti oppure sì superiori – ma non astronomiche per normali milionari e anche assai meno- a normali servizi di pompe funebri…

In ogni caso, a parità o quasi – a seconda di diverse fasce di Budget personali. e come abbiamo pocanzi evidenziato- di prospettive, il nulla (almeno per i non credenti) o la possibilità non fantascientifica, di una Seconda Vita, francamente, anche da tal punto di vista puramente materiale, difficile parlare di irrazionalismo: chi ama la vita, anzi, è perfettamente Logico.

Ancora sul piano economico la finestra, tra costi di funerali classici e la crionica, è destinata a ridursi se non “omologarsi” drasticamente: il trend segnala, un aumento nel divenire storico appena prossimo per i funerali standard e una diminuzione, più avanza la ricerca e la sperimentazione per l’animazione sospesa. Ci si ricordi che cosa è successo in brevissimo tempo con l’avvento dei microchip e dei primi computer di massa (dal Commodore 64, ecc.).

Naturalmente e fondamentale, una eventuale seconda vita in futuro, presuppone diverse “cose” essenziali tacite in queste righe: in caso di fine vita “normale”, per la malattia dell’invecchiamento: nuove tecnologie dovranno permettere di risvegliarsi in età biologicamente più giovane (non avrebbe senso… solo sconfiggere il mero fine vita risvegliarsi ad esempio negli stessi 80- 90 anni!) grazie ai progressi dell’odierna cosiddetta Life Extension, Scienze della longevità.

In caso di fine vita a qualsiasi età per malattie attualmente incurabili la Medicina si suppone in grado di terapie future e cure attinenti. Nel caso infine di “ibernazioni” solo della Testa e del Cervello, tacito che il risveglio dovrà essere accompagnato da tecniche future di clonazione/Rigenerazione del corpo non ibernato.. del paziente stesso in animazione sospesa.

Infine una nota importante che riguarda per l’Europa e l’Italia nello specifico già attinente, la KrioRuss.

In Italia, prima assoluta dinamica in Europa; la KrioRus ha stipulato sinergie e contrattualità precise con l’azienda di pompe funebri di Filippo Polistena a Mirandola (Modena): passaggio iniziale predefinito eventualmente in Italia.

La Crionica nella sostanza molto letterale è destinata a integrare molto semplicemente i servizi di fine vita delle attuali Onoranze Funebri, una opzione alternativa.

Si dice e concludiamo facendo ancora gli avvocati del diavolo: impossibile sconfiggere- almeno relativamente la Morte (almeno per qualche decennio o secolo o altra opzione strettamente tecnologica, almeno in questo modo): taluni forse- e comunque già chiaramente futuristi o visionari eccentrici- ritengono più possibile la stessa longevità o il cosiddetto Mind- Up Loading (la nostra coscienza virtualmente in eterno salvata in computer o un mondo virtuale piu evoluti, senzienti e autocoscienti, quindi).

Eppure, che è successo sul piano tecnologico e scientifico e nel mondo a partire appena dal Rinascimento, pochissimi secoli fa, rispetto alla nascita evolutiva dell’Homo Sapiens nel 50-100 mila A. C.? La storia della scienza semplicemente (ci vorranno decenni o anche secoli…. ma) dimostra probabile una evoluzione futura come la Crionica attuale prevede. Alla luce proprio – su scala storica e “cosmica”, del progresso scientifico era assolutamente meno prevedibile, se non impossibile, prevedere proprio la comparsa della specie umana nella storia dell’evoluzione biologica! Quella artificiale… ha accelerato in modi impossibili ma che già si sono in certo senso letteralmente verificati l’evoluzione stessa.

Perché No, quindi, una seconda vita? …Ricordando quella che è forse una legge del futuro. Perché i bambini nella loro primissima infanzia attraversano – nel loro mondo incantato- la “scienza ” del NO… quando sperimentano già il Linguaggio e il Pensiero?

(*P.S. Noi siamo “futuristi”ma di matrice letteraria, non “scientifica”: probabili imprecisioni sono plausibili, l’intento è il senso già attuale della Crionica e le sue prospettive future).

INFO

https://www.filippopolistena.it/2017/11/13/assicurazione-contro-la-morte-un-azienda-russa-di-crionica-sta-progettando-un-laboratorio-svizzero-per-persone-che-vogliono-vivere-per-sempre/

https://en.wikipedia.org/wiki/KrioRus

https://it.wikipedia.org/wiki/Alcor_Life_Extension_Foundation

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Roby Guerra


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Pescando un pesce d’oro
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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

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Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

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