Giorno: 1 Dicembre 2021

Aumenti dei costi delle materie prime Fruitimprese annuncia iniziative a tutela della filiera

Le imprese del settore ortofrutticolo sono in questi giorni alle prese con la preparazione dei listini del primo trimestre del 2022 e gli operatori stanno incontrando enormi difficoltà a far quadrare i budget a causa degli aumenti dei costi delle materie prime e dei servizi che sono di dominio pubblico.
In un settore in cui il valore intrinseco del prodotto è tra i più ridotti dell’agroalimentare e dove una differenza di 10 centesimi al kg è dirimente tra una campagna positiva ed una disastrosa, gli operatori si trovano a dover fronteggiare aumenti dei costi dei fattori di produzione tra il 15 e 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Ci riferiamo ad incrementi di costo facilmente misurabili come il carburante e l’energia, ma anche a fattori specifici del settore come gli imballaggi (che spesso costano più del prodotto stesso) i concimi ed i noli che stanno obbligando compagnie storiche dell’esportazione a rinunciare a rifornire i mercati d’oltremare che non risultano più remunerativi. La Giunta di Fruitimprese, riunitasi nei giorni scorsi, ha deciso la messa in campo di una serie di iniziative per rendere nota all’opinione pubblica la realtà con dati ed esempi concreti. A nostro avviso non si può pretendere che in una fase inflattiva come quella attuale, peraltro facilmente prevedibile, l’onere debba ricadere esclusivamente o in larga parte sugli anelli più a monte della filiera dell’ortofrutta fresca.
I nostri prodotti non sono stoccabili e non ci sono concesse le alternative di approvvigionamento e dismissione che sono appannaggio del resto dei settori agroalimentari.
La frutta e la verdura sono un bene primario per le famiglie e ne va garantita la fornitura al giusto prezzo per tutti, altrimenti anche la qualità e la salubrità dei prodotti viene messa in pericolo.
Fruitimprese si rende disponibile ad un confronto serio e costruttivo con le altre componenti della filiera per addivenire ad una soluzione condivisa che preveda una distribuzione sostenibile dell’impatto degli aumenti dei costi di produzione che l’ortofrutta nazionale e di importazione sta subendo.

AGRICOLTURA, M5S: FONDO DI MUTUALIZZAZIONE NAZIONALE FONDAMENTALE PER UNA EFFICIENTE GESTIONE DEL RISCHIO

1° dicembre – “Il Fondo di mutualizzazione nazionale, previsto dalla Legge di Bilancio, ci permetterà di sostenere tutte le imprese agricole per i danni derivanti da eventi catastrofali come siccità, alluvioni o gelate, senza che le stesse debbano pagare nulla, e rappresenterà una rete di sicurezza che coprirà subito una prima parte del danno. Ringraziamo il ministro Patuanelli per la visione e la lungimiranza con cui sta affrontando un problema atavico, fornendo una soluzione concreta all’intero comparto agricolo. Il Fondo si avvarrà per il 30% di una quota di risorse proveniente dai pagamenti diretti della Politica Agricola Comune, a cui si aggiungerà il finanziamento Feasr per il restante 70% del costo della copertura”. Lo dichiarano i deputati Dedalo Pignatone e Pasquale Maglione, componenti M5S in commissione Agricoltura, a margine del question time di oggi in Aula a Montecitorio rivolto al ministro per le Politiche Agricole inerente le coperture assicurative in agricoltura.
“Dinanzi all’aumento degli eventi atmosferici avversi, su cui si stima solo nel 2021 una perdita per il comparto primario pari a circa 2 miliardi di euro – aggiungono -, avremo, dunque, già dal prossimo anno uno strumento in grado di sostenere le imprese in maniera più immediata e che si accompagnerà alle polizze assicurative o ai fondi di mutualizzazione attuati dagli agricoltori stessi. Questo strumento contribuirà alla diffusione delle coperture ai settori e nei territori attualmente sotto assicurati o per nulla assicurati, ma anche a diffondere la cultura della gestione del rischio nelle imprese agricole e a mantenere sul mercato un’offerta assicurativa in grado di far fronte alle richieste delle stesse”.
“A ciò dovrà accompagnarsi, necessariamente, un dialogo costante, e ci auguriamo proficuo, con le Regioni per l’attuazione di tutte le altre misure che concorrono alle gestione del rischio” concludono.

VIGARANO, IL COMUNE LANCIA L’EVENTO “SCINTILLE DI NATALE”.
IL SINDACO BERGAMINI: “VOGLIAMO RENDERE VIGARANO PIÙ ATTRATTIVA E VIVA, COMINCIANDO DALLE FESTIVITÀ NATALIZIE

“In vista del prossimo Natale 2021, abbiamo organizzato un evento che coinvolgerà sia i più grandi che i più piccoli, con un programma ricco di iniziative e realtà attrattive. – Spiega il sindaco di Vigarano, Davide Bergamini – abbiamo sempre promesso in campagna elettorale che ci saremmo impegnati affinché Vigarano diventasse protagonista assieme ai suoi cittadini, così abbiamo pensato sin da subito ad un evento che illuminasse il nostro territorio rendendolo vivo e attrattivo, creando un indotto anche all’economia locale, e offrendo la possibilità alle famiglie di tuffarsi nell’atmosfera natalizia ricominciando a vivere il territorio vigaranese. Sono soddisfatto del Patto di amicizia e collaborazione tra le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, in vista delle iniziative future, e le ringrazio per averci supportato.” Così il sindaco Bergamini commenta l’evento che è stato promosso dall’amministrazione comunale e realizzato in collaborazione con l’associazione Giulia, e le associazioni locali: Comitato Cultura e Tradizione, Pro Civitate di Vigarano Pieve e Pro Loco Diamantina. “Scintille di Natale” interesserà due weekend, di cui il primo a Vigarano Pieve il 10-11-12 Dicembre 2021 ed il weekend successivo a Vigarano Mainarda, il 18-19 Dicembre 2021. Tra le iniziative in programma spiccano: il Luna Park; la sfilata in carrozza di Babbo Natale; i mercatini natalizi; i cori di Natale a cura della scuola Theremin e di Giancarlo Scagliarini; la mostra FotoClub Vigarano; il trenino che collegherà Vigarano Mainarda e Pieve. Commenta anche il vicesindaco, Mauro Zanella: “Stiamo instaurando, attraverso le associazioni del territorio un rapporto di sinergia tra ente comunale e realtà territoriali lavorando insieme per Vigarano ed i suoi cittadini, anche in futuro”. Si unisce, il capogruppo di maggioranza, Fabio Altieri: “Ho supportato l’amministrazione comunale nell’organizzazione dell’evento ed è stata un’opportunità di confronto con le realtà locali.”

Evento con ingresso libero, rispettando la normativa anti-contagio Covid e tutte le disposizioni previste dal Governo.

Il trattamento del tumore della mammella metastatico HER2- con mutazione germinale BRCA 1/2: arriva in Italia talazoparib

Disponibile anche in Italia talazoparib (Talzenna), PARP-inibitore indicato per il trattamento dei pazienti con mutazioni germinali BRCA1/2, affetti da carcinoma mammario HER2 negativo localmente avanzato o metastatico. In Italia sono 37.000 le donne con tumore al seno in forma avanzata o metastatica.
Nello studio registrativo EMBRACA talazoparib ha dimezzato il rischio di progressione della malattia e migliorato la qualità della vita dei pazienti trattati. Roma, 1° dicembre 2021 – Un importante passo in avanti verso la personalizzazione della terapia nel tumore al seno metastatico BRCA mutato: a seguito dell’autorizzazione alla rimborsabilità da parte di AIFA anche in Italia è disponibile talazoparib (Talzenna) farmaco della classe dei PARP- inibitori, indicato come monoterapia per il trattamento dei pazienti affetti da carcinoma mammario HER2 negativo, localmente avanzato o metastatico, con mutazioni germinali BRCA1/2. Come da indicazione europea, i pazienti devono essere stati precedentemente trattati con una antraciclina e/o un taxano nel contesto neoadiuvante, localmente avanzato o metastatico, e i pazienti con carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali (HR) devono essere stati precedentemente trattati con terapia endocrina o ritenuti non idonei alla terapia endocrina.
In Italia ogni anno si ammalano di tumore al seno circa 50.000 donne (I numeri del cancro AIOM), di queste il 15% diventeranno metastatiche o saranno già metastatiche alla diagnosi. Oggi almeno 37.000 donne convivono con una diagnosi di carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico; nel 10% dei casi il tumore esprime una mutazione della linea germinale del gene BRCA trasmesso per via ereditaria.
«L’accesso al test BRCA è disponibile su tutto il territorio nazionale e il rimborso dello stesso per i pazienti oncologici che possono avere le mutazioni è garantito – dichiara Saverio Cinieri, Direttore Oncologia Medica e Responsabile Breast Unit, Presidio Ospedaliero “San Antonio Perrino” Brindisi e Presidente Associazione Italiana di Oncologia Medica – AIOM – per decidere a quali donne, o
uomini, proporre il test BRCA esistono linee guida e raccomandazioni emanate da AIOM e pubblicate sul sito www.aiom.it» I PARP-inibitori agiscono sui meccanismi di riparazione del DNA nelle cellule tumorali della mammella causandone la morte.
«Gli enzimi PARP hanno il compito di riparare i danni al DNA. Anche le proteine BRCA1 e 2 regolano la riparazione del DNA, che però è carente nelle pazienti con mutazione BRCA. Quando le cellule tumorali vengono esposte a sostanze che bloccano il meccanismo di riparo legato ai PARP (vale a dire gli inibitori di PARP), non sono più in grado di riparare in alcun modo i danni del DNA e questo ne blocca la crescita e le conduce a morte – spiega Lucia Del Mastro, Direttore Clinica di Oncologia Medica e Coordinatore della Breast Unit, Policlinico San Martino, Università di Genova – tale meccanismo spiega perché gli inibitori di PARP, come talazoparib, sono efficaci e vengono utilizzati solo in tumori BRCA mutati. Talazoparib rappresenta una nuova, importante e specifica strategia terapeutica mirata per i tumori al seno BRCA mutati, che prima della disponibilità degli inibitori PARP venivano trattati solo con chemioterapia o con terapia ormonale nel caso fossero presenti i recettori per gli ormoni».
L’approvazione di talazoparib si basa sui risultati dello studio di fase 3 randomizzato EMBRACA.
Lo studio EMBRACA ha messo a confronto talazoparib con chemioterapia standard (capecitabina,
eribulina, gemcitabina, vinorelbina) ed è stato condotto su 431 pazienti affetti da carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico HER-2 negativo con mutazione germinale BRCA, precedentemente trattati con non più di 3 regimi chemioterapici citotossici per il trattamento del carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico. Non erano ammessi trattamenti precedenti con PARP-inibitori.
Lo studio ha dimostrato che con talazoparib, a 12 mesi dall’inizio del trattamento, la malattia non ha mostrato una progressione in circa il 40% dei pazienti trattati con talazoparib rispetto al 20% dei pazienti trattati con chemioterapia, con una riduzione del rischio di progressione di circa il 50%.
L’efficacia di talazoparib è stata osservata sia nel sottogruppo di pazienti con tumore triplo negativo che nel sottogruppo con tumore con recettori ormonali positivi, così come nel sottogruppo non pretrattato o pretrattato con chemioterapia. Inoltre, una riduzione delle lesioni tumorali è stata osservata nel 63% dei pazienti trattati con talazoparib rispetto al 27% dei pazienti trattati con chemioterapia standard. Infine, il trattamento con talazoparib ha determinato un significativo miglioramento, rispetto alla chemioterapia, dello stato di salute globale e della qualità di vita.
Pfizer da decenni è impegnata nella ricerca, nello studio e nello sviluppo di opzioni terapeutiche innovative nell’area oncologica.
«Pfizer continua a fornire soluzioni volte a rispondere ai bisogni terapeutici delle pazienti affette da tumore al seno metastatico con talazoparib, questa volta focalizzandosi su una sottopopolazione a minore incidenza – afferma Alberto Stanzione, Direttore Oncologia di Pfizer in Italia – i tumori al seno non sono infatti tutti uguali. Ognuno ha le proprie caratteristiche, sia a livello di espressione dei recettori sia a livello di mutazioni nei geni BRCA. Ad oggi si calcola che circa il 10% dei tumori al seno presentino questo tipo di mutazioni. Ed è proprio in questi casi che la malattia si presenta in forma aggressiva già in giovane età. Non solo, sono proprio questi tumori ad avere maggiori probabilità di recidiva. Con talazoparib Pfizer si è impegnata quindi a fare di più per queste pazienti, sviluppando una soluzione che non solo potesse offrire un beneficio clinico in termini di efficacia ma fosse volta anche a migliorare la maneggevolezza della terapia e la qualità di vita di queste donne».
Il regime di rimborsabilità per talazoparib, in classe H, nelle formulazioni da 0,25 mg e 1 mg in capsule rigide, soggetto a prescrizione da parte di Centri utilizzatori specificamente individuati dalle Regioni, è stato stabilito dalla determina AIFA pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 7 luglio.

aspettando l’estate
un racconto

 

uaaaah!! – dice il tipo sul bagnasciuga, mentre batte la palla col racchettone numero uno sulla spiaggia di sempre.

e intanto, 35° all’ombra di un ombrellone sgangherato, un asciugamano non più blue, e un pacchetto di Lucky Strike da 20 già tutto in bocca e fumato, già tutto assorbito bene dai polmoni e… altro che nuoce gravemente alla salute, alla sua salute ci pensa lei, Maria detta Mary, per dissacrarlo un po’, per americanizzarlo quanto basta il nome, come Tutti pazzi per Mary, come Mary per sempre, ha lo sguardo spento sotto i capelli mezzi bagnati, mezzi asciutti, mezzi dipinti, guarda verso l’orizzonte sola, con la sua sigaretta, lei le fuma tutte con gli occhi quelle sigarette, da rockstar, come il Blasco dei tempi andati, non puoi andare avanti così, Maria detta Mary, che di celeste lo sai, non è rimasta neppure la tua asciugamano, devi guardare avanti, ti dicono gli amici.

vai al mare, fatti una vacanza, sotto il sole giallo e il cielo blue, e una cartolina spedita a Franco, a Giusy che aspetta un bimbo, a Marina e Alessandro, no, non a lui, occhi di ghiaccio venuti dall’America, che ti ha lasciata per una nave da guerra, sola con la tua depressione da cameriera abbordata in un pub, non a lui, che ti ha presa per mano e ha detto sei tu la sola, l’unica, con un italiano appena abbozzato, non pensare a lui, te lo dice anche la tua sesta sigaretta, non vedi? questo caldo, maledetto caldo, anche sulla battigia e dire che hai lasciato la città anche per questo, ma niente, si sentono tutti i 35° centigradi, più l’umidità che ti arriccia i capelli, che ti incolla addosso il costume, Mary si butta in acqua, Mary si rinfresca le idee, e lo dice a tutti quelli con la testa che bolle, con i piedi che bruciano sulla sabbia bollente, Mary lo dice a tutti quelli con la pelle rossa che ti si stacca l’epidermide seccata al sole, sì, un bel bagno anche per te Mary, mentre lasci la radio accesa, l’ombrellone al posto in quarta fila, perché la gente si accalca attorno, addosso a te, che lasci radio Virgin sotto l’ombrellone, e bevi aria nuova in riva al mare, con i segni che si fanno sulla sabbia, e non si sa se è solo sale, o se ci hanno tolto anche quest’anno la bandiera blu, allora meglio non chiedersi il perché, e guardare avanti, te lo hanno consigliato, ma guardare dove poi? qui c’è l’afa, e dovrebbero vedersi le isole di fronte, proprio sull’orizzonte, ma non si vede niente, solo quei due che giocano a racchettoni.

ah ahh! – dice il battitore mentre prende la palla, lo dice per darsi il tempo, e quasi rotola a terra per prenderla.

vicino la staccionata che separa uno stabilimento dall’altro, arrivano lui e lei, tutti lucidi, e profumati, già con quattro sedute di lampade prima di venire al mare, che ci vengono a fare dico io? potevano rimanersene lì in città, nel lettino a luci azzurre, ad arrostirsi per finta, a sentire caldo per finta, a stare abbronzati per finta, seduti lì, con il loro abbigliamento firmato, dal costume alla crema per il corpo, dalla molla per i capelli di lei, all’olio per i muscoli di lui, quelli lì, sono Barbie e Ken, non si rivolgono neppure la parola, sono tutti per il pubblico dell’estate, ci mettono tutto l’inverno per accontentare gli occhi degli altri, nostri, che guardano tutti da lontano, sono presi dai preparativi prima di andare in scena, eccola, è pronta la palla per giocare.

il bagnino ci passa sopra, per loro fa questo ed altro, ma non state troppo sulla riva che potreste fare male a qualcuno con una palla troppo forte, così li riprende prima della sfilata, poi arrivano gli amici, altri come loro, altri che aspettano di mettersi in mostra, altri che il fine settimana in disco, e poi il resto dei giorni a lavoro, e che altro si può fare, se poi devi comprare tutto firmato, se poi devi andare in palestra per mantenerti, se poi 3 sedute sul lettino della beauty farm, ora, gli dèi dell’Olimpo scendono tra i comuni mortali, su uno di loro si abbatte la palla del battitore, scusa – dice – mi è scappata!

ogni volta che la palla batte sul racchettone, in controluce si vedono gli schizzi d’acqua che brillano al sole.

state fermi! almeno mentre mangiate, state fermi! i ragazzini proprio non vogliono saperne di prendere il sole dopo il bagno, proprio non vogliono saperne di non sporcarsi con la sabbia, è come non giocare più con la vita, Giovanna è una mamma con qualche chilo di troppo, e insiste che si deve finire di mangiare tutto il panino con la frittata di pasta, e almeno un dolcetto, o un gelato perché gli zuccheri danno energia a voi ragazzi, e poi chiede di stare fermi, di non strillare al goal con tanto di sabbia che va negli occhi, quando la palla si alza, Nicola e Peppe, bimbi venuti da fuori, da l’entroterra e non dalla costa, da almeno in estate al mare a prendere il sole, che fa tanto bene, così circondano l’ombrellone mignon, a strisce rosse e blue, che non riesce a coprire che le vivande per il pranzo, e nient’altro, i ragazzi, no che non vogliono star farmi, almeno in estate, sognano di stare su un’isola famosa con mille persone e più, attaccate le une alle altre, e invece al paesello sul mare, sempre meglio che affogare nel cemento, che qui si può affogare solo nell’acqua fresca, salsedine mare, mare di spazio, mare di libertà.

ultima battuta prima di tornare a casa, uaaaah! dice uno – ah ahh! risponde l’altro, ora tutti a casa, domani si ricomincia.

FERRARA: MOBEE SRL e POSTE ITALIANE INSIEME PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Ferrara, 1 dicembre 2021 – Contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, impegnandosi a fornire soluzioni di mobilità che abbiano il minor impatto possibile sull’ambiente. Questo è il grande obiettivo che ha spinto la startup – MOBEE SRL – specializzata nel fleet management di veicoli elettrici leggeri e che opera nel settore della logistica urbana integrata, a sviluppare e a dare impulso ad una mobilità sempre più sostenibileL’azienda milanese, fondata da Stefano Amici e Davide Morando, si rivolge principalmente ai canali B2B e dispone di bici cargo e scooter elettrici, E-Cargo Bikes e E-Scooter, in grado di agevolare le attività di delivery urbane.
A conferma della rilevanza dei temi ambientali delineati nel Piano “2024 Sustain & Innovate” (“24 SI”), Poste Italiane utilizzerà alcune E-Cargo Bikes per la distribuzione di corrispondenza e pacchi presso la città di Ferrara.
L’attenzione delle aziende nei riguardi dell’ambiente è cresciuta sensibilmente negli ultimi anni. Ad oggi, portare avanti un’attività economica che tenga conto delle emissioni è un punto estremamente importante per diversi modelli di business.
La mission di Mobee è contribuire a creare un ecosistema di veicoli che diventi automaticamente un valore aggiunto per tutti i clienti, dalla grande distribuzione alla piccola attività artigianale. In questo senso, la produzione in serie di mezzi elettrici leggeri per il trasposto merci è una realtà che non solo rispetta l’ambiente, ma tiene anche conto del bilancio di un’azienda.
Stefano Amici e Davide Morando, fondatori di Mobee: “Si tratta di una grande opportunità per noi. Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione con Poste Italiane, che inizierà con una fase di test a Ferrara e anche in altre due città, Alessandria e Viareggio. Quando abbiamo deciso di intraprendere questa avventura con Mobee, sin da subito il nostro pensiero si è rivolto a rendere la mobilità elettrica una realtà consolidata, sicura ed ecosostenibile per ogni realtà urbana. È estremamente importante che un’azienda come Poste Italiane condivida pienamente la nostra mission, credendo nel nostro lavoro e nei valori che costituiscono la nostra azienda”.

FuturPera al via: fino al 4 dicembre Ferrara torna “Capitale della pera”

Il Salone Internazionale della Pera apre le porte al pubblico con un’offerta espositiva di altissimo livello e i convegni del World Pear Forum. Taglio del nastro il 2 dicembre alle 12.00 con istituzioni, associazioni di categoria e i rappresentanti della filiera FERRARA, 1 dicembre 2021 – Al via la quarta edizione di FuturPera – Salone Internazionale della Pera, una delle manifestazioni di punta di Ferrara Fiere Congressi interamente dedicata alla pericoltura, che si terrà da giovedì 2 a sabato 4 dicembre. Un’edizione importante per il comparto che ancora una volta si riunirà a Ferrara, capitale produttiva
italiana della pera, per fare il punto sulle problematiche e le prospettive concrete di rilancio.
Il Salone sarà aperto giovedì e venerdì dalle 9 alle 18.30 e sabato dalle 9 alle 14, mentre il taglio del nastro “ufficiale” è previsto per il 2 dicembre alle 11.30 alla presenza di: Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura; Filippo Gallinella, deputato e presidente Commissione Agricoltura Caccia e Pesca della Camera dei Deputati; Alan Fabbri, sindaco di Ferrara; Andrea Moretti, presidente Ferrara Fiere Congressi; Gianni Amidei, presidente Oi Pera; Paolo Bruni, presidente CSO Italy; Paolo Govoni, commissario straordinario Camera di Commercio di Ferrara; Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, Stefano Calderoni, presidente di Cia Ferrara e del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara; Gianluca Vertuani, presidente Confagricoltura Ferrara e Antonella D’Agostino, project manager
della manifestazione.
Sarà una tre giorni ricchissima di momenti informativi a partire dalle soluzioni e le proposte delle aziende nella parte espositiva e commerciale, specializzate in tutti i settori della filiera, dalla ricerca varietale al vivaismo e poi agrofarmaci e fitofarmaci, produzione, raccolta e post-raccolta, meccanizzazione agricola, logistica, packaging, commercializzazione del prodotto e import-export.
Di altissimo profilo la parte convegnistica del World Pear Forum organizzata, sin dalla prima edizione, con il prezioso supporto di CSO Italy. Si comincia il 2 dicembre alle 15 con il convegno dedicato a commercializzazione e aggregazione con i vertici dell’AOP UNAPera, la nuova società consortile che unisce 25 imprese che rappresentano oltre il 70% delle pere commercializzate. Interverranno il presidente Adriano Aldrovandi; Roberto Della Casa, responsabile del progetto; Giampaolo Nasi, coordinatore comitato commerciale; Alessandro Zampagna, coordinatore comitato costituente, e Mauro Grossi, vicepresidente vicario e presidente del Consorzio della Pera dell’Emilia Romagna IGP.

ORGANIZZATO DA
Si continua venerdì 3 dicembre a partire dalle 9.30 con il convegno tecnico del World Pear Forum che affronterà le principali problematiche climatiche e fitosanitarie del comparto, cercando di dare spunti concreti a tecnici e produttori. L’incontro sarà suddiviso in tre sessioni nel corso delle quali si alterneranno sul palco ricercatori ed esperti: “Cambiamenti climatici e gli effetti sull’ortofrutta”; “Grandi temi che affliggono la pericoltura – I risultati della ricerca”; “Green Deal e nuove frontiere della pericoltura”. Il Salone chiuderà sabato con un appuntamento dedicato ai trend di consumo di pera, con un grande cooking show organizzato in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Vergani-Navarra.
Il Salone è organizzato da Ferrara Fiere Congressi, CSO Italy, il principale partener organizzativo e OI Pera – Organizzazione Interprofessionale Pera. L’evento ha anche il patrocinio del Ministero delle politiche Agricole, alimentari e forestali ed è sostenuto da Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Camera di Commercio di Ferrara e da alcuni sponsor come Bper Banca e VH Italia Assicurazioni.
Ricordiamo che l’ingresso alla Fiera e al WORLD PEAR FORUM è gratuito ma è necessaria la registrazione che deve essere preferibilmente effettuata online sul sito www.futurpera.com per evitare assembramenti all’ingresso, oppure direttamente in fiera. Per accedere ai padiglioni è necessario essere in possesso della Certificazione verde Covid- 19 (green pass) e per ottenerla sarà possibile effettuare anche un tampone rapido prima dell’accesso.

“CATERINA CASELLI – UNA VITA, CENTO VITE” il documentario di Renato De Maria al cinema in Emilia Romagna dal 13 al 15 dicembre

Prodotto da Sugar Play in collaborazione con Rai Cinema e The New Life Company, arriva al cinema CATERINA CASELLI – UNA VITA, CENTO VITE, il racconto in prima persona di Caterina Caselli che si svela in un dialogo intenso e serrato tratteggiando la figura di una donna che ha fatto della sua passione per la musica la vocazione di un’intera vita. Alternando aneddoti intimi a testimonianze pubbliche, ne emerge il ritratto di una donna che ha attraversato il tempo e spesso lo ha anticipato, attraverso un percorso esistenziale coraggioso, controcorrente, e una vita che non sempre è stata facile: da artista rivoluzionaria negli anni ’60 a imprenditrice che ha saputo portare la musica italiana nel mondo.
Andrea Bocelli, Elisa, i negramaro, Ennio Morricone sono solo alcuni dei nomi citati nel documentario, accanto alle straordinarie partecipazioni di Francesco Guccini, Paolo Conte, Liliana Caselli, Mauro Malavasi, Giorgio Moroder, Stefano Senardi, Filippo Sugar. Il cospicuo materiale di repertorio e di canzoni che fa da corredo al film rende CATERINA CASELLI – UNA VITA, CENTO VITE un documentario che apre una finestra sul mondo della cultura italiana, dagli anni della Beat generation ad oggi.
CATERINA CASELLI – UNA VITA, CENTO VITE è stato scritto da Renato de Maria con Pasquale Plastino, la direzione della fotografia è di Gianfilippo Corticelli, il montaggio di Clelio Benevento.
Il documentario è distribuito nelle sale italiane da Nexo Digital con i media partner Radio Capital e MYmovies.it.

“100 minuti per te” (SUGAR) è il progetto che racchiude i più grandi successi di Caterina Caselli. In uscita il 26 novembre 2021, la raccolta contiene i brani più noti dell’artista, tra cui “Nessuno mi può giudicare”, “Perdono”, “Insieme a te non ci sto più”, e altri gioielli nascosti del suo repertorio. La raccolta è acquistabile in diversi formati, tra cui un doppio CD, un triplo LP ed una speciale deluxe box in edizione limitata, con contenuti inediti e l’esclusivo 45 giri di “Nessuno mi può giudicare”.

IL PIANTO DEI PINI
lettera aperta di un albero segato al Sindaco di Comacchio

Caro Sindaco,
sono un albero segato oggi al Lido degli Estensi, Comacchio (Ferrara), nel residuo dunoso miracolosamente salvato dalla riqualificazione urbanistica del 1993 che mi aveva piazzato di fianco una finta porta antica, ora demolita.
Ma quello era un manufatto: pietre, cemento, materiale inerte.
Io invece ero vivo, avevo linfa che mi scorreva nelle vene, proprio come a Lei, scorre il sangue.
Avevo radici che  succhiavano nutrimento nella terra, antica terra, memoria di un ambiente che è stato soppiantato dai palazzi, diciamolo, assai più brutti di me e dei mie fratelli. Sì perché oggi sono stato segato insieme ad altri cinque fratelli alberi che sopravvivevano nella piccola oasi dunosa in mezzo alla strada, in mezzo a quel viale che oggi si vuole riqualificare!
Segheranno altri 46 fratelli lungo tutto il viale perché noi non siamo nemmeno stati presi in considerazione nella riqualificazione, noi che da  quasi un secolo abbiamo offerto la nostra ombra, la nostra bellezza e soprattutto il nostro ossigeno, non siamo degni di nessun progetto di riqualificazione urbana!
Semplicemente tolti di mezzo, come i vecchi che muoiono abbandonati negli ospizi, esseri negletti che costituiscono solo un peso.
Andate dicendo che per ognuno di quelli uccisi ne verranno ripiantati due. Un brutto paragone mi viene in mente pensando al “per ognuno, due o cinque o dieci… erano altri tempi sì ma io c’ero, c’eravamo quasi tutti in quei tempi, giovani e forti.
Abbiamo retto al progetto dell’architetto  Pierluigi Cervellati che ci ha isolati nel confinamento della piccola duna, che ci ha compresso le radici per far posto agli obelischi, quelli vetusti e brutti che ora volete giustamente togliere.
Ma mentre i manufatti dal 1993 ad oggi sono diventati osceni noi invece siamo  diventati sempre più rigogliosi e utili! Eppure ci buttate insieme alle macerie del vecchio gazebo, insieme ai quadroni screpolati della pavimentazione e ci sostituirete con nuovi arbusti, come se a qualsiasi essere vivente potesse essere  sostituita la propria vita con quella di un altro!
Ecco è questo signor Sindaco che Lei si dimentica: che anch’io appartengo agli esseri viventi e che se Lei appartiene al mondo dei viventi è perché prima di Lei ci sono stati i miei antenati, io stesso, a darLe l’ossigeno fondamentale per respirare.
Si chiama fotosintesi clorofilliana e forse la Sua maestra a scuola non gliel’ha insegnata? Forse che da quando è Sindaco pensa di poterne fare a meno?
Ha un potere da quando è stato eletto: quello di fare le scelte per il tuo territorio, per la popolazione che amministra e davvero vuoLe prendersi la responsabilità di sottrarle una buona fetta di ossigeno?
Davvero pensa che il doppio di alberelli che pianterà non si sa dove – perché se non c’è il posto per noi non vedo dove sarebbe il posto per loro – davvero pensa che i nuovi alberelli Le daranno lo stesso ossigeno che Le stiamo dando noi? Lei è un ingenuo? O…?
Io ormai sono morto, sto veleggiando verso il paradiso degli esseri viventi vegetali e certo sono contento dei nuovi alberelli che verranno, ma nella vostra vita umana, non ho mai visto uccidere un nonno,  anche non autoctono, per far posto a due nipoti!
Ci pensi Sindaco, ci pensi indipendentemente da chi Le ha consigliato di andare per questa strada, pensi ai suoi nonni perché di sicuro li ha avuti se non li ha ancora e ascolti il lamento di questo pino che oggi ha deciso di uccidere.
Pianto del pino, raccolto da Marzia Marchi

Green pass rafforzato: incontro con il Prefetto per la pianificazione di controlli più stringenti

Come è noto il D.L del 26 novembre 2021, n.172 ha introdotto nuove norme per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in vigore dal 6 dicembre p.v. al 15 gennaio 2022, in occasione delle
imminenti festività di fine anno.
Per un primo approfondimento sull’applicazione di tali nuove disposizioni, il Prefetto Rinaldo Argentieri ha presieduto stamani una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica cui hanno partecipato il Vice Questore Vicario Stefano Fonsi, il Comandante provinciale Carabinieri Gabriele Stifanelli, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D’Elia, il rappresentante della Provincia Consigliere Gino Soncini, il Vice Sindaco di Ferrara Nicola Lodi, il Sindaco di Comacchio Pierluigi Negri, l’Assessore del Comune di Cento Mario Pedaci, il Direttore Generale dell’Azienda USL di Ferrara Monica Calamai, il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna di Ferrara Paola Bardasi, il Direttore dell’Agenzia Mobilità Impianti (AMI) Michele Balboni ed il Responsabile di esercizio per Ferrara di TPER Mauro Robustini.
Su conforme indicazione del Comitato, il Prefetto ha disposto una sensibile intensificazione dei controlli sul possesso e sul corretto utilizzo del cd. green pass, anche nella sua forma rafforzata per vaccinazione o guarigione, indispensabile per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie. Attività che vedrà impegnate Forze di Polizia a  competenza generale e Polizie Locali, cui spetterà anche il compito di effettuare analoghi, serrati controlli a campione sui mezzi di trasporto pubblico, ovvero presso le principali fermate dei bus.
Si tratta di una articolata pianificazione di controlli che ha lo scopo di far trascorrere alla comunità
ferrarese le prossime festività in una condizione quanto più possibile di normalità, valorizzando il
possesso del green pass quale strumento di accesso ai principali servizi.
"Il lento ma progressivo aumento dei contagi che si riscontra in queste settimane anche in questa
provincia, peraltro non paragonabile ai valori che si registravano esattamente un anno fa, grazie soprattutto alla elevata copertura vaccinale raggiunta, non ci permette di abbassare la guardia, e
quindi restano attuali i richiami ad un uso corretto e responsabile dei mezzi di protezione individuale ed al rispetto dei distanziamenti, ha dichiarato il Prefetto Argentieri. Desidero, in particolare, richiamare l’attenzione della comunità ferrarese – ha proseguito il Rappresentante del Governo – sull’importanza dei controlli sul possesso del “green pass”, che non è uno strumento di limitazione della libertà individuale ma, all’opposto, il solo mezzo per dimostrare la nostra protezione verso le conseguenze più gravi della malattia, limitando al contempo la circolazione del virus e assicurando, quindi, un progressivo ritorno alla nostra quotidianità”..

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