Giorno: 7 Dicembre 2017

Giunta molto “Fattiva”

Da Paolo Giardini

“La Giunta opera con i fatti e non con i proclami: basti pensare a ciò che è stato realizzato negli anni passati e alle ultime decisioni messe in atto dall’Amministrazione comunale.”
Grandiosa Giunta! Ribatte alle critiche proclamando che lei non fa proclami, ma pensa e agisce. A cosa pensa quel trust di cervelli? Ai “fatti” che i ferraresi dimenticano per somma fortuna del sindaco. Però nella questione c’è una difficoltà: la parola “fatti” vuol dire tante cose. È un aggettivo? Un sostantivo? La transizione che porta a “strafatti”? Oppure ricorda il verso dantesco che regolarmente commuove tutti gli afroarrivati: “.. fatti non foste a viver come bruti..”? No problem: la Giunta aggira l’ostacolo descrivendo subito i “fatti”. Eccoli:
– Ufficio Mobile, che sarà operativo a breve, a supporto della presenza quotidiana da parte della Polizia Municipale, proseguendo con l’attivazione dell’unità cinofila che ha già dato prova di efficace contrasto antidroga.
Impressionante! Però… cosa significa Ufficio Mobile? Che la comandante Trentini comunicherà con un veicolo corazzato attrezzato ad Ufficio (presumibilmente un Armoured Command Vehicle residuato di El Alamein), chiedendo via radio quanti verbali sono stati “fatti” per divieto di sosta in via Felisatti? Raccomandandosi poi di non disturbare gli spacciatori dal cuore animalista, che lasciano sempre nel verde un po’ di erba aromatizzata alla salciccia per l’unità cinofila?
Dalle droghe alle erbe aromatiche: il declino degli spacciatori sembra segnato, grazie alla fattiva laboriosità della Giunta. E questo non è tutto. Infatti, c’è pure:
– La realizzazione del Comando di IV Novembre per una presenza forte della Polizia Municipale, oltre alla presenza costante del Centro di Mediazione.
Questi ultimi due “fatti” devastanti per la criminalità organizzata sono geniali. Neppure Di Maio e Raggi saprebbero far meglio. Perché grazie alla spiegazione della Giunta ora è chiaro che se la Polizia Municipale si trasferisce da via Bologna (che vuol dire evidentemente flaccida presenza debole) a viale IV Novembre (diventando così una “presenza forte”), è altrettanto chiaro che può trasformarsi anche in muscolare “presenza fortissima XXL”: le basta solo traslocare un’altra volta, installandosi dentro al grattacielo fra i nigeriani. Là, insieme al controllo costante dei mediatori del Centro, coadiuvati da temibili Biblioteche locali e dai vicini spacci di verdura a Km 0, trascinerebbe subito al ribasso le quotazioni della droga, rovinando gli spacciatori. Che neanche vendendo le loro biciclette e i cellulari coprirebbero le perdite. Se non guadagnano un Nobel, almeno un Oscar per la sceneggiatura è assicurato.
Auspichiamo che questa Giunta formata da componenti autosoddisfatti di default, sopravviva alla declinante era Tagliani confluendo nel Mo’ViMento 5 Stelle, dati gli ideali comuni riassunti nel dogmatico “Uno vale Uno” (salvo Grillo o salvo Tagliani o salvo Hera, secondo i casi), motto implicito nella Costituzione e sintesi dell’attuale concetto di massima democrazia compendiato con: “la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza”. Questo spalanca la porta a tanta, tantissima libertà costituzionale. Compreso l’autoreferenzialismo di una giunta che senza titubanze attribuisce la patente di “puerili dichiarazioni da campagna elettorale” alle proteste della minoranza per le numerose aggressioni che nei fatti avvengono davvero in zona GAD.

La newsletter del 7 dicembre 2017

Da Ufficio Stampa Comune di Ferrara

 

ASSESSORATO SERVIZI ALLA PERSONA – Un Bando in pubblicazione dal 7 dicembre 2017 (scadenza l’8 gennaio 2018) – DOCUMENTAZIONE

Risorse ai Servizi di Dopo Scuola gestiti da privati e terzo settore per sostenere famiglie in difficoltà

07-12-2017

La Giunta Comunale ha approvato martedì scorso (5 dicembre) il Bando per la assegnazione di contributi ai servizi di Doposcuola operanti sul territorio del Comune di Ferrara. Si tratta di 60mila euro che saranno destinati ai Servizi di Dopo Scuola gestiti da soggetti privati e da enti del terzo settore, al fine di sostenere le famiglie in difficoltà e di abbattere e contenerne i costi. Il Bando è in pubblicazione da oggi, 7 dicembre 2017, e scadrà l’8 gennaio 2018.
Nell’ambito delle politiche di sostegno alla genitorialità, il Comune di Ferrara ha infatti stanziato 60mila euro all’anno per il triennio 2017-2019. Questi fondi sono destinati al sostegno delle politiche di sostegno alla natalità e alla genitorialità, per affrontare a livello cittadino le problematiche connesse alla bassa natalità, oltre che a coinvolgere cittadini e associazioni sensibili a queste tematiche.
A tal fine è stata anche istituita la Consulta per la Genitorialità, che svolge funzioni propositive e consultive nella promozione di iniziative atte a rafforzare le politiche a sostegno della genitorialità e in favore della natalità (con particolare riguardo alle politiche di sostegno alle famiglie in difficoltà economica), di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro dei genitori, di sostegno alla condivisione delle responsabilità genitoriali, al contrasto alla povertà estrema, in particolare a quella infantile.
In quest’ottica, per l’annualità 2017 la Consulta ha ritenuto di sostenere con lo stanziamento di 60mila euro i servizi di Doposcuola operanti sul territorio comunale, che svolgono una importante funzione sociale ed educativa ampliando il tempo scuola fornito dagli Istituti Scolastici per le famiglie che hanno difficoltà.

A cura dell’Assessorato ai Servizi alla Persona del Comune di Ferrara

>> DOCUMENTAZIONE scaricabile in fondo alla pagina (vedi link)

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Conferenza lunedì 11 dicembre alle 17 in via Scienze

‘Da Antigone a Baby Jane’ l’amore-odio tra sorelle analizzato da Elena Porciani

07-12-2017

Sarà incentrata sul rapporto di amore-odio tra sorelle, con riferimenti alla letteratura e al cinema, la conferenza di Elena Porciani in programma lunedì 11 dicembre 2017 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). L’incontro, a cura dell’Associazione Amici della biblioteca Ariostea, rientra nel ciclo ‘Libri in scena’ ed è organizzato in occasione dello spettacolo ‘Come stelle nel buio’, in programmazione dal 15 al 17 dicembre al Teatro Comunale di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
La conferenza si propone di presentare il romanzo ‘Che fine ha fatto Baby Jane?’ di Henry Farrell (1960), da cui nel 1962 è stato tratto il celebre film di Robert Aldrich, trattando, in particolare, il rapporto di Jane e Blanche Hudson nei termini di una rimotivazione in chiave psicopatologica della cura conflittuale fra sorelle. A tal fine verrà presentata una sintetica casistica di odio-amore sororale che parte dall’Antigone per approdare, attraverso Maupassant, alla narrativa e al cinema contemporanei.

POLITICHE DEI GIOVANI – Fra 83 progetti creativi presentati in Emilia Romagna sono stati selezionati 16 vincitori

L’emittente ferrarese Web Radio Giardino vince ‘Incredibol! 2017’ con il progetto UPGRADE

07-12-2017

(Comunicazione a cura di Web Radio Giardino)

Tra le quattro associazioni vincitrici del Bando Incredibol 2017 c’è anche Web Radio Giardino che ha partecipato con il progetto UPGRADE per sviluppare ed ampliare i programmi del palinsesto, per potenziare la strumentazione per le riprese in “diretta” di eventi e iniziative, per continuare con la formazione tecnica e specifica e per promuovere le attività della web radio.

Sono stati 83 i progetti creativi provenienti da tutta la regione Emilia-Romagna tra cui sono stati selezionati 16 vincitori INCREDIBOL!: ecco i numeri della sesta edizione di INCREDIBOL! – l’INnovazione CREativa di BOLogna, progetto per lo sviluppo delle professioni e delle industrie culturali e creative, le cosiddette ‘ICC’, in Emilia-Romagna, promosso e coordinato dal Comune di Bologna, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione di un’ampia partnership pubblico-privata in continua espansione.

I vincitori di questa edizione (16 in totale) sono 12 tra imprese e liberi professionisti e 4 associazioni costituiti da non più di quattro anni, composti in prevalenza da under 40 e con sede in Emilia-Romagna, ovvero 12 dal territorio metropolitano di Bologna, 2 da Ferrara, 1 dalla provincia di Piacenza, 1 dalla provincia di Reggio Emilia.

I progetti selezionati spaziano dal settore dei videogames, all’audiovisivo, al social media marketing, ma anche fashion, design ed artigianato, cultura, del turismo e della creatività e comunicazione.

Ai vincitori contributi in denaro, quest’anno per un totale di 126.000 euro nonché un accompagnamento su misura in un mix di servizi messi a disposizione dalla rete dei partner: consulenze, formazione e promozione per sviluppare il proprio progetto d’impresa.

Alla conferenza stampa presso la Cappella Farnese a Palazzo D’Accursio erano presenti Hamdi Gaaloul Presidente dell’associazione Web Radio Giardino e Valerio Petrano, tecnico e referente dei social di WRG.

I dettagli su: www.incredibol.net

MUSEO RISORGIMENTO E RESISTENZA – Lunedì 11 dicembre alle 21 incontro con Anna Quarzi nella sede di ISCO (vicolo Santo Spirito)

‘Ferrara tra le due guerre: storie e racconti’ in un ciclo di sei conferenze

07-12-2017

Lunedì 11 dicembre alle 21 si terrà nella sede dell’Istituto di storia contemporanea-ISCO, in vicolo Santo Spirito 11 a Ferrara (e non al Museo del Risorgimento e della Resistenza temporaneamente inaccessibile a causa dei lavori a palazzo Diamanti, vedi CronacaComune del 6 dicembre), il secondo appuntamento del ciclo di incontri dedicati a “Ferrara fra le due guerre: storie e racconti” con la conferenza di Anna Quarzi dedicata a “La cultura a Ferrara: le sue istituzioni e i giornali”. L’ingresso è libero.

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Da CronacaComune dell’11 novembre 2017
Sarà dedicata alle complesse vicende che hanno caratterizzato il periodo a ‘Ferrara fra le due Guerre mondiali e il Ventennio fascista’ la conferenza della responsabile del Museo civico del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara Antonella Guarnieri, in programma martedì 14 novembre alle 21 nella sede del museo, in corso Ercole I d’Este 19. L’incontro darà il via a un ciclo di sei conferenze, aperte liberamente al pubblico, fino al 6 marzo 2018, su “Ferrara tra le due guerre: storie e racconti”, organizzato dal Museo civico in collaborazione con l’Istituto Gramsci e l’Istituto di Storia contemporanea di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Raccontare Ferrara  tra le due guerre, evidenziandone le caratteristiche politiche, sociali ed economiche che l’hanno caratterizzata in un ventennio ricco di cambiamenti, in certi casi drammatici ed epocali, nel veloce arco di una conferenza è certo impegnativo.
Alla base dell’incontro l’ormai pluridecennale impegno della storica Antonella Guarnieri, responsabile del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, nello studio del fascismo estense. Un fascismo locale che, alla luce delle ricerche, mostra con evidenza una caratteristica paradigmatica, che lo rende fondamentale per comprendere le vicende della presa di potere di Mussolini e del suo partito.
La conferenza, che martedì 14 novembre alle 21 apre il ciclo di sei incontri “Ferrara tra le due guerre: storie e racconti” che il Museo del Risorgimento ospita nella propria sede in corso Ercole I d’Este 19, organizzati in collaborazione con l’Istituto Gramsci e con IscoFe, cercherà di fornire un quadro storico di base della Ferrara di quegli anni, dallo squadrismo agli anni Trenta, nei quali la cultura la fa da padrona all’interno del progetto estense balbiano, dalle leggi razziali all’entrata in guerra, sino ai drammatici eventi del biennio resistenziale.
Sarà l’inizio di un percorso che vedrà alternarsi Anna Quarzi che si occuperà del rapporto tra istituzioni e cultura (11 dicembre 2017 alle 21), Dario Favretti degli aspetti musicali della Ferrara di quel periodo (24 gennaio 2018 alle 21), Silvana Onofri della “Indimenticabile mostra del ’33” (6 febbraio 2018 alle 21),  Claudio Cazzola di Michelangelo Antonioni (20 febbraio 2018 alle 21) ed infine, Micaela Rinaldi del rapporto di Giorgio Bassani con la realtà storica che caratterizza la sua produzione artistica (6 marzo 2018 alle 21).

Per informazioni sugli incontri: segreteria Museo del Risorgimento e Resistenza telefono 0532 244922 o biglietteriamrr@comune.fe.ithttps://museorisorgimentoresistenzaferrara.wordpress.com/

 

Ciclo di conferenze “Ferrara tra le due guerre: storie e racconti”
Museo Risorgimento e Resistenza, corso Ercole I d’Este 19, Ferrara

PROGRAMMA:
-14 novembre 2017 alle 21
Antonella Guarnieri
“Ferrara fra le due guerre mondiali e il Ventennio fascista”

– 11 dicembre 2017 alle 21 (ISCO – via S. Spirito 11)
Anna Quarzi
“La cultura a Ferrara: le sue istituzioni e i giornali”

– 24 gennaio 2018 alle 21
Dario Favretti
“La musica a Ferrara fra le due Guerre mondiali”

– 6 febbraio 2018 alle 21
Silvana Onofri
“L’indimenticabile mostra del ’33”

– 20 febbraio 2018 alle 21
Claudio Cazzola
“Michelangelo Antonioni: “Strada a Ferrara”

– 6 marzo 2018 alle 21
Micaela Rinaldi
“Bassani e Ferrara: tra realtà storica e finzione romanzesca”

La fotografia in allegato è di Walter Segantini per gentile concessione di Giuseppe Tassinari

BIBLIOTECA TEBALDI – Martedì 12 dicembre alle 17 nella sala di via Ferrariola a San Giorgio

La storia del “Vero Babbo Natale” per bambini dai 3 ai 10 anni

07-12-2017

Martedì 12 dicembre 2017 alle 17 alla biblioteca comunale Dino Tebaldi di San Giorgio (via Ferrariola 12) nuovo appuntamento del ciclo di incontri dedicati ai bimbi dai 3 ai 10 anni “Io leggo a te e tu leggi a me” che – per il mese di dicembre – è dedicato a “Finalmente è Natale!”.
In programma per l’incontro di questa settimana c’è la lettura ad alta voce di “A casa di Babbo Natale” di Udo Weigelt (Nord-Sud) e de “Il vero Babbo Natale sono io” di Ingrid Ostheeren e Christa Unzner (Nord-Sud).
Dopo la narrazione organizzata dall’associazione Stanza di San Giorgio, come consuetudine verrà data la possibilità ai bambini presenti di esprimersi a loro volta in veste di narratori in erba portando le proprie proposte, idee e suggerimenti di lettura.

Per info: Biblioteca comunale Tebaldi del quartiere di San Giorgio, via Ferrariola 12 a Ferrara, email bibl.sangiorgio@comune.fe.it, tel. 0532 64215.

 

 

 

BIBLIOTECA LUPPI – Martedì 12 dicembre alle 17.30 nella sala di via Arginone a Porotto

Storie a sorpresa con accompagnamento musicale per i bambini tra i libri

07-12-2017

Martedì 12 dicembre 2017 alle 17.30 alla Biblioteca Aldo Luppi, in via Arginone 320 nella frazione di Porotto a Ferrara, prosegue l’attività di promozione della lettura per bambini dai 4 ai 10 anni con l’appuntamento settimanale di “Belle storie a Porotto”.

L’appuntamento di questa settimana sarà con letture a sorpresa e accompagnamento musicale, preparati dai ragazzi e dalle ragazze della II M della sezione di Porotto della scuola media De Pisis. I giovani animatori creeranno un piccolo spettacolo natalizio per tutti, grandi e bambini.

Per info: Biblioteca Aldo Luppi, via Arginone 320, Ferrara, tel. 0532 731957, email bibl.porotto@comune.fe.it

 

 

 

 

 

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Lunedì 11 dicembre alle 18 a palazzo Bonaccossi (via Cisterna del Follo 5)

Presentazione della nuova guida multimediale touch screen del Salone dei Mesi di Schifanoia

07-12-2017

Lunedì 11 dicembre alle 18 a palazzo Bonaccossi (via Cisterna del Follo 5), si terrà la presentazione della ‘Nuova guida multimediale touch screen del Salone dei Mesi di Schifanoia’.

Attraverso lo spazio virtuale esplorabile sarà possibile immergersi in questo straordinario ambiente, decidere il percorso di visita, comprendere il significato delle enigmatiche immagini raffigurate grazie a 60 video in alta definizione accompagnati da una voce narrante.

All’incontro interverranno il vicesindaco e assessore alla Cultura/Turismo Massimo Maisto, il direttore dei Musei civici d’Arte Antica Angelo Andreotti, il direttore dell’Istituto Studi Rinascimentali Marco Bertozzi, il conservatore dei Musei di Arte Antica Giovanni Sassu e Manuela Incerti e Stefania Iurilli del Dipartimento di Architettura di Ferrara.

 

 

Giornalisti, fotografi e video operatori sono invitati.

ASSESSORATO SANITA’/SERVIZI ALLA PERSONA – La domanda va presentata all’ASP- Centro Servizi alla Persona o inviata per posta

Ulteriori agevolazioni per gli abbonamenti “Mi Muovo Insieme”: prorogato al 12 gennaio 2018 il termine per accedervi

07-12-2017

Per gli utenti in possesso degli abbonamenti per il trasporto pubblico  “Mi Muovo Insieme” anno 2017, è stato prorogato al 12 gennaio 2018 il termine per presentare domanda per accedere all’ulteriore riduzione grazie al contributo erogato dal Comune di Ferrara. Il termine in precedenza era fissato al 31 dicembre.

La domanda va presentata all‘ASP “Centro Servizi alla Persona“, corso Porta Reno n. 86.
In alternativa è possibile inviare la domanda tramite servizio postale (al medesimo indirizzo) o tramite pec all’indirizzo info@pec.aspfe.it. In questi casi, oppure quando la domanda venga consegnata a mano da persona diversa dal richiedente/dichiarante, occorre allegare copia di documento d’identità valido del richiedente/dichiarante.

Si ricorda che le categorie interessate sono:
• Anziani di sesso maschile di età non inferiore a 65 anni, di sesso femminile di età non inferiore a 64 anni, con ISEE del nucleo famigliare non superiore a 11.000 euro.
• Disabili e altre categorie di invalidi e assimilati: l’accesso alla tariffa agevolata avviene senza ISEE.
• Famiglie numerose (con 4 o più figli) con ISEE non superiore a 12.000 euro.

 

(Comunicazione a cura dell’assessorato comunale alla Sanità Servizi alla Persona)

CONSIGLIO COMUNALE – Convocata alle 15 nella residenza municipale. Diretta ConsiglioWeb

Un concerto aprirà la seduta del Consiglio comunale di lunedì 11 dicembre

07-12-2017

Un’esibizione musicale dei ragazzi delle scuole medie inferiori ferraresi ad indirizzo musicale, aprirà lunedì 11 dicembre alle 15 nella residenza municipale il Consiglio comunale di Ferrara. La seduta – con modalità definite nel corso della Conferenza dei presidenti dei Gruppi consiliari convocata dal presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò – proseguirà poi con una breve fase di Question time (due interrogazioni), l’esame di tre Delibere (assessori Luca Vaccari, Cristina Corazzari, Roberta Fusari) e la discussione su un Ordine del giorno e due Mozioni presentate dal consigliere Rendine (GOL).

>> Come di consueto prevista la diretta audio video dell’intera seduta di Consiglio comunale sulla pagina internet del servizio ConsiglioWeb all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=472 

 

Questa la scaletta dettagliata della seduta di lunedì 11 dicembre:

>> CONCERTO degli alunni delle scuole dell’obblico ad indirizzo musicale (vedi a fondo pagina in allegato il programma)

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>> QUESTION TIME

Interrogazioni a risposta immediata (art. 100 c. 2 del Regolamento C.C.)

– la consigliera Morghen (M5S) interroga in merito alla denuncia dell’associazione Leal verso la responsabile del Canile municipale

– la consigliera Marescotti (Misto) interroga in merito alla riduzione di orario nello svolgimento del mercato del 24/12/2017.

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>> DELIBERE

Assessore alla contabilità/Bilancio Luca Vaccari

– PG 113691/17- Modifica dell’art. 29 del Regolamento di Contabilità

Assessora alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari
– PG 136136/17 – Approvazione di un’integrazione alla convenzione Rep. 9726 approvata con delibera C.C. n. 5/15 P.G. n. 90963 avente ad oggetto la concessione in uso di locali della sede dell’IIS “G.B. Aleotti” al Comune di Ferrara per destinarli a sede del CPIA-Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti

Assessora all’Urbanistica Roberta Fusari
– PG 139299/17 – Piano Urbanistico Comunale – 2° Piano Operativo Comunale con valore ed effetti di variante alla Classificazione Acustica, controdeduzioni alle osservazioni e ai pareri formulati dalla Provincia e dagli Enti competenti ed approvazione

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>>ORDINI DEL GIORNO E MOZIONI
– PG 144220 – 24/11/2017 – Gruppo GOL consigliere Rendine, Ordine del Giorno sulla Tariffa rifiuti (discusso ai sensi dell’art. 101 Comma 4 del regolamento consiliare).
– PG 104704 – 07/09/2017 – Gruppo GOL  Consigliere Rendine, Mozione: No ai cassonetti a calotta con carta smeraldo.
– PG 135260 – 08/11/2017 – Gruppo GOL consigliere Rendine, Mozione su sospensione della Carta Smeraldo per l’apertura dei Cassonetti Hera.

POLITICHE PER LA PACE- Incontro in Comune. L’Amministrazione dal 2016 espone lo striscione dedicato al ricercatore italiano ucciso in Egitto

La delegazione ferrarese di Amnesty International ricevuta da Maisto: “Grazie per il sostegno e la coerenza sul caso Regeni”

07-12-2017

Nella mattinata di giovedì 7 dicembre in residenza muncipale la delegazione ferrarese di Amnesty International ha incontrato il vice sindaco Massimo Maisto, per ringraziare del sostegno avuto in questi anni dal Comune di Ferrara alle iniziative umanitarie proposte e per sottolineare a coerenza dell’Amministrazione che, dal 2016, ha esposto lo striscione “Verità per Giulio Regeni” sullo scalone municipale.
Il Vice Sindaco, anche Assessore alle Politiche per la Pace, ha voluto firmare gli appelli a lui presentati, auspicando una ricca partecipazione di cittadini alla raccolta di firme e sottolineando che le attività del Comune di Ferrara, volte alla sensibilizzazione dei cittadini sul rispetto dei diritti umani, sono un impegno che si estende a tutti i giorni dell’anno e non solo nelle giornate ad esse dedicate.
Durante l’incontro i rappresentati di Amnesty International hanno illustrato le importanti campagne in essere, ricordando che domenica 10 dicembre sarà la Giornata Internazionale dei Diritti Umani. La cittadinanza può partecipare attivamente, firmando gli appelli della campagna “WRITE FOR RIGHTS” dedicata alla tutela di coloro che sono perseguitati per la loro attività di difensori dei diritti fondamentali dell’uomo sul sito www.amnesty.it oppure, nelle giornate di domenica 10 e 17 dicembre, presentandosi nella sede di via C.Mayr 10, dalle 16.30 alle 18. Per ulteriori informazioni e contatti www.amnestyferrara.org.

 

(Comunicazione a cura dell’Ufficio Politiche per la Pace del Comune di Ferrara)

CONFERENZA STAMPA – Martedì 12 dicembre alle 11 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione dell’Asta benefica a favore dell’associazione ANT

07-12-2017

Martedì 12 dicembre 2017 alle 11 nella sala degli Arazzi della residenza municipale si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’Asta benefica per l’associazione ANT-Assistenza nazionale tumori, in programma per venerdì 15 dicembre a Palazzo Crema a Ferrara.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore al Commercio Roberto Serra e rappresentanti dell’associazione ANT che si occupa di di prevenzione oncologica e assistenza specialistica domiciliare gratuita per i malati di tumore.

CONFERENZA STAMPA – Martedì 12 dicembre alle 11.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione della manifestazione “Winter Wonderland – Natale in Giostra”

07-12-2017

Martedì 12 dicembre 2017 alle 11.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione“Winter Wonderland – Natale in Giostra”, il parco divertimenti al coperto che sarà allestito negli spazi di FerraraFiere nel periodo festivo tra sabato 16 dicembre 2017 a domenica 14 gennaio 2018.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore al Commercio Roberto Serra, il presidente di FerraraFiere Filippo Parisini, il project manager di Winter Wonderland Luca CatterEnnio Bizzarri dell’amministrazione Winter Wonderland, Alessandro Barberio di Eventi&Live, Massimiliano Marino dell’associazione culturale Brickpatici, Livia Ghetti di Ginnastica Estense Otello Putinati, Augusto Zagatti di Dream Kleb/Newton Group e rappresentanti di Accademia Spal.

LAVORI PUBBLICI E VIABILITA’ – Aggiornamenti sui cantieri attivi in città dal (fino al 17 dicembre 2017)

Chiuso a scopo precauzionale il Ponte Bailey di via Golena. L’ass. Modonesi “Collocheremo un nuovo ponte”

07-12-2017

– PONTE BAILEY DI VIA GOLENA: chiuso al traffico veicolare a scopo precauzionale

Come già comunicato nei giorni scorsi, il Ponte Bailey di via Golena è stato oggetto, da parte di un esperto di progettazioni e verifica ponti e viadotti, di un’ispezione per la valutazione della struttura che ha evidenziato una diffusa situazione di corrosione dei componenti perchè molto usurati, oltre una deformazione flessionale dell’elemento strutturale significativa.

Pertanto, pur consapevoli del disagio provocato, per garantire la sicurezza di chi percorre quel tratto di strada, al momento il ponte rimane chiuso al traffico veicolare a scopo precauzionale.

Tuttavia, l’Amministrazione Comunale informa che il ponte esistente sarà sostituito il prima possibile, tenendo conto dei tempi tecnici necessari, con un altro Ponte Bailey nuovo con un impegno di spesa di circa 200mila euro.

>> L’intervento dell’ass. comunale ai Lavori Pubblici e Mobilità Aldo Modonesi – “Sul ponte bailey di Cocomaro (ovvero della differenza tra amministrare e fare mulinazza)”
Ieri ho incontrato (accompagnati dal consigliere ed ex presidente di circoscrizione Turri) una delegazione di residenti di Cocomaro che mi hanno consegnato la petizione (200 firme) per la riapertura del ponte. Gli abbiamo raccontato che abbiamo dato un incarico per monitorare e ispezionare i ponti e i cavalcavia della città, per verificare le situazioni di criticità (siamo tra i pochi ad averlo fatto in Italia, in una Italia che si accorge della mancanza di sicurezza di ponti e cavalcavia solo dopo che sono crollati). Gli abbiamo spiegato i motivi che hanno portato alla chiusura del ponte (la pancia, la “freccia” del ponte si è abbassata di oltre dieci cm, e questa cosa mette a rischio collasso il ponte). Gli abbiamo detto che il ponte è arrivato a fine vita, sia perchè ha 50 anni, sia per il traffico che negli ultimi anni ha sopportato per la vicinanza all’ospedale.
Ma soprattutto gli abbiamo detto che metteremo un ponte nuovo in sostituzione di quello attuale!
E, come si fa correttamente con le persone, gli abbiamo detto i costi (200mila euro, che vanno trovati sul bilancio 2018) e i tempi (almeno 6 mesi, che sono il tempo minimo per fare il progetto, reperire i fondi, fare le gare di appalto e incaricare l’impresa). E abbiamo dato la disponibilità a incontrare a Cocomaro la cittadinanza per spiegare a tutti e nel dettaglio la questione. Questo è amministrare.
Poi c’è chi convoca manifestazioni perché più si fa casino meglio è (ben ben…), inventandosi che il Comune non vuole sostituire il ponte. Questo è fare mulinazza… che non aiuta a risolvere problemi , ne tantomeno a ripristinare ponti.

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– ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Accensione dei nuovi impianti di pubblica illuminazione di Piazza XXIV, Via Agnelli, Via Pola, Via Gorizia, Via Martinelli e Viale dei Mille, nell’ambito dei “lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione di Piazza XXIV Maggio, Via Agnelli, Via Pola, Viale dei Mille, Via Martinelli, Via Gorizia, Via Fiume, Via Pasubio, Corso Piave”.

Nella serata del 6 dicembre sono stati accesi i nuovi impianti di pubblica illuminazione di Piazza XXIV Maggio, Via Agnelli, Via Pola, Via Gorizia, Via Martinelli e Viale dei Mille.
L’intervento rappresenta la prima parte dei “lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione di Piazza XXIV Maggio, Via Agnelli, Via Pola, Viale dei Mille, Via Martinelli, Via Gorizia, Via Fiume, Via Pasubio, Corso Piave”, e ha previsto il totale rifacimento di n. 79 punti luce, con il passaggio da alimentazione di tipo “serie” ad alimentazione di tipo in “derivazione”.
I nuovi impianti sono costituiti da apparecchi stradali e per arredo urbano, installati su sostegni in acciaio zincato verniciato, dotati di lampade a Led di diversa potenza, ad alta efficienza luminosa, con temperatura di colore pari a 3000°K, rispondenti a quanto prescritto dalla Legge Regionale n.19 del 29/09/2003 e del DGR 1732 del 12/11/2015, dotati di sistema di dimmerazione per la riduzione dell’intensità luminosa nelle ore centrali della notte.
Gli apparecchi hanno indice IPEA corrispondente alla classe “A++”.
L’impianto ha indice IPEI corrispondente alla classe “A++”.
Il nuovo impianto garantirà, grazie ad un adeguato livello di illuminamento, all’elevata resa cromatica delle sorgenti a Led e ad una accurata scelta delle ottiche, un ottima illuminazione della figura favorendo la percezione di sicurezza della zona.
Nonostante l’aumento del livello di illuminamento, l’utilizzo di apparecchi Led di ultima generazione permetterà un risparmio energetico pari a circa il 70% rispetto al vecchio impianto.
Il rifacimento dell’impianto ha previsto, oltre alla realizzazione dei nuovi punti luce, il totale rifacimento dei quadri elettrici di alimentazione, delle linee di alimentazione e l’esecuzione di tutte le opere civili quali scavi, plinti, pozzetti, ripristini del manto stradale.
I lavori proseguiranno con il rifacimento della pubblica illuminazione delle vie Fiume, Via Pasubio e Corso Piave. I lavori sono stati realizzati da Hera Luce, nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria del contratto di servizi.

– SCAVI PER NUOVE FOGNATURE

A partire da mercoledì 13 dicembre in via Della Pace a Pontelagoscuro – tatto da piazza Buozzi a Via De Amicis – è in programma la posa di una nuova condotta fognaria a cura di Hera Spa.

 

INTERROGAZIONE – Presentata dal gruppo PD in Consiglio comunale

Richiesta in merito agli opuscoli informativi HIV

07-12-2017

Questa l’interrogazione pervenuta:

– il consigliere Talmelli (gruppo Partito Democratico in Consiglio comunale) ha interrogato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore a Pari opportunità e Diritti Massimo Maisto in merito agli opuscoli informativi HIV.

>> Pagina riservata alle interpellanze/interrogazioni presentate dai Consiglieri comunali e relative risposte (a cura del Settori Affari Generali/Assistenza agli organi del Comune di Ferrara)

MOSTRA A PALAZZO MUNICIPALE – Martedì 12 dicembre alle 17 nel percorso creativo del Salone d’onore

Visita tattile e conversazione sulle opere di “Mirella Guidetti Giacomelli”

07-12-2017

Martedì 12 dicembre alle 17 nel Salone d’onore della residenza municipale (piazza Municipio 2) si terranno due eventi legati alla mostra “Mirella Guidetti Giacomelli disegni e sculture”: una visita guidata accessibile ai non vedenti insieme con l’artista, alla quale seguirà una conversazione sul tema “Una scultrice fuori e dentro le mura”. L’ingresso è libero.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Nell’ambito della mostra di “Mirella Guidetti Giacomelli disegni e sculture” allestita nel Salone d’Onore del Municipio di Ferrara, un pomeriggio è dedicato alla scoperta della forma plastica attraverso il tatto, uno dei sensi, che solitamente occorre “mettere da parte” nei contesti museali.
L’iniziativa vuole proporre a tutti, e in particolare a ipovedenti e non vedenti, l’esplorazione e la conoscenza attraverso la lettura tattile delle opere scultoree realizzate dall’artista ferrarese nei differenti materiali: bronzo, alluminio, legno, terracotta.
La visita si terrà alla presenza della Mirella Giacomelli che dialogherà con gli intervenuti, sul suo percorso di lavoro, i metodi utilizzati nel processo creativo, rispondendo alle domande che le verranno poste.
Le opere toccano alcuni tra i temi figurativi più cari alla scultrice ferrarese: dalla contadina seduta, alle rappresentazioni della maternità; dai gabbiani che evocano il connubio della terra e del mare, alle grate, dietro le quali emergono personaggi tratti dalla corte estense e dal repertorio pittorico di Schifanoia.
L’esposizione esplora anche la fase cosiddetta arcaica, con una serie di figure lignee dalle sembianze primitive e totemiche, la cui genesi trae origine dagli angosciosi ricordi dei lunghi mesi in cui con la sua famiglia dell’artista visse nel difficile clima dell’occupazione tedesca.
L’incontro sarà arricchito da un momento di approfondimento sui contesti storico-culturali che hanno generato il lavoro scultoreo della Giacomelli e in particolare su un tema molto caro all’artista ampiamente documentato nella mostra in corso: la relazione tra la città e la sua campagna.
La conversazione sarà condotta da Dalia Bighinati, giornalista di Telestense, e oltre alla scultrice, vedrà la partecipazione di Anna Quarzi, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea, di Antonella Guarnieri, responsabile del Museo del Risorgimento e della Resistenza, e di Ivana Cambi che ha curato la mostra in Municipio.
La mostra presenta un viaggio nell’arte della seconda metà del XX secolo a Ferrara e intende riassumere una parte significativa dell’esperienza dell’artista nel nostro territorio. Nata a Mirabello, la Guidetti iniziò a dedicarsi alla scultura nel 1975 e continuò a farlo per tutta la vita.
Dopo un periodo di intensa sperimentazione, che caratterizzò soprattutto i primi anni, la scultrice saggiò con pazienti tentativi e ricerche i vari procedimenti tecnici fino a quando non si impadronì appieno del mezzo scultoreo e delle sue possibilità di restituzione dei volumi, delle forme e della luce esprimendosi con diversi materiali tra cui il bronzo, l’alluminio, la terracotta ferrarese e il legno.
“Mirella Guidetti Giacomelli disegni e sculture” è promossa dal Comune di Ferrara con la collaborazione dell’Istituto di Storia Contemporanea a cura di Ivana Cambi e Caterina Pocaterra. La mostra è allestita nel Salone d’Onore del Municipio di Ferrara dal 30 novembre al 27 dicembre 2017. E’ visitabile dal lunedì al venerdì ore 9-18. Chiusa sabato e festivi. Ingresso libero.

Per approfondimenti sulla mostra si può leggere anche l’articolo di CronacaComune del 27 novembre.

CULTURA E TURISMO – Martedì 12 dicembre alle 17 nella sala dell’Arengo della residenza municipale

“Palazzo dei Diamanti. Una visita guidata”: volume alla riscoperta dell’edificio rinascimentale

07-12-2017

Martedì 12 dicembre 2017 alle 17 nella sala dell’Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara (piazza Municipio 2) sarà presentato il volume “Palazzo dei Diamanti. Una visita guidata” di Lucia Bonazzi edito da Nuovecarte. Aprirà l’incontro l’editrice, Silvia Casotti, con un breve saluto introduttivo, per poi lasciare spazio al dialogo fra l’autrice e l’architetto Andrea Malacarne (presidente Italia Nostra – Ferrara) che entreranno nel vivo del tema trattato.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Il libro – edito con il patrocinio del Comune di Ferrara e introdotto da Massimo Maisto (vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Ferrara) e Martina Bagnoli (direttrice delle Gallerie Estensi) – nasce con un intento fortemente divulgativo e vuole accompagnare tanto il viaggiatore quanto il ferrarese alla ri-scoperta di uno dei beni architettonici più celebrati della capitale estense rinascimentale, la cui conoscenza profonda non deve essere riservata ai soli specialisti, né limitarsi alle brevi notizie sulle guide alla città o sui siti internet, non sempre accurati.
A questo scopo Bonazzi ci “guida all’interno del palazzo, ci accompagna passo dopo passo con aneddoti che suscitano un desiderio di approfondimento del contesto storico, sociale e culturale che ci viene narrato, ci permette una prima familiarità con un edificio che, proprio perché immutabilmente presente nella quotidianità, è paradossalmente poco conosciuto dai ferraresi e percepito di primo acchito dai turisti come semplice ‘contenitore’ delle prestigiose mostre in esso ospitate” (dalla Premessa).
“Palazzo dei Diamanti. Una visita guidata” nasce dunque dallo studio appassionato e dalla comparazione critica di una ricca e aggiornata bibliografia, con l’intento di rendere accessibile, leggera e piacevole la lettura dell’opera e del suo contesto storico-artistico e urbanistico.
Uno strumento che fotografa lo stato degli studi e più che un punto di arrivo vuole essere un punto di partenza: per chi studia, evidenziando le questioni ancora aperte; per chi viaggia, invitando a mettersi in cammino dentro e fuori il palazzo; per chi ama la città, sollecitando a continuare a prendersene cura.

SERVIZIO GIOVANI – Il ciclo di incontri con le scuole proseguirà con altri quattro appuntamenti fino a febbraio 2018

Le buone pratiche digitali al primo incontro di “Essere Adolescenti oggi”

07-12-2017

Il primo appuntamento del ciclo di incontri “Essere Adolescenti oggi” ha richiamato un pubblico di oltre duecento insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado nell’aula magna dell’istituto “Bachelet” di Ferrara. L’incontro intitolato “Ragazzi Digitali: come sopravvivere alla rete” si è svolto nel pomeriggio di martedì 5 dicembre scorso con la partecipazione di esperti del settore del calibro di Giovanni Boccia Artieri (sociologo e ordinario di Sociologia dei media digitali e Internet Studies all’Università di Urbino) e Rudy Bandiera, blogger, formatore e speaker TedX. A loro è stato affidato il compito di spiegare cosa significhi nascere, crescere e vivere quotidianamente in un mondo connesso in cui gli strumenti digitali sono sempre più vari e complessi, e in grado di incidere su abitudini e relazioni. Particolare attenzione è stata ovviamente rivolta alle sfide che insegnanti e genitori affrontano nel rapporto con gli adolescenti e le regole che governano la loro quotidianità tra l’uso dello smartphone e la frequentazione abituale dei social network.
L’occasione è stata utile anche per raccontare due esperienze di formazione che da diversi anni si propongono – grazie a un impulso delle amministrazioni pubbliche – di supportare le scuole nell’attività di comprensione e utilizzo di buone pratiche digitali da parte dei ragazzi. Sergio Ansaloni (Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Modena) e Alessandro Orlandin (redazione www.occhiaperti.net) hanno illustrato presupposti e contenuti dei rispettivi progetti attivati nei due territori: uno rivolto alle secondarie di secondo grado, l’altro alle secondarie di primo. Le tre ore dell’incontro hanno permesso di stimolare un proficuo scambio idee, grazie anche alle domande e alle curiosità provenienti dal pubblico presente. Per soddisfare le richieste giunte agli organizzatori, oltre all’aula magna dell’istituto Bachelet sono state messe a disposizione altre due aule collegate in streaming audio-video.
Il ciclo di incontri “Essere Adolescenti oggi” proseguirà con altri quattro appuntamenti fino a febbraio 2018. L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, è organizzata da: Tavolo provinciale Adolescenza; Promeco-Osservatorio Adolescenti; Ufficio integrazione sociosanitaria Ausl Ferrara; Ufficio Giovani Ferrara; Coordinamento Minori e Agire Sociale CSV. Per i partecipanti sono previsti, grazie al patrocinio dell’USR e con la collaborazione dei dirigenti scolastici, i crediti formativi per gli insegnanti.

(Comunicato a cura del Servizio Giovani del Comune di Ferrara)

I prossimi incontri del ciclo “Essere adolescenti oggi” saranno martedì 12 dicembre 2017, giovedì 11 gennaio, venerdì 9 febbraio e martedì 20 febbraio 2018 nell’Aula magna dell’Istituto Marco Polo, via Monsignor Bovelli 7, Ferrara. Vedi anche articolo su CronacaComune del 13 ottobre 2017.

Grattacielo: soluzioni da decidere con residenti e proprietari

07-12-2017

È durata quasi tre ore l’assemblea dei condomini del Grattacielo svoltasi ieri sera (6 dicembre 2017) nella Sala Uisp di Via Verga. All’incontro erano presenti il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, l’assessora comunale Roberta Fusari e il dirigente del Settore Pianificazione Territoriale Davide Tumiati.

“Per la prima volta dopo molti anni – dichiara il sindaco Tagliani – invece di affrontare le emergenze di carattere squisitamente finanziario (le morosità, il riscaldamento, la ristrutturazione degli ascensori, ecc…), abbiamo finalmente affrontato il tema sulle condizioni di sicurezza in ordine alla normativa antincendio”.

Le gravissime carenze e problematiche erano state evidenziate nell’estate scorsa dal Comando dei Vigili del Fuoco tenendo conto che nelle torri A e B del Grattacielo non si rinvengono le condizioni di legge previste dalla normativa anti incendio per gli edifici di altezza superiore a 50 metri, considerando anche che “nei decenni scorsi – ricorda il Sindaco – sono stati eseguiti alcuni interventi strutturali nei singoli appartamenti che hanno addirittura ridotto i margini, le dotazioni di sicurezza esistenti al momento dell’inaugurazione del condominio”.

L’assemblea al termine dell’incontro, con soddisfazione anche del Sindaco, ha votato all’unanimità il piano proposto dal termo tecnico Sig. Zambonini.

Tagliani ha anche precisato che l’assemblea è stata anche l’occasione per chiarire come il fondo di 2 milioni, ottenuti dal Governo attraverso il bando per le aree degradate, sia a disposizione per la riqualificazione complessiva dell’area e non per pagare gli interventi condominiali, essendo il grattacielo un condominio privato. Tali risorse potranno essere un utile ausilio qualora il condominio non fosse nelle condizioni di finanziare gli interventi, quantificabili in circa 680 mila di euro. In quel caso il Sindaco ha manifestato l’intenzione di utilizzare le risorse per l’acquisto degli appartamenti i cui proprietari in difficoltà non riuscissero a trovare soluzioni alternative. Il primo cittadino ha anche aggiunto: “Se i 2 milioni fossero insufficienti proveremo a trovare nuove risorse partecipando anche nel 2018 a possibili analoghi bandi nazionali”.

Il Sindaco, al termine dell’incontro, ha tenuto a ricordare che la sicurezza dei residenti deve essere assolutamente prioritaria e improcrastinabile per cui ogni decisione in merito all’utilizzo del fondo è subordinata alla concreta disponibilità dei condomini a fare la loro parte. Pertanto l’ipotesi di ristrutturazione complessiva del fabbricato, contenuta nel progetto preliminare di gestione e rigenerazione urbana dell’area del 2015, rimane in campo qualora il grattacielo rimanesse un edificio non a norma e pericoloso per i residenti, quindi necessariamente da liberare.

 

Testo diffuso dalla Portavoce del Sindaco

Presso il Teatro Santo spirito andrà in scena “Canto di Natale”

Da Il Nodo Teatro

Martedì 12 dicembre ore 16.00 e ore 21.00
Teatro Santo Spirito – Via della Resistenza 7 – Ferrara (FE)

Martedì 12 dicembre, alle ore 16.00 ed alle ore 21.00, il Teatro Santo Spirito di Ferrara sarà invaso dalla festosa atmosfera natalizia dello spettacolo Il canto di Natale, una produzione della compagnia teatrale «Il Nodo» con regia di Raffaello Malesci.
Ritroviamo la celebre storia del vecchio Scrooge (Raffaello Malesci), l’uomo d’affari avido ed avaro che nemmeno il calore del Natale riesce ad addolcire.
Tutto però cambierà la notte della vigilia quando il burbero affarista riceverà la visita di tre differenti spiriti destinati a redimerlo. Scrooge farà un viaggio alla scoperta dei Natali passati, del Natale presente e dei Natali futuri per imparare a riconoscere e ad assaporare di nuovo le gioie più autentiche della vita.
Con uno spettacolo allegro e divertente riscopriamo il capolavoro di Charles Dickens, un grande classico che ormai è parte integrante dei festeggiamenti natalizi. Una storia che scalda il cuore, che ci fa immergere nella magia del Natale per farci ricordare cosa sia davvero importante.
Accompagnando Scrooge nella rievocazione dei Natali passati e nella scoperta delle festività presenti e future ci troviamo infatti a rispolverare anche i nostri dolci ricordi ed a desiderare di crearne di nuovi.
Il Natale diventa l’occasione per riavvicinarci e migliorarci, per prendere una pausa dalla frenesia della vita e prestare attenzione a ciò che ci è più caro.
Ed allora come Scrooge ci ritroveremo a dire: “Onorerò il Natale con tutto il cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l’anno!”

Biglietti a sostegno di Futura Infanzia Onlus.
Per prenotazioni e biglietti contattare l’ente organizzatore «EXTRATIME S.r.l.» chiamando il numero 320.4517843.

PERSONAGGI ED INTERPRETI
Ebenezer Scrooge Raffaello Malesci
Il Fantasma di Marley / Lo Spirito dei Natali Futuri / Scrooge giovane / Il Signore dei Dolci / Nonno della moglie di Federigo / Ragazzo Danilo Furnari
Fidanzata di Scrooge giovane / Rosa / Sig.ra Dilber Silvia Pipa
Lo Spirito del Natale Presente / Fezziwig / Un ufficiale comunale / Joe / II Uomo Fiorenzo Savoldi
Bob Cratchit / Dick Wilkins / Topper Claudio Giacoboni
Lo Spirito dei Natali Passati / I Uomo d’Affari / Federigo / Nipote di Scrooge / Pietro figlio di Bob Cratchit Luca Miotto
Un prete / Zio Abel Magwitch / Creditore di Scrooge / II Uomo d’Affari / I Uomo Giuseppe Sacco
Moglie del nipote di Scrooge / Fanny, sorella di Scrooge / La Signora dei dolci Isabella Fossati
Signora Cratchit / Cameriera di Scrooge / Nonna della moglie di Federigo Guglielmina Ferrara
Marta, figlia di Bob Cratchit / La bambina dei dolci / Creditrice di Scrooge Silvia Lobertini

Per informazioni sullo spettacolo e la compagnia teatrale:
tel. 030-9109210 (orario ufficio) ; 335-6026772 (sabato e domenica)
mail info@ilnodo.com
sito web: www.ilnodo.com

Nuove tecnologie. Meno documenti cartacei, più velocità e più risparmio. Intercent-ER si aggiudica il Premio Agenda Digitale 2017 con il progetto PP-ER Procurement Paperless Emilia-Romagna

Più facile e più veloce la gestione degli approvvigionamenti tra Pubblica Amministrazione e imprese con la documentazione in formato elettronico. Il progetto coinvolge, oltre alla Regione, tutte le Aziende Sanitarie dell’Emilia-Romagna, ma anche Comuni, Enti Locali, Scuole e Università dell’Emilia-Romagna. Sono già oltre 280 mila gli ordini trasmessi con questa modalità, 700mila i documenti di trasporto ricevuti e 2,4 milioni le fatture elettroniche gestite attraverso NoTI-ER. Per ogni ciclo completo di acquisto il risparmio generato è tra i 25 e i 65 euro

Bologna – Un progetto per semplificare e automatizzare la gestione degli acquisti tra pubblica amministrazione e imprese fornitrici, grazie alla trasmissione e alla conservazione esclusivamente in modalità elettronica di ordini, documenti di trasporto e fatture. E’ il progetto di dematerializzazione degli acquisti PP-ER, Procurement Paperless Emilia-Romagna, messo in campo da Intercent-ER, l’agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici, che si è aggiudicato il Premio “Agenda Digitale 2017”, ricevendo un ulteriore riconoscimento come esperienza significativa di innovazione nella Pubblica Amministrazione. Il Premio, giunto alla sua terza edizione, è promosso dall’Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano e ha l’obiettivo di dare visibilità alle P.A. italiane che si sono distinte in materia di digitalizzazione. Quest’anno sono stati oltre 100 i progetti candidati.

Il progetto
PP-ER, Procurement Paperless Emilia-Romagna dà il vantaggio alla pubblica amministrazione di conoscere in anticipo le merci in consegna, facilitando le fasi di carico a magazzino, oltre che di tracciare i dati dei beni e servizi effettivamente consegnati, migliorando i controlli e accelerando i tempi di gestione di fatture e pagamenti, oltre che renderli più trasparenti. Alle imprese consente di evadere gli ordini con più rapidità e precisione, grazie alla loro acquisizione automatica e di generare automaticamente i documenti di trasporto e le fatture, risparmiando tempo nelle attività di inserimento dati e riducendo gli errori. Senza dimenticare che la completa gestione dematerializzata non rende più necessaria la conservazione fisica dei documenti cartacei, con un grande risparmio di carta. PP-ER rende possibile poi una migliore pianificazione delle procedure: tutti i documenti del ciclo degli acquisti confluiscono infatti in un’unica base dati, permettendo l’indagine dei consumi, una migliore analisi dei fabbisogni e il monitoraggio della spesa.
Sono già oltre 280mila gli ordini trasmessi con questa modalità in Emilia-Romagna, 700mila i documenti di trasporto ricevuti e 2,4 milioni le fatture elettroniche gestite attraverso NoTI-ER. Per ogni ciclo completo di acquisto il risparmio generato è tra i 25 e i 65 euro.
“Grazie a questa esperienza Intercent-ER fornisce oggi supporto operativo all’Agenzia per l’Italia Digitale- sottolinea l’assessore regionale alla Salute Sergio Venturi, al cui assessorato fa riferimento Intercent ER. Il progetto potrà essere esteso a tutta la pubblica amministrazione nazionale, coinvolgendo potenzialmente tutti i fornitori. Uno strumento innovativo che siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione del Paese”.
Il progetto era stato selezionato come finalista per la categoria “Agende digitali regionali” ed è stato decretato vincitore da una giuria qualificata che lo ha valutato, insieme alle altre due iniziative ammesse alla finale, durante il convegno “In corsa per l’Italia digitale”, che si è svolto il 5 dicembre scorso. Per ogni progetto il tempo disponibile è stato di 5 minuti complessivi per la presentazione e la discussione con la Commissione giudicatrice, che ha poi votato in diretta.

Presentata l’edizione 2018 della rassegna Comacchio a Teatro

Non solo comicità, ma anche contenuti di livello, associati all’indiscussa qualità artistica dei nomi che calcheranno il palcoscenico della sala polivalente “San Pietro” di Palazzo Bellini, sono gli ingredienti dell’edizione 2018 della rassegna teatrale invernale “Comacchio a teatro.” Sette spettacoli, a cadenza bi-settimanale, si susseguiranno dal 21 gennaio prossimo, spaziando tra differenti linguaggi teatrali, dalla comicità al musical, sino alla prosa e al cabaret, per offrire il meglio della produzione nazionale.
“E’ un progetto che è stato in grado di crescere e rinnovarsi, in questi anni – ha evidenziato durante la conferenza stampa svoltasi oggi nell’archivio storico comunale, il direttore artistico e organizzativo Massimiliano Venturi -, assestandosi a pieno titolo per numeri e qualità della proposta al pari di tante altre realtà di ben più lungo corso, presenti in provincia ed oltre. La rassegna in più occasioni ha ospitato anteprime nazionali, tra le quali gli spettacoli di Debora Villa e Giorgio Comaschi.”

Il cartellone dunque prenderà il via a gennaio con sette appuntamenti, gran parte dei quali connotati da un’impronta tutta al femminile. Il nuovo spettacolo di Serena Dandini “Serendipity. Memorie di una donna difettosa” aprirà la rassegna il 21 gennaio alle ore 21, per passare poi il testimone, domenica 4 febbraio, al pluripremiato ‘Vecchia sarai tu!’ di Antonella Questa, riflessione agrodolce sul tempo che passa.

L’esilarante e dinamicissimo ‘Romeo e Giulietta’ di Stivalaccio Teatro, giovane compagnia che si sta affermando nei teatri nazionali, andrà in scena sabato 17 febbraio, mentre venerdì 2 marzo sarà la volta del frizzante spettacolo musicale ‘Topolini, mici e pinguini. Storie dal fantastico zoo dello swing italiano’ delle Sorelle Marinetti. Giro di boa venerdì 16 marzo con ‘Doppio Brodo Show’ di Maria Pia Timo, a metà tra comicità e arte culinaria.

Il cartellone proseguirà infatti sino ad aprile, dando spazio, venerdì 6/04 al nuovo originale lavoro della compagnia comacchiese ‘Briciole di Teatro’, proseguendo sino al gran finale, affidato all’ultimo spettacolo di Giobbe Covatta ‘La divina commediola’, in programma venerdì 20 aprile.

“Per garantire la qualità e l’originalità della proposta, per la prima volta dal 2014 – ha aggiunto Massimiliano Venturi -, applicheremo un piccolo aumento del costo dei biglietti d’ingresso. Questo interesserà di conseguenza anche gli abbonamenti, che continueranno comunque a proporre condizioni di grande vantaggio, con prezzi tra i più bassi in regione. I 159 abbonati alla stagione scorsa, – ha sottolineato il direttore artistico -, così come le diverse decine di sottoscrittori del mini-abbonamento a 3 spettacoli dedicato ai soci di Coop Alleanza 3.0 (convenzione che si rinnova anche quest’anno) hanno ricevuto il programma in anteprima già da una settimana, e molti di loro ci stanno già contattando per il rinnovo. Contiamo quindi di confermare anche quest’anno la presenza, in stragrande maggioranza, di pubblico fidelizzato ad occupare i 230 posti della Sala Polivalente.”

Da quest’anno la porgrammazione teatrale comacchiese andrà ad integrarsi con la stagione del Teatro Barattoni di Ostellato, curata anch’essa da Venturi, con l’obiettivo di mettere da subito in rete i due teatri in un’unica strategia di programmazione diffusa, che punta ad una circuitazione virtuosa del pubblico. A settimane alterne infatti si potrà assistere nell’una e nell’altra sala a spettacoli sempre diversi, con la possibilità di usufruire di tariffe d’ingresso dedicate e particolarmente agevolate.

Approccio analogo per gli appuntamenti domenicali per ragazzi e famiglie, componente caratterizzante della linea artistica portata avanti da Venturi in questi anni. La rassegna ‘Junior! Pomeriggi a Teatro’ continuerà ad articolarsi in maniera diffusa sul territorio, gemellandosi con appuntamenti analoghi ma sempre diversi, che avranno luogo a settimane alterne nelle frazioni di Ostellato. In particolare a Comacchio la programmazione sarà improntata in gran parte sul teatro dei burattini, nelle varie declinazioni e tradizioni regionali: si comincia domenica 21 gennaio a San Giuseppe, con il ritorno, richiesto da tanti spettatori, della compagnia fiorentina ‘I Pupi di Stac’, in scena al teatrino parrocchiale con il grande classico ‘Cappuccetto Rosso’.

Il 3 febbraio, eccezionalmente di sabato per lasciar spazio al Carnevale sull’Acqua, a Porto Garibaldi andrà in scena la compagnia bellunese ‘Bambabambin’, con le maschere della commedia dell’arte protagoniste di Arlecchinate. Domenica 18 febbraio a Vaccolino largo ai burattini del teatrino dello stesso Venturi, con lo spettacolo ‘Sganapino contro lo Scheletro’, mentre il 4 marzo 2018 a Volania un altro ritorno auspicato da molti, quello de ‘I Burattini di Mattia Zecchi’, in scena con ‘Fagiolino dottore suo malgrado’.

Per l’Assessore alla Cultura Alice Carli “il lavoro svolto in questi anni da Massimiliano Venturi con la nostra collaborazione è eccellente. L’obiettivo era ed è quello di far comprendere l’importanza di avere sul territorio un teatro, non solo per bambini e comico, come si sta continuando a fare con la rassegna itinerante di burattini, ma lavorando anche per un teatro di riflessione e di attualità. La cultura non deve essere uno scrigno chiuso – ha aggiunto l’Assessore Carli -, ma per tutti, con un linguaggio comprensibile, capace di stimolare ad avere un occhio sempre più critico. La stagione teatrale è l’esempio vincente di questa formula.”
Ha partecipato alla presentazione della rassegna anche il consigliere comunale Giovanni Bandini.
Gli spettacoli per ragazzi e famiglie saranno tutti offerti ad ingresso gratuito. Per quanto riguarda quelli serali, l’ingresso singolo è fissato a 12 euro, ridotto 8 euro per ragazzi fino ai 18 anni. L’abbonamento a sette spettacoli è proposto a 65 euro, ridotto 60 euro per over 65 e convenzioni, 40 euro per ragazzi fino ai 18 anni. E’ confermata anche quest’anno la promozione natalizia, che fino al 09 gennaio 2018 offe la possibilità di sottoscrivere 2 abbonamenti completi per la stagione serale (per un totale di 14 ingressi) al costo totale di 115 euro (70 euro per doppio abbonamento ragazzi fino ai 18 anni). Il miniabbonamento a 3 spettacoli a scelta, dedicato ai Soci Coop Alleanza 3.0, è proposto a 30 euro. Confermate le convenzioni con Carta del Docente e Bonus Diciottenni 18app. Gli abbonati alla scorsa stagione hanno tempo fino a martedì 12 dicembre compreso, per esercitare la prelazione e, a seguire, scatterà lo spazio per i nuovi abbonati. Biglietteria e informazioni disponibili ogni martedì (dalle ore 15 alle ore 18) e sabato (dalle ore 10 alle ore 12:30) in Biblioteca a Palazzo Bellini.
Il programma completo della rassegna è scaricabile sul sito www.comacchioateatro.it . Per informazioni 349-0807587.

Insieme per progettare il futuro. Appuntamento soci Ascom di Comacchio all’Istituto “Remo Brindisi”

È stato il prestigioso istituto alberghiero “Remo Brindisi”agli Estensi anche quest’anno la sede del tradizionale pranzo degli auguri Ascom Confcommercio di Comacchio alla quale hanno presenziato il presidente della locale delegazione Gianfranco Vitali ed direttore generale provinciale Davide Urban ed una rappresentanza dell’amministrazione comunale con in testa il vicesindaco Denis Fantinuoli accompagnato dagli assessori Riccardo Patuelli (marketing Turistico) e Robert Bellotti (attività Economiche); un momento di proposte per il futuro – durante il raffinato pranzo preparato dagli studenti del prestigioso Istituto – ma anche l’occasione per presentare i risultati (ed il successo) della Comacchio by Night edizione 2017 (con centinaia di eventi estivi dalla musica, all’animazione, dalla poesia all’enogastronomia).
“La nostra è un associazione importante in crescita (oltre 400 soci) – come ha sottolineato Gianfranco Vitali – è decisivo per fare rete e guardare al futuro in ottica di concreta sinergia Pubblico e Privato. E chiediamo all’Amministrazione comunale un ulteriore sforzo sui Lidi in termini di viabilità, piste ciclabili ed arredo urbano”. Sulla presentazione degli eventi (dell’estate appena trascorsa e del prossimo Natale) si tratta di “Un lavoro positivo – come ha ripreso Davide Urban – per promuovere i centri storici come ad esempio come quello di Comacchio con un ventaglio di eventi invernali ed estivi adatti ad un vasto pubblico e con il supporto dell’associazionismo locale”. Plauso dell’Amministrazione comunale ad Ascom nelle parole del vicesindaco Fantinuoli che ha ricordato:”L’impegno programmatico e concreto dell’Amministrazione su sicurezza idraulica, decoro urbano, piste ciclabili e lavori pubblici con una precisa priorità fare di Comacchio la capitale del Parco Interregionale del Delta, grande opportunità di valorizzazione e lavoro per i giovani”, da sempre priorità per Ascom.
Occasione ghiotta per anticipare infatti gli appuntamenti, targati Ascom, che si svilupperanno nel corso del periodo natalizio 2017 a Comacchio: dai classici presepi sotto i ponti con le prime realizzazioni già a partire dal 8 dicembre (ponte di San Pietro, ponte degli Sbirri, Trepponti, ponte Pasqualone, ponte del Carmine); al concorso delle vetrine nel centro storico di Comacchio con una sfida a rappresentare al meglio Babbo Natale e la Natività. E poi ancora il sabato 16 e la domenica 17 dicembre alla Manifattura dei Marinati la fantasia è in scena con un’ esposizione delle tradizionali ed immancabili costruzioni a mattoncini e le animazioni per i più piccini a cura della Coop Girotondo. Per il 16 dicembre attesi poi i Babbi Natali in bicicletta con la partenza da piazza Folegatti (ore 10) per un tour cicloturistico nelle Valli. Ai ciclisti partecipanti verranno fornite delle caratteristiche magliette rosse in puro stile natalizio. Nello stesso pomeriggio del 16 alla Loggia del Grano (alle ore 16) tradizionale rassegna di cori natalizi a cura della Corale Trepponti di Comacchio ed infine il 30 dicembre (alle ore 17) nella Basilica di San Cassiano una colta meditazione musicale di fronte all’antico presepe scenografico

Un fine settimana ricco di attività per Ferrara Off

Da Ferrara Off

Rassegna di Prosa in teatro, letture a Casa Ariosto e performance in Pinacoteca

Un fine settimana davvero intenso quello dell’associazione Ferrara Off, che sabato e domenica, oltre a proseguire la consueta stagione teatrale all’interno della propria sede sul Baluardo della Montagna, in Viale Alfonso I d’Este 13, sarà impegnata anche a Casa Ariosto e alla Pinacoteca Nazionale.
Gli appuntamenti inizieranno sabato 9 dicembre alle 21, quando Valerio Peroni e Alice Occhiali (ferrarese trasferitasi a Roma, che da anni prosegue, insieme a Peroni, una personale ricerca teatrale) porteranno in scena all’Off la loro ultima produzione “Lunghe notti”. Il progetto teatrale, realizzato nell’ambito della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina, e che arriva a Ferrara grazie alla collaborazione con il Teatro Nucleo, analizza la figura di Cristopher McCandless, diventato celebre grazie al film di Sean Penn “Into the wild”.
McCandless era un giovane benestante che, subito dopo aver preso la laurea in Scienze sociali all’Università, nel 1990 abbandonò amici e famiglia e per due anni viaggiò tra Stati Uniti e Messico del nord, fino alle terre selvagge dell’Alaska. Lo spettacolo ricostruisce la vita di McCandless, la sfera privata e familiare e il suo viaggio, grazie agli scritti ritrovati nel suo diario e ai racconti delle persone incontrate.
L’ingresso è di 10 euro per i soci Ferrara Off, 8 euro per gli under30, 12 euro (comprensivi di tessera 2018) per i non soci, 5 euro per gli under18. Agevolazioni per gli spettatori della stagione di prosa del Teatro Comunale di Occhiobello.
Domenica mattina, 10 dicembre alle ore 10, presso Casa Ariosto (via Ariosto 67, con ingresso libero), in collaborazione con Musei Civici di Arte Antica e Web Radio Giardino e con il sostegno del “Comitato Nazionale per il V Centenario della pubblicazione dell’Orlando furioso”, Ferrara Off, a un anno di distanza dalla “Maratona Orlando”, propone una nuova iniziativa per celebrare l’arte di Ludovico Ariosto e, seguendone cronologicamente i passi, si dedica alla lettura e interpretazione delle “Satire”. Una micro-maratona di lettura che vedrà impegnati Marco Sgarbi e Giulio Costa; ogni satira sarà introdotta dalla poetessa Monica Pavani che evidenzierà le tre costanti principali di queste opere: potere, ironia e poesia.
“Satire on the air”, questo il titolo dell’evento, verrà registrato dal vivo e mandato on-line nel palinsesto della Web Radio Giardino, con l’intento di incuriosire, oltre agli spettatori, anche coloro che non potranno essere presenti e che, grazie alla divulgazione sul web, potranno scoprire la poesia di Ariosto, l’attualità delle sue tematiche, il suo sguardo autentico e ironico.
Nel pomeriggio di domenica, alle ore 17, la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, presso Palazzo dei Diamanti (c.so Ercole I d’Este 21), in concomitanza con la mostra dedicata a Carlo Bononi organizzata da Ferrara Arte, ospiterà un quadro dell’artista ferrarese: “Goretto Goretti in veste di Orfeo”. Per l’occasione, Ferrara Off propone un percorso dedicato al mito di Orfeo che, nel corso dei secoli, ha rappresentato l’artista per eccellenza e che, difatti, ha ispirato le opere di compositori, pittori, scultori, poeti. A legare insieme le diverse discipline e i differenti linguaggi artistici sarà una performance, pensata appositamente per le sale della Pinacoteca: un viaggio artistico multisciplinare che comprende danza, musica e poesia con letture di Monica Pavani, Roberta Pazi, Alkyoni Thilikou, Giulio Costa, la coreografia e la danza di Elisa Mucchi, e la musica dal vivo suonata da Agostino Maiurano. Come Euridice, gli spettatori verranno “presi per mano” e portati – da una sala all’altra – alla scoperta del mito di Orfeo e degli artisti che, in epoche diverse, ne hanno raccontato le gesta. Ingresso in Pinacoteca: 6 € biglietto intero, 3 € ridotto.
Maggiori informazioni su www.ferraraoff.it o chiamando il numero 333.6282360

Salute. Amianto, ecco il nuovo Piano della Regione. Bonaccini: “Sicurezza al primo posto, soprattutto se si parla di luoghi di lavoro. Un importante risultato, frutto dell’azione comune portata avanti con sindacati e territori”

Disponibili oltre 3 milioni di euro per il 2018.
Quasi 29 milioni i contributi che la Regione ha destinato a interventi di bonifica negli ultimi 15 anni, di cui 9 stanziati in questa legislatura a favore delle imprese: amianto totalmente rimosso nel 70% dei siti mappati, il restante 30% sotto controllo e in sicurezza. Gli assessori Venturi e Gazzolo: “Rafforziamo ulteriormente il nostro impegno per la tutela della salute e dell’ambiente e la prevenzione della salubrità nei luoghi di lavoro”. E il ministero dell’Ambiente annuncia che le Officine Grandi Riparazioni di Bologna diverranno Sito di interesse nazionale

Bologna – La costruzione di archivi di lavoratori attualmente o precedentemente esposti all’amianto. Un ulteriore rafforzamento dell’attività di vigilanza e controllo. La presa in carico “globale” dei pazienti affetti da mesotelioma, per fornire la migliore assistenza sia in ospedale che sul territorio garantendo anche il supporto medico-legale e psicologico. La definizione di procedure uniformi regionali di riferimento per la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di materiale contente amianto in matrice compatta da parte dei privati cittadini.
Sono solo alcune delle novità del nuovo Piano Amianto della Regione Emilia-Romagna, presentato oggi in viale Aldo Moro nel corso di una conferenza stampa in cui è anche stata annunciata la disponibilità di risorse regionali per oltre 3 milioni di euro nel 2018.
Inoltre, è proprio di questi giorni l’annuncio, dato dal ministro Galletti, che le Officine Grandi Riparazioni di Bologna saranno individuate, con la legge Finanziaria 2018, come 41esimo Sito di interesse nazionale, a cui il ministero destinerà per il prossimo anno 1 milione di euro. In Emilia-Romagna sarà il secondo Sin: si aggiunge infatti a quello di Fidenza già destinatario, nel corso di questa legislatura regionale, di 4 milioni di euro per la bonifica.

“Questo nuovo Piano- ha sottolineato il presidente, Stefano Bonaccini- è frutto di un proficuo confronto, che rappresenta uno strumento di continuità con il passato ma, al tempo stesso, vuole sviluppare nuove azioni. Siamo gli unici in Italia ad aver sottoscritto con tutte le parti sociali un Patto per il lavoro che ha l’obiettivo di dimezzare la disoccupazione entro il 2020, ma al tempo stesso di prendersi sempre più cura del territorio, e dunque della sua qualità, sicurezza e manutenzione. Perché la sicurezza di un territorio- ha aggiunto il presidente- deve sempre venire al primo posto, soprattutto quando si parla di luoghi di lavoro. Ora il Piano è qui, è realtà. Grazie a un lavoro di squadra che ancora una volta ha coinvolto i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e l’Anci regionale: segno che quando ci si mette insieme, con finalità comuni e collaborazione fattiva, le cose si possono fare bene”.

“Come per altri temi, anche in questo caso abbiamo lavorato con un approccio integrato- hanno spiegato gli assessori regionali all’Ambiente, Paola Gazzolo, e alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. Quello dell’amianto è un tema trasversale, che va dalla mappatura della sua presenza sul territorio, e quindi la bonifica e lo smaltimento, alla gestione delle problematiche estremamente complesse della presa in carico dei pazienti affetti da mesotelioma. Con questo Piano ribadiamo e rafforziamo il nostro impegno concreto per la tutela della salute, dell’ambiente e per la prevenzione della salubrità nei luoghi di lavoro. Lo dobbiamo a tutti- hanno ricordato Venturi e Gazzolo- ed è un modo per rendere giustizia a chi ancora oggi si ammala per esposizione all’amianto, e a chi è morto”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Stefano Mazzetti, delegato Ambiente Anci Emilia-Romagna, e rappresentanti delle organizzazioni sindacali dell’Emilia-Romagna: Andrea Caselli (Cgil), Ciro Donnarumma (Cisl), Roberta Campagnoli (Uil).

Il contesto: risorse e interventi
Fin dal 1996, la Regione Emilia-Romagna ha adottato un “Piano regionale di Protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto” e, negli anni successivi, ha proseguito l’attività di vigilanza, controllo e mappatura. Un ruolo importante è stato svolto dalle numerose iniziative regionali di finanziamento destinate sia al mondo produttivo che alle pubbliche amministrazioni. Negli ultimi 15 anni la Regione (assessorato all’Ambiente) ha destinato quasi 29 (28,8) milioni di euro di contributi a pubblici e privati (aziende) per la bonifica. A cui si aggiungono 3,2 milioni per la rimozione e lo smaltimento di 6.500 tonnellate di macerie contenenti amianto in seguito al terremoto del 2012.
Sul totale, 26 milioni – di cui 9 solo in questa legislatura – sono stati stanziati per gli interventi nelle imprese (piccole, medie e grandi); gli altri 2,8 milioni sono serviti per effettuare rimozioni d’amianto in 20 scuole già mappate dalla Sanità col Piano del 1996, oltre ad altre 52 scuole extra mappatura.
A ciò si aggiunge l’impegno della Regione per la tutela sanitaria dei lavoratori esposti: il Registro regionale Mesoteliomi è stato istituito ed è attivo dal 1996. Molto prima del Registro nazionale, che risale al 2002. In Emilia-Romagna si sono registrate più di 150 nuove diagnosi di mesotelioma maligno in media l’anno, nel periodo 2011-2013; 133 nel 2014, 148 nel 2015. Infine, 113 i nuovi casi nel 2016 (dato non ancora consolidato).

Il Piano Nazionale Amianto e il nuovo Piano Amianto della Regione Emilia-Romagna
Il “Piano Nazionale Amianto – Linee di intervento per un’azione coordinata delle Amministrazioni statali e territoriali”, elaborato nel marzo 2013, pur in assenza di un accordo Stato-Regioni e Province Autonome, rappresenta un riferimento per gli indirizzi strategici in materia di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro. Affronta settori di intervento quali l’epidemiologia, la valutazione del rischio e la sorveglianza sanitaria.
I contenuti del nuovo Piano Amianto della Regione Emilia-Romagna, che tiene conto del documento nazionale, sono stati definiti coinvolgendo i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) Emilia-Romagna. Tra gli obiettivi del nuovo testo, che rientra nel più ampio Piano regionale della Prevenzione 2015-2018, c’è l’ulteriore consolidamento della sorveglianza epidemiologica e sanitaria, della conoscenza sulle attuali esposizioni all’amianto e il miglioramento della tutela della salute e della qualità degli ambienti di vita e di lavoro in relazione al rischio.

Le azioni previste
Tra le azioni previste, la “sistematizzazione” di archivi regionali informatizzati dei lavoratori esposti ed ex esposti, il miglioramento dei processi di acquisizione delle informazioni sulla diffusione di amianto nelle condotte degli acquedotti, il consolidamento della capacità d’analisi dei laboratori. Per effettuare le bonifiche e i controlli secondo criteri di priorità, in raccordo con gli altri enti coinvolti, il Piano vuole approfondire le più efficaci modalità di mappatura e promuovere procedure semplificate fra i diversi enti pubblici per gestire le segnalazioni per presenza di amianto. Non solo: si punta a favorire sistemi più veloci per la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di amianto in matrice compatta da parte dei privati cittadini; attualmente questa tipologia di raccolta è già presente circa nell’80% dei Comuni e gratuita nel 50%.
Per tutelare ancora di più i lavoratori che sono esposti – o che sono stati esposti -all’amianto, il Piano prevede la costruzione di un programma regionale di assistenza, informativa e sanitaria, dedicata ai lavoratori ex esposti ad amianto nei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende Usl, e l’istituzione di una rete regionale per la presa in carico dei pazienti affetti da mesotelioma pleurico. Il Piano, inoltre, vuole migliorare la qualità della cura di questi pazienti attraverso la messa a punto di un modello che consenta la presa in carico globale, in grado di fornire la migliore assistenza sia in ospedale che sul territorio garantendo anche il supporto medico-legale e psicologico.
Per consentire unapproccio trasversalefra i settori ambiente, salute e lavoro, e la cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti, sono previsti l’istituzione di una Cabina di regia, con funzioni di indirizzo e monitoraggio dell’applicazione del Piano, e di un Gruppo tecnico regionale, che si avvarrà di Gruppi di lavoro tematici, composti da esperti di diversa professionalità, con il compito di supportare la realizzazione e lo sviluppo del Piano Amianto nel tempo, anche in relazione alle mutate condizioni di contesto e alle esigenze della popolazione.

Mappatura e bonifica dei siti con presenza di materiali contenenti amianto: i dati
Scuole di ogni ordine e grado, ospedali e case di cura, impianti sportivi, grande distribuzione commerciale, istituti penitenziari, cinema, teatri, sale convegni, biblioteche, luoghi di culto. Sono 1.198 i siti (pubblici o privati aperti al pubblico accesso) mappati, dove l’amianto (sia friabile che compatto) è stato totalmente rimosso in oltre il 70% dei casi (894); i rimanenti 300 circa sono per la maggior parte parzialmente bonificati e comunque sotto controlloe in sicurezza.
Questo, in sintesi, il bilancio al 31 dicembre 2016 dell’attività di bonifica per rimozione completa del materiale contenente amianto in Emilia-Romagna. La Regione infatti, con un’apposita delibera (la n. 1302 del 5 luglio 2004), ha approvato il progetto “Mappatura delle zone del territorio regionale interessate dalla presenza di amianto”. Già prima, con il Censimento dell’amianto friabile nell’ambito del precedente Piano regionale del 1996, erano stati individuati 1.889 edifici privati o di interesse pubblico e 2.540 edifici aziendali con materiali contenenti amianto in matrice friabile, bonificati negli anni successivi.

Imprese. Tecnopoli, incubatori, laboratori di ricerca e FabLab: nove incontri per promuoverne tutte le opportunità

Questa mattina il primo appuntamento in municipio a Ferrara per spiegare ad amministratori e imprenditori come utilizzare questi strumenti a supporto dell’innovazione, della crescita e dell’occupazione del sistema socio-economico regionale. Entro febbraio iniziative in tutti capoluoghi, da Piacenza a Rimini. L’assessore Costi: “Con questo tour vogliamo diffondere questo patrimonio e stimolarne l’utilizzo”

Bologna – È partito questa mattina dal municipio di Ferrara il tour della Regione, in nove tappe che toccheranno tutte le città capoluogo dell’Emilia-Romagna, per promuovere le opportunità a supporto dell’innovazione, della crescita e dell’occupazione del sistema socio-economico regionale. L’iniziativa è organizzata dalla Regione, con il supporto tecnico di Aster, e la collaborazione delle città emiliano-romagnole, delle Province e della Città metropolitana di Bologna. Un’iniziativa rivolta a imprese, startup, enti locali, parti sociali, camere di commercio, sistema bancario e agenzie di promozione territoriale.

Dopo Ferrara il prossimo appuntamento sarà a Piacenza, 11 gennaio 2018, poi a Reggio Emilia (18 gennaio), a Ravenna (25 gennaio), a Bologna (1 febbraio), Forlì-Cesena (Rocca delle Caminate) e Rimini (8 febbraio), a Modena (15 febbraio) e Parma (22 febbraio).

L’obiettivo del roadshow è quello di favorire l’accesso alle opportunità e stimolare la nascita di nuove sinergie per potenziare le ricadute positive sui territori. Infatti, da Piacenza a Rimini l’Emilia-Romagna dispone di laboratori, servizi, competenze e attrezzature in grado di orientare e supportare progetti e idee: 82 laboratori di ricerca industriale, 14 centri per l’innovazione, 10 tecnopoli in 20 sedi, 10 spazi S3, 83 incubatori e strutture a supporto della creazione di impresa, 22 FabLab, 10 laboratori aperti, 7 Clust-ER tematici.

“La competitività del nostro sistema economico- ha dichiarato Palma Costi, assessore regionale alle Attività produttive- si basa su ricerca, innovazione e formazione quali leve fondamentali dello sviluppo economico. In Emilia-Romagna il sistema produttivo è organizzato in filiere composte per lo più da piccole e medie imprese e diverse specializzazioni. Proprio per questo, le scelte di investimento attuate dalla Regione puntano a favorire la creazione di eco-sistemi specializzati e distribuiti sul territorio, come supporto della crescita. Con questo roadshow vogliamo diffondere il patrimonio di opportunità e stimolarne l’utilizzo da parte di amministrazioni locali e imprese. Il tutto per favorire l’innovazione, gli investimenti e la creazione di nuova occupazione di qualità”.

I Tecnopoli
I 10 Tecnopoli dell’Emilia-Romagna sono una rete di infrastrutture di ricerca e innovazione realizzata e finanziata dalla Regione con i fondi europei PorFesr, dedicata all’incontro ricerca-impresa. Qui le imprese possono trovare anche assistenza per la partecipazione a bandi pubblici e finanziamenti europei o ancora, spazi di coworking, percorsi di incubazione, FabLab e servizi a supporto dello sviluppo dell’idea imprenditoriale, fondamentali per la nascita e lo “scale up” delle startup. A questi luoghi si aggiungono una pluralità di strumenti come il Catalogo della ricerca, un database on-line per accedere all’offerta di ricerca industriale dei laboratori che comprende le competenze di ricerca suddivise per filiere (agroalimentare, meccanico, edile, benessere, culturale, servizi, ecc), il Catalogo delle Attrezzature, che permette alle imprese di utilizzare le strumentazioni presenti nei laboratori pubblici per test, analisi o sperimentazioni.

Bondeno, lunedì 11 un incontro su rifiuti e “Tariffa su Misura”

Da CLARA

Si terrà lunedì 11 dicembre 2017 alle 20.30 in Sala 2000, a Bondeno, l’incontro pubblico promosso
da Lega Consumatori Ferrara e organizzato da CLARA spa in collaborazione con il Comune di
Bondeno, per fare il punto sull’andamento dei servizi di raccolta porta a porta dei rifiuti, sui risultati
finora ottenuti, sui possibili miglioramenti e sugli obiettivi ancora da raggiungere.
Nei primi sei mesi del 2017, grazie all’impegno di cittadini e aziende nella raccolta porta a porta,
quasi l’80% dei rifiuti raccolti nel territorio comunale di Bondeno è stato avviato a recupero. Nel
2018 proseguirà la rilevazione degli svuotamenti dei contenitori dotati di microchip. I dati raccolti
nel corso dell’anno serviranno a programmare, per il 2019, il passaggio alla vera e propria Tariffa
su Misura, il sistema di fatturazione già applicato a Formignana e Ro, che tiene conto dei servizi
effettivamente utilizzati da ogni utenza e che consente ai cittadini virtuosi di avere risparmi anche
significativi in bolletta.
Interverranno il Sindaco di Bondeno Fabio Bergamini e il direttore di CLARA Raffaele Alessandri.
Modererà l’incontro Eleonora Fraulini di Lega Consumatori Ferrara. L’incontro è realizzato
nell’ambito del Programma Generale di Intervento della Regione Emilia Romagna
con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Al progetto Vesta di Camelot la menzione del premio regionale Innovatori Responsabili

Da Camelot

Mercoledì 6 dicembre 2017 il progetto Vesta per l’accoglienza di rifugiati in famiglia ideato e gestito
dalla cooperativa sociale Camelot, ha ottenuto la menzione, per la categoria Cooperative Sociali,
nell’ambito del premio “ER.RSI Innovatori Responsabili” della Regione Emilia – Romagna per la
responsabilità sociale di impresa e l’innovazione sociale.
Il premio è stato consegnato da Palma Costi, assessore regionale alle attività produttive, piano
energetico, economia verde e ricostruzione post – sisma, ed è stato ritirato da Carlo De Los Rios,
amministratore delegato di Camelot.
La premiazione si è tenuta a Fiorano Modenese (Mo) all’interno dell’azienda Florim Ceramiche,
impresa premiata nella passata edizione.
Il premio, istituito nel 2014 e giunto alla terza edizione, è volto a valorizzare le esperienze più
significative realizzate dalle imprese che operano in regione per lo sviluppo sostenibile e
contribuiscono all’attuazione degli SGDs -Sustainable Development Goals, gli obiettivi dell’Agenda
ONU 2030.
Nella menzione, la giuria ha voluto evidenziare come il progetto Vesta “con originalità e coraggio”
sia teso a coinvolgere oltre ai rifugiati, anche i cittadini “dando loro un ruolo da protagonisti
all’interno dei territori che si mettono in rete e dando un supporto concreto all’azione dei
programmi pubblici”.
Il progetto Vesta, partito nel 2016 nel territorio di Bologna e da ottobre 2017 attivo anche per la
provincia di Ferrara nell’ambito del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e
Rifugiati), permette ai cittadini di ospitare un rifugiato nella propria casa, candidandosi attraverso la
piattaforma www.progettovesta.com.
Dal momento della candidatura, uno staff di professionisti della cooperativa Camelot con
esperienza decennale nel campo dell’accoglienza e integrazione di richiedenti e titolari di
protezione internazionale, si fa carico degli aspetti burocratici, amministrativi, psicologici e legali
dell’accoglienza oltre che dell’inserimento lavorativo del ragazzo, e affianca le famiglie in tutte le
tappe del percorso.
Ai cittadini che accolgono, viene corrisposto un contributo di 350 € per coprire le spese che
verranno sostenute a fronte dell’aumento delle persone che abitano nella casa, oltre che per
permettere alla famiglia di coinvolgere l’ospite nelle attività che normalmente svolge.
All’esperienza dei professionisti che lavorano al progetto, si è scelto di unire le potenzialità del web
con una piattaforma on line per facilitare l’accesso dei candidati e soprattutto con una community
on line dedicata che possa favorire la rete dei legami, permettere di condividere l’esperienza e le
attività da fare assieme ed offrire uno spazio di supporto reciproco. La community è anche un
ulteriore strumento che permette allo staff di Vesta di monitorare i percorsi di ospitalità in casa.
A Ferrara stanno iniziando gli incontri con le prime famiglie che si sono candidate al progetto. Dopo
il colloquio conoscitivo con lo staff Vesta, i cittadini e le famiglie che si sono resi disponibili,
inizieranno un percorso di formazione preliminare all’accoglienza. Sono previsti cinque incontri che
spazieranno dal contesto migratorio alla legislazione in materia e verteranno anche sugli aspetti
psicologici, culturali ed emotivi propri di questo specifico rapporto di convivenza.

Grattacielo: soluzioni da decidere con i residenti e i proprietari

È durata quasi tre ore l’assemblea dei condomini del Grattacielo svoltasi ieri sera nella Sala Uisp di Via Verga.

All’incontro erano presenti il Sindaco di Ferrara, l’Assessore Roberta Fusari e il Dirigente del Settore Pianificazione Territoriale Davide Tumiati.

“Per la prima volta dopo molti anni – dichiara il Sindaco – invece di affrontare le emergenze di carattere squisitamente finanziario (le morosità, il riscaldamento, la ristrutturazione degli ascensori, ecc…), abbiamo finalmente affrontato il tema sulle condizioni di sicurezza in ordine alla normativa antincendio”.

Le gravissime carenze e problematiche erano state evidenziate nell’estate scorsa dal Comando dei Vigili del Fuoco tenendo conto che nelle torri A e B del Grattacielo non si rinvengono le condizioni di legge previste dalla normativa anti incendio per gli edifici di altezza superiore a 50 metri, considerando anche che “nei decenni scorsi – ricorda il Sindaco – sono stati eseguiti alcuni interventi strutturali nei singoli appartamenti che hanno addirittura ridotto i margini, le dotazioni di sicurezza esistenti al momento dell’inaugurazione del condominio”.

L’assemblea, al termine dell’incontro, con soddisfazione anche del Sindaco, ha votato all’unanimità il piano proposto dal termo tecnico Sig. Zambonini.

Tagliani ha anche precisato che l’assemblea è stata anche l’occasione per chiarire come il fondo di 2 milioni, ottenuti dal Governo attraverso il bando per le aree degradate, sia a disposizione per la riqualificazione complessiva dell’area e non per pagare gli interventi condominiali, essendo il grattacielo un condominio privato. Tali risorse potranno essere un utile ausilio qualora il condominio non fosse nelle condizioni di finanziare gli interventi, quantificabili in circa 680 milioni di euro. In quel caso il Sindaco ha manifestato l’intenzione di utilizzare le risorse per l’acquisto degli appartamenti i cui proprietari in difficoltà non riuscissero a trovare soluzioni alternative. Il primo cittadino ha anche aggiunto: “Se i 2 milioni fossero insufficienti proveremo a trovare nuove risorse partecipando anche nel 2018 a possibili analoghi bandi nazionali”.

Il Sindaco, al termine dell’incontro, ha tenuto a ricordare che la sicurezza dei residenti deve essere assolutamente prioritaria e improcrastinabile per cui ogni decisione in merito all’utilizzo del fondo è subordinata alla concreta disponibilità dei condomini a fare la loro parte. Pertanto l’ipotesi di ristrutturazione complessiva del fabbricato, contenuta nel progetto preliminare di gestione e rigenerazione urbana dell’area del 2015, rimane in campo qualora il grattacielo rimanesse un edificio non a norma e pericoloso per i residenti, quindi necessariamente da liberare.

Alan Fabbri (Lega Nord): “Finti profughi che spacciano: colpevole il silenzio del PD e delle istituzioni”

Da Lega Nord Emilia Romagna

“Finti profughi che spacciano droga e che vivono come fantasmi nelle nostre città: continuare a fare finta di nulla è da irresponsabili. Le istituzioni prendano posizione contro questa nuova forma di occupazione del territorio prima che diventi impossibile sradicarla”.
Così Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione interviene in merito all’arresto, avvenuto ieri e riportato dal quotidiano on line estense.com di tre richiedenti asilo fermati durante l’attività di spaccio a Copparo.
“Due settimane fa tre ospiti del Centro di accoglienza di Coccanile erano già stati denunciati per spaccio”, ricorda Fabbri. “Dimostrando disprezzo per tutto quello che viene loro garantito gratuitamente, nascondevano la droga nella struttura che li ospita, sotto gli occhi evidentemente disattenti della cooperativa che gestisce il centro”. E adesso “si scopre che i finti profughi arrivano addirittura da fuori provincia per vendere droga nel territorio ferrarese”. Si tratta a quanto pare di “persone uscite dal circuito di accoglienza, parte di quei tanti immigrati fantasma che fanno perdere le loro tracce una volta sbarcati e che finiscono a fare manovalanza per la malavita organizzata”.
E’ evidente che si tratta di “un fenomeno che non può essere gestito in modo ordinario: bisogna andare all’origine della questione e intervenire in modo deciso prima che nascano nel ferrarese altre zone off limits per i cittadini”.
In che modo? “Chiudendo il centro di Coccanile, con controlli mirati all’interno delle strutture di accoglienza, responsabilizzando gli operatori delle cooperative che ospitano immigrati e facendo pressione sul governo affinchè preveda l’espulsione per chi spaccia, profugo o non profugo che sia”.
La Lega Nord ha già interrogato la giunta regionale per capire in che modo le istituzioni intendono attivarsi: “Nonostante l’urgenza della questione non è arrivata nessuna risposta: il Pd continua a sottovalutare i segnali, chiarissimi, di una situazione esplosiva, lasciando come ha già fatto in passato, che la malavita prenda possesso dei territori, per poi lamentarsi quando è troppo tardi”.

Presso la libreria Ibs+Libraccio sabato 9 dicembre i libri consigliati da Stefano Bonazzi e presentazione del libro “Scrivila, la guerra” di Luigi Dal Cin

Sabato 9 dicembre ore 11:00 presso la libreria Ibs+Libraccio di Ferrara

Per l’iniziativa “Libraio per un giorno” I libri consigliati da Stefano Bonazzi

 

03-libraio per un giorno“Libraio per un giorno” è un’iniziativa originale per avvicinare più persone possibili al mondo dei libri attraverso chi ci sta intorno tutti i giorni, per permettere alle persone di incontrarsi e raccontarsi agli altri svelando i propri gusti e passioni letterarie.

L’ospite di questa settimana sarà lo scrittore Stefano Bonazzi, che racconterà ai presenti il suo bagaglio di letture con auto-ironia e spontaneità: i classici che lo hanno formato, ma di più, i titoli che non abbandonano il suo comodino la notte, dai quali non si separa mai.

Il rinfresco è offerto da NaturaSì, Via Bologna 296 e Via Copparo 3/A –  Ferrara

alle 17.00 presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino libreria Ibs+Libraccio di Ferrara

Luigi Dal Cin presenta il libro Scrivila, la guerra

Kite Edizioni

Un padre tornato dalla Grande Guerra regala un quaderno al figlio invitandolo a raccontare la sua guerra ovvero quella di un bambino rimasto a casa con la nonna a combattere la fame e gli stenti nei territori occupati dalle truppe austro-ungariche. E così quel bambino racconta in prima persona piccoli emblematici episodi che si snodano tra l’invasione di soldati stranieri affamati e l’annuncio della fine della guerra.

Un testo fedele agli avvenimenti storici, perché fondato su documenti d’archivio, che racconta per aneddoti l’occupazione vista dagli occhi di un bambino.

Pubblicato in occasione del Centenario della Grande Guerra, su iniziativa della Fondazione Štěpán Zavřel di Sarmede e grazie al sostegno della Regione del Veneto ai sensi della L.R. 1/2008, art. 102, questo albo per piccoli e grandi rappresenta un prezioso ed inedito strumento per rielaborare insieme una delle maggiori tragedie che hanno colpito il nostro paese.

scrivila la guerra

Luigi Dal Cin, nato a Ferrara, ha pubblicato oltre 100 libri di narrativa per ragazzi.

Tradotti in 10 lingue ha già ricevuto una decina di premi nazionali di letteratura per ragazzi, tra cui il Premio Andersen 2013 come autore del miglior libro 6/9 anni.

Fa parte della giuria di concorsi letterari, è docente di corsi di scrittura sullo scrivere per ragazzi, è autore e regista per il teatro.

Sulla sua opera sono state discusse Tesi presso diverse Università italiane.

Dal 2003 collabora con la Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia ‘Le Immagini della Fantasia’ di Sarmede (TV) curando le fiabe proposte. Dal 2010 collabora con Palazzo dei Diamanti di Ferrara con un progetto editoriale e teatrale per raccontare le Mostre d’Arte ai bambini.

Ha ideato per Monumenti Aperti il progetto ‘Le parole della bellezza’ che conduce dal 2013 per raccontare agli alunni il patrimonio storico-artistico-culturale d’Italia. Instancabile e appassionata la sua attività di spettacoli, incontri e laboratori di scrittura con i ragazzi nei teatri, nelle scuole e nelle biblioteche di tutta Italia.

Patto per il trasporto pubblico. Parte la riforma, la sfida è la qualità e l’efficacia. Firma lunedì 11 dicembre in Regione

Alle ore 12 conferenza stampa con il presidente Bonaccini, il ministro Delrio, l’assessore Donini e i rappresentanti delle istituzioni e realtà coinvolte: Province, Comuni e associazioni degli enti locali, Città metropolitana di Bologna, società di gestione pubbliche e private, parti sociali

Bologna – Sarà firmato lunedì 11 dicembre a Bologna il “Patto per il trasporto pubblico regionale e locale per il triennio 2018-2020” tra Regione, enti pubblici (Province, Comuni, Anci e Upi), Città metropolitana di Bologna, società di gestione pubbliche e private (agenzie per la mobilità provinciali e società di gestione del tpl) e parti sociali (associazioni di imprese, sindacati e comitati degli utenti). Una riforma condivisa e complessiva, che coinvolge 69 firmatari, per rendere più efficace e di qualità il trasporto pubblico in Emilia-Romagna.

Alle ore 12 la Sala Polivalente della Regione (1° piano, viale Aldo Moro 50) ospiterà la firma e la conferenza stampa alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, del presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dell’assessore regionale a Mobilità e trasporti, Raffaele Donini, e di tutti i rappresentanti degli enti e realtà coinvolti.

Coldiretti: l’arte della pizza made in Italy è diventata patrimonio immateriale dell’umanità

Soddisfazione di Coldiretti per la decisione dell’UNESCO nel riconoscere e tutelare uno dei cibi che più rappresentano l’Italia nel mondo. Raccolte due milioni di firme, migliaia anche a Ferrara per manifestare la condivisione dei cittadini verso questo riconoscimento.

La pizza genera un business di 12 miliardi di euro in Italia dove sono almeno 100 mila i lavoratori fissi nelsettore della pizza, ai quali se ne aggiungono altri 50 mila nel fine settimana, secondo i dati dell’Accademia Pizzaioli. Ad affermarlo è un’analisi della Coldiretti divulgata in occasione dell’inserimento dell’“Arte dei Pizzaiuoli napoletani” nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco.

Ogni giorno solo in Italia – ricorda la Coldiretti (www.coldiretti.it) – si sfornano circa 5 milioni di pizze nelle circa 63mila pizzerie e locali per l’asporto, taglio e trasporto a domicilio, dove si lavorano in termini di ingredienti durante tutto l’anno 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro.

Nata a Napoli, la passione per la pizza – continua la Coldiretti – è diventata planetaria, con gli americani che sono i maggiori consumatori con 13 chili a testa mentre gli italiani guidano la classifica in Europa con 7,6 chili all’anno, e staccano spagnoli (4,3), francesi e tedeschi (4,2), britannici (4), belgi (3,8), portoghesi (3,6) e austriaci che, con 3,3 chili di pizza pro capite annui, chiudono questa classifica.

La tutela della pizza conferma la leadership italiana nell’enogastronomia che ha un valore storico e culturale comparabile a quello dei monumenti e opere d’arte. Una risorsa importante anche in vista dell’appuntamento del 2018 – continua la Coldiretti – proclamato anno internazionale del cibo italiano nel mondo. L’Italia del resto – evidenzia Coldiretti – è l’unico Paese che può contare su un patrimonio di antiche produzioni agroalimentari tramandate da generazioni in un territorio unico per storia, arte e paesaggio che sono le principali leve di attrazione turistica. Lo testimonia il primato – sottolinea la Coldiretti – delle 292 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 523 vini Docg/Doc/Igp, ma anche la leadership in Europa con quasi 60mila aziende agricole biologiche.

“L’Italia e il suo futuro sono legati alla capacità di tornare a fare l’Italia anche nell’offerta turistica, imboccando intelligentemente la strada di un nuovo modello di sviluppo che trae nutrimento dai punti di forza che sono il proprio patrimonio storico ed artistico, il paesaggio e il proprio cibo”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di un patrimonio anche culturale che l’Italia può oggi offrire con orgoglio sul palcoscenico mondiale anche grazie alle nuove tecnologie”.

Soddisfazione esprime anche Coldiretti Ferrara, ricordando le iniziative che nel corso di alcuni anni hanno portato a raccogliere anche nel nostro territorio migliaia di firme a sostegno della richiesta di riconoscimento UNESCO, nei mercati contadini, nelle iniziative in piazza in collaborazione con pizzerie storiche ferraresi, nei nostri uffici, evidenziando il valore anche per la nostra provincia di una certificazione di eccellenza per un cibo che ci riporta all’autentico made in Italy e che può essere realizzato con prodotti made in Italy e made in Ferrara, come la farina e la passata di pomodoro.

Copparo. Domeniche in famiglia, storie di Natale

Da Comune di Copparo

Domenica 10 dicembre,appuntamento di atmosfera natalizia per i più piccoli a teatro con In Famiglia al De Micheli.
Si inizia alle ore 16 in sala grande con Kosmo Comico Teatro in “Cantafavole di Natale”, luminarie circensi, tanti strumenti musicali, teli dipinti a quadri per seguire le vicende narrate; un cantastorie che suona, recita, canta le fiabe di Natale. Musiche originali, rime e filastrocche, ritmi serrati e dilatati, momenti divertenti o più drammatici, da ridere o da ascoltare con attenzione. Con l’aiuto di chitarre, sax, flauti, organetto e chincaglierie varie per immergersi in storie che parlano di Babbi Natale alle Hawaii, di regali caduti dal cielo, e di incontri preziosi e inaspettati: é Natale! Spettacolo per bambini dai 5 anni.
Dalle ore 17: presso il Ridotto “Lo spirito del Natale”, laboratorio artistico a cura di Alice Rassetti e Samantha Famà; nel bar del teatro “Natale con i tuoi, fiabe e delizie di Natale”, narrazioni di Marcello Brondi e Teresa Fregola, merenda a cura di Lara Tamoni; in seconda galleria “Sapor di leggenda”, animazione e visita guidata a cura della Biblioteca Comunale.
Info 0532 864580, www.testrodemicheli.it

Palazzo dei Diamanti. Una visita guidata

Da casa editrice Nuovecarte

Martedì 12 dicembre 2017 alle ore 17, presso la Sala dell’Arengo – Palazzo Municipale di Ferrara (piazza Municipale, 2) sarà presentato il volume edito da Nuovecarte: Palazzo dei Diamanti. Una visita guidata, di Lucia Bonazzi.

Aprirà l’incontro l’editrice, Silvia Casotti, con un breve saluto introduttivo, per poi lasciare spazio al dialogo fra l’Autrice e l’arch. Andrea Malacarne (presidente Italia Nostra – Ferrara) che entreranno nel vivo del tema trattato.

Il libro – edito con il patrocinio del Comune di Ferrara e introdotto da Massimo Maisto (vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Ferrara) e Martina Bagnoli (direttrice delle Gallerie Estensi) – nasce con un intento fortemente divulgativo e vuole accompagnare tanto il viaggiatore quanto il ferrarese alla ri-scoperta di uno dei beni architettonici più celebrati della capitale estense rinascimentale, la cui conoscenza profonda non deve essere riservata ai soli specialisti, né limitarsi alle brevi notizie sulle guide alla città o sui siti internet, non sempre accurati.

A questo scopo Bonazzi ci “guida all’interno del palazzo, ci accompagna passo dopo passo con aneddoti che suscitano un desiderio di approfondimento del contesto storico, sociale e culturale che ci viene narrato, ci permette una prima familiarità con un edificio che, proprio perché immutabilmente presente nella quotidianità, è paradossalmente poco conosciuto dai ferraresi e percepito di primo acchito dai turisti come semplice ‘contenitore’ delle prestigiose mostre in esso ospitate” (dalla Premessa).

Palazzo dei Diamanti. Una visita guidata nasce dunque dallo studio appassionato e dalla comparazione critica di una ricca e aggiornata bibliografia, con l’intento di rendere accessibile, leggera e piacevole la lettura dell’opera e del suo contesto storico-artistico e urbanistico.
Uno strumento che fotografa lo stato degli studi e più che un punto di arrivo vuole essere un punto di partenza: per chi studia, evidenziando le questioni ancora aperte; per chi viaggia, invitando a mettersi in cammino dentro e fuori il palazzo; per chi ama la città, sollecitando a continuare a prendersene cura.

Conoscere le opportunità collegate al riconoscimento MaB UNESCO

Da Biosfera Delta del Po

Quattro incontri a partire dall’11 dicembre

Il brand Biosfera Delta Po è un potente strumento per promuovere l’attrattiva del Delta del Po. Esso intende comunicare il concetto di “tutela” non come “cappa” di vincoli su di un territorio, ma come valorizzazione di un’area di pregio pulsante di attività dell’uomo: agricoltura, agroalimentare, prodotti tipici, cultura enogastronomica, pesca e caccia, che si sono storicamente specializzate nello straordinario contesto del Delta del Po e che oggi sono, assieme agli aspetti naturali, elementi di attrazione di significativi flussi di turismo sostenibile.
A partire da lunedì 11 dicembre si svolgeranno quattro incontri per illustrare – principalmente a operatori e associazioni – in che modo è possibile valorizzare nell’ambito delle proprie attività l’appartenenza alla Riserva di Biosfera del Delta del Po, riconosciuta in tutto il mondo grazie al Programma MaB UNESCO.
Queste le date degli incontri nei Comuni emiliano-romagnoli della Biosfera Delta Po; seguiranno a gennaio gli incontri per i Comuni veneti.
Lunedì 11 dicembre, sala consiliare del Comune di Goro (ore 20.30);
Martedì 12 dicembre, Manifattura dei Marinati – Comacchio (ore 17.00);
Mercoledì 20 dicembre, Sala Riode Finessi del Comune di Codigoro (ore 17.00);
Mercoledì 20 dicembre, Centro culturale mercato, Argenta (ore 20.30).
I contenuti degli incontri sono i medesimi: tuttavia vengono replicati in diversi luoghi per garantire una partecipazione più ampia. Tutti – non solo operatori e associazioni – possono prendere parte agli incontri: tuttavia è gradita una pre-registrazione che si può fare in breve tempo compilando un modulo online a questo indirizzo.
Durante gli incontri verranno presentati i tre manuali della Riserva della Biosfera, pratici e intuitivi toolkit ideati per le diverse tipologie di operatori e associazioni che operano nel Delta del Po: per gli operatori turistici, per attività agricole e ittiche, sulla Responsabilità Sociale di Impresa.
In occasione di questi incontri verrà anche presentato il brand “Sostenitore della Biosfera Delta Po”, ideato appositamente per essere utilizzato a scopo commerciale.
Per maggiori informazioni scrivere a info@biosferadeltapo.org

PERSONAGGI
Wisenthal: il cacciatore di nazisti

Mi guardavo attorno, dalla nebbia bagnata sbucavano, sferragliando e cigolando sulle rotaie, i tranvai: significava che la vita era ripresa nella mia città d’adozione, così diversa da quella lenta dov’ero nato, qui ognuno aveva una meta da raggiungere il più in fretta possibile. Il ragazzo con il cabaret delle brioches, o meglio, delle ‘ofelle’, sgambettava veloce per raggiungere il bar dove, ogni mattina, il vecchio che leggeva il giornale seduto a un tavolino, lo guardava e immancabilmente dava voce alla sua corsa: “ti, pirlèta, porta una pasta, ma senza crema, che la fa mal, t’è capì? ufelè fa el to mestè.”
Insomma, mi guardai attorno e mi dissi: “siamo a Milano”. Avevo appuntamento quella mattina con un signore che conoscevo di fama, un personaggio che mi intimidiva e, insieme, m’incuriosiva: Simon Wiesenthal. Due anni prima aveva individuato e fatto arrestare in Argentina il famigerato Eichmann, l’uomo che aveva inventato e gestito, con l’ordine di un buon imprenditore, i campi di sterminio, tra le sue mani insanguinate erano passati milioni di ebrei e di antifascisti. Quasi tutti morti, ma sempre con il proprio numero tatuato sul braccio.

Simon Wiesenthal era venuto a Milano per presentare quello che sarebbe diventato un grande best- seller, ‘Gli assassini sono tra noi’. Raggiunsi il luogo dell’appuntamento, una camera di uno squallido appartamento nell’ex ghetto milanese, una scrivania e un armadio pieno di scartoffie. Era stimolante il vecchio Wiesenthal, anche se non parlava molto, pensai che mi sarei dovuto inventare una parte dell’intervista. Mi disse della sua prigionia nel campo di Mauthausen, delle sofferenze, della morte di tante persone, che venivano prelevate e non tornavano più. Io sentivo il groppo in gola ingrossarsi e non riuscivo a inghiottirlo, fu in quei momenti che ricordai un documentario visto al cinema-teatro Ristori subito dopo la guerra. Quando la mamma disse “bambini andiamo al cinema” fu una festa: dopo tre anni si tornava alla vita, allo spettacolo, al divertimento. Ci sedemmo nelle poltrone di prima galleria e aspettammo con ansia l’inizio, ma prima c’era un documentario sulle truppe alleate che aprivano le porte del campo di sterminio di Mauthausen: centinaia, migliaia, di cadaveri nudi, sembravano stracci, erano stati donne e uomini, avevano amato, sperato, sofferto. Morti ammazzati, torturati, gasati. Fuggimmo, per la prima volta comprendemmo che cosa era stata la guerra. Non dormii per diverse notti e ora, pensavo, avevo davanti a me uno di quegli esseri che soltanto il caso aveva preservato.

Wiesenthal mise le mani tra i pacchi di libri sulla sua scrivania, ne trasse uno e me lo porse, era ‘Gli assassini sono tra noi’. Poi spiegò che era a Milano soprattutto per rintracciare uno dei più stretti collaboratori del dottor Mengele, il famigerato medico vicinissimo a Hitler, quello che faceva esperimenti obbrobriosi sui bambini dei lager. Il suo obiettivo si chiamava Rajakovitz e a Milano aveva fondato una società di import-export, la Raja in viale Maino, la circonvallazione interna che di notte si riempiva di puttane e di magnaccia. Quando però giungemmo negli uffici della Raja, qualcuno ci aveva preceduto e gli armadi erano stati ripuliti. Non soltanto gli assassini sono tra noi, anche le spie. Di Rajakovitz non si è mai più avuta notizia. Sparito, assorbito da questa società complice.

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