Giorno: 24 Febbraio 2017

Maschere in vetrina

Da Liceo Artistico Dosso Dossi

Nell’ambito del carnevale rinascimentale , gli studenti della classe 4 A del Liceo Artistico Dosso Dossi, hanno realizzato le maschere che saranno esposte nelle vetrine del centro storico fino a martedì . Il progetto è stato curato dalla Prof.ssa Elisa Leonini e dal Prof.Minardi.

 

Sanità. Definitivamente riattivata la piena operatività della Centrale operativa Romagna Soccorso: “L’emergenza è stata gestita nel migliore dei modi”. La soddisfazione dell’assessore Venturi

Da ufficio stampa

Durante la risoluzione del problema verificatosi lo scorso 15 febbraio, l’integrazione tecnologica tra le Centrali, in questo caso con Bologna, ha permesso di svolgere le funzioni operative senza alcun ritardo e con le consuete modalità, senza ripercussioni per i cittadini

Bologna – “Quanto realizzato ha una complessità forse non così evidente dall’esterno: il trasferimento dell’operatività, ovvero la ricezione delle chiamate e la gestione delle emergenze sul territorio, è un’operazione difficile, pertanto un doveroso ringraziamento va a tutto il personale coinvolto, infermieri, medici, tecnici, coordinatori per la professionalità, disponibilità e la capacità di lavorare in sinergia dimostrate. Tutto ciò ha consentito di affrontare e gestire l’evento con tempestività e nel migliore dei modi”.
Così l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, ha voluto esprimere la propria soddisfazione e complimentarsi con gli operatori per la gestione dell’emergenza a seguito del principio di incendio avvenuto lo scorso 15 febbraio alla Centrale operativa “118 Romagna”, che ha sede a Ravenna, quando tutte le funzioni operative sono state dirottate sulla Centrale operativa “118 Emilia Est”, che si trova a Bologna presso l’Ospedale Maggiore.

L’integrazione tecnologica tra le centrali 118 dell’Emilia-Romagna consente, in casi di emergenza e secondo protocolli precisi, la ricezione delle chiamate e la gestione dei mezzi di soccorso di una delle centrali da una qualsiasi delle altre.
Le funzioni della Centrale operativa “118 Romagna” sono state dirottate, senza che venisse mai interrotto il servizio, nel pomeriggio di mercoledì 15 febbraio, per consentire l’intervento dei Vigili del Fuoco e le successive attività di ripristino. Sebbene la risposta alle chiamate telefoniche avvenisse dalla Centrale operativa “118 Emilia Est”, nulla è variato rispetto alla gestione delle emergenze e alla sede di partenza dei mezzi di soccorso sul territorio romagnolo, tutti operativi secondo le consuete modalità.

Nei giorni successivi la Centrale operativa “Emilia Est” ha gestito una media di 1.350 chiamate telefoniche al giorno, 840 dalle zone di Bologna, Ferrara e Modena e le restanti 510 dalla Romagna, con un aumento di quasi il 60% dell’attività.
Nel pomeriggio di giovedì 23 febbraio, a seguito delle necessarie bonifiche e della riattivazione dei sistemi tecnologici, è stato possibile procedere al ripristino completo delle funzioni della Centrale operativa “118 Romagna” nella sede abituale.
La Centrale operativa “118 Emilia Est”, immediatamente dopo l’evento e per tutto il periodo interessato è stata potenziata ed ha operato complessivamente con 13 operatori di giorno, di cui 5 dalla Romagna, e 11 di notte, di cui 4 dalla Romagna; inoltre, per gestire in sicurezza il flusso delle chiamate è stato raddoppiato il personale del centralino, da 1 a 2 operatori.

Rapina in via Gramicia, l’ultimo di una serie di eventi criminosi. La risposta del presidente Tosi

Da Cus Ferrara

Tra la notte di giovedì 23 e venerdì 24 febbraio è avvenuta una rapina al Ristorante Le Querce di via Gramicia che ha avuto come vittima il co-gestore dell’attività Gaetano Macciocchi. E’ solo l’ultimo atto di un’attività delinquenziale che va avanti da una quindicina di giorni contro gli impianti del Centro Universitario Sportivo. “Nel giro di 15 giorni abbiamo subito due furti di cavi di rame nei campi da golf – dice il presidente del Cus, Giorgio Tosi -, oltre ad un tentativo di furto e un furto vero e proprio al ristorante; per ultima la rapina con tanto di aggressione ad uno dei due gestori. Stiamo riscontrando un’escalation di eventi criminosi senza precedenti, prima su beni di varia natura, poi sugli impianti sportivo. L’ultimo è un fatto gravissimo e voglio mostrare la mia solidarietà nei confronti di Gaetanoil nostro responsabile del ristorante e di tutto il settore golf . Vogliamo fare un appello alle forze dell’ordine e alle autorità locali perché venga tenuta in considerazione questo aggravarsi di fatti criminosi che stanno venendo fuori; non deve essere che un’area adibita ad attività sportive e ludiche debba diventare un’area pericolosa per i suoi fruitori. L’area del parco urbano e delle piscine comunali è poco controllata, eppure è un’area in cui sempre più spesso vengono notate persone che nulla hanno a che vedere con la fruizione dei campi sportivi del Parco Urbano. La gravità degli eventi è sotto gli occhi di tutti anche perché si mette a repentaglio un patrimonio che in fondo è un bene comune. I furti e i danneggiamenti possono avere ripercussioni gravi durante il periodo secco, se si pensa che il rame serve per veicolare l’elettricità indispensabile per irrigare i campi col rischio di provocare danni sempre più ingenti. Voglio ricordare che il Cus servizio di rilievo per la cittadinanza che ricade sui 10mila tesserati”. Nel complesso, si contano danni materiali per sottrazione rame di 5mila euro, senza contare i danni fisici con le ferite riportate da Gaetano Macciocchi e morali non quantificabili. Il Cus provvederà nel più breve tempo possibile a fornire i suoi impianti di telecamere per la videosorveglianza.

Ricostruzione. Edifici religiosi danneggiati dal sisma del 2012, sono 118 le chiese riaperte al culto.

Da ufficio stampa

Bonaccini: “Vogliamo ricostruirle tutte, rappresentano l’identità delle nostre comunità al pari di municipi, piazze e scuole”. Monsignor Zuppi: “Collaborazione istituzionale che ha portato a risultati straordinari”

In Regione il monitoraggio sullo stato di attuazione della ricostruzione dei beni ecclesiastici, già finanziati interventi per 267 milioni. L’assessore Palma Costi: “Da subito il nostro obiettivo è stato quello di assicurare la continuità di culto”

Bologna – Sono 118 le chiese riaperte al culto dopo il sisma in Emilia del 2012: 54 sulle quali si intervenne nei mesi successivi alle scosse (con una spesa di oltre 15 milioni di euro) per garantire lo svolgimento delle funzioni in ogni comune colpito e altre 64 fra quelle inserite nel Piano delle opere pubbliche e dei beni culturali, per il quale sono complessivamente disponibili 252 milioni di euro, di cui 209 milioni del Commissario e 43 milioni di cofinanziamenti. A queste chiese, si aggiungono altri 60 edifici delle diocesi. E sempre nell’immediato post sisma, per assicurare la continuità di culto vennero realizzati anche 15 edifici provvisori, per una spesa di quasi 6,3 milioni di euro. In tutto sono stati 294 gli edifici religiosi danneggiati dalle scosse di cinque anni fa, ad oggi coperti da finanziamenti.

Sono queste, in sintesi, alcune delle cifre relative alla ricostruzione degli immobili destinati al culto e alla fruizione pubblica, danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, sui quali, oggi a Bologna, nella sede della Regione, è stato fatto un punto della situazione tra il presidente della Giunta regionale e Commissario delegato alla ricostruzione, Stefano Bonaccini, l’assessore regionale alla ricostruzione post-sisma Palma Costi, il presidente della Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna e Arcivescovo Metropolita di Bologna, Monsignor Matteo Maria Zuppi,insieme ai rappresentantidelle arcidiocesi di Modena-Nonantola, di Ferrara-Comacchio, di Ravenna-Cervia e delle diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e Carpi. Quello di oggi tra il Commissario e le diocesi emiliano-romagnole, è stato un momento di monitoraggio – come quelli che periodicamente vengono realizzati con gli enti locali nel Comitato istituzionale per la ricostruzione – sullo stato di attuazione della ricostruzione dei beni ecclesiastici.

“Ricostruire le chiese significa riconsegnare alle nostre comunità una parte importante della loro identità, perché le chiese fanno comunità, al pari di piazze, municipi, scuole- ha affermato il presidente Bonaccini-. Per questo vogliamo che vengano ricostruite tutte, dalle più piccole alla cattedrale di Carpi, prossima a essere inaugurata. Più in generale- ha proseguito- la ricostruzione sta procedendo bene e tra qualche anno sono certo che sarà ricordata per la sua efficacia. Oggi oltre il 70% delle abitazioni danneggiate sono state completate, le imprese dell’area sono ripartite, con la cassa integrazione praticamente azzerata, e l’export che sta volando, soprattutto nel comparto del biomedicale, e abbiamo riaperto tutte le scuole. Ora- ha concluso- il lavoro prosegue spedito per completare la ricostruzione, a partire dagli interventi per le opere pubbliche, che vedono coinvolte anche le Soprintendenze, e per i quali restano ancora da reperire circa 400 milioni”.

“Da un’esperienza terribile e di grande sofferenza per le persone e per le comunità – ha evidenziato il presidente della Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna monsignor Matteo Maria Zuppi- è arrivata una collaborazione che ha portato a risultati straordinari, con chiese che hanno ritrovato la bellezza con cui sono state concepite e questo anche i tempi che tutto sommato sono stati celeri. Si è infatti lavorato per cercare di ridurli, senza dimenticare che quello per la ricostruzione è un tempo fisiologicamente lungo. La grande collaborazione tra istituzioni è stata importante e ha consentito prima di intervenire con gli edifici temporanei e poi di procedere con i vari restauri. Un modello che mi auguro sia utile anche per il futuro, per tutelare il nostro grande patrimonio”.

Gli interventi sugli immobili di culto – inseriti nel Piano delle opere pubbliche e dei beni culturali – riguardano chiese di 6 diocesi dell’Emilia-Romagna (a cui si aggiungono edifici di culto di proprietà di altri enti religiosi, del segretariato regionale del ministero dei Beni e delle attività culturali (Mibact) e dei Comuni (Carpi, Correggio, Ferrara, Modena, Mirandola e Reggio Emilia).

“Il nostro obiettivo fin dopo le scosse è stato quello di assicurare alle comunità la continuità di culto. La ricostruzione delle chiese – ha aggiunto l’assessore regionale alla ricostruzione post-sisma Palma Costi- è a buon punto e prosegue nei modi e nei tempi prefissati grazie al grande lavoro realizzato dalle Diocesi, in collaborazione con i tecnici della struttura commissariale e il segretariato regionale del ministero dei Beni e delle attività culturali. Siamo impegnati ad accelerare i tempi di realizzazione degli interventi consapevoli che siamo davanti a beni storici, spessi soggetti a vincoli che necessitano di soluzioni molto complesse sia per la ricostruzione, in sicurezza, e la conservazione”.

Le Diocesi – dirette responsabili della progettazione e della realizzazione degli interventi di recupero delle chiese danneggiate – in base al budget assegnato dal Commissario hanno scelto gli interventi prioritari e in che ordine realizzarli. Inoltre, per far fronte alle esigenze della ricostruzione si sono dotate di una struttura tecnica come quelle degli Enti locali.

Opere provvisionali e messa in sicurezza: gli interventi nella prima fase dell’emergenza
Le prime risorse finanziarie sono state messe a disposizione per gli interventi provvisionali di messa in sicurezza – ovveroper eliminare subito dopo le scosse ogni pericolo per la pubblica incolumità e per evitare ulteriori crolli dei fabbricati – nella prima fase dell’emergenza e concertati con i soggetti coinvolti, tra cui le Diocesi: riaperti al culto 54 edifici con una spesa complessiva di oltre 15 milioni di euro. Inoltre, nel 2013 il Commissario delegato alla ricostruzione e le Diocesi hanno stanziato ciascuno circa 3,6 milioni di euro per realizzare soluzioni temporanee che permettessero la prosecuzione del culto in attesa del ripristino dell’immobile principale danneggiato. Strutture provvisorie sono state realizzate a: Vigarano Pieve, Medolla, Medolla (frazione di Camurana), Crevalcore, Mirabello, Cento (frazione Penzale), Sant’Agostino, Cento (frazione Renazzo), Concordia, Novi (frazione Rovereto), Novi, Mirandola (frazioni di Mortizzuolo e San Giacomo), Soliera (frazione Limidi) e Carpi (frazione Fossoli).

Il Piano delle opere pubbliche
Delle 236 chiese inserite nel Piano, che dispone di 252 milioni di euro, che hanno quindi beneficiato di finanziamenti, 64 sono già aperte al culto, con lavori finiti o parzialmente finiti. Sono poi 58 i cantieri aperti mentre per 114 è in corso la progettazione. A questi si aggiungono altri 60 edifici delle diocesi (per 37 milioni di euro). Tra queste chiese anche il Duomo di San Pietro Apostolo a Guastalla (Reggio Emilia), riaperta il 2 ottobre 2016, la cattedrale di Carpi (Modena) che sarà inaugurata il prossimo 25 marzo, e il complesso abbaziale di Nonantola (Modena), i cui lavori di restauro sono in corso.
Con la legge di stabilità 2016 sono state assegnate alla ricostruzione in Emilia ulteriori risorse, 127 milioni di euro, per il ripristino di beni pubblici o ad uso pubblico: di questi, il Commissario ha destinato 42 milioni di euro per gli edifici religiosi.
Sempre nel 2016, con il Piano del Mibact, il cosiddetto “Piano Franceschini” (Legge 208 del 2015) sono stati stanziati, per interventi a 13 chiese, oltre 39,4 milioni di euro.

Concorsi di progettazione
Per gli edifici di culto con crolli maggiori del 50% (18 interventi che richiedono risorse per 14 milioni di euro) che presentano problematiche complesse per gli aspetti tecnici e culturali, è stato istituito un tavolo tecnico permanente – tra struttura Commissariale, Diocesi, Mibact ed Enti locali – per approfondire nel dettaglio i diversi temi. In stretta collaborazione con il Mibact ed i soggetti proprietari degli immobili è in corso di definizione un protocollo d’intesa in base al quale per 4 immobili, di cui 3 edifici di culto, il Commissario attraverso la propria struttura tecnica si farà carico di individuare con appositi concorsi di progettazione tra i professionisti che presenteranno le soluzioni tecniche più convincenti per la ricostruzione di questi edifici.

La ricostruzione pubblica.
Il Programma delle opere pubbliche e dei beni culturali nella sua ultima configurazione porta ad una stima di 1,531 miliardi di euro necessari alla realizzazione di circa 1.994 interventi. Al momento, le risorse messe a disposizione, tra fondi del Commissario e cofinanziamenti sono pari a circa 1,074 miliardi (690 milioni commissario e 384 milioni cofinanziamenti) per 1.500 interventi.
Dei 128 soggetti attuatori coinvolti (Comuni, Diocesi, Acer, Asp, Ausl, Università) ben 74 hanno totale copertura finanziaria e altri 9 hanno a disposizione risorse superiori al 75% dell’ammontare delle proprie esigenze. Dei 1.313 progetti presentati (per 928 milioni) 997 sono stati approvati (per 491 milioni) e per 732 di questi i cantieri o sono già iniziati o sono di prossimo inizio.

Agricoltura. Dalla Regione oltre 700.000 euro alle fattorie didattiche per progetti di sostenibilità ed educazione alimentare

Da ufficio stampa

Al via un bando del Psr per valorizzare le aggregazioni tra imprese. L’assessore Caselli: “Uno strumento per aiutare le aziende a lavorare assieme, ma anche per avvicinare giovani e adulti alla campagna e riscoprire il legame tra la terra e la tavola”. Domande dal 27 febbraio al 31 maggio

Bologna – Si possono accarezzare asinelli o capre, vedere da vicino come nasce il Parmigiano-Reggiano o come lavorare le erbe officinali. Oppure ancora giocare a contatto con la natura, conoscere il percorso del grano dal chicco alla pagnotta, scoprire le tradizioni della campagna o come si coltiva con le tecniche biologiche.

Sono le tante attività organizzate nelle quasi 300 Fattorie didattiche dell’Emilia-Romagna. Presenti in tutte le province, organizzano percorsi e laboratori, centri estivi per bambini e ragazzi, educazione alla sostenibilità con produzioni fortemente legate al territorio. Alle Fattorie didattiche e alla cooperazione con le altre imprese agricole è rivolto il bando del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 che si aprirà lunedì prossimo 27 febbraio 2017. Il bando mette a disposizione 719mila euro per progetti di valorizzazione del mondo rurale, delle sue tradizioni e cultura, dell’attività agricola destinata alle produzioni abitualmente praticate sul territorio regionale e rivolte al consumo alimentare.

I destinatari sono le associazioni di fattorie didattiche, associazioni temporanee d’impresa, di scopo tra imprese agricole e altre tipologie societarie con almeno una fattoria didattica tra i partner. “Un intervento per favorire la cooperazione tra imprese ed educare alla sostenibilità- sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli-. In questo modo si valorizza il ruolo degli agricoltori e delle fattorie didattiche nella fornitura di servizi volti a promuovere un’alimentazione consapevole e sostenibile. E anche per avvicinare giovani e adulti alla campagna e riscoprire così il legame tra la terra e la tavola”.

Possono partecipare quali partner associati, non beneficiari, enti locali, istituzioni scolastiche, università, cooperative sociali, associazioni onlus e del volontariato, associazioni di promozione culturale e sociale, Gruppi di acquisto solidale, centri di educazione alla sostenibilità. Sarà concesso un contributo pari al 70% sulla spesa ammissibile, compresa tra un minimo di 15 mila e un massimo di 100 mila euro. Le domande potranno essere presentate dal 27 febbraio al 31 maggio 2017 sulla piattaforma informatica Agrea.

“M’illumino di meno”: Poste Italiane spegne le luci in 27 uffici dell’Emilia Romagna. 325 in tutta Italia

Da servizio comunicazione territoriale Centro Nord Emilia-Romagna e Marche

A Ferrara luci spente nella sede della Filiale e nel Centro di Recapito

Poste Italiane aderisce anche quest’anno all’iniziativa dedicata all’ambiente e al risparmio energetico “M’illumino di meno”: oggi spegnerà dalle 18 alle 19.30 le luci in 27 sedi presenti su tutto il territorio regionale. A Ferrara aderiranno gli uffici della Filiale in Viale Cavour e il Centro di Recapito di Via Felisatti.

L’azienda ha inoltre invitato i 142mila dipendenti – che già da tempo vengono sensibilizzati sulle tematiche “verdi” con progetti specifici e campagne di comunicazione interna – a compiere un gesto simbolico per ridurre l’inquinamento come, per esempio, recarsi in ufficio a piedi, in bicicletta o con il trasporto pubblico, adottare il car-sharing o il car-pooling.

Poste Italiane è impegnata da anni per ridurre l’impatto delle proprie attività sull’ambiente: il 100% dell’energia che utilizza proviene da fonti rinnovabili certificate e nelle sue 15mila sedi è stato adottato un piano di ottimizzazione dell’energia, mirato al contenimento dei consumi. L’azienda ha inoltre adottato politiche di Mobility Management avviando una serie di programmi per promuovere la mobilità sostenibile tra i dipendenti: tra questi, gli incentivi per l’adozione del car-sharing e del car-pooling, le convenzioni per favorire l’uso del trasporto pubblico, l’allestimento di spogliatoi per “ciclisti”, le iniziative di comunicazione e formazione per promuovere una guida sicura ed ecocompatibile.

Indagine di mercato per servizio di gestione Centri Ricreativi Estivi per minori

Da ufficio stampa

L’Amministrazione Comunale intende espletare un’indagine di mercato relativa all’affidamento del servizio di gestione dei CRE (Centri Ricreativi Estivi per minori) per il periodo giungo-agosto 2017, al fine di individuare, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, gli operatori economici da invitare a specifica procedura negoziata, indetta ai sensi di legge

L’avviso è diretto a promuovere le manifestazioni di interesse degli operatori economici che, essendo in possesso dei requisiti di seguito prescritti, sono interessati ad essere invitati allìapposita procedura negoziata.

La manifestazione di interesse è finalizzata esclusivamente a comunicare al Comune di Comacchio la disponibilità ad essere invitati a presentare offerta.

L’importo complessivo del servizio ammonta ad Euro 102.400,00 + IVA.

Le manifestazioni di interesse a partecipare alla gara in oggetto dovranno essere inviate a mezzo posta o agenzia di recapito autorizzata o consegnate a mano all’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico(Piazza Folegatti, 15, piano terra) – entro e non oltre le ore 12 del 6 marzo 2017 (con busta chiusa, sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, riportando l’intestazione del mittente, l’indirizzo dello stesso e la dicitura: “INDAGINE DI MERCATO PER L’ESPLETAMENTO DI PROCEDURA NEGOZIATA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI CRE -CENTRI RICREATIVI ESTIVI PER MINORI – PERIODO: GIUNGO-AGOSTO 2017 ai sensi dell’articolo 36, comma 2, lett. b del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50. CIG:6979884b72 – Scadenza ore 12 del giorno 6 marzo 2017).

Il capitolato, l’avviso pubblico dell’indagine di mercato e il modulo per la manifestazione d’interesse sono consultabili all’Albo pretorio online del Comune di Comacchio e sul portale comunale all’indirizzo www.comune.comacchio.fe.it (link Amministrazione Trasparente – bandi e gare di gara e contratti).

Per informazioni e comunicazioni ci si può rivolgere all’Assessorato alla Pubblica Istruzione (dal lunedi al sabato dalle ore 9 alle ore 12; dott.ssa Patrizia Buzzi – tel. 0533-318702 e-mail: pubblicaistruzione@comune.comacchio.fe.it).

Domenica 26 febbraio l’ultima giornata della manifestazione con tantissimi eventi, intrattenimenti per bambini, visite guidate e conferenze tematiche

Da organizzatori

Con le nozze della duchessa, si chiude il sipario del Carnevale Rinascimentale
Domenica 26 febbraio l’ultima giornata della manifestazione con tantissimi eventi, intrattenimenti per bambini, visite guidate e conferenze tematiche.

La rievocazione dei festeggiamenti nuziali della prima duchessa di Ferrara Eleonora d’Aragona e del duca Ercole I d’Este, domenica 26 febbraio chiuderà il ricco programma di eventi del Carnevale Rinascimentale, che ha catapultato i visitatori nei fasti di corte e nella cultura del ‘400 e ‘500. In piazza Municipale, alle 16,30, uno spettacolo d’arme a cura dell’Ente Palio rievocherà la festa di matrimonio dei regnanti ferraresi. Ultimo appuntamento di una giornata piena di incontri e di attività, tra divertenti laboratori ludico didattici per bambini in Castello, al Museo di Storia Naturale e a Palazzo Schifanoia, visite guidate e animate dai titoli accattivanti come “Rinascimento in maschera”, La Corte delle donne” “L’Ariosto Furioso”, banchetti a menù rinascimentale, come “Pranzo alla Locanda” in Castello e “Alla tavola di Sigismondo”presso la Contrada di San Benedetto in corso Biagio Rossetti,5.
Al mattino, dalle 10.30, al Museo Archeologico di via XX Settembre 122 è prevista la conferenza dal titolo “Carnevale Etrusco” a cura della direttrice Paola Desantis a cui seguirà un concerto di canti e balli rinascimentali a cura del Conservatorio G. Frescobaldi in collaborazione con l’Associazione Aminta, e una visita guidata dal tema “Feste e ritualità a Spina, tra Greci ed Etruschi”. A Casa Romei, in via Savonarola, 28, sempre dalle 10.30, si celebra il Rinascimento in maschera, con una visita guidata animata per rivivere la vita briosa dell’epoca al palazzo. Tra i tanti eventi che si susseguiranno per tutta la giornata, alle 15.30 nella Caffetteria del Castello Estense si potrà sorseggiare “Un thé con Eleonora d’Aragona, colei che fu duchessa”, conversazione a cura di Sara Accorsi. Tutti i Musei Civici del Comune di Ferrara saranno aperti gratuitamente al pubblico. Ultimo giorno, inoltre, per il Villaggio di Carnevale, fino alle 21.00 in piazza Trento e Trieste.

Per scoprire tutti gli eventi www.carnevalerinascimentale.eu e per prenotare le attività e le proposte di soggiorno, c’è il sito del Consorzio Visit Ferrara: https://www.visitferrara.eu/it/eventi/carnevale-rinascimentale-2017

Per informazioni e prenotazioni: Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E – mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu
Ufficio stampa -> http://www.ellastudio.it

Turismo. Nasce la Destinazione Romagna. Calvano e Zappaterra (Pd): ‘Mettiamo in rete le eccellenze di un territorio ricco di opportunità per aprire nuove vie di sviluppo’

Da ufficio stampa Gruppo Partito Democratico

Calvano e Zappaterra (PD): ‘Mettiamo in rete le eccellenze di un territorio ricco di opportunità per aprire nuove vie di sviluppo’

È nata ufficialmente la “Destinazione Turistica Romagna”, la nuova area turistica, istituita sulla scorta della legge regionale n. 4/2016 che comprende le quattro province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, 42 Comuni e cinque Unioni di Comuni per una rappresentanza complessiva di 38 enti locali. In futuro vi potranno aderire anche le Camere di Commercio e qualsiasi altra amministrazione pubblica operante nell’ambito turistico.

La Commissione Politiche Economiche dell’Assemblea legislativa ha dato il via libera allo statuto della nuova destinazione turistica dopo che tutti gli enti coinvolti lo avevano approvato, consentendo l’istituzione formale di questo nuovo soggetto. Si tratta a tutti gli effetti di un ente pubblico di personalità giuridica con una sua autonomia anche amministrativa e finanziaria.

“La destinazione turistica si occuperà di definire, concertandole tra soggetti pubblici e privati, le linee strategiche e programmatiche delle attività di promo-commercializzazione. La nostra è la prima a nascere formalmente in Regione, ma possiamo già citare alcuni dati importanti per capire che si tratta di un distretto che è già competitivo e che può solo crescere dando un ulteriore impulso alla nostra economia turistica. – richiama la consigliera Marcella Zappaterra – Nel 2016 le quattro Province coinvolte hanno totalizzato circa 31 presenze e 7 milioni di arrivi. Numeri che ci collocano tra le prime 25 posizioni del mondo con più arrivi turistici”.

“L’aspetto innovativo della legge regionale sul turismo è stato quello di non promuovere più singoli prodotti turistici, ma aree che racchiudano elementi diversificati che, se integrati, possano rispondere al meglio alle esigenze di pubblici compositi. – commenta Paolo Calvano – La nuova destinazione comprende arte, natura, mare, montagna, sport ed enogastronomia: l’opportunità che Ferrara ha fatto bene a cogliere è stata quella di mettere tutto in rete, sfruttando il potenziale economico e promozionale di ogni tessera del mosaico”.

La newsletter del 24 febbraio 2017

Da ufficio stampa

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Ciclo ‘Chiavi di lettura’: incontro lunedì 27 febbraio alle 17

‘Ferrara violenta?’ dati e opinioni sulla criminalità in città, fra realtà e suggestione

24-02-2017

Proporrà un’analisi sul fenomeno della criminalità a Ferrara ‘fra realtà e suggestione’ l’incontro a cura di Federica Pezzoli in programma lunedì 27 febbraio alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’appuntamento è inserito ciclo “Chiavi di lettura – Opinioni a confronto sull’attualità” organizzato in collaborazione con il quotidiano online Ferraraitalia – L’informazione verticale. Interverranno tra gli altri: Daniele Lugli (Movimento Nonviolento), i ragazzi di ‘Occhio ai Media’ e alcuni cittadini del Comitato Zona Stadio.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Ferrara è davvero violenta come talvolta appare leggendo le cronache locali? O si tratta invece di fallaci percezioni, come sostengono le istituzioni esibendo statistiche? E i mezzi di informazione locali influiscono su questo ipotetico condizionamento? Il secondo appuntamento del ciclo di incontri organizzati dalla testata online Ferraraitalia tenterà di sviluppare un ragionamento più ampio, per fornire, come di consueto, “chiavi di lettura” che, partendo dal vivere quotidiano e dai suoi protagonisti, offrano elementi di consapevolezza e spunti per una riflessione critica più ampia.

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 27 febbraio alle 11 nella sala degli Arazzi

Presentazione della “3.a Granfondo del Po” manifestazione inserita nell’Unesco Cycling Tour

24-02-2017

Lunedì 27 febbraio alle 11 nella sala degli Arazzi della residenza municipale si terrà la presentazione del programma della “3.a Granfondo del Po”, manifestazione ciclistica inserita nell’Unesco Cycling Tour e nel Circuito Romagna Challenge 2017, in programma il 4 e 5 marzo a cura dell’associazione Po River asd.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore allo Sport e il vice sindaco del Comune di Ferrara Simone Merli e Massimo Maisto, il presidente di Po River asd Simone Zannini, il responsabile circuito Unesco Cycling Alessandro Gualazzi e il responsabile circuito Romagna Challenge Franco Chini.

VIABILITA’ – Provvedimenti in vigore fra il 26 febbraio e il 5 marzo 2017

Modifiche al traffico per iniziative di Carnevale a Ravalle, Francolino e Villanova

24-02-2017

– Sfilata dei carri a Ravalle
In occasione della sfilata dei carri allegorici del carnevale di Ravalle, nelle giornate di domenica 26 febbraio e domenica 5 marzo 2017 sarà in vigore dalle 10 alle 19 il divieto di circolazione e sosta per tutti i veicoli (ammessi gli autorizzati) in: piazza SS. Filippo e Giacomo e in via Martelli, dal civico 17 all’intersezione con vicolo del Noce.

– Carnevale di Francolino
In occasione del ‘Carnevale di Francolino’ organizzato dalla Pro loco di Francolino, dalle 14 alle 16 di domenica 26 febbraio sarà sospesa la circolazione dei veicoli per il tempo strettamente necessario a consentire il passaggio dei carri allegorici. Le vie interessate dal provvedimento saranno in particolare: via Pianelle, via Calzolai e piazza Fetonte.

– Carnevale di Villanova
Per consentire lo svolgimento della sfilata di carnevale dei bambini organizzata dalla scuola di Villanova, martedì 28 febbraio dalle 10,30 alle 12 in via Ponte Assa sarà sospesa la circolazione dei veicoli per il tempo strettamente necessario a consentire il passaggio del corteo.

CARNEVALE RINASCIMENTALE 2017 – Tutti gli appuntamenti di sabato 25 febbraio a Ferrara

Il Corteo storico per Eleonora d’Aragona incanta Ferrara per il Carnevale Rinascimentale

24-02-2017

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Sabato 25 febbraio 2017 il giorno clou della manifestazione con la sfilata in costumi d’epoca, da Palazzo Schifanoia (alle 16) a piazza Municipale dove andrà in scena lo spettacolo di strada “Il Draaago”.

Partirà da Palazzo Schifanoia, in via Scandiana 23, il corteo storico che rievoca l’ingresso in città  della prima duchessa di Ferrara, Eleonora d’Aragona sposa del duca Ercole I d’Este, nel 1473 . Dame e cavalieri, duchi e nobili, sabato 25 febbraio 2017 alle 16.00 attraverseranno le strade e le piazze del centro storico, per dar vita all’evento più suggestivo del Carnevale Rinascimentale, che fino a domenica 26 vedrà tantissimi appuntamenti tra visite guidate, laboratori ludico didattici per bambini,  banchetti a menù rinascimentale, rappresentazioni teatrali e conferenze a tema. Il corteo storico composto da 250 figuranti raggiungerà piazza Municipale, dove a partire dalle 16.45, la compagnia di Modena “Teatro dei Venti” darà vita allo scenografico spettacolo di teatro di strada “Il Draaago” (alto 5 metri). Al mattino da non perdere, alle 11.00, la conferenza sulla vita e la personalità di Eleonora d’Aragona, a Palazzo Bonacossi, a cura di Marialucia Menegatti. Sempre alle 11.00 al Museo Archeologico, in via XX Settembre 122, si potrà partecipare ad una visita guidata ai luoghi nascosti del museo. Alle 15.00, invece, l’apertura straordinaria dei “Tesori nascosti di Casa Romei” condurrà i visitatori in un viaggio speciale, a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese, nelle aree del Palazzo tra lo studiolo segreto e il giardino privato di questo splendido esempio di architettura medievale e rinascimentale. Appuntamento alle 21 all’antico Teatro di Corte, la Sala Estense di piazza Municipale, per la rappresentazione teatrale della divertente commedia “La Fantesca” di Giambattista Della Porta, a cura della Compagnia del Vado. Diversi i banchetti animati da danze rinascimentali, balli in maschera in Castello e a Palazzo Roverella tra antiche mura e affreschi. Tanti i laboratori per bambini presso il Castello e i musei della città. I Musei civici in occasione del Carnevale Rinascimentale saranno aperti gratuitamente al pubblico, sabato 25 e domenica 26 febbraio.

Per scoprire tutti gli eventi del Carnevale rinascimentale 2017 consultare il sito www.carnevalerinascimentale.eu e per prenotare le attività e le proposte di soggiorno, il sito del Consorzio Visit Ferrara: https://www.visitferrara.eu/it/eventi/carnevale-rinascimentale-2017

Per ulteriori dettagli sul Carnevale v. CronacaComune del 9 febbraio 2017

CULTURA E TURISMO – Il calendario illustrato da sindaco Tagliani e assessore Maisto

Gli eventi culturali del 2017 a Ferrara, un giro lungo un anno

24-02-2017

E’ stato presentato ufficialmente questa mattina, venerdì 24 febbraio 2017 nella sala degli Arazzi in residenza municipale il “Calendario e20” del 2017.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessore alla Cultura e Turismo Massimo Maisto e la dirigente del servizio comunale Manifestazioni Culturali e Turismo Maria Teresa Pinna.

 

LA SCHEDA (A cura del Servizio Manifestazioni Culturali e Turismo. Politiche per la Pace

Comune di Ferrara)

“A yearlong trip”, un giro lungo un anno attraverso la città e le sue proposte

Se lo scorso Calendario e20 ha avuto un solo protagonista letterario, un filo rosso che ha accompagnato tutti gli appuntamenti dell’anno, nel 2017 la proposta del Comune di Ferrara punta sulla grande varietà che la città sa offrire, associando il patrimonio storico ai nuovi mezzi espressivi, ai nuovi linguaggi. L’ORIGINALITÀ è l’elemento che ha caratterizzato questa selezione di manifestazioni, premiando chi ha saputo coniugare cultura e intrattenimento, senza scinderli l’una dall’altro. Gli eventi spaziano da dentro a fuori le mura, dal centro storico alla periferia, con eventi coerenti e utili a rivitalizzare il tessuto urbano.

«Spesso mi si chiede dal resto dell’Emilia-Romagna come siamo riusciti a migliorare la qualità dell’offerta con meno risorse – esordisce il vicesindaco Massimo Maisto – Il percorso è articolato, ma la risposta è semplice. Abbiamo investito sulla SUSSIDIARIETÀ, quindi coinvolto e responsabilizzato associazioni e imprenditori nell’organizzazione, formando al contempo i nostri tecnici come facilitatori. Fianco a fianco con il mondo dei privati ci stiamo concentrando sempre più su quello che sta intorno all’evento. Dalla MyFe Card all’enogastronomia in modo che chi partecipa non venga in città con un approccio “mordi e fuggi”, ma con l’intenzione di viverla a pieno. In questi anni sono cresciute grandi professionalità sul territorio proprio grazie alle manifestazioni, che hanno contribuito a sviluppare il brand Ferrara Città d’Arte e di Cultura applicato ai lavori creativi. In un periodo in cui i ragazzi non trovano sbocco ai loro studi e perdono la motivazione per proseguire, il nostro resta tra i pochi Comuni del Nord Italia ad accogliere ancora stagisti e a impiegarli accanto al nostro staff anche in progetti culturali e turistici ambiziosi. La speranza è riuscire a formare gli UNDER35 che credono ancora nelle potenzialità attrattive del paese e nella capacità aggregante del settore pubblico. Offrendo esperienza sul campo le istituzioni possono davvero diventare delle palestre per il nostro domani».

Il nuovo Calendario e20 ha un carattere trasversale: nello stesso contesto troviamo la passione per l’arte e le sfide sportive, le specialità culinarie e il divertimento per i più piccoli, le rievocazioni storiche e gli antichi giochi del Palio. Si confermano quindi le manifestazioni che hanno reso famosa la città oltre i confini nazionali, come Ferrara Sotto le Stelle, il Ferrara Buskers Festival e il Festival Internazionale a Ferrara, insieme a eventi di alto profilo culturale, come Ferrara in Jazz al Torrione, o impegnati socialmente, così il Tag Festival di Cultura Lgbt. Alcune novità arricchiscono il calendario come il FEcomics&games che porta in città cosplayer di qualsiasi provenienza e Interno Verde, che apre i giardini segreti agli occhi dei visitatori, un’occasione per rafforzare il legame tra gli eventi e il paesaggio urbano. Accanto alle manifestazioni sportive “storiche” per la città, come la Ferrara Marathon, crescono la Gran Fondo del Po e la Bike Night che accompagna gli appassionati delle due ruote sino al mare. Aumenta l’attesa per due appuntamenti imperdibili: la monografica a Palazzo dei Diamanti su Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’officina ferrarese, tra i pittori più influenti del Seicento, e Viaggio alle origini dell’Italia ebraica, la mostra inaugurale del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Persino le location sono tra le più disparate, dai monumenti ai parchi cittadini, dai palazzi storici ai prati del sottomura. Rendere Ferrara attraente per i flussi turistici tanto nostrani quanto stranieri significa declinare l’ACCOGLIENZA insieme a tutti gli operatori culturali ed economici, dall’esordiente a chi si è affermato, da chi vende un prodotto a chi si spende per il volontariato.

 

«Ferrara crede nel TURISMO SLOW – prosegue il sindaco Tiziano Tagliani – perché da un lato invita i visitatori a scoprire la nostra città avendone cura, dall’altro responsabilizza la comunità locale a valorizzare la propria tipicità e a salvaguardare il benessere comune. Si tratta di un approccio cosciente e motivato alla destinazione prescelta nel rispetto dell’ambiente. In questa direzione la pratica del CICLOTURISMO collega le vie del centro alle mura, sino alle piste ciclabili che solcano la provincia e seguono il corso del Grande Fiume. Turismo “lento” significa non perdere i particolari che rendono unica la nostra cifra architettonica, ma anche godere della natura mentre l’attraversiamo verso le valli e il Parco del Delta del Po». La SOSTENIBILITÀ degli eventi in calendario è garantita, a tal punto che Ferrara è stato il primo Comune in Italia a decidere di certificarsi Iso 20121. Non solo, con il sostegno di Hera l’amministrazione ha intrapreso un percorso rivolto agli organizzatori delle singole manifestazioni e finalizzato al corretto smaltimento dei rifiuti. Ognuno nel proprio piccolo è chiamato a ridurre gli sprechi: l’impegno di chi anima le nostre piazze e le nostre strade è fondamentale perché coinvolge migliaia di persone. Con una crescita annuale del 10,3% le presenze turistiche sono salite oltre le 425mila, dimostrando che la città è tra le mete in cui vale la pena di tornare. Mantenere un’affluenza del genere, secondo l’analisi degli imprenditori che scelgono di investire sulla città, permetterà di superare la crisi. «Il trend di crescita di Ferrara è ben superiore alla media regionale – ha sostenuto di recente Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo e al Commercio – il 10,3% contro l’8,1% delle altre città d’arte. Il Comune di Ferrara insieme agli operatori privati è riuscito a mettere a sistema le eccellenze locali, in primis gli eventi».

L’aspetto del Calendario e20 si rinnova senza rinunciare ai riti della tradizione. Il progetto grafico, firmato dallo studio WE Associates, ritorna al gusto per l’analogico, quando tutto sembra essere rigorosamente digitale. I bollini adesivi che riportano le singole manifestazioni possono essere staccati e applicati sulle pagine di un’agenda. Abituati a leggere gli appuntamenti sullo schermo di uno smartphone, ecco invece che gli eventi acquistano volume e rimandano a gesti che non bisogna dimenticare, come sfogliare le pagine di un diario. Parte integrante del concept è la bicicletta di sfondo: A yearlong trip – Un giro lungo un anno attraverso la città e le sue proposte, che deve incuriosire anche chi arriva dall’estero.

– Il Calendario e20 del 2017

  • Fino al 27 dicembre 2017 | L’arte per l’arte. Da Previati a Mentessi, da Boldini a De Pisis

Castello Estense

  • Da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre 2017 | Stagione Concerti Ferrara Musica

Teatro Comunale “Claudio Abbado”

  • Da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre 2017 | Stagione Danza

Teatro Comunale “Claudio Abbado”

  • Da gennaio ad aprile e da ottobre a dicembre 2017 | Ferrara in Jazz

Torrione San Giovanni

  • Dal 23 al 26 febbraio 2017 | Carnevale Rinascimentale a Ferrara

Centro storico

  • Dal 3 al 5 marzo 2017 | Tag – Festival di Cultura Lgbt

Sala Estense

  • 4 e 5 marzo 2017 | Gran Fondo del Po

Centro storico e Parco Urbano “Giorgio Bassani”

  • 19 marzo 2017 | Ferrara Marathon

Centro storico

  • Dal 22 al 24 marzo 2017 | Salone del Restauro – Musei

Ferrara Fiere Congressi

  • Dal 22 al 25 aprile 2017 | Vulandra – Festival Aquiloni

Parco Urbano “Giorgio Bassani”

  • Dal 29 aprile al 1 maggio 2017 | Giardini Estensi

Centro storico

  • 13 e 14 maggio 2017 | Interno Verde

Centro storico

  • 19 maggio 2017 | Mille Miglia Ferrara Memorial “Cesare Borsetti”

Piazza Trento e Trieste

  • Dal 26 al 28 maggio 2017 | Ferrara Sharing Festival

Centro storico

  • 20 e 28 maggio 2017 | Corteo storico e Palio

Centro storico e Piazza Ariostea

  • Dal 9 all’11 giugno 2017 | Ferrara in Fiaba

Piazza XXIV Maggio

  • 17 giugno 2017 | Bike Night Ferrara – Mare

Dal centro storico al mare

  • 17 e 18 giugno 2017 | Fecomics&games

Centro storico

  • giugno – luglio 2017 | Ferrara Sotto le Stelle

Piazza Castello e cortile del Castello Estense

  • Dal 19 al 27 agosto 2017 | Ferrara Buskers Festival

Centro storico

  • Dall’8 al 17 settembre 2017 | Ferrara Balloons Festival

Parco Urbano “Giorgio Bassani”

  • 16 e 17 settembre 2017 | Festa del Libro Ebraico in Italia

Centro storico e MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah

  • Dal 22 al 24 settembre 2017 | EuropAFerrara

Piazza XXIV Maggio e Piazzale Giordano Bruno

  • Dal 29 settembre al 1 ottobre 2017 | Internazionale a Ferrara

Centro storico

  • Dal 14 ottobre 2017 al 7 gennaio 2018 | Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’officina ferrarese

Palazzo dei Diamanti

  • 25 novembre 2017 | Novembre Magico – Inkantesimo

Teatro Nuovo

  • Dal 18 novembre 2017 al 7 gennaio 2018 | Natale è in Centro a Ferrara

Centro storico

  • 13 dicembre 2017 | Mostra inaugurale “Viaggio alle origini dell’Italia ebraica”

MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah

  • 31 dicembre 2017 | Festa di Capodanno a Ferrara

Centro storico

A cura del Servizio Manifestazioni Culturali e Turismo. Politiche per la Pace

Comune di Ferrara

AGIRE SOCIALE – Sabato 4 marzo visite guidate su prenotazione in via Mura di Porta Po 9

“I sabati del Mantello”: porte aperte all’emporio solidale

24-02-2017

Un negozio dove approvvigionarsi dei beni di prima necessità per l’alimentazione della famiglia, l’igiene personale e la pulizia della casa. Per chi si trova in un periodo di temporanea difficoltà è stato creato l’Emporio Solidale Il Mantello, operativo dal novembre 2016. Sabato 4 marzo in via Mura di Porta Po 9 chi vuole potrà visitare il negozio. E’ un market riservato a persone e nuclei familiari, selezionati attraverso una graduatoria e dotati di una tessera a punti calcolata in base alla complessità familiare. La tessera si ricarica mensilmente e permette per un determinato periodo di tempo l’accesso agli scaffali di prodotti e ai servizi connessi. Tutte le info sul sito www.ilmantelloferrara.it.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
I sabati del Mantello. Conosci da vicino l’emporio solidale il primo sabato del mese. Prenota una visita in via Mura di Porta Po. Ti aspettiamo il 4 marzo!
Sabato 4 febbraio è stata la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta a inaugurare l’appuntamento mensile I Sabati del Mantello per conoscere da vicino l’emporio solidale di Ferrara. L’iniziativa è su prenotazione, il primo sabato di ogni mese.
Conoscere da vicino Il Mantello. “L’iniziativa mira soprattutto a rafforzare e ampliare la conoscenza di questo progetto di comunità e a diffondere le opportunità di offrire la propria collaborazione. Questo è tanto più importante perché l’emporio è operativo da poco tempo (novembre 2016) e quindi richiede le energie di tutta la comunità per proseguire il suo cammino nel modo più proficuo possibile”.
(Anna Zonari, Agire Sociale)
Questa nuova realtà aiuta già 57 nuclei familiari, per un totale di 229 persone – di cui 105 minori – in disagio economico a rimettersi in gioco nella propria comunità e si prefigge di raddoppiare questo numero entro la fine del 2017. Scopri di più sulle finalità del progetto.
L’iniziativa “I Sabati del Mantello” si rivolge a tutti: associazioni, gruppi parrocchiali, scuole, Comuni, realtà imprenditoriali, cittadini. La prenotazione si può effettuare contattando Agire Sociale, ente gestore del Mantello telefonando allo 0532 205688 o scrivendo a segreteria@agiresociale.it.
Ti aspettiamo!

Cos’è Il Mantello. Il Mantello si caratterizza in primis come una forma di sostegno al reddito per un periodo che va dai 6 ai 18 mesi come massimo, attraverso la distribuzione di beni di prima necessità a persone e nuclei familiari in condizione di impoverimento, attraverso un luogo tipo “market” che permette la scelta dei prodotti più adeguati al soddisfacimento del proprio fabbisogno nutrizionale. Il Mantello vuole proporsi anche come uno strumento capace di attivare servizi ed accompagnamenti alla persona capaci di valorizzare e rinforzare l’empowerment dei beneficiari, attraverso opportunità formative, orientamento al lavoro e ai servizi socio-sanitari, gestione del bilancio familiare, educazione al consumo consapevole, promozione della cittadinanza attiva e tanto altro.
A chi si rivolge. Il Mantello si rivolge a persone che rischiano di scivolare da una situazione di impoverimento a una di povertà ed esclusione sociale: persone che a causa della perdita del lavoro, pur avendo le competenze e le capacità di essere autonome, hanno visto svanire le loro certezze e si trovano oggi in una condizione grave di vulnerabilità, anche emotiva e psicologica. Stiamo parlando dei cosiddetti nuovi poveri a volte chiamati “gli invisibili”, proprio perché non facilmente intercettati dai Servizi e dal volontariato storicamente impegnato nel contrasto alle povertà.
Come funziona. Le persone/nuclei familiari ammessi verranno dotati di una tessera a punti calcolata in base alla complessità familiare. La tessera si ricarica mensilmente e permette l’accesso al market e ai servizi connessi per un periodo di 6 mesi. E’rinnovabile per altri 6-12 mesi in base alla persistenza o meno della condizione di difficoltà e alla «generatività» del percorso. Un patto di co-responsabilità tra la persona e «Il Mantello» impegna entrambi in un percorso che non vuole essere solo assistenziale, ma capace di condividere e monitorare reciprocamente obiettivi e risultati di percorso.
Come accedere. A fine estate 2016 è uscito un bando rivolto a residenti e regolarmente soggiornanti nel Comune di Ferrara, Masi Torello, Voghiera. La commissione di valutazione, in stretta sinergia con i servizi sociali e le associazioni impegnate nel contrasto alla povertà assoluta, ne ha ammesse 57. Il prossimo bando è previsto per maggio 2017.
Chi siamo. I soggetti promotori hanno visitato gli Empori già attivi a Parma, Prato, Modena per acquisire una conoscenza diretta del funzionamento di progetti simili già avviati in quei territori e anche dei percorsi e le criticità riscontrati altrove, ognuno per la sua specificità. n seguito ad accurata riflessione, il gruppo di lavoro rappresentato da volontari di molte delle Associazioni storicamente impegnate in città nel contrasto alle povertà, coordinati da Agire Sociale, ha valutato che il modello di Emporio ferrarese non voleva essere sostitutivo a quello agito in città da Associazioni e Caritas parrocchiali ma integrativo, dal momento che il target di beneficiari individuato non è quello di persone in condizione di povertà estrema, ma di impoverimento. Persone quindi che, solo in minima parte, si sono rivolte finora ad Associazioni o Servizi. Per l’importanza che in un progetto di tale portata e valenza ci fosse anche il Pubblico, il progetto dell’Emporio ha incontrato un analogo impegno assunto dall’Amministrazione Comunale. Sono così stati intrapresi periodici e continuativi momenti di lavoro e riflessione fra operatori dell’Asp-Centro servizi alla persona, del Comune di Ferrara e Agire Sociale i cui rappresentanti compongono la cabina di regia del progetto Emporio Solidale.

Per info: Emporio Solidale Ferrara, via Mura di Porta Po 9, Ferrara, tel. 0532 205688, info@ilmantelloferrara.org, http://www.ilmantelloferrara.it

BIBLIOTECA TEBALDI – Martedì 28 febbraio alle 17 nella sala di via Ferrariola a San Giorgio

Storie col brivido per bambini dai 3 ai 10 anni

24-02-2017

Martedì 28 febbraio alle 17 alla biblioteca comunale Dino Tebaldi di San Giorgio (via Ferrariola 12) prosegue il ciclo di appuntamenti per bimbi dai 3 ai 10 anni “Io leggo a te e tu leggi a me” sul tema del mese intitolato “Storie col brrrivido”.

I temi misteriosi e magici che tengono con il fiato sospeso caratterizzano infatti gli incontri di febbraio. L’appuntamento di questa settimana sarà dedicato alla lettura di ‘Coraggio vampiretto’ di G.Wagener. Dopo la narrazione da parte della persona adulta, come ormai consuetudine verrà data la possibilità ai bambini presenti di esprimesi a loro volta in veste di narratori in erba portando le proprie proposte, idee, suggerimenti.

Per info: Biblioteca comunale Tebaldi del quartiere di San Giorgio, via Ferrariola 12 a Ferrara, email bibl.sangiorgio@comune.fe.it, tel. 0532 64215.

BIBLIOTECA LUPPI – Martedì 28 febbraio alle 17.20 nella sala di via Arginone a Porotto

Storie a sorpresa scelte dai ragazzi della terza media

24-02-2017

E’ dedicato a “Storie di mostri e…” il ciclo di letture ‘Belle storie a Porotto’, in programma per questo mese. Martedì 28 febbraio alle 17.20 saranno i ragazzi e le ragazze della terza media della scuola De Pisis di Porotto a raccontare storie a sorpresa dedicate a un pubblico di bambini dai 2 agli 8 anni e oltre, alla biblioteca Aldo Luppi di via Arginone 320 a Porotto.
Al termine dell’iniziativa ci sarà un piccolo laboratorio sempre a cura dei volontari del gruppo ‘Briciole di fole’, che curano l’attività di promozione della lettura.

Per info: biblioteca Aldo Luppi, via Arginone 320, Ferrara, tel. 0532 731957, email bibl.porotto@comune.fe.it

ASSESSORATO ALL’AMBIENTE – Dal 28 febbraio all’1 marzo il Centro IDEA parteciperà al primo incontro a Barcellona

Il Comune di Ferrara partner del progetto europeo ”EcoWaste4Food” per la riduzione degli sprechi alimentari

24-02-2017

Dal 28 febbraio all’1 marzo prossimi due operatori del Centro IDEA del Comune di Ferrara interverranno a Barcellona, insieme a rappresentanti di Finlandia, Grecia, Regno Unito, Spagna, Polonia e Francia, al primo incontro del progetto ‘‘EcoWaste4Food’/Supporting eco-innovation to reduce food waste and promote a better resource efficient economy’, incentrato sul tema “Eco innovazione per lo spreco alimentare”.

Al progetto europeo ‘‘EcoWaste4Food’‘, che si pone l’obiettivo di migliorare gli strumenti di programmazione delle policy locali integrandole con azioni di sostegno all’uso efficiente delle risorse tramite promozione di eco-innovazione per la riduzione dello spreco alimentare, il Comune di Ferrara partecipa in qualità di partner assieme ad altri enti e istituti regionali e locali di Stati membri dell’Unione Europea.

Inserito nel Programma di cooperazione internazionale Interreg-Ue – Priorità 4 e finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR , il progetto ha ottenuto, nelle scorse settimane, l’ok al finanziamento da parte del Comitato di Monitoraggio del Programma stesso, con l’assegnazione al Comune di Ferrara di una quota di 159mila euro per lo svolgimento delle attività previste. E ora, per il Comune, il prossimo passo è quello della firma di un accordo con il lead partner del progetto, l’International Centre for Advanced Agronomic-Studies Mediterranean Agronomic Institute di Montpellier (FR), per definire i principi e le procedure della cooperazione nonché gli obblighi reciproci.

Obiettivo generale del progetto è nello specifico quello di migliorare gli strumenti di programmazione delle policy locali integrandole con azioni di sostegno all’uso efficiente delle risorse, tramite la promozione di eco-innovazione per la riduzione dello spreco alimentare e la promozione della conoscenza del rapporto tra cibo e risorse.
Il progetto avrà durata di quattro anni e si articolerà in due fasi: la prima, della durata di 2 anni (2017 – 2018), prevede un’analisi a livello internazionale volta ad identificare e a trasferire buone pratiche all’interno dei contesti territoriali, tramite un percorso di trasferimento supportato da un Gruppo di stakeholder locale, appositamente individuato, con cui si condivideranno necessità territoriali e risultati delle attività svolte a livello transnazionale anche mediante pilot actions; mentre la seconda fase, della durata di altri 2 anni (2019 – 2020), sarà dedicata al monitoraggio dell’implementazione delle azioni previste dai piani d’azione delle città partner.
Oltre al capofila del progetto e al Comune di Ferrara gli altri partner sono: la Regione della Wielkopolska (PL), la Regione della Macedonia Occidentale (GR), la Regione della Ostrobothnia (FI), la Regione della Provenza – Costa Azzurra (FR), la Contea del Devon (UK), e l’Agenzia Rifiuti Catalana (ES). Nell’ambito del progetto il Comune di Ferrara sarà da un lato fornitore di buone pratiche e dall’altro beneficiario del processo di apprendimento interregionale.

LAVORI PUBBLICI E VIABILITA’ – I principali cantieri attivi dal 27 febbraio al 5 marzo 2017

Un nuovo tratto ciclabile in via Maragno, in corso interventi su edifici pubblici, strade, illuminazione e verde

24-02-2017

Questo l’elenco dei principali interventi e cantieri operativi o in fase di attivazione nel territorio comunale di Ferrara nel periodo dal 27 febbraio al 5 marzo 2017, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune di Ferrara. Maggiori informazioni sugli interventi più significativi sono disponibili sul sito http://mappaopere.comune.fe.it

 

>> NUOVI LAVORI

INTERVENTI STRADALI
Interventi di completamento di percorsi ciclabili in via Maragno e via Plebiscito

Saranno consegnati alla ditta esecutrice lunedì 27 febbraio i lavori programmati dal Comune di Ferrara per la realizzazione di un percorso ciclabile in via Maragno, a Barco, a ricucitura dei percorsi ciclabili esistenti di via Bentivoglio e di via Padova. L’intervento prevede la ricostruzione di un tratto del marciapiede in asfalto esistente e il suo allargamento fino a 2,5 metri. Mentre in un altro tratto di circa 40 m di lunghezza è prevista la costruzione ex-novo del percorso a bordo strada, per il raggiungimento della pista ciclabile di via Padova.
Lo sviluppo complessivo del nuovo percorso sarà di circa 230 metri di lunghezza ed è previsto il posizionamento di nuove caditoie stradali per lo smaltimento delle acque meteoriche, oltre alle opere di segnaletica stradale necessarie.
Il progetto rientra fra quelli previsti dall’Amministrazione Comunale per migliorare e potenziare la mobilità sostenibile nel territorio cittadino e comprende anche un ulteriore intervento, che sarà eseguito in seguito, in via Plebiscito, per la realizzazione di un attraversamento stradale a continuità del percorso ciclabile esistente parallelo a via Padova. Qui saranno compiute alcune opere edili per l’apertura di appositi varchi nelle aiuole esistenti a lato della sede stradale ed opere di segnaletica orizzontale e verticale. (v. in allegato immagine dell’area interessata dagli interventi)

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VIABILITA’
Via Pergolato

Nelle giornate di lunedì 27 e martedì 28 febbraio, dalle 8 alle 18, via Pergolato a Ferrara sarà chiusa al transito per lavori, ammessi residenti e autorizzati

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>> AGGIORNAMENTI DAI CANTIERI

INTERVENTI STRADALI
– In via del Gregorio lavori di ripristino della pavimentazione con chiusura al transito per sei giorni

Sono in corso dal 20 febbraio in via del Gregorio, nel tratto compreso tra via Mascheraio e piazza Ariostea, i lavori programmati dall’Amministrazione comunale per il ripristino della pavimentazione in acciottolato e l’eliminazione di buche a avvallamenti. Nel periodo di esecuzione dei lavori, della durata presunta di 6 giorni lavorativi (salvo avverse condizioni meteo) saranno interdetti il traffico veicolare e la sosta nel tratto di strada interessato. Saranno ammessi al transito, nei tratti non interessati dai lavori, i veicoli con possibilità di ricovero in aree al di fuori della sede stradale.

– Un nuovo tratto ciclabile in via Bologna, tra le vie Caselli e Malagù
Proseguono i lavori (iniziati il 21 novembre scorso) per la realizzazione del nuovo percorso ciclo-pedonale nel tratto di via Bologna compreso tra via G. Caselli e via G.U. Malagù
AGGIORNAMENTO DEL 17 FEBBRAIO 2017:
Al momento risulta realizzato circa il 60% dell’opera; le lavorazioni mancanti riguardano prevalentemente  la realizzazione di conglomerati bituminosi e cordoli di separazione del percorso ciclabile dalla sede stradale (in allegato foto dello stato attuale di avanzamento dei lavori)
LA SCHEDA:
Il percorso avrà una lunghezza di circa 500 metri, sarà destinato a cicli e pedoni, e si svilupperà, sul lato destro della strada con direzione centro città, andando a costituire un ulteriore tassello del  percorso realizzato, in più fasi, in questi ultimi anni, dall’Amministrazione comunale, nel segmento di via Bologna da via Malagù sino a piazza Travaglio. Il nuovo percorso avrà una larghezza di 2,5 metri, con pavimentazione in conglomerato bituminoso, e a separazione dalla sede stradale sarà realizzato un bauletto di 50 cm di larghezza. E’ previsto anche il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione.
L’intervento sarà eseguito dalla ditta Asfalti Zaniboni di Finale Emilia per conto della Società Sara Costruzioni srl, sulla base di una convenzione sottoscritta con il Comune di Ferrara nell’ambito dell’attuazione del comparto Poc ‘5ANS-03’. La durata stimata dei lavori è di circa 90 giorni.
Nel periodo di esecuzione dell’intervento la viabilità potrebbe subire variazioni (restringimenti di carreggiata, modifiche agli attraversamenti pedonali esistenti, eventuale modifica di una fermata bus,…), che saranno indicate sul posto da segnaletica provvisoria, per consentire all’impresa di lavorare in sicurezza. Il costo totale dell’opera è di 274.044 euro (a carico della Società Sara Costruzioni srl).

– In corso sull’asse viale Cavour-corso Giovecca i lavori di adeguamento dei semafori alle esigenze dei non vedenti
Sono in corso dal 15 febbraio 2017, i lavori per l’adeguamento alle esigenze dei non vedenti degli impianti semaforici esistenti sull’asse viale Cavour-corso Giovecca, oltre che per la realizzazione dei relativi percorsi tattili plantari. Le opere hanno lo scopo di facilitare e rendere più sicura la mobilità pedonale dei non vedenti ed ipovedenti sul principale asse viario cittadino, dalla Stazione ferroviaria alla Prospettiva, secondo un progetto concordato tra il Comune di Ferrara (Servizio Infrastrutture Mobilità e Traffico e Ufficio Benessere Ambientale) e la Sezione Provinciale di Ferrara dell’Unione Italiana Ciechi. I lavori hanno preso il via dall’incrocio corso Giovecca-via Mortara/via U. Bassi e interesseranno poi tutte le altre intersezioni dell’asse viario, ossia: viale Cavour-corso Isonzo/via Cittadella; viale Cavour-via Ariosto/via Aldighieri; viale Cavour- via Armari/via Spadari; largo Castello (solo adeguamento semafori); corso Giovecca-via Palestro/via Bersaglieri; corso Giovecca-via Montebello/via Terranuova; corso Giovecca-via Mortara/via U. Bassi.
Durante il periodo di esecuzione degli interventi saranno possibili rallentamenti sulle strade interessate, ma sarà garantito comunque il transito veicolare; non sono previste deviazioni nè chiusure.
LA SCHEDA a cura del Servizio Mobilità
L’intervento prevede:
– adeguamento degli impianti semaforizzati
consiste nell’installazione di specifici dispositivi di chiamata con relativi apparati acustici da applicare sui pali semaforici esistenti o dove necessario su nuovi pali; tali dispositivi serviranno 18 attraversamenti pedonali che con i 6 già esistenti porteranno a 24 il numero totale di attraversamenti disponibili. In tal modo i non vedenti potranno percorrere in sicurezza tutti gli attraversamenti pedonali semaforizzati presenti su entrambi i lati dell’asse Cavour-Giovecca e potranno attraversare in sicurezza lo stesso asse ad ogni incrocio semaforizzato.
– adeguamento degli attraversamenti pedonali mediante l’applicazione dei percorsi tattili plantari che in prossimità degli impianti semaforizzati segnaleranno sia la posizione dei pulsanti di chiamata che la posizione degli attraversamenti pedonali. Tali percorsi serviranno 17 attraversamenti pedonali e saranno realizzati in materiale termoplastico (a garanzia di una maggior durata) di colore bianco (per agevolare anche gli ipovedenti).
v. anche CronacaComune del 26 gennaio 2017

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LAVORI A CURA DI HERA (ripristino manti stradali, illuminazione pubblica, manutenzione reti gas, idrica e fognaria e teleriscaldamento)
AGGIORNAMENTO del 24 febbraio 2017:

Proseguiranno anche la prossima settimana in via San Maurelio (zona San Giorgio), nel tratto da viale M. Polo a viale Alfonso I d’Este, i lavori a cura di Hera per la posa di una nuova condotta fognaria con possibili modifiche al traffico segnalate da cartellonistica presente sul posto.
Sono inoltre in corso lavori, sempre a cura di Hera, per la posa di nuove condotte fognarie in via A. Tagliaferri (località Porotto) e in via Penavara a San Martino (le richieste e/o informazioni da parte degli utenti di via Penavara per gli allacciamenti alla nuova condotta fognaria devono essere indirizzate al Servizio Ambiente del Comune di Ferrara in via Marconi 39 Ferrara, tel. 0532 418855).
Nelle vie interessate dagli interventi sono possibili modifiche al traffico indicate con segnalazioni sul posto.

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ILLUMINAZIONE PUBBLICA – AGGIORNAMENTO del 24 febbraio 2017
(Tutti gli interventi sono realizzati da Hera Luce, nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria previsti nel contratto di servizi con il Comune di Ferrara):
– Lavori di rifacimento della pubblica illuminazione in via Montebello, via Palestro, vicolo del Voltino, via De Pisis, via Mentessi, via Boldini
Il progetto in corso di realizzazione prevede il completo rifacimento di complessivi 108 punti luce, con il passaggio da alimentazione di tipo “in serie” ad alimentazione di tipo in “derivazione”.
Al momento risultano completati da Hera Luce con l’installazione di lampade a ioduri ad alta efficienza gli impianti di via Montebello, via Palestro, vicolo del Voltino e via San Guglielmo. I lavori proseguiranno la prossima settimana nelle Vie De Pisis, Mentessi e Boldini.

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EDILIZIA SCOLASTICA
Interventi di manutenzione
alla scuola primaria Poledrelli
Inizieranno lunedì 20 febbraio
alla scuola primaria Poledrelli (via Poledrelli 3, Ferrara) i lavori di ripristino della pavimentazione in gomma della scala interna metallica e di risanamento puntuale di intonaci del vano della scala interna in muratura, per l’adeguamento alle prescrizioni dei Vigili del Fuoco.

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EDIFICI STORICI E MONUMENTALI
– Intervento di restauro e valorizzazione dei locali ex Bazzi di piazza del Municipio

Sono partiti il 13 febbraio scorso i lavori a cura del Comune di Ferrara per il restauro e la valorizzazione dei locali comunali ex Bazzi di piazza del Municipio, in vista dell’affidamento in gestione dell’immobile tramite bando di gara. La conclusione è prevista per il dicembre 2017.
LA SCHEDA:
Per l’edificio Ex Bazzi sono state individuate soluzioni progettuali, ispirate da principi di tutela e conservazione, volte a sanare sia le vulnerabilità in ambito sismico che le deficienze statiche. In particolare si interverrà sui solai aumentando la rigidezza di piano e creando dei collegamenti mutui fra le strutture verticali e orizzontali. Gli interventi di restauro riguarderanno i dipinti murari e un raffinato solaio ligneo a cassettoni della seconda metà del quattrocento, che seppur manomesso e degradato può essere in gran parte recuperato nei suoi preziosi dettagli decorativi.
Parte dei locali saranno posti in concessione e parte rimarranno in diretta gestione comunale. A tal proposito la progettazione dei locali da porre a concessione, non conoscendo l’attività che ivi si potrà insediare, non entrerà in dettagli funzionali, ma dovrà comunque valutare e individuare sistemi impiantistici compatibili e prevedere le predisposizioni realizzabili.
Importo complessivo dell’opera € 650.000. Tipologia di finanziamento: € 499.432,90 Contributi Regionali assegnati con Programma Speciale d’Area “Azioni per lo sviluppo urbanistico delle aree di eccellenza della città di Ferrara”; € 150.567,10 con fondi comunali. (v.. CronacaComune del 13 febbraio 2017)

– Restauro post sisma della Certosa monumentale di Ferrara
Sono iniziati il 26 settembre scorso i lavori programmati dall’Amministrazione comunale per il restauro e il miglioramento strutturale post sisma della Certosa monumentale di Ferrara.
Il progetto è stato impostato dopo una attenta analisi del quadro fessurativo e dopo avere individuato i principali meccanismi che lo hanno determinato. Gli interventi saranno realizzati per cantieri distinti e successivi, tutti all’interno dell’area cimiteriale.
Saranno eseguiti interventi sulle strutture in elevazione, sugli archi, sulle volte in muratura, e sulle coperture lignee e in laterizio.
Durata prevista dei lavori 510 giorni (conclusione al 17/02/2018)
Per tutti i dettagli del progetto v. CronacaComune del 26 settembre 2016

– A Palazzo Massari in corso i lavori di consolidamento post sisma
Sono in corso i lavori di consolidamento di Palazzo Massari, sede del Museo Boldini, in corso Porta Mare, pesantemente lesionato in occasione del sisma del maggio 2012. Conclusa questa fase di lavorazione verrà attivata l’operazione di restauro di interni ed esterni. L’importo dei lavori appaltati è di € 1.610.663,26. Il finanziamento è a carico del Commissario Delegato per il recupero delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dal Sisma 2012 (per un importo di  790.917 euro) e delle Assicurazioni stipulate dal Comune (per un importo di € 819.745 euro). Il costo totale dell’intervento è di € 2.504.557.
A eseguire gli interventi è l’impresa Emiliana Restauri soc. coop di Ozzano Emilia (Bo).
Gli interventi riguarderanno sia Palazzo Massari che l’adiacente Palazzina dei Cavalieri di Malta. Entrambi i fabbricati hanno subito lesioni importanti ma non gravi, che hanno comunque peggiorato un quadro fessurativo preesistente e da anni trascurato. Le operazioni di consolidamento comunque sono varie e articolate e coinvolgono tutti gli elementi strutturali del complesso in oggetto, implicando inevitabilmente anche aspetti tipicamente architettonici. Per entrambi i Palazzi sarà eseguito il restauro di tutti gli elementi decorativi, in cotto, pietra e stucchi.
Per tutti i dettagli del progetto v.
CronacaComune del 6 ottobre 2016)

– Alla Palazzina ex Mof interventi di riqualificazione nel segno della conservazione
Sono in corso gli interventi di riqualificazione della Palazzina ex Mof destinata a ospitare la sede dell’Urban Center comunale e dell’Ordine degli Architetti di Ferrara. La conclusione dell’opera è prevista per il luglio 2017. Per tutti i dettagli del progetto v. CronacaComune del 7 luglio 2016

– Casa Niccolini in ristrutturazione per ospitare la sezione ragazzi della biblioteca Ariostea e la sede della Società Dante Alighieri
Sono in corso a Casa Niccolini i lavori per la ristrutturazione dell’edificio destinato a ospitare la sezione della biblioteca Ariostea dedicata ai ragazzi con spazi appositi per la lettura e per la didattica. Al proprio interno, Casa Niccolini ospiterà anche la sede della Società Dante Alighieri. La conclusione dell’opera è prevista per il luglio 2017. Per tutti i dettagli del progetto v. CronacaComune dell’1 luglio 2016

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VERDE PUBBLICO
In corso interventi di abbattimento di piante con problemi di stabilità o colpiti da epidemia

Riguardano una serie di piante ‘ammalorate’, principalmente platani, le operazioni di abbattimento in corso nel territorio comunale. Gli interventi sono stati concordati dall’Ufficio Verde del Comune di Ferrara con il Servizio Fitosanitario Regionale, nell’ambito del piano di contenimento dell’epidemia di ‘Cancro colorato del Platano’, previsto dal Decreto di Lotta Obbligatoria (D.M. 29 febbraio 2012). I lavori, che si concluderanno entro il periodo invernale, saranno eseguiti a cura dall’ente gestore del servizio di manutenzione del verde in città, Ferrara Tua srl.
Questo l’elenco degli alberi interessati dagli interventi di abbattimento:
– via del Lavoro: abbattimento di 2 platani
– viale IV Novembre sopramura: abbattimento di platani, 9 piante tra infette e adiacenti, oltre ad altri 2 platani ammalorati in vicinanza del monumento
– viale Alfonso I d’Este: abbattimento di 2 platani di fronte al civ. 2 di via Formignana
– via Foro Boario: abbattimento di 5 platani dal civ. 87 al 97
– via Malagù, area verde: abbattimento di un pioppo bianco con fusto bicormico con carie all’inserzione delle branche
– via Pagliarini: abbattimento di un pioppo secco di fronte al civ. 10
– via degli Amanti 18: abbattimento di un pioppo
– via Bentivoglio/F.lli Rosselli: abbattimento di un platano nei pressi della fermata bus di via F.lli Rosselli
– via Calzolai 577: abbattimento di 2 platani
– via Pioppelle: abbattimento di un platano
– via Comacchio 310: abbattimento di un platano
– via Copparo 175/177: abbattimento di 2 platani
– via Zanatta/Colagrande: potatura di rimonda del secco, rialzo e contenimento di piante all’interno dell’area verde.

In corso, con conclusione entro il 25 marzo, è anche un altro programma di abbattimenti nel territorio comunale di piante, principalmente platani, che presentano evidenti problemi di stabilità, emersi nel corso di indagini, o affetti dalla patologia del ‘Cancro colorato del Platano’. Questo l’elenco degli alberi interessati dagli interventi di abbattimento:
– via Calzolai da via Conchetta a Francolino: abbattimento di 43 platani a seguito di indagini di stabilità
– Sottomura di via Bacchelli: abbattimento di un pioppo
– via Milano: abbattimento di un Acero negundo e un esemplare di Celtis australis per rami che interferiscono con cavi Enel
– via Finati: abbattimento di un Prunus cerasifera spontaneo che invade la sede stradale
– via Oppietto 10: abbattimento di un Ulmus
– via Marco Polo (Centro Maccacaro): abbattimento 2 Aceri negundo, un melo, un Ippocastano
– via Valle Boniola – Valle Mantello: abbattimento 3 piante secche (olmo, quercia e abete)

Sono riprese anche le attività di manutenzione del verde pubblico comunale, con potature in programma nei parchi pubblici e nei giardini scolastici.

VIABILITA’ – Sabato 25 febbraio: indicazioni per l’accesso allo stadio Mazza e la sosta nelle aree limitrofe

I provvedimenti di viabilità in occasione della partita di calcio Spal – Perugia

24-02-2017

(Comunicato a cura del Corpo della Polizia Municipale Terre Estensi)

Anche in occasione della partita di calcio Spal – Perugia, che si disputerà sabato 25 febbraio alle 15, verranno adottati particolari provvedimenti di viabilità idonei a garantire un corretto e sicuro afflusso dei tifosi sia ospiti sia locali allo stadio Paolo Mazza di Ferrara.
L’area riservata al parcheggio dei veicoli dei tifosi ospiti sarà quella solitamente a loro riservata di corso Vittorio Veneto, nel tratto compreso tra il corso Piave e la via Cassoli, mentre per i tifosi locali viene confermato il parcheggio a loro dedicato nel viale IV Novembre con accesso e uscita dal varco di viale Costituzione/viale Cavour.
Il viale IV Novembre pertanto, chiuso alla normale circolazione veicolare, sarà di fatto a fondo chiuso con sbarramento all’intersezione con la via Fortezza.
L’afflusso dei tifosi locali allo stadio siano essi a piedi, in velocipede od in auto, dovrà avvenire esclusivamente dal lato del viale IV Novembre ovvero sfruttando le vie Ortigara, Paolo V o Fortezza.

Inoltre:
>> l’accesso allo stadio dei veicoli dei disabili per raggiungere le aree a loro riservate di Corso Piave e Polo V e degli autorizzati a raggiungere il parcheggio interno allo stadio, dovrà avvenire dal varco di via Fortezza/Casteltedaldo raggiungibile dalla via Podgora – Piazza XXIV Maggio – via Casteltedaldo;
>> è consigliabile per coloro che raggiungono lo stadio con il proprio velocipede di non sostare lo stesso nella via Paolo V poiché al termine della partita, la stessa via, dall’intersezione con il corso Piave, potrebbe essere inibita al transito anche pedonale fintanto che non si sarà esaurito il deflusso dei tifosi ospiti;
>> per consentire la realizzazione degli appositi sbarramenti atti a separare le tifoserie, verrà inibita la circolazione veicolare nel corso Vittorio Veneto, nella via Cassoli e nel corso Piave a partire dalle ore 10.30. Sarà comunque consentita la circolazione pedonale ciclabile sino al momento della chiusura totale della viabilità prevista per le ore 12.30;
>> considerato lo sbarramento che verrà realizzato all’intersezione tra il corso Vittorio Veneto e la via Cassoli, il tratto dello stesso corso Vittorio Veneto compreso tra la via Cassoli e la via Poledrelli, sarà di fatto a fondo chiuso, con ingresso ed uscita dalla via Poledrelli. Sempre a fondo chiuso sarà anche il tratto di via Fiume compreso tra la via Pasubio ed il corso Piave;
>> i divieti di sosta nelle aree adiacenti lo stadio che riguardano la via Ortigara da corso Piave a via Poledrelli, il corso Piave da viale IV Novembre a viale Vittorio Veneto, la via Fortezza da via Casteltedaldo a corso Piave, la via Montegrappa, la via Cassoli da viale IV Novembre a corso Vittorio Veneto ed il corso Vittorio Veneto da Piazza XXIV Maggio a via Poledrelli, saranno in vigore dalle 07;

Si comunica inoltre che l’accesso allo stadio da parte dei tifosi locali, sarà inibito già dalle intersezioni corso Isonzo/corso Piave e corso Isonzo/via Cassoli.

Il traffico veicolare, dalle 12.30, oltre che nelle citate intersezioni, sarà inibito come al solito alle intersezioni viale IV Novembre/via Darsena, viale IV Novembre/via Fortezza, corso Piave/via San Giacomo, via Cassoli/via Ticchioni e via Ortigara/via Poledrelli.

Dal parcheggio di viale IV Novembre, non sarà consentito accedere al corso Piave ed alla via Cassoli fintanto che non sarà completamente ripristinata la normale circolazione.

Coldiretti: Estratta la lotteria Pro-Amatrice

Da ufficio stampa

Tra le iniziative di solidarietà messe in campo da Coldiretti Ferrara anche una lotteria il cui ricavato è a beneficio delle comunità interessatedagli eventi sismici nel centro Italia, con premi messi a disposizione dall’organizzazione agricola e dai suoi associati.
Sono stati estratti oggi i numeri vincenti della “LOTTERIA PRP AMATRICE”, lanciata da Coldiretti Ferrara per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate del centro Italia.

Ecco i numeri estratti ed i relativi premi:

– primo premio (soggiorno con pernottamento di due giorni, per due persone, presso Agriturismo Poggio Mario di Saturnia, Grosseto) n. 1722;

– secondo premio (soggiorno con pernottamento di due notti, per due persone, presso Agriturismo La Val di Vigolo Vattaro, Trento) n. 1660;

– terzo premio (cena per quattro persone presso Agriturismo Cà Nova di Ro Ferrarese) n. 5101;

– quarto premio (cena per due persone presso Agriturismo La Bozzola diQuartesana, Ferrara) n. 6308;

– quinto premio (cena per due persone presso Agriturismo Alla Strozza di Serafini, a Gualdo di Voghiera) n. 6621;

– sesto premio (buono spesa da 200,00 euro, spendibile a scelta presso un Punto Vendita diretta di Campagna Amica*) n. 2918;

– settimo premio (buono spesa da 200,00 euro, spendibile a scelta presso un Punto Vendita diretta di Campagna Amica*) n. 131;

– ottavo premio (buono spesa da 150,00 euro, spendibile presso Agrimercato di Grisù, Via Poledrelli, 21 Ferrara, aziende agricole Corte dei Sapori di Bassi Matteo, San Carlo di Tosi Fernando e Casari Morena, Sapori Semplici di Maurizio Murrino, Bernardini Luciano e Società Agricola Molesini) n. 6329;

– nono premio (buono spesa da 150,00 euro, spendibile a scelta presso un Punto Vendita diretta di Campagna Amica*) n. 296;

– decimo premio (buono spesa da 150,00 euro, spendibile a scelta presso un Punto Vendita diretta di Campagna Amica*) n. 4053;

– undicesimo premio (buono spesa da 100,00 euro, spendibile a scelta presso un Punto Vendita diretta di Campagna Amica*) n. 1262;

– dodicesimo premio (buono spesa da 100,00 euro, spendibile a scelta presso un Punto Vendita diretta di Campagna Amica*) n. 1883.

* I punti vendita di Campagna Amica presso i quali è possibile utilizzare il biglietto vincente sono i seguenti:
Marangoni Gregorio e De Zen Donatella, via Giralda Centrale, 2 Pomposa di Codigoro;
Billo Angiolino e figli, Via Guarda, 101, Copparo;
Zangirolami Massimo e Maurizio, Via G. Franceschini, 1 Tresigallo o Via Bagaglione Sud, 8 Codigoro;
Cantina Mariotti Mirko, Via Rosa Bardelli, 12, Consandolo di Argenta;
Il Melare di Franchi Marilena, Via Gigliola, 219/D, Bosco Mesola;
Azienda Sopramonte, Via Serra Campone, Mercato Saraceno (FC);
Cuor di Lavanda di Dolcetti Dario, Via Garibaldi, 130/B Ostellato;
La Campanella di Benini Alessandro, Via Provinciale, 26 Gualdo di Voghiera;
Caseificio Pratichiera, Strada Provinciale per Busseto, 56/A, Fontevivo di Parma.

I buoni spesa possono essere utilizzati sia presso i punti vendita aziendali, oppure in occasione dei Mercati Contadini.

“Siamo soddisfatti del risultato della nostra iniziativa – commenta il direttore di Coldiretti Ferrara, Claudio Bressanutti – che ci consente di dare un segno tangibile della nostra vicinanza a quelle popolazioni, così duramente colpite da una serie di eventi negativi in questi mesi. Tutto il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà consegnato attraverso le nostre strutture sui territori interessati per contribuire alle necessità di quelle zone. Oltre che con la lotteria – ricorda Bressanutti – ci siamo attivati nei mesi scorsi anche attraverso la raccolta di fondi su un conto corrente gestito direttamente da Coldiretti nazionale, ed attraverso la vendita delle caciotte della solidarietà, fatte proprio con il latte degli allevamenti di Amatrice, che ha permesso, attraverso il caseificio Grifo Latte di raccogliere oltre 7.000 euro dai consumatori ferraresi che hanno acquistato il formaggio, evitando di dover buttare il latte di quegli allevatori”.

“La guerra civile in Siria e le migrazioni odierne”

Da Liceo Ariosto Ferrara

Lunedì 27 febbraio al Liceo Ariosto (atrio Bassani, ore 15.00), interverrà Lorenzo Declich sul tema: “La guerra civile in Siria e le migrazioni odierne”. Lorenzo Declich, giornalista e islamista, è autore, fra gli altri, di L’Islam in 20 parole (Laterza, 2016), presentato al Festival di Internazionale 2016, e dell’inchiesta Giulio Regeni, le verità negate (Alegre, 2016) sull’assassinio di Giulio Regeni. Sulla crisi siriana sta attualmente scrivendo un libro. L’incontro, aperto al pubblico, si svolge all’interno del progetto “Osservatorio Migrazioni” (referente prof. Girolamo De Michele).

I nuovi appuntamenti di “Spazio Crema”

Da Segretario Generale Fondazione Carife

Mentre continua la collaborazione con il Consorzio di Bonifica “Pianura di Ferrara”, di cui l’ultimo dei quattro “Aperitivi con la Bonifica” è in programma il 15 marzo, Spazio Crema presenta il calendario dei prossimi appuntamenti culturali nella prestigiosa sede di via Cairoli 13, proponendo una serie di incontri fino alla fine di maggio 2017.
Accanto alla rassegna “Dire, fare … mangiare”, con interessanti conferenze di stampo scientifico-divulgativo per la diffusione di uno stile alimentare e di vita sano (1 e 29 marzo) verrà allestita a palazzo una mostra “Lo storione del Po e il caviale ferrarese. Storia e storie dall’età del bronzo alla contemporaneità”, grazie alla collaborazione dell’Associazione Bondeno Cultura, del Centro Etnografico del Comune di Ferrara, del Gruppo Archeologico di Bondeno, del Comune di Bondeno e del M.A.F. (museo Mondo Agricolo Ferrarese) di San Bartolomeo in Bosco. Sia il momento dell’inaugurazione il 17 marzo, che quello di chiusura il 2 aprile, verranno corredati da conversazioni e degustazioni sul tema, con la collaborazione di AIS (associazione italiana sommelier) provinciale di Ferrara e l’Agriturismo “Le Occare” di Runco.
Anche per i prossimi mesi quindi la Fondazione Carife ha inteso farsi promotrice di una serie di eventi in collaborazione con partner istituzionali di spessore, con cui negli anni sono stati sviluppati diversi progetti culturali e formativi. Oltre alla rassegna enogastronomica sono infatti in calendario a Spazio Crema, per la prima volta, anche alcuni concerti da camera inseriti nel programma “Conservatorio a palazzo” in collaborazione con il Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara (5, 10, 12, 19 e 26 aprile) per incentivare le esibizioni degli allievi, ancora in corso o appena diplomati, attraverso composizioni che hanno segnato la storia della musica.
In occasione del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, il 7 aprile si terrà un incontro con illustri ospiti da Bruxelles invitati per un confronto realista sui successi, gli errori e le carenze della politica comunitaria in riferimento al processo d’integrazione europea, alla gestione della crisi economica e finanziaria e ai flussi dei migranti. L’incontro si ripropone di identificare un percorso per il rilancio di una vera Europa politica, a partire dalle direttive comunitarie che hanno portato risultati tangibili per i cittadini.
Dal 5 al 7 maggio Spazio Crema ospiterà inoltre diversi eventi legati al Festival “Diari di Viaggio 2017”, di cui è partner di progetto con l’Associazione “Autori Diari di Viaggio” e a cui hanno aderito diverse scuole, la Fondazione Bassani e l’Associazione Archè. Migliaia di disegnatori – c.d. carnettisti – di tutta Europa gremiranno il centro storico di Ferrara come in un grande atelier all’aperto e per l’occasione sono in programma laboratori per bambini, workshop e diverse manifestazioni espositive.
Viene poi confermata una particolare attenzione al sociale, essendo un settore che necessita di eventi di promozione e sensibilizzazione per avvicinare un pubblico sempre più ampio. In collaborazione con le delegazioni AIS Emilia e AIS provinciale di Ferrara, Spazio Crema il 20 maggio ospiterà una ventina di cantine regionali che offriranno degustazioni e approfondimenti enologici per un evento benefico a sostegno di due importanti associazioni di volontariato cittadine, Fondazione Ado e Associazione Giulia.
Sempre il 20 maggio il Conservatorio cittadino “porterà” a Spazio Crema nel pomeriggio un concerto inserito nella rassegna MiXXer, tre giornate dedicate alla musica contemporanea, in vari luoghi di Ferrara tra i quali la Palazzina Marfisa e il Castello Estense.
Il 27 maggio festeggeremo infine il ventennale dell’Associazione Giulia, ospitando nel cortile del palazzo un concerto dell’Orchestra a plettro “Gino Neri”.

Il programma dettagliato è consultabile da lunedì 27/02 sul sito www.spaziocrema.it

La nuova responsabile dell’Area Centro Nord di Poste Italiane incontra la Filiale di Ferrara

Da Poste Italiane – Servizio Comunicazione Territoriale Centro Nord Emilia-Romagna e Marche

Sportelli automatici e digitalizzazione degli uffici postali fra i temi dell’incontro

Ferrara, 24 febbraio: Presenza, vicinanza e capillarità sul territorio. Questi i temi dell’incontro organizzato da Poste Italiane a Bologna, a cui hanno partecipato la nuova responsabile dell’Area Territoriale Centro Nord di Poste Italiane Rita Veroni, il capo Risorse Umane dell’Area Giorgio Tovoli, la direttrice della Filiale di Ferrara Patrizia Zagnoli e i direttori dei principali uffici postali del Ferrarese.
Nel corso dell’incontro un’attenzione particolare è stata dedicata alla capillare presenza sul territorio di sportelli postali automatizzati in funzione h 24 per prelievo contante, pagamento bollettini e F24, ricariche cellulari e interrogazione sul proprio conto Bancoposta. Presso il 55% degli uffici postali della provincia di Ferrara è infatti presente l’Atm Postamat, strumento sempre più apprezzato e utilizzato dalla clientela, dotato di sistemi di sicurezza passiva per impedire la sottrazione di denaro in caso di atto vandalico o forzatura del cash dispenser, oltre a un sistema elettronico “antiskimming” per impedire la clonazione delle carte di credito.
E’ stato poi illustrato il continuo processo di digitalizzazione e modernizzazione degli uffici postali in provincia di Ferrara. Attraverso una nuova App, in 6 uffici postali dove sono stati installati i Nuovi Gestori di Attesa, è possibile richiedere con il proprio smartphone o tablet il ticket elettronico che permette di prenotare in mobilità il proprio turno per la fila in ufficio postale. L’applicazione permette di ridurre i tempi di attesa in quanto il cliente può programmare in anticipo la visita e presentarsi allo sportello a ridosso del suo appuntamento. Inoltre, in 17 uffici postali abilitati (9 nel capoluogo) è possibile utilizzare il servizio di WiFi gratuito per favorire l’accesso a internet da parte dei cittadini.

Gli studenti Iisap sono un ‘pozzo di scienza’

Da organizzatori

Anche l’IISAP ha preso parte all’undicesima edizione di ‘Un pozzo di scienza’ organizzata da Hera seguendo diversi percorsi e laboratori scientifico-didattici al fine di comprendere di quali materiali e quale sia il funzionamento degli oggetti che utilizziamo e per scoprire
come si prepara un vaccino.
L’IISAP ha partecipato con le classi seconde dell’IPSIA e dell’Istituto Tecnico, e con le classi terze del Liceo. I laboratori prevedevano la costruzione di molecole di uso quotidiano, l’analisi di polimeri utilizzati per imballaggi e non solo.
La parte sui vaccini, inoltre, ha mostrato come l’ingegneria genetica abbia consentito grossi passi avanti nel campo della loro preparazione, ma sopratutto ha sottolineato l’importanza di vaccinarsi come forma di prevenzione a livello collettivo, consentendo di debellare molte e gravi malattie infettive quali la meningite, il vaiolo, la poliomielite ecc..
Nell’ambito delle disciplina di chimica la classe II A Servizi Sociosanitari ha imparato a leggere le etichette alimentari prestando attenzione alle indicazioni fornite, agli ingredienti, al peso dell’alimento, all’immagine, all’impatto ambientale e alle eventuali e possibili truffe.
Queste attività esplicitate tramite laboratori interattivi ‘hands-on’ ovvero del ‘fare per capire’ hanno utilizzato la parte pratica quale veicolo per un apprendimento teorico significativo.

Carnevale di Corte: musiche e balli del rinascimento estense

Da Conservatorio Frescobaldi

Come assaporare l’atmosfera carnevalesca che si poteva respirare a corte ai tempi della Ferrara rinascimentale? Molto semplice, grazie alla collaborazione tra il Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara e l’associazione Aminta. Domenica 26 febbraio alle 10.30, nella splendida cornice di Palazzo Ludovico il Moro (sede del Museo Archeologico di via XX Settembre), si terrà infatti il concerto “Divertimenti di corte: canti e balli dai banchetti rinascimentali Estensi” a cura del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio in collaborazione con la nuova bottega musicale ferrarese Aminta, che si propone di far riscoprire alla città i tesori musicali prodotti in epoca rinascimentale.

Dopo la conferenza sul “Carnevale degli Etruschi”, a cura della direttrice del Museo Archeologico Paola Desantis, sempre nell’ambito della rassegna Carnevale Rinascimentale promossa dal Comune di Ferrara, il Conservatorio e Aminta realizzeranno uno spettacolo musicale che farà assaporare l’atmosfera carnevalesca di quei tempi. Tra il XV e il XVI secolo, infatti, Ferrara divenne un’importante capitale culturale e centro musicale a livello europeo. Con il coinvolgimento di strumentisti, cantanti, coro e danzatrici si potranno così ascoltare musiche scritte e suonate a Ferrara intorno al 1500. Dai più noti compositori fiamminghi, che soggiornarono per brevi periodi a Ferrara, come Guillaume Dufay e Josquin Deprez, ad artisti stabilmente legati alla corte estense, come Domenico da Piacenza, Bartolomeo Tromboncino, Marchetto Cara, Johannes Martini e Alfonso della Viola.

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione (per chi non prenota l’accesso al Museo è di 6 euro).

Sanità. Via libera al riparto dei fondi nazionali: oltre 8 miliardi all’Emilia-Romagna, 64 milioni in più rispetto al 2016. Bonaccini: “Risorse per continuare a rafforzare il servizio sanitario regionale a beneficio dei cittadini”

Da ufficio stampa

Il via libera unanime dalla Conferenza delle Regioni. La solidarietà per le aree dell’Italia centrale colpite dal terremoto

Bologna – “E’ un buon risultato per l’Emilia-Romagna, ma lo è per tutto il sistema sanitario nazionale, perché vengono garantite le condizioni per offrire buona sanità”.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, dopo il riparto del Fondo sanitario nazionale per il 2017, che ha visto il via libera all’unanimità da parte della stessa Conferenza delle Regioni.
All’Emilia-Romagna sono destinati oltre 8 miliardi di euro (8.093.292.447), 64 milioni di euro in più rispetto al 2016. “Sono risorse importanti- sottolinea Bonaccini- che ci consentono di sostenere un Servizio sanitario regionale di cui abbiamo rafforzato la qualità, a beneficio dei cittadini, grazie agli investimenti che abbiamo fatto sulle strutture e gli spazi, le strumentazioni diagnostiche e il personale. Abbiamo poi praticamente azzerato le liste di attesa per esami e visite specialistiche, portato al migliore utilizzo gli impianti e le attrezzature sanitarie e, come detto, investito sul capitale umano, con la recente assunzione a tempo indeterminato di oltre 2.500 professionisti della sanità. E per il 2017 continuerà il nostro lavoro di qualificazione dei servizi e di valorizzazione delle professionalità sanitarie, perché le risorse stanziate ci consentono di proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso”.
Nella veste di presidente della Conferenza delle Regioni, Bonaccini ha ricordato l’importanza del “forte segnale di solidarietà interregionale” lanciato dalle Regioni, che hanno tenuto conto, nel riparto, della particolare e drammatica situazione che stanno vivendo le regioni del Centro Italia colpite dal terremoto, destinando per queste zone circa 10 milioni di euro in più.
La proposta licenziata oggi dalla Conferenza delle Regioni sarà inoltrata al ministro della salute, Beatrice Lorenzin, che dovrà completare l’iter amministrativo necessario per poter arrivare alla erogazione delle risorse.

Visite animate al Castello Estense di Ferrara per il Carnevale Rinascimentale

Da TeatrOrtaet

Il “Carnevale Rinascimentale” di Ferrara riporta in scena le imprese dei paladini di Carlo Magno reinventate cinquecento anni fa da Ludovico Ariosto, che a Ferrara con l’Orlando furioso ha proseguito e coronato l’impresa letteraria di Matteo Maria Boiardo, in attesa dell’altro grande protagonista del poema eroico italiano, Torquato Tasso. Accanto ai due spettacoli già in calendario, sabato 25 e domenica 26 febbraio, alle ore 15.30, teatrOrtaet propone una visita animata straordinaria nella mattinata di domenica 26, alle ore 10.30, per la quale sono disponibili ancora una decina di posti.
L’Ariosto “furioso” di Carlo Bertinelli e Alessandra Brocadello conduce a dialogare con il poeta persone reali, che hanno segnato momenti importanti della sua biografia umana e artistica, e personaggi fantastici che traducono in testo letterario gli stati d’animo e i costumi della corte Estense, nel momento del suo massimo fulgore.
Isabella d’Este, la marchesa mantovana a cui sono state offerte le primizie del poema, ben rappresenta cosa significasse nel Cinquecento l’esercizio del potere al femminile, mentre l’immaginifica Bradamante con la sua corazza lucente personifica la parte più passionale e impetuosa dell’animo muliebre. Alessandra, la moglie segreta d’Ariosto, testimonia la fatica della rifinitura linguistico-letteraria, che ha dato forma perfetta alla “magia” del verso, evocata dai meravigliosi incantesimi dalla maga Melissa.

Note tecniche
La segreteria organizzativa di teatrOrtaet comunica che ci sono ancora posti soprattutto per le due recite di domenica 26 febbraio.
La prenotazione è obbligatoria: telefono 324-6286197 – e-mail: prenotazioni@teatrortaet.it
La visita animata costa 12 euro (ridotti a 10 euro per gruppi di almeno 15 persone e ad 8 euro per gruppi scolastici di minori di 12 anni)

L’ingresso al castello Estense, con biglietto ridotto, è di 5 euro (ridotto scuole secondarie 3 euro – scuole primarie 1 euro – Family: gratis un minore di 18 anni con un adulto pagante).

Poesia e jazz: Alberto Masala meet Marco Colonna

Da FerraraOff

Domenica 26 gennaio a Ferrara Off, il coinvolgente duello artistico tra il poeta e il musicista

Un duello tra versi poetici e note musicali: domenica 26 febbraio alle 18 Ferrara Off ospita un confronto artistico che promette esiti sorprendenti, tra jazz e poesia: Alberto Masala meets Marco Colonna.

Alberto Masala – scrittore di origini sarde, che vive a Bologna – predilige da sempre la dimensione orale della poesia, trasmessa in forma di canto. Le sue composizioni accompagneranno l’esibizione al sassofono e ai clarinetti di Marco Colonna, musicista romano apprezzato sia in ambito classico che jazzistico, attivo da circa vent’anni nella musica di ricerca, esponente di spicco della nuova generazione italiana di musicisti creativi. L’incontro tra i due linguaggi coinvolgerà il pubblico in una performance concertistica di grande energia.

L’evento, organizzato da Ferrara Off in collaborazione con Cies Ferrara e Jazz Club Ferrara, inaugura il sedicesimo Convegno nazionale Franco Argento, Culture e letteratura dei mondi, che nel 2017 sarà dedicato al tema “Altre mappe, altri linguaggi”, e si terrà tra Ferrara e Portomaggiore da giovedì 30 marzo a sabato 1° aprile.

I biglietti per lo spettacolo si possono prenotare scrivendo a info@ferraraoff.it oppure telefonando al numero 3336282360. Ingresso euro 8 soci Ferrara Off, euro 5 under 20, euro 10 non soci (comprensivi di tessera associativa).

La newsletter del 23 febbraio 2017

Da ufficio stampa

 

CENTRO DOCUMENTAZIONE MONDO AGRICOLO FERRARESE – Incontro a ingresso libero domenica 26 febbraio alle 15 a San Bartolomeo in Bosco

Al MAF vita e tradizioni tra città e campagna

23-02-2017

Domenica 26 febbraio, a partire dalle 15, il MAF di San Bartolomeo in Bosco proporrà un nuovo pomeriggio culturale che avrà al centro dell’attenzione storie, personaggi, locali e feste di una volta tra Ferrara e Polesine. In piena sintonia, insomma, con il Carnevale. L’evento si avvale del patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

La scaletta del programma prevederà la presentazione del libro “Ristoranti, caffè, osterie, alberghi di un tempo. Storie, personaggi e ricette dell’antica Ferrara“, di Marco Nonato, con il contributo di Leopoldo Santini (Ferrara, 2016). L’Autore indaga la storia, gli aneddoti e i retroscena del multiforme mondo delle trattorie, delle taverne, dei bar e dei ristoranti della Ferrara di una volta. Un importante lavoro di ricerca in un’epoca in cui, nel divenire inesorabile delle cose, il volto della città è cambiato e le strade, le case e le attività commerciali si cono trasformate con una velocità impressionante. Ci resta, quindi, solo la memoria che, se conservata, ci insegna a comprendere e giudicare anche l’oggi.
Il periodo carnevalesco sarà occasione per un concerto de “I fiòi dla Vècia del Ca’ Mello”, che proporranno interessanti esempi, anche esilaranti, di canti di osteria del Basso Polesine, sulla scìa della tradizione itinerante della “Vecchia”, tipica dei territori del Basso Ferrarese e del Basso Polesine. Un gruppo spontaneo pieno di gioia di vivere e di proposte musicali e canore che, dalla tradizione, si proiettano efficacemente nel nostro attuale terzo millennio.
L’appuntamento culturale, aperto a tutti, si concluderà con il buffet che, visto il periodo, si ispirerà al Carnevale.
I partecipanti avranno pure l’opportunità di visitare la mostra “Dolore e Libertà. Fotografie della Linea Gotica“, in parete fino al 5 marzo.
L’incontro su “Vita e tradizioni tra città e campagna” è promosso dal Comune di Ferrara, dal MAF e dall’associazione omonima.

 

MAF – Centro di Documentazione  del Mondo Agricolo Ferrarese Via Imperiale, 263 
44124 – San Bartolomeo in Bosco (Fe) Tel. 0532 725294 – Fax 0532 729154 e-mail: info@mondoagricoloferrarese.it

 

(Comunicazione a cura degli organizzatori)

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Convegno venerdì 24 febbraio (ore 15-19) e sabato 25 febbraio (ore 9,30-13)

‘Animal ridens’: approfondimenti su ‘Filosofia e scienza del riso’

23-02-2017

E’ dedicato a ‘Filosofia e scienza del riso’ il convegno dal titolo ‘Animal ridens’ in programma nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea venerdì 24 febbraio dalle 15 alle 19 e sabato 25 febbraio dalle 9,30 alle 13 a cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara. In programma gli interventi di docenti di diverse Università italiane sulle tante sfaccettature del tema del riso.

PROGRAMMA:

Venerdì 24 febbraio
15.00 Saluti del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Matteo Galli
Presentazione del Convegno
15.30 Andrea Tagliapietra (Università San Raffaele, Milano)
Rido dunque potrei essere. Conseguenze del comico
16.00 Piero Stefani (Università di Ferrara)
Sara e Sarele. Dal riso biblico all’umorismo ebraico
16.30 Massimo Parodi (Università di Milano)
Disarmonia. Una causa del riso da Umberto Eco al Medioevo
17.00 Discussione
18.00 Andrea Gatti (Università di Ferrara)
Egoismi e incongruenze. Estetiche e pratiche del riso in età moderna
18.30 Giacomo Scarpelli (Università di Modena-Reggio Emilia)
La continuità spezzata. Il riso secondo Bergson (e Freud)
19.00 Discussione e conclusioni

Sabato 25 febbraio
09.30 Marco Bertozzi (Università di Ferrara)
Hobbes e Canetti: il riso come maschera dell’arcaico.
10.00 Vallori Rasini (Università di Modena- Reggio Emilia)
L’unico riso. Plessner e i limiti dell’umano
10.30 Giovanni Matteucci (Università di Bologna)
Il riso come brivido mimetico. Arte e clownerie
11.30 Fausto Caruana (Università di Parma)
Il riso: dalla stimolazione elettrica alla fenomenologia
12.00 Laura Beani (Università di Firenze)
Anche gli animali ridono?
12.30 Discussione e conclusioni

 

CULTURA E PARI OPPORTUNITA’ – Dal 3 al 5 marzo 2017 nella sala Estense di piazza Municipio a Ferrara

Tre giorni di conversazioni, tavole rotonde e spettacoli sulla cultura LGBT

23-02-2017

 

Si è svolta questa mattina, giovedì 23 febbraio 2017 in residenza municipale, la conferenza stampa di presentazione di “Tag Festival di cultura Lgbt”, in programma alla sala Estense di Ferrara dal 3 al 5 marzo a cura delle associazioni Lgbt del territorio.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto e l’assessora alle Pari opportunità Annalisa Felletti insieme alla presidente del Teatro Comunale Claudio Abbado Roberta Ziosi, a Manuela Macario (Circomassimo-Arcigay e Arcilesbica Ferrara), Michela Capris (presidente Arcilesbica Fe), a Massimiliano De Giovanni (Circomassimo-Arcigay e Arcilesbica Fe) e a Flavio Romani (presidente nazionale Arcigay).

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)

TAG FESTIVAL DI CULTURA LGBT 3-4-5 MARZO 2017 SALA ESTENSE FERRARA

Giunge alla sua quarta edizione Tag festival di cultura Lgbt, promosso dall’Associazione Circomassimo-Arcigay e Arcilesbica Ferrara, in collaborazione con Agedo e Famiglie Arcobaleno. Dal 3 al 5 Marzo la Sala Estense sarà nuovamente cornice di tre giorni di conversazioni, tavole rotonde e spettacoli, con i protagonisti della scena politica, culturale, sociale nazionale e internazionale. Monica Cirinnà inaugurerà Tag 2017 il venerdì 3 marzo alle ore 16 in una conversazione/intervista condotta dalla giornalista del Tg3 Patrizia Senatore. Tema le Unioni Civili, ciò che è stato fatto e ciò che ancora sarà da fare. Alle 18 un altro politico, Nichi Vendola, calcherà il palco del Festival per parlare di diritti, omogenitorialità e gpa con il giornalista Lorenzo de Las Plassas di RaiNews24 . Alle 21.30 la Sala Estense indossa le sue vesti di teatro accogliendo le Sorelle Marinetti nello spettacolo Appuntamento con lo Swing.

Sabato 4 marzo il programma di Tag si apre con un’iniziativa dedicata principalmente alle scuole, il cui tema sarà il cyberbullismo di cui parleranno la senatrice Josefa Idem, cofirmataria del disegno di legge contro il bullismo, l’avvocato Lorenzo Puglisi promotore dell’associazione Family Legal e autore del libro La prepotenza invisibile-bulli e cyberbulli chi sono e come difendersi, la responsabile delle relazioni istituzionali per Facebook Italia Laura Bononcini e in collagamento Skype da Lecce i ragazzi dell’Associazione MA BASTA “reduci” del loro appello lanciato dal palco dell’Ariston all’ultimo Festival di Sanremo. Nel pomeriggio saranno affrontati altri due temi molto importanti per l’universo Lgbt: la transessualità e lo sport femminile. Alle 16 la tavola rotonda su transessualità e transgenderismo sarà incentrata sulla testimonianza e l’esperienza diretta dei protagonisti, Stefania Pecchini che ha compiuto il suo percorso di transizione continuando sempre a fare il suo mestiere di poliziotta, la coppia Cristian Cristalli e Milena Bergiacchi entrambi transessuali e Marco la Cognata attivista trangender. Alle 18 è la volta dello sport femminile e di un tema importante quale il “coming out” nello sport femminile come superamento di ostacoli e pregiudizi e ne parleranno Manù Benelli ex nazionale di Volley e allenatrice, Luisa Rizzitelli Presidente Assist-Associazione nazionale atlete e Manuela Claysset responsabile nazionale Uisp per le politiche di genere. Alle 21.30 il regista Riccardo Castagnari porta in scena la sua Marlene D spettacolo teatral-musicale

Domenica 5 marzo il festival si avvia alla sua conclusione con tre momenti importanti, la mattina alle 11 si parlerà di terza età con le coppie protagoniste della trasmissione STATO CIVILE in onda su Raitre, Bruno de Feo e il compagno Orlando dello Russo e Laura Annibali e la compagna Lidia Merlo parleranno della loro lunga vita insieme prima del riconoscimento della loro unione e degli anni della maturità. Con loro lo scrittore Gianluca Polastri. Alle 16 si parlerà di cinema partendo dal docufilm Ne avete di finocchi in casa? realizzato dal regista Andrea Meroni di Gaystatale. Il documentario sarà l’occasione per riflettere sulla rappresentazione dell’omosessualità nella commedia italiana degli anni settanta, oltre che con il regista anche con il critico cinematografico Maurizio Porro e lo storico del cinema Mauro Giori. Alle 18 la quarta edizione di Tag si chiude con un intervista all’Imam di Marsiglia, gay dichiarato Ludovic-Mohamed Zahed che ci darà la sua interpretazione teologica rispetto alla posizione dell’Islam nei confronti dell’omosessualità.

Tag 2017 è patrocinato dal Comune di Ferrara, dalla Regione Emilia-Romagna con il contributo della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Molti i partner quali Arci, Fice, Ibs+Libraccio, il Mit che hanno partecipato anche ai molti eventi che hanno anticipato il Festival Tag, ancora in corso. Tag 2017 ha anche potuto contare sulle numerose donazioni ricevute dagli esercenti di Ferrara e Bologna.

 

Informazioni e programmi dettagliati del TAG Festival 2017 e TAG anteprime:

http://www.tagfestival.it/

http://archibiblio.comune.fe.it/2062/tag-festival-2017

 

 

FERRARA FILM FESTIVAL 2017 – Da martedì 21 a domenica 26 marzo al cinema Apollo e con tre mostre a Palazzo della Racchetta

Con 24 film in concorso torna la manifestazione dedicata al cinema indipendente

23-02-2017

Si terrà da martedì 21 a domenica 26 marzo 2017 la nuova edizione di “Ferrara Film Festival”, la manifestazione organizzata con il patrocinio del Comune di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Ferrara, 21 febbraio – Dal 20 febbraio è online sul sito www.ferrarafilmfestival.com il programma completo della kermesse ferrarese dal gusto hollywoodiano. Riflettori puntati sui 24 film in concorso (da una selezione di 450) e sulla première del 21 marzo che aprirà il festival in grande stile.
Ferrara Film Festival inaugura infatti con un evento di lancio e due prime visioni presso la sala Cinepark Apollo: l’anteprima mondiale “Trafficked” e il documentario italiano “Invisibili” prodotto da Unicef.
La serata d’apertura, anticipata nel pomeriggio dal vernissage delle tre mostre allestite al Palazzo della Racchetta, misura da subito la cifra stilistica e il carattere di questa manifestazione unica nel suo genere, a partire dallo stampo tutto hollywoodiano, passando dall’accessibilità alla popolazione sorda delle pellicole, sino ad arrivare al fondamentale legame con il territorio.
Si comincia dunque con “Trafficked” – pellicola diretta da Will Wallace su endorsement delle Nazioni Unite e prodotto da Conroy Kanter e Frank Mayor – che vede tra le protagoniste Ashley Judd e Anne Archer. La pellicola tratta un argomento ancora tabù: la storia di tre ragazze, una americana, una nigeriana e una indiana, che vengono ‘trafficate’ fino allo sfruttamento sessuale in un bordello del Texas. Una fiction basata sul bestseller del professore di Harvard Siddhart Kara, che ha studiato il fenomeno globale del traffico umano per oltre 15 anni e che inneggia al riscatto femminile e alla libertà.
Questo primo lungometraggio del festival sarà preceduto da un corto: il documentario “Invisibili” – progetto di Floriana Bulfon, giovane giornalista di inchiesta e fotografa e Cristina Mastrandrea, fotogiornalista freelance – realizzato per Unicef, che racconta le vite di alcuni minori immigrati non accompagnati che sbarcano in Italia.
Tra gli altri titoli spiccano “In search of Fellini” diretto da Taron Lexton – il più giovane laureato della scuola di cinema di Los Angeles – e scritto da Nancy Cartwright già doppiatrice storica di Bart Simpson nella versione in lingua originale. “Rupture” prodotto dall’italiano Andrea Iervolino, classe ‘87 e interpretato da Noomi Rapace nel cast dell’ultimo “Sherlock Holmes”. “Ovunque tu sarai” con Ricky Memphis, Primo Reggiani, Francesco Montanari e Francesco Apolloni, che racconta il viaggio di 4 ultras dell’AS Roma e la loro avventura in trasferta. “Stella” con Violante Placido e “Djin tonic” con Francesco Pannofino. E poi “Big Sky” prodotto da una delle più importanti case di produzione indipendenti, la Barter Entertainment.
Cast importanti, così come produttori e registi, che arricchiscono il red carpet ferrarese insieme con la madrina del Festival Sara Giada Gerini, atleta sarda affetta da sordità e testimonial della campagna social di grande successo #facciamocisentire; gli eredi di Lyda Borelli, diva del cinema muto e moglie del ferrarese Vittorio Cini; il mentalista e grande supporter del Festival Nicola Masiero e Violante Placido, che con il compagno Massimiliano D’Epiro presenteranno il film “Stella”. Ospite di uno dei panel di approfondimento, J. Mills Goodloe sceneggiatore di “Arma Letale4” e co-produttore di “Assassins” con Antonio Banderas.
Il programma riporta anche le indicazioni per i cinefili sordi. Sarà infatti dettagliata la tipologia di sottotitolazione utilizzata: audiodescrittiva per i film curati gratuitamente dallo Studio Calabria di Roma e sottotitolazione-traduzione per i restanti 10 film in programmazione.
“Molte le novità di questa edizione, anche nel campo delle convenzioni – dichiara l’ideatore del festival Maximilian Law – il forte legame con il territorio ferrarese ci ha permesso di proporre biglietti ridotti a molte realtà locali, tra le quali Università di Ferrara, Acli, Ens-Ente Nazionale Sordi di Ferrara, Acis-Associazione culturale per l’integrazione dei sordi, associazione Feedback, associazione Dalla Terra Alla Luna, Arci, Istituto Einaudi e Istituto Orio Vergani”.
Le convenzioni sono previste sia sul costo dei biglietti del singolo spettacolo – che prevede sempre una doppia proiezione di un corto e di un lungometraggio – sia per gli abbonamenti giornalieri e settimanali.

Per info: Ufficio stampa Ferrara Film Festival, ferrarafilmfestival@gmail.com, Chiara Medini cell. 346 3180668, Elisa Bianchini cell. 329 7231314.

FERRARA BUSKERS FESTIVAL – Per il trentennale oltre mille artisti da tutto il mondo

30 anni di Ferrara Buskers Festival. Dal 17 al 27 agosto torna la Rassegna Internazionale del Musicista di Strada

23-02-2017

Dal 17 al 27 agosto 2017 torna la Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, che nel 1989 accolse Lucio Dalla e il suo clarinetto. Per il trentennale, oltre 1000 artisti da tutto il mondo.

La festa internazionale più grande del mondo della musica di strada celebra 30 anni. Era il 1987 quando Stefano Bottoni, Ideatore e Direttore Artistico del Ferrara Buskers Festival®, la Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, diede il via nel centro storico estense all’evento che ha segnato per sempre la storia della città. Nel 1989 anche Lucio Dalla volle accogliere con amicizia l’invito di Stefano Bottoni, esibendosi con il suo clarinetto tra lo stupore della folla. Oggi il Ferrara Buskers Festival® – la cui 30esima edizione si terrà dal 17 al 27 agosto 2017 – vede la partecipazione di centinaia di migliaia di persone che accorrono da ogni luogo per ascoltare gli oltre 1000 artisti provenienti da tutto il pianeta, che per 11 giorni (tra cui le 3 tappe del Ferrara Buskers Festival On Tour in 3 diverse città italiane) si esibiscono sulle piazze e vie del centro ferrarese. Più di 2mila ore di spettacoli vengono portati in scena da 20 gruppi di musicisti invitati, i protagonisti della manifestazione di cui 4 arrivano da New York, la Città Ospite d’Onore dell’edizione di quest’anno che 30 anni fu da ispirazione per la nascita del Ferrara Buskers Festival®, ed altri circa 300 formazioni di artisti accreditati, che cambiano ogni giorno. La Città Ospite d’Onore sostituisce la nazione ospite a cui ogni anno è stata dedicata la manifestazione. Un evento unico dove la musica non conosce confini.

Per informazioni: Associazione Ferrara Buskers Festival®
Via Mentessi, 4 – 44121 Ferrara Tel. 0532249337 Fax. 0532207048 E-mail: russo@ferrarabuskers.com
r.bottoni@ferrarabuskers.com
Sito web: www.ferrarabuskers.com
Ufficio stampa -> http://www.ellastudio.it

 

(Comunicazione a cura degli organizzatori)

CARNEVALE RINASCIMENTALE 2017 – Sabato 25 febbraio alle 21 alla Sala Estense

La Compagnia del Vado mette in scena la commedia “La Fantesca”

23-02-2017

(Comunicato a cura della Compagnia del Vado)

Nell’ambito del Carnevale Rinascimentale di Ferrara 2017, promosso dall’Amministrazione Comunale e coordinato dal Consorzio Visit Ferrara, appuntamento da non mancare sabato 25 febbraio alle 21 alla Sala Estense (piazza Municipio – Ferrara), dove la Compagnia del Vado metterà in scena “La Fantesca”, una divertente commedia pubblicata nel 1592 da Giambattista della Porta, straordinaria figura di mago-scienziato, celebre tra l’altro per la disputa con Galileo Galilei sulla paternità dell’invenzione del telescopio. Sono previsti inoltre effervescenti intermezzi a cura del Gruppo di danza rinascimentale “L’Unicorno”.
A presentare la serata, introducendo i temi dell’evento, sarà Francesco Scafuri (responsabile dell’Ufficio Ricerche Storiche, Servizio Beni Monumentali del Comune di Ferrara).
L’opera teatrale rappresentata dalla compagnia ferrarese propone una concatenazione di avvenimenti gustosissimi e a tratti esilaranti, con inganni, travestimenti, scambi di persona, arguzie, giochi di parole, in un vortice di situazioni costruite ad arte dalla genialità dell’autore.
Entrata a offerta libera.

Per scoprire tutti gli eventi del Carnevale Rinascimentale a Ferrara 2017 consultare il sito www.carnevalerinascimentale.eu e per prenotare le attività e le proposte di soggiorno il sito del Consorzio Visit Ferrara: https://www.visitferrara.eu/it/eventi/carnevale-rinascimentale-2017

Per ulteriori dettagli sul Carnevale v. CronacaComune del 9 febbraio 2017

Don Piero Tollini, il ricordo a dieci anni dalla morte

23-02-2017

A 10 anni dalla morte di Don Piero Tollini la Parrocchia di Santa Maria del Perpetuo Soccorso, l’Istituto Gramsci di Ferrara e il Centro di Documentazione di Santa Francesca Romana hanno promosso per venerdì 24 febbraio alle 17.30 nella sala della Parrocchia di Santa Maria del Perpetuo Soccorso a Borgo Punta (via Giovanni XXIII 62 a Ferrara), un’iniziativa di commemorazione con la presentazione del volume “Don Piero Tollini. Tra profezia e cambiamento”.

Porterà il saluto don Lino Faggioli, Parrocchia di Santa Maria del Perpetuo Soccorso. Interverranno gli autori del libro: Camilla Ghedini, Miriam Turrini, Andrea Zerbini. Coordina l’incontro Roberto Cassoli.

Un libro che non vuole solo essere una delicata e affettuosa rievocazione da parte degli amici del ricordo di don Piero Tollini, ma una puntuale riflessione sulla sua esperienza sacerdotale e sui suoi rapporti, nell’ambito di un difficile periodo storico e nel contempo di profondi cambiamenti.

Comunicato a cura dell’Istituto Gramsci di Ferrara

ASSESSORATO AL COMMERCIO – Visitabile il 25 e 26 febbraio il Salone del tempo libero, del divertimento e della vita all’aria aperta

Apre a Ferrara Fiere Congressi la tredicesima edizione di ‘Liberamente’

23-02-2017

Si è svolta in mattinata (giovedì 23 febbraio) nella residenza municipale la conferenza stampa di presentazione della manifestazione fieristica “Liberamente” che si svolgerà da sabato 25 a domenica 26 febbraio 2017 alla Fiera di Ferrara (via della Fiera 11) a cura di Multimedia Tre srl.

All’incontro con i giornalisti ierano presenti l’assessore al Commercio, alle Fiere e ai Mercati Roberto Serra, il project manager di Liberamente Giuseppe Tanesini, la project manager di Pollice Verde Stefania Zampolli, Giancarlo Valenti e Giancarlo Ferrari presidente e vicepresidente di Camper Club italia.

(Comunicazione a cura degli organizzatori) 

In arrivo la tredicesima edizione di Liberamente, tante novità per gli appassionati del tempo libero, del divertimento e della vita all’aria aperta!

Ritorna il 25 e 26 febbraio la tredicesima edizione di “Liberamente, il Salone del tempo libero, del divertimento e della vita all’aria aperta” a Ferrara Fiere Congressi.
La manifestazione, dedicata alle famiglie, agli appassionati del tempo libero, dei viaggi, del giardinaggio e della buona cucina ritorna alle porte della bella stagione con tante novità e proposte degli oltre 250 espositori presenti nel fine settimana.

La fiera racchiude nei 6 padiglioni le seguenti merceologie:

• CAMPER E CAMPEGGIO: due padiglioni interamente dedicati all’ esposizione di camper dei rivenditori più rinomati d’Italia e all’attrezzatura, con la presenza di oltre 25 marchi di camper.

• TURISMO: l’area dedicata all’offerta turistica che ospita enti, APT, campeggi e villaggi, hotel, organizzazioni e aziende del settore con le migliori proposte di viaggi.

• ARTIGIANATO E SHOPPING: una vetrina per acquistare articoli da regalo, artigianato di qualità, oggettistica per la casa, abbigliamento e molto altro ancora.

• CASA & SPOSI: è il settore introdotto nelle scorse edizioni che ha riscosso molto successo; una vetrina dedicata all’arredamento e al settore nozze.

• CREATIVITA’ E HOBBISTICA: il settore dedicato alla fantasia e alla creatività con tanti espositori aziende e hobbisti che venderanno le proprie originali creazioni. Effettueranno anche dimostrazioni e laboratori a tema, corsi per imparare le varie tecniche creative.
Fra i prodotti in esposizione: componenti per bigiotteria in vetro, cristallo, metallo e altri materiali, fimo, feltro, gomma crepla, supporti in legno, gesso, resina, punzonatori, accessori per cake design, prodotti per la nail art e prodotti creativi per i bambini. L’ area creatività è allestita all’interno del pad.2.

• ENOGASTRONOMIA: prodotti tipici alimentari ed eno-gastronomici delle regioni italiane.

Ad arricchire e rendere unica la manifestazione i due saloni contemporanei:

– POLLICE VERDE: il salone del giardinaggio, dell’orticoltura e dell’arredo esterno giunto all’undicesima edizione (www.polliceverdefiera.it) con oltre 50 espositori al pad.1.
All’interno del salone ci sarà anche l’area dedicata a Pollice Verde Bio – Orto, cucina e benessere, con prodotti biologici e naturali, degustazioni, esposizione e tanti consigli pratici.

– SAGRE IN FIERA: tantissimi gli assaggi gratuiti delle migliori sagre del territorio che allieteranno i visitatori per tutto l’arco della giornata. Le oltre 20 sagre presenti si troveranno al pad. 6; l’elenco completo al sito http://www.liberamentefiera.it/Sagre.aspx.

Una delle novità di questa 13° edizione è l’evento che si svilupperà al pad. 2 dei “mattoncini più famosi al mondo”: l’associazione Buona Idea metterà a disposizione gratuitamente per tutti i bambini 30 kg di mattoncini per divertirsi “liberando la mente” . Ci sarà un ampio spazio dedicato all’ esposizione delle più belle opere degli ultimi anni e tanti tavoli dove utilizzare i mattoncini e dare spazio alla fantasia divertendosi!

Ad arricchire la manifestazione tanti workshop, seminari, dimostrazioni, laboratori a tema consultabili per orari e giorni alla pagina degli eventi nel sito.

Liberamente si avvale della preziosa collaborazione con il Camper Club Italia al quale spetta l’accoglienza di tutti i camperisti in visita proponendo loro bellissime escursioni in bici e iniziative che negli anni scorsi hanno riscosso sempre molto interesse.

La manifestazione è supportata dalle più importanti associazioni camperistiche del territorio nazionale tra le quali: A.C.T Italia (Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia), Confederazione Italiana Campeggiatori, Unione Club Amici, Camper Club La Granda e Rivars (Registro Italiano Veicoli Abitativi Ricreazionali).

L’ evento gode del patrocinio del Comune e della Camera di Commercio di Ferrara.

Il costo del biglietto intero è di 8 € e di 6 € per il ridotto, scaricabile anche dai siti liberamentefiera.it e polliceverdefiera.it . L’ingresso per le donne il sabato mattina fino alle ore 13.00 è di 3 €.
Con un unico biglietto si possono visitare tutti i saloni suddivisi nei 6 padiglioni della fiera.

Ricordiamo inoltre che tutti i parcheggi sono gratuiti, compresi quelli dedicati ai camperisti.

Ferrara Fiere Congressi si trova in via della Fiera 11 a pochi minuti dall’uscita di Ferrara Sud in direzione del centro città.

Per informazioni, orario, programma dettagliato degli eventi visitare il sito www.liberamentefiera.it

 

GIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO – Venerdì 24 febbraio dalle 18.30 alle 20 in alcune zone centrali sarà disattivata l’illuminazione pubblica

‘M’illumino di meno’: Hera Luce partecipa allo spegnimento simbolico delle città

23-02-2017

(Comunicazione a cura di Hera Ferrara)

In occasione della ‘giornata del risparmio energetico’, la società del Gruppo che si occupa di illuminazione pubblica lascerà al buio alcune zone del centro di Ferrara. Solo nel 2016 i progetti attuati da Hera Luce a Ferrara hanno permesso un risparmio di 200MWh
Anche quest’anno i tecnici di Hera Luce, società del Gruppo Hera che gestisce, mantiene e costruisce impianti di illuminazione pubblica, saranno al lavoro per lasciare al buio piazze e strade di comuni serviti, in occasione della giornata ‘M’illumino di meno‘.

Su richiesta e indicazione del Comune di Ferrara infatti, nella giornata di venerdì 24 febbraio, provvederanno a spegnere per qualche ora l’illuminazione pubblica nel cuore dei due centri abitati, per indurre i cittadini a riflettere sul tema del risparmio energetico.

Tra i luoghi che Hera Luce spegnerà in questa occasione, dalle 18.30 alle 20, a Ferrara, vi sono anche alcuni siti molto significativi per importanza storica e artistica, ad esempio, Corso Martiri e piazza Trento Trieste, compresi il Duomo, il campanile e l’illuminazione artistica delle Mura ad eccezione di via Bacchelli.

A Ferrara, nel 2016, risparmiati circa 200 MWh
Oltre a spegnere le luci, il lavoro della società di Hera, che gestisce in tutta l’Italia un’ottantina di comuni, è focalizzato sul risparmio energetico. Nella provincia di Ferrara, ad esempio, nel 2016 sono stati efficientati complessivamente 685 punti luce, di cui 464 con nuova tecnologia a LED, con un risparmio energetico di circa 200MWh, pari a circa 37 TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio), evitando di immettere in atmosfera circa 81 tonnellate di CO2.
Gli interventi più importanti sono stati il completamento degli impianti in Viale Po, in Corso Isonzo, nelle vie Pacinotti, Pomposa, Fornace, Portogallo, Spadari, Frizzi, Malborghetto, Montebello, Palestro, Ravenna e nell’abitato di Fossanova San Marco.

POLIZIA MUNICIPALE TERRE ESTENSI – La pratica scorretta già riscontrata in altri venti casi solo nel 2017

Controlli sulla sicurezza stradale: usi irregolari del cronotachigrafo negli autotrasporti

23-02-2017

[Nella foto un’immagine di repertorio relativa a controlli sulle strade della Polizia Municipale]

Nella mattina dell’11 febbraio scorso, durante i controlli mirati al settore dell’autotrasporto, il Nucleo specializzato della Polizia Municipale Terre Estensi ha rilevato il verificarsi della pratica illegittima della sostituzione del primo foglio di registrazione del cronotachigrafo di giornata, con l’inserimento di uno nuovo. Questo permette, sfuggendo alle regole, di guidare per un maggior numero di ore ed evitare le sanzioni sul mancato riposo.

Nella violazione, particolarmente grave in quanto l’autista che non rispetta i tempi di riposo potrebbe non avere la dovuta lucidità alla guida di veicoli particolarmente impegnativi, è incorso un autotrasportatore [V.F.] di nazionalità rumena.
E’ pertanto scattata nei suoi confronti la sanzione totale di euro 11.024,00 per complessivi 130 punti di decurtazione (sommando tutte le sanzioni) che, come per’altro prevede il codice della strada, provocheranno la riduzione effettiva massima di 15 punti sulla patente.
Tale pratica scorretta è già stata riscontrata in altri venti casi solo nel 2017, come pure in questo primo scorcio dell’anno sono state elevate altre sette violazioni per il mancato rispetto dei tempi di riposo e verificati cinquanta casi di uso non corretto del cronotachigrafo.
Oltre a mettere a repentaglio la propria e altrui sicurezza sulla strada, gli autotrasportatori incorrono in pesanti sanzioni che possono raggiungere migliaia di euro e pure la sospensione della patente, come anche ricadere sulle imprese titolari dei conducenti sanzionati.
Nel 2016 solo per un utilizzo non corretto dell’apparecchio cronotachigrafo così come stabilito nel Regolamento UE nr. 165/2014. sono state riscontrate, sul territorio intercomunale, più di ottocento violazioni a carico di conducenti italiani e stranieri. Sono stati centonovanta quelli verificati in seguito a sinistro stradale.
(Comunicazione a cura del Corpo Polizia Municipale Terre Estensi – Ferrara)

 

MUSEO DI STORIA NATURALE – Ogni venerdì alle 15.45 nella sede di via De Pisis 24

Alla scoperta della scienza con le visite guidate gratuite

23-02-2017

Venerdì 24 febbraio alle 15.45, nella sede del Museo di Storia Naturale in via De Pisis 24, è in programma una visita guidata gratuita, compresa nel prezzo del biglietto di ingresso.

Sarà possibile, accompagnati da un volontario del Servizio civile laureato in Biologia, visitare e approfondire i contenuti delle diverse e interessanti sezioni espositive.

Per informazioni chiamare lo 0532-203381 (segreteria Museo)

CARNEVALE RINASCIMENTALE 2017 – Il 25 e 26 febbraio attività per bambini a Palazzo Schifanoia e Palazzina Marfisa

Dagli affreschi rinascimentali l’ispirazione per le maschere dei piccoli artisti

23-02-2017

Sono in programma per sabato 25 alle 15 e domenica 26 febbraio alle 15,45 le attività didattiche proposte dai Musei civici di Arte Antica di Ferrara in collaborazione con l’Associazione Artena in occasione del Carnevale Rinascimentale di Ferrara 2017
I laboratori sono rivolti a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni accompagnati da un adulto, e le attività avranno inizio, in entrambe le giornate, a Palazzo Schifanoia, con una breve visita al Salone dei Mesi, per poi terminare alla Palazzina Marfisa con un laboratorio artistico di decorazione di maschere e formelle in terracotta.
Costo: 6 euro per i bambini e 2 euro per gli adulti
Per informazioni e prenotazioni: cell. 328 4909350 email ferrara@associazioneartena.it
oppure clicca qui per prenotare il tuo laboratorio!

LE SCHEDE a cura degli organizzatori
Sabato 25 febbraio ore 15: “Mascherart”

Dopo aver ammirato i bellissimi affreschi con le immagini scelte da Pellegrino Prisciani, letterato e astronomo di corte, per la fascia centrale del Salone dei Mesi di Schifanoia, decoreremo una maschera in terracotta con sole, luna … e tanta fantasia!
Domenica 26 febbraio ore 15,45: “Sotto il cielo di Schifanoia”
Tra geometrie, numerologia, alchimia e forze celesti cercheremo di interpretare le costellazioni e i segni zodiacali del Salone dei mesi e decoreremo una formella in terracotta sul tema del Carnevale Rinascimentale.

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE: ALLERTA N. 15/2017

ALLERTA PER VENTO DI FORTE INTENSITA’

23-02-2017

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha emesso l’allerta n. 15/2017 

livello di criticità 1 attivazione fase di ATTENZIONE

dalle ore 21.00 del giorno 24/02/2017 alle ore 12.00 del giorno 25/02/2017 con previsione di intensa ventilazione nord-orientale con valori che potranno raggiungere i 60 km/h con raffiche anche di 90 km/h nel territorio ferrarese.

Patto per il lavoro, vertice in Regione. Bonaccini: “La forza del fare sistema, l’Emilia-Romagna quella che cresce di più in Italia. Ora lotta alla burocrazia e focus su occupazione giovanile e aree disagiate”

Da ufficio stampa

Riunione fra i 50 soggetti firmatari per il monitoraggio semestrale. Pil +1,4% e disoccupazione scesa al 6,9%. Messa in campo una politica anti-ciclica fatta soprattutto di investimenti pubblici: già messi a bando 1,08 miliardi di fondi Ue e dalla Regione assicurati in due anni 6 miliardi per le infrastrutture. “Abbiamo dimostrato che si può crescere anche in periodo di crisi”. Azioni per la tutela del lavoro nei casi di crisi aziendali, Reddito di solidarietà e assunzioni in sanità

Bologna – Con il Pil regionale che cresce dell’1,4%, a livello di Francia (+1,3%) e Germania (+1,7%) e più dell’1% nazionale, tanto da farne la prima Regione in Italia davanti a Lombardia (+1,3%) e Veneto (+1,2%), e la disoccupazione scesa in Emilia-Romagna di due punti percentuali in due anni, dal 9% del gennaio 2015, inizio legislatura, al 6,9% del 2016, a un anno e mezzo dalla sigla del Patto per il lavoro i 50 firmatari dell’intesa che ha come obiettivo prioritario crescita e occupazione si sono ritrovati ieri in Regione per il monitoraggio della situazione, appuntamento che ha cadenza semestrale. Insieme al presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini, che ha voluto il Patto, fra le prime azioni varate in avvio di mandato, c’erano i rappresentanti delle organizzazioni d’impresa, dei sindacati, delle università, delle Camere di commercio, dell’Ufficio scolastico regionale, del Terzo settore e degli enti locali (Province, Città metropolitana di Bologna e Comuni capoluogo).

“I dati economici con cui arriviamo a questo appuntamento di confronto sul Patto per il lavoro sono confortanti- ha affermato il presidente Bonaccini- perché ci dicono che la direzione per l’uscita dalla crisi è quella giusta e dimostrano la forza del fare sistema, che ci porta a essere la regione che cresce di più in Italia. Penso alla disoccupazione, scesa in due anni dal 9% al 6,9%, o alla prospettiva di crescita del Pil dell’1,4%. Ma naturalmente non ci basta. L’Emilia-Romagna deve sempre più organizzarsi come un territorio in grado di affrontare la competizione globale, perché è anche in quel contesto che si vince la sfida dell’occupazione. Da qui il mio appello alle imprese per una maggiore vocazione all’internazionalizzazione, anche attraverso aggregazioni. E puntare sull’export, che rimane un’opportunità straordinaria rispetto alla quale la Regione, attraverso i bandi, supporta in maniera concreta il mondo delle imprese. E vorrei qui anche ricordare la legge sull’urbanistica, che tiene insieme rispetto ambientale e nuova occupazione. O la digitalizzazione del territorio, con la prospettiva della copertura del 100% del territorio con banda ultra larga entro il 2020, fattore determinante per la competitività”.

“Come tavolo del Patto per il lavoro- ha proseguito- istituiremo ora due focus specifici su aspetti importanti. Il primo è quello della disoccupazione giovanile, rispetto alla quale vanno individuati strumenti sempre più mirati. Il secondo è quello della crescita economica disomogenea. In questo caso andranno indicate le azioni per i territori dell’Emilia-Romagna più in difficoltà, per favorire uno sviluppo più deciso. Su tutto, infine- ha concluso Bonaccini- ricordo l’impegno per la semplificazione attraverso la prossima costituzione di un’apposita cabina di regia a cui tutti i soggetti del Patto per il lavoro saranno chiamati a contribuire. Come ci dicono sempre gli imprenditori, la burocrazia è la tassa più odiosa da pagare. E noi siamo determinati a cambiare le cose”.

Dall’incontro è emersa l’efficacia del fare rete, basato sulla condivisione delle misure adottate e sullo sforzo comune che porta l’Emilia-Romagna a competere come sistema con a livello nazionale e, soprattutto, internazionale, con una politica industriale anti-ciclica fatta soprattutto di forti investimenti, sia privati che pubblici. Su questo bastano due dati: al 31 dicembre 2016 ammontano un miliardo e 80 milioni di euro le risorse europee (Fse, Fesr, Psr) già messe a bando, in linea con gli obiettivi del Patto per il lavoro, e per le infrastrutture in questi primi due anni di legislatura la Regione ha assicurato oltre 6 miliardi di euro di finanziamenti. Dunque, è stata l’opinione condivisa dagli assessori presenti, “insieme abbiamo dimostrato e stiamo dimostrando che si può crescere, anche in un periodo di crisi e di pesante congiuntura economica”.

L’assessore al Coordinamento delle politiche europee, allo sviluppo, formazione e lavoro, Patrizio Bianchi, ha fatto il punto sull’economia regionale, mentre l’assessore alle Attività produttive, Palma Costi, ha relazionato sul primo bando della legge regionale sull’attrattività e la promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, oltre che sulle azioni messe in campo nelle crisi aziendali per tutelare lavoro e siti produttivi. L’assessore all’Agricoltura, Simona Caselli, è intervenuta sugli investimenti per lo sviluppo del settore agroalimentare, l’assessore alle Infrastrutture, Raffaele Donini, sugli interventi previsti per rafforzare, modernizzare e qualificare la rete viaria e trasportistica regionale. Contributi, inoltre, sono stati portati al tavolo anche dagli assessorati alle Politiche per la salute, con gli investimenti fatti in sanità (assunzioni e stabilizzazioni, ristrutturazione degli spazi e rinnovamento degli strumenti diagnostici), e al Welfare, con l’illustrazione del Reddito di solidarietà a favore dei nuclei familiari in stato di grave indigenza.

Fondi europei, formazione e lavoro
Dunque, sono già stati messi a bando un miliardo e 80 milioni di euro di risorse europee (Fse, Fesr, Psr). Per quanto riguarda le politiche per la formazione e il lavoro, diversi gli interventi, tutti realizzati nell’arco degli ultimi 6 mesi, presentati ai firmatari. Tra questi, l’investimento di 32 milioni di euro, di cui 20 per l’inclusione sociale, attraverso il lavoro, delle persone in condizioni di fragilità e vulnerabilità; la costituzione dell’Agenzia regionale per il Lavoro e l’avvio della Rete attiva per il lavoro, costituita dai servizi pubblici e dai privati accreditati, per rafforzare i servizi per chi cerca e occupazione e rispondere con efficacia, specializzazione e innovazione alle esigenze dei cittadini e del sistema economico-produttivo. Sono 69 le domande di accreditamento già presentate, 15 i soggetti privati già accreditati (11 nell’area 1 per prestazioni standard per le persone e per datori di lavoro e 4 nell’area 2 per prestazioni per l’inserimento lavorativo e l’inclusione delle persone fragili e vulnerabili). L’assessore Patrizio Bianchi ha anticipato e condiviso con i firmatari il Patto anche alcune novità: il rifinanziamento del Programma Garanzia Giovani con 45 milioni di euro (riparto tra Regioni già approvato dalla IX Commissione della Conferenza della Regioni) ed entro marzo la programmazione di nuove risorse – 22 milioni di euro, residui degli ammortizzatori sociali in deroga – per politiche attive del lavoro e l’avvio della sperimentazione dell’assegno di ricollocazione che coinvolgerà 3mila percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI).

Attività produttive
Le azioni rivolte al sostegno della ricerca e dell’innovazione ad oggi hanno portato all’approvazione di 439 progetti per 1.200 laureati assunti. Inoltre, stanno prendendo forma le 14 richieste di investimento, per circa 144 milioni, generati dalla legge 14 sull’attrattività (con più di 1.300 assunzioni previste).
L’assessore Palma Costi ha anche ricordato l’attività di salvaguardia dei posti di lavoro nelle imprese colpite da crisi, attraverso il lavoro dei tavoli di salvaguardia regionale e il sostegno alle iniziative di autoimprenditorialità (workers buyout), l’impegno sulla ricostruzione post sisma 2012 sia sul piano del rilancio e dell’ammodernamento del tessuto produttivo ripristinato, sia il volano economico attivato con le risorse investite nei territori colpiti.

Agricoltura
Con le misure per investimenti nelle aziende agricole e nelle imprese agroindustriali, ha spiegato l’assessore Simona Caselli, vengono messi a disposizione complessivamente 112 milioni di euro di finanziamento, per un volano di investimenti complessivo di quasi 240 milioni. Entro fine mese sarà pubblicato il bando per i progetti di filiera che mette a disposizione ulteriori 135 milioni.
Nel 2015-2016 sono stati inoltre messi a bando complessivamente oltre 63 milioni di finanziamenti per l’insediamento e l’avviamento di impresa di giovani agricoltori (565 domande). Altrettante risorse saranno stanziate nel restante periodo di programmazione del PSR.

Infrastrutture e trasporti
Nei primi due anni di mandato la Regione ha assicurato oltre 6 miliardi di finanziamento per le infrastrutture. In particolare, si sono conclusi a dicembre 2015 i cantieri della Variante di Valico, mentre nel 2016 si è inaugurato il Casello di Valsamoggia (Bo) e attualmente procedono i lavori per la Nuova Bazzanese, con il fine lavori previsto nel 2019.
In corso di esecuzione i lavori per il Trasporto Rapido Costiero (fine prevista 2017) e del primo lotto del Nodo di Rastignano (termine lavori 2018), nel bolognese. Per gennaio 2019 è prevista la fine dei lavori per la realizzazione del People Mover, a Bologna, mentre nel 2020 si concluderà il primo lotto dei lavori per la Tirreno-Brennero (Ti-Bre).

Sono inoltre previsti quasi 1 miliardo di investimenti sul ferro, per il rinnovo del materiale rotabile, la riqualificazione delle stazioni e la messa in sicurezza delle infrastrutture. Sono inoltre in corso i lavori di velocizzazione del tratto ferroviario Bologna-Rimini, che si concluderanno nel 2018.
Le sfide del mandato in corso sono poi l’avvio dei cantieri della Cispadana, della Campogalliano-Sassuolo, del nodo Bologna e del Porto di Ravenna, opere attese da tempo dai territori.

Politiche di welfare
Per contrastare le nuove povertà, anche di quella parte di popolazione che ha pagato i costi della crisi, la Regione ha varato il Reddito di solidarietà, uno strumento nuovo finanziato dal bilancio regionale (35 milioni) e da un fondo nazionale per un totale di circa 75 milioni di euro. Sarà una misura di inclusione attiva, che mira a recuperare le capacità dei singoli per reinserirli nei circuiti lavorativi, di formazione professionale e/o educativi. Uno strumento che potrebbe interessare 80mila persone, corrispondenti a circa 35 mila nuclei familiari residenti in Emilia-Romagna in condizione di grave povertà. L’accesso al Res dovrà essere accompagnato da un progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo, concordato e sottoscritto dai componenti maggiorenni del nucleo familiare, dal referente del Servizio sociale territoriale del Comune competente e, in caso di proposte per l’inserimento lavorativo, dal Centro per l’impiego. La misura dà quindi luogo a un vero e proprio patto tra erogatori e beneficiari: a fronte della corresponsione del contributo economico, ci deve essere uno specifico impegno del nucleo familiare a perseguire progetti di inclusione sociale e lavorativa.

Politiche per la Salute
Fra le iniziative di sviluppo dei principi del Patto per il lavoro va citato l’accordo sulle politiche regionali di qualificazione e innovazione del Sistema sanitario, sottoscritto il 19 settembre 2016 con le organizzazioni sindacali confederali, e successivamente condiviso con la rappresentanza sindacale della dirigenza. Sul fronte occupazionale, l’accordo ha portato a 2.581 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, attraverso assunzioni, stabilizzazioni e la copertura al 90% del turn over.

Sabato 25 febbraio 2017 il giorno clou del Carnevale Rinascimentale con la sfilata in costumi d’epoca, da Palazzo Schifanoia (alle 16.00) a piazza Municipale

Da organizzatori

Partirà da Palazzo Schifanoia, in via Scandiana 23, il corteo storico che rievoca l’ingresso in città della prima duchessa di Ferrara, Eleonora d’Aragona sposa del duca Ercole I d’Este, nel 1473 . Dame e cavalieri, duchi e nobili, sabato 25 febbraio 2017 alle 16.00 attraverseranno le strade e le piazze del centro storico, per dar vita all’evento più suggestivo del Carnevale Rinascimentale, che fino a domenica 26 vedrà tantissimi appuntamenti tra visite guidate, laboratori ludico didattici per bambini, banchetti a menù rinascimentale, rappresentazioni teatrali e conferenze a tema. Il corteo storico composto da 250 figuranti raggiungerà piazza Municipale, dove a partire dalle 16.45, la compagnia di Modena “Teatro dei Venti” darà vita allo scenografico spettacolo di teatro di strada “Il Draaago” (alto 5 metri). Al mattino da non perdere, alle 11.00, la conferenza sulla vita e la personalità di Eleonora d’Aragona, a Palazzo Bonacossi, a cura di Marialucia Menegatti. Sempre alle 11.00 al Museo Archeologico, in via XX Settembre 122, si potrà partecipare ad una visita guidata ai luoghi nascosti del museo. Alle 15.00, invece, l’apertura straordinaria dei “Tesori nascosti di Casa Romei” condurrà i visitatori in un viaggio speciale, a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese, nelle aree del Palazzo tra lo studiolo segreto e il giardino privato di questo splendido esempio di architettura medievale e rinascimentale. Appuntamento alle 21.00 all’antico Teatro di Corte, la Sala Estense di piazza Municipale, per la rappresentazione teatrale della divertente commedia “La Fantesca” di Giambattista Della Porta, a cura della Compagnia del Vado. Diversi i banchetti animati da danze rinascimentali, balli in maschera in Castello e a Palazzo Roverella tra antiche mura e affreschi. Tanti i laboratori per bambini presso il Castello e i musei della città. I Musei civici in occasione del Carnevale Rinascimentale saranno aperti gratuitamente al pubblico, sabato 25 e domenica 26 febbraio.

Per scoprire tutti gli eventi www.carnevalerinascimentale.eu e per prenotare le attività e le proposte di soggiorno, c’è il sito del Consorzio Visit Ferrara: https://www.visitferrara.eu/it/eventi/carnevale-rinascimentale-2017

Per informazioni e prenotazioni: Consorzio Visit Ferrara

Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E – mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu

Ufficio stampa -> http://www.ellastudio.it

“Parco Unico del Delta del Po, un progetto per Ascom Confcommercio fin dal 2012”

Da ufficio stampa

“Prendiamo atto con piacere che due associazioni di categoria del territorio – Cia e Cna – abbiamo sposato finalmente con convinzione il tema di un parco unico del Delta del Po” commentano da Ascom Confcommercio.
“E’ dal 2012 – ricorda Gianfranco Vitali presidente di Ascom Comacchio – che come associazione lavoriamo intensamente sul progetto di un Parco unico. Dal Buy Delta al Buy Emilia Romagna, con appuntamenti dedicati agli operatori professionali turistici, ed ancora con convegni ed eventi caratterizzati da presenze istituzionali prestigiose sia sul lato veneto sia emiliano romagnolo come il riuscito appuntamento a Mesola del marzo 2014. In definitiva lavoriamo con continuità – prosegue Vitali – per promuovere un progetto turistico che abbatta i confini e permetta di lavorare in un ottica sovraegionale facendo del Parco un soggetto protagonista capace di attrarre sempre più flussi turistici importanti. Ed in questo senso la centralità di Comacchio rispetto alle due regioni turisticamente più importanti d’Italia – Veneto ed Emilia Romagna – è fondamentale”.
Ultimo – ma solo in ordine di tempo – l’importante convegno del novembre scorso a Palazzo Bellini, a Comacchio, che
ha messo a confronto le realtà turistiche dell’ en plein air.

Dal canto suo Massimo Biolcatti, presidente Ascom di Codigoro aggiunge “Avremo così un paio di alleati in più nel lavorare in rete e sempre più proficuamente nel rapporto con i soggetti pubblici e privati. Su questo lavoro, nel quale siamo stati i primi, è importante aumentare le energie e le forze a disposizione”.

Guida all’ascolto sabato 25 Febbraio ore 15,30 ingresso libero: The many sides of Fred Neil: storia del folk singer che non c’era (a cura di Alberto Ronchi)

Da associazione Musicisti di Ferrara

Per il quattordicesimo anno consecutivo, allo scopo di promuovere la cultura e l’educazione musicale in tutte le sue forme moderne, l’Associazione Musicisti di Ferrara-Scuola di Musica Moderna, in collaborazione con il Comune di Ferrara-Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali, Assessorato Politiche per i Giovani, organizza per l’ anno 2016-2017 una serie di 10 appuntamenti nell’aula magna Stefano Tassinari della Scuola di Musica Moderna di Ferrara in via Darsena 57; gli incontri sono ad ingresso libero e hanno come temi la guida all’ascolto dei generi musicali moderni più importanti. “L’esigenza di questi appuntamenti è incominciata quando, durante le lezioni di strumento, facendo alcuni riferimenti a stili e/o ad artisti importanti per la musica studiata, ci siamo accorti che molte cose non si potevano dare per scontate; in poche parole, anche se siamo in un epoca in cui gli ipod straripano di brani, spesso non si sa che cosa si ascolta e da dove proviene tutta questa musica; con queste lezioni, cerchiamo di stimolare l’interesse e l’approfondimento della musica ascoltata e suonata, oltre a creare un ritrovo di persone con lo stesso interesse, siano queste interne alla scuola o esterne”.

Ingresso libero

Sabato 25 febbraio il Jazz Club accoglie l’eleganza e la brillantezza del Ben Wendel Group

Da ufficio stampa

Sabato 25 febbraio il Jazz Club Ferrara accoglie l’eleganza e la brillantezza del Ben Wendel Group, quartetto guidato dal sassofonista considerato il volto gentile dei Kneebody, band ad alto voltaggio adrenalinico della quale è membro fondatore. Completano il gruppo tre talenti del jazz d’oltreoceano come Shai Maestro al pianoforte, Harish Raghavan al contrabbasso e Nate Wood alla batteria.

Sabato 25 febbraio (ore 21.30) il Jazz Club Ferrara accoglie l’eleganza del Ben Wendel Group, quartetto guidato da colui che può essere considerato il volto gentile dei Kneebody, band ad alto voltaggio adrenalinico, nominata ai Grammy, della quale è membro fondatore. Completano la formazione tre talenti del jazz d’oltreoceano come Shai Maestro al pianoforte, Harish Raghavan al contrabbasso e Nate Wood alla batteria.
In questo progetto emerge la personale prospettiva di Wendel sul jazz che è stato e su quello che sarà, senza clamori né rivoluzioni, con la brillantezza, la classe ed il buon gusto che lo contraddistinguono. Il gruppo avverte l’esigenza di partire dalla tradizione, impegnandosi a rinfrescarla con i fermenti della contemporaneità.
Nato in Canada (a Vancouver) e cresciuto in California, Ben Wendel si è formato alla Eastman School of Music dove ha incontrato i compagni con cui fondare i Kneebody. La prima esibizione band, infatti, segue di poco il diploma, momento in cui Wendel ha dato il via ad un percorso professionale che lo ha portato, in breve, ad esibirsi con artisti quali Tigran Hamasyan, Antonio Sanchez, Gerald Clayton, Eric Harland, Taylor Eigsti, Snoop Dogg e Prince.
I numerosi album che lo vedono in veste di leader – “Simple Song” (2009), Frame (2012) ed il recentissimo “What We Bring” (2016) – sono stati prodotti da case discografiche come la Sunnyside Records, la Motéma Music e la Concord Records, senza considerare tutta la produzione legata ai Kneebody ed altri interessanti progetti.
Attivo sia come compositore sia come produttore, Wendel ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti tra cui l’ASCAP Jazz Composer Award, mentre, a fianco di Kent Nagano, ha realizzato una serie di concerti per il Festspiel Plus di Monaco. Attualmente insegna alla University of Southern California e alla New School di New York.

INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com
jazzclub@jazzclubferrara.com

Per informazioni e prenotazione cena 0532 1716739 dalle ore 12:00 alle ore 20:00.

Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.

DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara. Con dispositivi GPS è preferibile impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.

COSTI E ORARI
Intero: 20 euro
Ridotto: 15 euro (la riduzione è valida prenotando la cena al Wine Bar, accedendo al solo secondo set, fino ai 30 anni di età, per i possessori della Bologna Jazz Card, per i possessori di MyFe Card, per i possessori della tessera AccademiKa, per i possessori di un abbonamento annuale Tper, per gli alunni e docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Pari al 10% per i possessori di Jazzit Card)

Intero + Tessera Endas: 25 euro
Ridotto + Tessera Endas: 20 euro

NB Non si accettano pagamenti POS

Apertura biglietteria: 19.30
Cena a partire dalle ore 20.00
Primo set: 21.30
Secondo set: 23.00

DIREZIONE ARTISTICA
Francesco Bettini

UFFICIO STAMPA
Eleonora Sole Travagli
e-mail: solejazzclubferrara@gmail.com ; press@jazzclubferrara.com
cell. + 39 339 6116217

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