Giorno: 18 Agosto 2015

Questa sera, all’Arena La Romana di Parco Pareschi, in programmazione il film di Mike Leigh “Turner”

da: organizzatori

Uno sguardo all’ultimo quarto di vita di Joseph Mallord William Turner, pittore e incisore inglese nato a Londra nel 1775 e divenuto uno dei maggiori esponenti del movimento romantico. Un mondo diviso in due dove il pittore cesellava momenti di assoluta armonia con la natura e le persone che amava alternandoli a visite infuocate alla Londra del tempo e in particolare alla Royal Academy of Arts. Il viaggio nel tempo ci riporta così negli interni abilmente ricostruiti e in splendidi paesaggi che finirono sulle tele del famoso pittore. Ma il viaggio più interessante è quello introspettivo nella mente e nell’animo del protagonista, gretto e meschino da una parte quanto amabilmente dolce dall’altra.
Candidato a quattro premi Oscar e già premiato a Cannes 2014 per l’attore protagonista Timothy Spall.

L’arena è organizzata dall’Associazione Ferrara sotto le stelle con Arci Ferrara, con il Patrocinio del Comune di Ferrara e dell’Università di Ferrara.
Quest’anno al Parco sarà possibile acquistare abbonamenti da 10 ingressi che avranno validità per tutta la durata della manifestazione.
ABBONAMENTO 10 INGRESSI – 50 €
ABBONAMENTO 10 INGRESSI, SOCI ARCI – 35 €
INGRESSO: INTERO 6 €; RIDOTTO 4,50 € (Soci Arci, studenti Università di Ferrara e possessori della fidelity card – Gelateria La Romana).
Inizio proiezioni ore 21.30. Apertura Parco ore 21.00
In caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno presso la Sala Boldini, via Previati 18. Per informazioni: Arci: 0532.241419, Arena Estiva: 320.3570689, Sala Boldini: 0532.247050.
Per il programma completo della manifestazione: www.cinemaboldini.it.

Ferrara Buskers Festival: con Hera la festa è ‘verde’

da: ufficio stampa Hera

La multiutility sostiene il progetto Eco Festival, per una kermesse a impatto zero; iniziative per promuovere la raccolta differenziata, l’acqua di rete e la lotta allo spreco alimentare
Un’operazione ‘verde’ per ridurre i rifiuti, intensificare la raccolta differenziata e promuovere l’uso dell’acqua di rete; è questo ciò che farà Hera nell’ambito del ‘Ferrara Busker Festival’ che ritorna, dal 22 al 30 agosto, nella sua 28a edizione. Il Gruppo Hera, main sponsor della manifestazione, contribuirà in modo attivo alle nove giornate ferraresi attuando il progetto ‘Eco Festival’. Saranno utilizzati contenitori stradali e tricicli per lo spazzamento per rendere ancora più pulita la festa dei buskers.
Contenitori stradali ed eco-assistant per la raccolta differenziata
Nell’area interessata dagli spettacoli saranno organizzate stazioni di base, composte da contenitori stradali per raccogliere separatamente carta, vetro, plastica e lattine. In particolare, alcune di queste saranno presidiate da “eco-assistant”, volontari che indirizzeranno il pubblico e garantiranno la qualità della raccolta. Per fronteggiare i volumi di persone che si riverseranno in città, inoltre, Hera ha organizzato giri straordinari di raccolta per bar e ristoranti del centro, con particolare attenzione all’organico, al vetro e alla plastica. Anche presso i gazebo di ristorazione allestiti nell’area del festival sarà attivata la raccolta di vetro e organico.
Tricicli per lo spazzamento
Prima e dopo i concerti, infine, saranno intensificati i turni di spazzamento, non soltanto nell’area in cui si svolge la rassegna, ma anche in quelle limitrofe. Alla spazzatrice meccanica, Hera aggiungerà il lavoro prezioso dello spazzamento manuale, realizzato dai famosi tricicli a pedale, che da alcuni anni hanno ricominciato a percorrere le strade del centro di Ferrara.
Sorgente Urbana
Per promuovere un consumo d’acqua sempre più responsabile e sostenibile, il Gruppo Hera ha messo a disposizione dei partecipanti al Ferrara Buskers Festival una Sorgente urbana, che eroga acqua liscia, gassata e rinfrescata gratuitamente. L’erogatore di acqua di rete è installato presso la storica fontanella, sotto i portici del Duomo, in piazza Trento Trieste, Nel 2014, nelle calde serate del festival, davanti all’erogatore gli ospiti hanno sostato numerosi in attesa di potersi dissetare con acqua buona e controllata. L’apprezzamento è stato dimostrato anche dai numeri: oltre 3.000 litri di acqua erogati nelle 9 serate del festival. Il consumo di acqua di rete si è tradotto in oltre 6.000 bottigliette di plastica evitate, con conseguente riduzione di bidoni da svuotare. Inoltre la distribuzione gratuita di acqua di rete ha permesso alle famiglie ospiti un significativo risparmio e ha evitato all’ambiente l’emissione di circa 3,5 quintali di CO2. La Sorgente Urbana rientra nel più ampio progetto di promozione e valorizzazione dell’acqua della rete idrica, di un’acqua di qualità, come dimostrato dalle centinaia di analisi effettuate ogni giorno dai nostri laboratori e dalle ASL. La sorgente Urbana è presidiata da operatori volontari.


CiboAmico
Un importante tema della 28 edizione del Ferrara Buskers Festival è la lotta allo spreco di cibo.
Per Hera è l’occasione per presentare nella serata del 30 agosto, con un banchetto dedicato, il progetto CiboAmico. Il progetto, che il Gruppo Hera ha avviato da dicembre 2009 in cinque mense aziendali per recuperare i pasti preparati ma non consumati, ha permesso di ridistribuire il cibo a persone in situazione di difficoltà, attraverso onlus che operano sul territorio. L’attività è realizzata con il supporto di Last Minute Market, società spin-off dell’Università di Bologna che promuove la lotta allo spreco e la sostenibilità ambientale, e la collaborazione di Elior, la società che gestisce le mense di Hera. Nell’arco dello scorso anno i pasti complessivamente recuperati sono stati 10.425, di cui ben 1.919 a Ferrara provenienti dalla mensa aziendale di via Diana. Destinataria è l’Associazione Viale K, che utilizza gli alimenti in tre delle otto strutture gestite: la Casa delle donne, la Casa Mambro e la mensa di via Gaetano Pesci, per un totale di oltre 80 ospiti.
Il progetto permette all’onlus un risparmio economico che rende possibile investire le risorse così liberate in altri progetti. Nel 2014 il valore economico dei pasti donati a Ferrara è stato infatti pari a oltre 8.000 euro.
Nella il 30 agosto, dalle 18 alle 20, presso il banchetto Hera, i volontari dell’Associazione “Viale K” forniranno tutte le informazioni sul progetto e regaleranno simpatici gadget.
Promozione del compostaggio
Lo spreco alimentare si combatte anche impedendo che quanto resta del cibo non più utilizzabile diventi un rifiuto da smaltire ma si trasformi, invece, in compost. Per sensibilizzare i cittadini alle buone pratiche della raccolta dell’organico, presso il gazebo Hera, in piazza Trento Trieste, nelle serate del 28 e 29 agosto, dalle 21 alle 23, operatori Hera forniranno informazioni sull’auto compostaggio domestico e sulla corretta raccolta differenziata dell’organico. Per i più piccoli divertenti laboratori creativi di “opere florovivaistiche” utilizzando imballaggi di recupero, compost e semi. Le creazioni resteranno in omaggio ai piccoli artisti.
Si ricorda che la frazione organica, se differenziata correttamente e sottoposta a fermentazione controllata, può essere trasformata in un particolare terriccio, il compost molto utile come fertilizzante in agricoltura e nel giardinaggio. Per consentire il recupero della frazione organica, Hera, sul territorio di Ferrara, ha incrementato dal 2010 la raccolta stradale dell’organico collocando gli appositi contenitori stradali su tutta l’area urbana del comune di Ferrara e realizzando capillari campagne informative. Nel solo 2014 sono state recuperate 5.356 tonnellate di materiale organico da avviare al compostaggio. Inoltre, dal 2006 è in atto un progetto per diffondere il compostaggio domestico nelle aree rurali e in città per le famiglie che hanno a disposizione un orto, un giardino o un’area scoperta.
Gli obiettivi della collaborazione fra Hera e Ferrara Buskers Festival
Con il progetto Eco Festival Hera ha voluto impegnarsi concretamente a favore della sostenibilità di una manifestazione complessa e articolata come il Ferrara Buskers Festival. La partnership fra Gruppo Hera e Associazione Ferrara Buskers Festival, dunque, si basa su quattro elementi fondamentali: salvaguardia delle eccellenze, valorizzazione del territorio, tutela dell’ambiente e promozione delle occasioni di socialità.

A Comacchio ritorna la Sagra dell’Anguilla: la ‘regina delle valli’ in tavola… ma non solo

da: organizzatori

Prime anticipazioni sugli eventi in programma per la XVII edizione.
Dal 25 settembre all’11 ottobre tante occasioni gourmet ma anche jazz e letteratura, pittura e navimodellismo, regate nei canali e…football americano.

Se “sua maestà l’anguilla” è certamente la protagonista assoluta, mai come quest’anno la Sagra dell’Anguilla – grande kermesse d’inizio autunno la cui XVII edizione si svolgerà a Comacchio, in provincia di Ferrara, dal 25 settembre all’11 ottobre – si annuncia ricca di appuntamenti ed iniziative non soltanto per gli appassionati gourmet. Accanto al grande stand gastronomico allestito nei pressi di Argine Fattibello dove – ogni sabato e domenica, ma anche il venerdì sera con menu speciali dedicati (prenotazione tavoli per gruppi di almeno 20 persone: tel. 366 3561236) – si potranno degustare, accompagnati ai vini doc del Bosco Eliceo, specialità della cucina tradizionale locale (antipasto marinato alla comacchiese € 8,00, antipasto di mare € 8,00, bragiolette d’anguilla in agro-dolce € 10,00, sedanini al sugo d’anguilla € 7,50, pennette alla pescatora € 7,00, anguilla ai ferri con polenta € 13,50, brodetto d’anguilla “a bec d’aesen” con polenta € 11,00, fritto di valle alla comacchiese € 7,50, fritto di mare € 9,00, seppie con piselli e polenta € 7,00) insieme a pizze tradizionali e innovative, come la “delle valli con anguilla”, cotte nel forno a legna, ogni week end della kermesse – ma anche tutte le serate infrasettimanali del periodo di Sagra – sarà accompagnato da tantissimi appuntamenti con la buona tavola e non solo.
Ecco una prima selezione degli eventi in programma:
Ogni sabato mattina, fra i Laboratori & Degustazioni, la pesca e lavorazione dell’anguilla ‘rivive’ in un doppio appuntamento con dimostrazione pratica della cattura in una stazione da pesca nelle valli. E, a seguire all’interno della Manifattura dei Marinati – storico stabilimento dove ancora oggi si produce l’Anguilla Marinata di Comacchio (Presidio Slow Food) – la suggestiva accensione dei camini della Sala Fuochi per la spiedatura della ‘regina delle valli’. Fra il 26 settembre e l’11 ottobre ritornano poi cene con menu a tema, degustazioni guidate e banchi d’assaggio del “Convivio dei Vini sulle Sabbie”, rassegna dedicata a una peculiarità enologica – la coltivazione della vite su terreni a forte caratterizzazione sabbiosa – che accomuna il Delta del Po a poche, piccole aree vitivinicole dentro e fuori i confini italiani. Sabato 3 ottobre, cottura e degustazione di duecento chili di vongole veraci provenienti dalla Sacca di Goro, cucinate sotto gli occhi del pubblico nel maxipadellone della Pro Loco gorese. Domenica 11 ottobre, invece, verrà rinnovato il ‘gemellaggio gastronomico’ fra Comacchio e Parma con il taglio del primo Prosciutto di Parma ‘made in Comacchio’ insaporito con il Sale dei Longobardi.
Assolutamente ricco è anche il calendario delle Visite Guidate & Escursioni che prevede, ogni sabato, tour guidati a piedi ed una speciale passeggiata con l’accompagnamento di “personaggi illustri” della vita comacchiese, e non solo, fra luoghi, suggestioni delle tredici isolette su cui è stata fondata la ‘piccola Venezia delle Valli’, ma anche wine tour – con transfer in bus e degustazione in cantina – alla scoperta dei luoghi di produzione dei ‘doc delle sabbie’. Ogni sabato pomeriggio e domenica, oltre a visite guidate alle principali Chiese di Comacchio sono in programma anche percorsi in bicicletta verso la vecchia Salina. Mentre tutti i giorni con partenza da Stazione Foce (a circa 4 chilometri dal paese), vengono organizzate escursioni in barca lungo i canali interni delle Valli con itinerario guidato e sosta agli antichi casoni da pesca Non solo: grande novità per il 2015 è il collegamento diretto via acqua – ogni domenica di Sagra – fra Comacchio e Stazione Foce con imbarco dal nuovo attracco di Argine Fattibello. E ancora, ogni domenica per gli appassionati delle escursioni slow, tour guidati con integrazione fra percorso in bici adatto a tutti, navigazione nelle valli ed intermezzo gustoso dedicato alla cucina ed ai vini ‘delle sabbie’.
Tanti e di assoluta qualità anche gli Eventi Musicali & Letterari: sabato 26 settembre si apre con “Librandosi…di Gusto”, sezione gastronomica della fortunata rassegna letteraria estiva promossa da Querce Project che ospiterà la presentazione, anzi il “mini-show” fra cucina ed umorismo, di Maria Pia Timo, volto noto di Alice Tv grazie ad un curiosissimo viaggio fra ricette tradizionali, ma anche protagonista del nuovo spot Barilla recentemente girato a Comacchio, che ‘racconterà’ il suo libro “La Vespa Teresa”. In serata, spazio alla musica con il debutto di “Comacchio Jazz” che vedrà salire sul palco dell’Arena di Palazzo Bellini il “Giò Belli Manouche 4et”: Giò Belli (chitarra); Marco Gelli (chitarra); Graziano Brufani (contrabbasso) e Lele Barbieri (batteria). Sabato 3 ottobre, invece, aperitivo letterario in collaborazione con Food&Book, il Festival del Cibo e della Cultura Gastronomica che si svolge a Montecatini Terme, con lo chef Renato Bernardi e il suo “Altra Cucina”, selezione di 66 ricette nella quale il noto cuoco – esperto di dieta mediterranea e cucina salutistica – rivisita i piatti tipici della tradizione italiana puntando sul binomio gusto-salute. A seguire, grandissimo appuntamento – in collaborazione con l’associazione Jazzlife – per ricordare in musica Marco Tamburini, il grande trombettista recentemente scomparso – nel 2014 ospite alla Sagra dell’Anguilla – con lo special guest Fabrizio Bosso ed i “Barioca Extended”, per l’occasione in sestetto: Chica Piazzolla, voce; Luca di Luzio, chitarre; Luca Quadrelli, sax; Flavio Piscopo, percussioni; Pier Mingotti, basso elettrico e Massimo Manzi, batteria). Domenica 4 ottobre, ancora sul palco dell’Arena di Palazzo Bellini, gran gala di chiusura per Sing&Sound con i dodici aspiranti cantanti selezionati nel corso degli appuntamenti estivi del contest animato dalla musica di Radio Sound 98.1 Fm. Infine, sabato 10 ottobre arriva il Maurizio Rolli 5tet: una singolare “fusion” dal sapore “contemporary” caratterizzata da influenze folkloriche di origine latina (dalla tarantella al flamenco, dal samba al montuno), nord europea e dalla musica colta europea, eseguita con energia tipica del rock’n’roll da Maurizio Rolli (basso elettrico); Manuel Trabucco, (sax); Rocco Zifarelli (chitarra elettrica); Angelo Trabucco (piano) e Nicola Angelucci (batteria).

Fra gli Eventi & Spettacoli della Tradizione, largo spazio ad iniziative e appuntamenti legati alle acque, da sempre elemento fondante e caratterizzante storia e vita di Comacchio. Ogni sabato e domenica, oltre alle tradizionali escursioni guidate in batana, che vedranno la presenza anche di una grande barca appositamente attrezzata per accogliere e divertire i più piccini, anche i visitatori – ‘armati’ di paradello e accompagnati dai consigli di un esperto barcaiolo – potranno provare l’esperienza di condurre una tipica imbarcazione comacchiese attraverso i canali e sotto i ponti cittadini. Ogni domenica, infine, l’arte di navigare nei canali di Comacchio si farà gara: nei pomeriggi del 27 settembre e 4 ottobre i migliori paradelli della città dei Trepponti si sfideranno in batterie eliminatorie per conquistare l’accesso alle regate di finale in programma domenica 11 ottobre. Da non perdere, ancora nell’ultimo week end di Sagra, l’appuntamento con il navimodellismo: in collaborazione con l’associazione modellisti romani Amirel verranno proposti due giorni di esposizione di fedeli riproduzioni di modelli in scala ed esibizioni di riproduzioni navali radiocomandate che navigheranno tra moli, isole e fari, attraccando alle banchine di veri e propri scali in miniatura. E, nella mattinata di domenica 11 ottobre, una vera e propria gara open di abilità e destrezza (categoria NS gruppo F).

Fra le Mostre & Concorsi, da segnalare, a 60 anni dalla prima proiezione del film “La Donna del Fiume” con Sofia Loren e la regia di Mario Soldati, “La Stella di Comacchio – il Grande Cinema nel Delta del Po”, esposizione di materiali cinematografici impiegati nella realizzazione di film e di altri girati nel territorio del Parco del Delta del Po ospitata dal 28 agosto al 31 ottobre a Palazzo Bellini. Dal 7 settembre all’11 ottobre, invece – organizzato dalla Strada dei Vini e dei Sapori in collaborazione con il gruppo Instagramers Ferrara – il contest fotografico dedicato a vigne, cantine e vini ferraresi dalla raccolta delle uve fino alla tavola. Mentre dal 26 settembre al 4 novembre, nel centenario della Prima Guerra Mondiale, al Teatro delle Stimmate di via Sambertolo sarà allestita la mostra “A spasso tra i ricordi – Comacchio nella Grande Guerra”, rassegna fotografica e documentaria rievocativa della partecipazione locale al conflitto bellico che ricorda i tanti comacchiesi partiti per il fronte attraverso immagini inedite, cartoline, lettere dalle trincee. E ancora, nel primo week end di Sagra, strade, canali e monumenti del centro storico – ma anche le vicine valli o il mare d’inizio autunno – si trasformeranno in piccola Montmartre per fare da palcoscenico all’estemporanea di pittura.

Non mancheranno poi, in tutti e tre i week end, le tradizionali e coloratissime bancarelle di golosità, prodotti artigianali, manufatti artistici, cose d’altri tempi, collezionismo e curiosità che invaderanno strade e piazze di un po’ tutto il centro storico. Così come gli eventi sportivi fra i quali – nel pomeriggio di sabato 3 ottobre allo stadio Raibosola – il quadrangolare di football americano con Aquile Ferrara, Chiefs Ravenna e Broncos Faenza che segna il ritorno ufficiale all’attività agonistica dei Comacchio Buccaneers, la ricostituita formazione locale.

News e aggiornamenti sugli eventi in programma – anche perché altre novità e sorprese sono in arrivo – insieme a proposte di soggiorno e info dedicate: www.sagradellanguilla.it

Dall’Expo alle eccellenze della Provincia di Ferrara. Viaggio virtuale in bicicletta alla scoperta della città e del Parco del Delta del Po

da: organizzatori

La presenza della Provincia di Ferrara al padiglione Italia dell’EXPO si arricchisce di un innovativo e spettacolare contenuto. Dal 19 al 21 agosto, all’interno di Ferrara Feel Free, tutti i presenti alla manifestazione potranno provare un’esperienza immersiva nelle eccellenze della Provincia di Ferrara con un video filmato a 360°. Grazie a moderne tecniche di ripresa audiovisiva, lo spettatore potrà variare a proprio piacimento il punto di vista durante la riproduzione del video, restituendo così un’esperienza del tutto simile a quella di un viaggio reale.

L’Agenzia Dinamica Media ha realizzato per l’occasione un set di video capaci di raccontare la città di Ferrara e il suo splendido territorio, avendo la sensazione di salire fisicamente su una bicicletta ammirando il paesaggio circostante. Il percorso attraverserà il Castello estense, corso Ercole I d’Este, il viale più bello d’Europa, le mura di Ferrara, con la possibilità di fermarsi negli scorci più suggestivi.
Usciti dalla calma elegante della città, il biker virtuale sarà immerso nello spettacolo delle Valli, percorrendo tra bilancioni e fenicotteri il ramo del Grande Fiume oggi navigabile fino al mare grazie alle opere realizzate nell’ambito del progetto Idrovia Ferrarese.

Si tratta di un modo assolutamente innovativo di promozione del territorio. Tecnicamente saranno utilizzati dei visori Samsung Gear VR, in grado di riprodurre la visione stereoscopica e che, grazie all’accelerometro del dispositivo, possono rilevare in tempo reale i movimenti della testa. I video, opportunamente adattatati, potranno essere successivamente fruiti anche tramite YouTube, che ha recentemente reso possibile agli utenti l’esplorazione di video a 360°.

E una volta scesi dalla bicicletta, il 19 agosto sarà possibile iniziare un nuovo viaggio alla scoperta dei sapori e dei prodotti tipici del territorio provinciale. Sarà il “cicerone” d’eccezione Simone Finetti, argentato grande protagonista dell’ultima edizione di Masterchef, a presentare e condividere sul mondo social le 17 perle della gastronomia ferrarese.

L’eredità di Salomone. La magia ebraica in Italia e nel Mediterraneo

da: ufficio stampa Meis

Rituali apotropaici ed esorcismi, amuleti e incantesimi, angeli e demoni. Il pensiero magico che da secoli, nonostante i divieti e i silenzi della Torah, innerva la cultura ebraica sarà al centro del congresso internazionale organizzato dalla Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) e AISG (Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo), in programma il 1 Settembre a Ferrara e il 2 Settembre a Ravenna.
L’appuntamento, curato dai docenti dell’Università di Bologna Mauro Perani e Saverio Campanini, con la collaborazione di Emma Abate dell’École Pratique des Hautes Études di Parigi, accenderà i riflettori sull’eredità di Salomone, il terzo re d’Israele che avrebbe, con le proprie arti magiche, costretto i demoni a costruire il Tempio di Gerusalemme. A partire da lui, la magia si è diffusa in Italia e nel bacino del Mediterraneo, complici una certa ambivalenza sia della letteratura rabbinica, che associa i sortilegi ai peccati punibili con la pena di morte, senza però chiarire in che cosa esattamente consistano i comportamenti interdetti, sia della Torah, con le sue norme talvolta sfuggenti e le sue reticenze al riguardo.
Come testimoniano il Talmud (l’altro grande libro sacro dell’ebraismo, dove è raccolta la Torah orale, ossia le discussioni tra i sapienti e i maestri circa i significati e le applicazioni di quella scritta) e altri fonti, ben radicata in ogni strato della società ebraica e in ogni epoca è la credenza in un complesso microcosmo di entità ultraterrene e demoni, esseri intermediari fra l’uomo e l’angelo. Cangianti nell’aspetto, mobilissimi, invisibili, se necessario, di essi si alimenta una magia al contempo popolare e d’élite, comunque piegata a obiettivi molto quotidiani e umani: proteggersi dalle forze soprannaturali o scatenarle contro il nemico, maledicendolo; modificare il corso degli eventi; influenzare il prossimo, manipolandone opinioni e sentimenti; ottenere la guarigione o un buon esito; soddisfare la propria sete di vendetta.
Al di sopra di questi esseri fantastici e dai poteri eccezionali – dalla suadente Lilith, la più temibile, al Dybbuk, anima di un individuo morto prematuramente che s’incarna in un vivo, di solito entrando dalle dita dei piedi, per portare a compimento lo scopo della sua esistenza, fino al mostruoso Golem, il gigantesco automa di argilla con sembianze di essere umano – vi è Dio, che li ha creati. Ma poiché non fanno parte del mondo naturale, per combattere i demoni o ricavarne dei benefici, non c’è altra strada che ricorrere alla magia.
Se queste figure alimentano da secoli tanto le leggende della tradizione ebraica quanto la letteratura, il teatro e il cinema, permeando la cultura europea, il convegno che verrà ospitato presso la Facoltà di Economia dell’Università di Ferrara, il 1 Settembre, e il Dipartimento di Beni Culturali dell’Alma Mater, nella sede di Ravenna, il 2 Settembre, coinvolgerà un parterre internazionale in un confronto di grande interesse e attualità, se si considera la grande fortuna che la mistica ebraica e la Qabbala continuano a riscuotere, non solo tra gli ebrei, sull’onda di un ritorno all’esoterismo. Al centro dei lavori saranno innanzitutto le fonti, specie quelle provenienti dall’Italia, tra le quali vari manoscritti che attestano la presenza di rituali magici già nell’antichità.
Tra gli studiosi europei e israeliani che interverranno – oltre ai coordinatori e a Luciano Caro, Rabbino Capo di Ferrara, i rappresentanti delle Università di Torino, Roma (Sapienza), Amburgo, Tel Aviv, Gerusalemme, dello Shalom Hartman Institute, dell’École Pratique des Hautes Études e dell’Institut d’Etudes Avancées di Parigi –, porterà il proprio contributo anche Gideon Bohak, curatore della mostra “Magie. Anges et démons dans la tradition juive”, da poco terminata al Museé d’Art e d’Histoire du Judaisme di Parigi. Attraverso oltre trecento opere e documenti, molti dei quali inediti, prodotti nei secoli in Europa, Vicino e Medio Oriente – fatture, collane e gioielli, hamsot (amuleti di buona fortuna a forma di manina), vestiti, ciotole per incantesimi e antichi testi e rotoli –, l’esposizione parigina ha documentato la vivacità di queste superstizioni fino ai giorni nostri e portato alla luce il ruolo attivo dei rabbini nella trasmissione del sapere legato alla magia. Essendo, infatti, la Torah tanto severa quanto ambigua nella propria condanna delle pratiche esoteriche, le autorità religiose non potevano sperare di riuscire a contrastarle efficacemente e preferirono provare a “contenerle”, inserendole in un quadro normativo.
Il programma di “L’eredità di Salomone. La magia ebraica in Italia e nel Mediterraneo”, che il 31 Agosto, a Ferrara (Sala dell’Arengo, Residenza Municipale), sarà anticipato dalla conferenza di Moshe Idel sul tema “The Italian Center of Kabbalah”, è disponibile sul sito www.meisweb.it.

Ufficio Stampa MEIS – Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah
Daniela Modonesi
333 2537218 • ufficio.stampa@meisweb.it
0532 769137 • info@meisweb.it • www.meisweb.it

AISG – Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo
0544 936783 • segreteria.aisg@unibo.it • www.aisg.it

Serie A: Vacanze al termine, presto la ripresa del lavoro. Giovedì il raduno, da lunedi in campo al PalaVigarano

da: ufficio stampa Pallacanestro Vigarano

La prima atleta del nuovo corso stagionale sarà Rae Lin D’Alie; la regista americana infatti sbarcherà al Marconi con un volo da Chicago nel tardo pomeriggio di domani, con un giorno di anticipio sul raduno del team fissato per giovedi 20 agosto.

Con le sole eccezioni di Sam Ostarello ed Amber Orrange, attese tra qualche giorno per completare il percorso dei visti nei rispettivi consolati d’appartenenza, la squadra si ritroverà nelle prime ore del pomeriggio per iniziare a sistemarsi e soprattutto iniziare la due giorni di visite mediche, test ed idoneità sportive sotto la supervisione del Responsabile Medico Dott. Luigi Giordano. Giovedì sera il DG Zazzaroni potrà così dare il benvenuto a cena già a gran parte del roster, comprese le giovani aggregate e Jomanda Rosier. La lunga forlivese ha infatti terminato il primo step di recupero, post intervento al ginocchio ed è già pronta per iniziare il lavoro differenziato tra campo e palestra con la preparatrice Orsini, il tutto in pieno orario sulla tabella di marcia.

Sarà una partenza tranquilla, con il weekend come altri due giorni extra per le atlete per sistemarsi senza fretta nelle tre foresterie che da questa settimana entreranno in funzione: il via vero delle operazioni è fissato per lunedi 24 agosto.

Aprirà le danze lo staff con la riunione tecnica nella mattinata, dove fare il punto della situazione tra allenatori ed area medica sulle prime settimane di lavoro. Al pomeriggio la consegna del materiale tecnico, quest’anno targato Zeus, e tutte le questioni burocratiche ed amministrative. Per le 16.30 è attesa con piacere anche la visita in sede delle principali cariche comunali, per un informale saluto di benvenuto del sindaco Barbara Paron e qualche rapida foto con la stampa.

Alle 18.00 lo spostamento al PalaVigarano, dove dalle ore 19.00 Marco Savini dirigerà il suo primo allenamento stagionale con gli assistenti Benini ed Annunziata, dando il via al lavoro di preparazione che accompagnerà il team nel corso delle prossime settimane.

Al termine della prima settimana di lavoro, venerdi 28 agosto, è previsto anche un aperitivo, seppur ancora da confermare, al Bar Pasticceria Tiziana post allenamento, indicativamente per le 20.45 dove salutare tifosi ed amici e fare il primo brindisi insieme di buon auspicio alla nuova stagione. Sui profili social del club saremo maggiormente precisi con l’approssimarsi della data, con tutte le info del caso.

I primi dieci giorni di lavoro saranno al PalaVigarano con doppie sedute quotidiane, ad alternare al lavoro tecnico quello di condizionamento atletico a quello di propriocettiva e prevenzione agli infortuni. Un menù ricco di fatica e lavoro sino a venerdi 4 settembre, quando terminato l’allenamento del mattino, la squadra partirà alla volta di Malè (Tn) dove nei giorni successivi disputerà il primo quadrangolare di stagione con Battipaglia, Sesto San Giovanni e Venezia.

Per l’esordio prestagionale al PalaVigarano bisognerà aspettare qualche giorno in più, quando alle 20.30 di giovedi 10 settembre sarà ospite il Fila San Martino.

Infine un cenno alla Conferenza Stampa di Presentazione 2015/2016 fissata per il primo pomeriggio di venerdi 18 settembre con autorità, partners, media e supporter per illustrare nel dettaglio tutta l’attività e le nuove sfide che Pallacanestro Vigarano & Basket Academy vogliono vincere insieme durante l’anno.

Un plauso, infine, da parte del club a Caterina Gilli (classe 2002) che da poco ha terminato la sua estate azzurra con la nazionale U14 dove l’Italia ha chiuso al terzo posto il Trofeo BAM in Slovenia con un ottimo bilancio di quattro vittorie e due sconfitte. Per l’ala di Mirabello, di un anno più giovane rispetto alla media del Torneo, subito grande carattere e grinta, con prestazioni concrete ed efficaci. Bravissime azzurrine!

L’Aperiterapia dell’estate vi aspetta mercoledì 19 agosto per un’altra imperdibile serata della notte ferrarese

da: organizzatori

Nel cuore verde della città in via Vigne 34 a Ferrara, vi aspetta domani, mercoledì 19 agosto, dalle 19.30 a mezzanotte, nello splendido parco di Villa Horti della Fasanara, l’aperiterapia più lunga dell’estate, a cura di Michele Mazzanti del Messisbugo e di Elda Filia di Villa Horti.
Anche questa settimana Groove Aperitherapy vi accoglierà con i sapori dei drink ed i cocktails preparati dalle mani esperte della famiglia del Messisbugo, tanti freschi piatti aperitivo e le note travolgenti della musica del dj Lorenzo De Blanck, per staccare la spina dal ritmo di ogni giorno, uscire all’aria aperta e magari fare qualche salto in pista durante il dj-set.

Groove Aperitherapy: per vivere la tua estate in città in un’atmosfera unica e ricercata!

L’ingresso è gratuito, ma riservato solo a pedoni e biciclette. Il parcheggio è possibile nei dintorni di Piazza Ariostea. Infoline: 389/1658855.

provincia-ferrara

Mercoledì 19 agosto prima giornata ferrarese in Piazzetta Emilia-Romagna a Expo 2015

da: ufficio stampa Provincia di Ferrara

Mercoledì 19 agosto fa esordio il primo dei tre giorni dedicati a Ferrara in Piazzetta Emilia-Romagna a Expo 2015.
Grazie alla partecipazione al bando che la Regione ha pubblicato per presentare le eccellenze dei territori dell’Emilia-Romagna alla kermesse mondiale sul cibo in corso a Milano, la Provincia ha coordinato e condiviso un programma di animazione degli spazi riservati al sistema Ferrara.
Nella mattinata (dalle 10) debutta “Sfoglina per un giorno”, a cura del Comune di Bondeno. Il celebre impasto, base per la creazione dei tipici cappelletti e cappellacci, sarà al centro dell’attenzione con una speciale iniziativa che unisce la tavola e l’arte.
La sfoglia che uscirà dalle mani delle abili sfogline, con la presenza esclusiva di Simone Finetti di Masterchef, diventa l’abito di una modella che sarà vestita di questo prodotto ferrarese. L’idea è di MLB Home Gallery, che ha pensato a un vestito tricolore esclusivo con l’impiego di pomodoro (per il colore rosso), acqua e farina (per il bianco) e spinaci dell’orto (per il verde), coinvolgendo Isabella Falbo, critica d’arte performativa.
Dalle 14,30 in vetrina sarà il Comune di Cento con i suoi pezzi da novanta: incontro con il Guercino e le sue celebri opere d’arte, il racconto del marchio Lamborghini e un laboratorio alla scoperta dei segreti dei maestri cartapestai del famoso Carnevale di Cento.
In serata (dalle 19,45), parata sui trampoli in omaggio alle 17 perle ferraresi, con canti popolari della tradizione a cura di Prestige Eventi. Un omaggio speciale ai 17 prodotti della terra e della tavola ferrarese, che hanno avuto gli importanti riconoscimenti Igp, Dop e Doc (aglio di Voghiera, anguilla di Comacchio, asparago, cappellacci, carota del Delta, cocomero, coppia di pane ferrarese, melone, Pampepato, pera, pesca nettarina, riso del Delta, salama da sugo, salame “zia ferrarese”, salame ferrarese, i vini del Bosco Eliceo e la vongola di Goro).

Bobby Solo: “Silvia Zaniboni, la miglior chitarra che abbia mai suonato con me”. Il rocker ospite di Puedes Summer Night elogia la 21enne ferrarese della sua band

da: Associazione Culturale Puedes

I nuvoloni neri sopra le teste inducono qualche timore per la pioggia, ma lui è imperturbabile, con il suo ciuffo leggermente incanutito e l’aria da rocker che rimane invece invariabile.
Bobby Solo è pronto a scatenare le sue note nel sottomura ferrarese di Puedes Summer Night, ma concede comunque battute e saluti a fan e curiosi che si avvicinano per una foto o una stretta di mano.
“Ho suonato tantissime volte a Ferrara, le prime nelle tante balere della zona, era il 1964. Com’è il mio rapporto con la gente di qua? Splendido – confida l’anima italiana e melodica di Elvis – perché sono tutti cordialissimi. Suonare all’aperto, vicino a queste mura ha poi un fascino particolare, le nostre canzoni scavalcheranno i baluardi ed entreranno in città!”
Accanto a lui la giovanissima Silvia Zaniboni, chitarrista ferrarese che da un anno e mezzo è entrata in pianta stabile nella band. L’incontro tra i due è stato del tutto fortuito: Silvia era ospite con il suo gruppo di giovanissimi al Roxy Bar di Red Ronnie e quella sera capitava lì a suonare anche Bobby Solo. Il cantautore romano si è incuriosito subito a come la giovanissima approcciava lo strumento oltre che per la sua stravagante passione per il blues, totalmente insolita per una ragazza così giovane. Subito dopo è rimasto incantato nel sentirla suonare. Nei suoi riguardi non lesina complimenti “Silvia è il chitarrista che avrei sempre voluto avere con me. Tecnica sopraffina e una capacità innata di capire le mie improvvisazioni. È una musicista che suona per appoggiare me e la mia chitarra ritmica, non per autocompiacersi come capita a molti altri – sottolinea Bobby Solo – deve solo usare ancora di più l’istinto, lasciando da parte la teoria. Lo stesso Vincenzo Mollica in Rai, dopo averci sentito suonare a Porta a Porta, ha elogiato ampiamente Silvia. È quella nipote-musicista che nella mia vasta famiglia non ho avuto!”
Silvia Zaniboni dal canto suo accetta i complimenti e rilancia “Bobby rappresenta una grandissima scuola. Ho imparato e sto continuando a imparare tantissimo da lui. Certo – confida la ventunenne – non è semplice seguirlo in tutte le improvvisazioni, ma ormai ci intendiamo con uno sguardo, alla prima nota, proprio grazie e a questo feeling artistico sbocciato per puro caso”.
Bobby Solo saluta con una rivelazione che lascia tutti piuttosto stupiti. “Proseguo con i concerti per il grande amore che continuo a nutrire per la musica. Il personaggio a cui mi ispiro? No, non è Elvis Presley, ma Willie Nelson. Ho incontrato quest’ultimo per la prima volta nell’83, perchè sono appassionatissimo del suo western swing e perché ammiro questo musicista che a oltre 80 anni ha uno stile unico e continua a suonare con la sua band di coetanei”.
Allora: buona prosecuzione di carriera Bobby!

Puedes, mercoledì’ 19 agosto di scena l’Orchestraccia con gli attori di “Romanzo Criminale”

da: Associazione Culturale Puedes

Concerto (ore 22 circa) Orchestraccia
L’Orchestraccia nasce dall’idea e dalla voglia di attori e cantanti di unire esperienze e confrontarle cercando una forma innovativa di spettacolo, che comprenda musica e teatro in una lettura assolutamente attuale. L’Orchestraccia è un gruppo “aperto”, capitanato dal cantante Marco Conidi, che filtra la tradizione folkloristica romana attraverso sonorità figlie della cultura gitana e di tanta musica popolare del mondo. Un gruppo “itinerante di folk-punk-rock” – si definiscono così i membri dell’Orchestraccia – dove c’è sempre posto per autori, fini musicisti, buskers, amici di passaggio, tra cui diversi attori della serie di successo “Romanzo Criminale”, come Alessandro Marverti (‘Gigio’ nella serie tv), Edoardo Pesce (‘Ruggero Buffoni’) e Giorgio Caputo (‘Ricotta’).
Partendo dal folk degli autori romani tra Ottocento e Novecento – tutte quelle canzoni e poesie che sono patrimonio della cultura italiana e perle della tradizione romana – dimostrando la loro attualità e la loro freschezza grazie ai nuovi arrangiamenti, canzoni come “Alla renella” o “Nina si voi dormite” sembrano scritte oggi, così come le poesie di Belli e di Pascarella. Accanto a loro, dolci ballate d’amore dell’Ottocento, quando gli amori dei poveri erano amori proibiti. E si aggiungono poi anche gli inediti, che ben si sposano alle storie di ragazzi che oggi non riescono a trovare una casa o un lavoro. O entrambe le cose.

È da poco uscito il loro primo album “Sona Orchestraccia sona” di cui ha fatto parlare la canzone Lella, un pezzo che tratta il delicato tema del femminicidio. Insieme al brano è uscito un bellissimo video (il regista è Marco Bonini), il pezzo scritto da De Angelis è interpretato da un gruppo di attrici del calibro di Vanessa Incontrada, Sabrina Impacciatore, Elda Alvigini, Donatella Finocchiaro e Ambra Angiolini.

PS: i concerti e gli eventi di Puedes Summer Night sono completamente gratuiti

LA CURIOSITA’
Quando la marmellata fa festa: assaggi, corsi e spettacoli a tema nel centro di Mosca

da MOSCA – Mosca in questi giorni è fresca e colorata: 13 agosto è iniziato infatti uno dei più grandi eventi dell’estate, che si protrarrà fino al 23: il Festival estivo della marmellata, quest’anno alla sua seconda edizione. Un successo, oggi come allora.

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Stand tipico del Festival

In molte piazze e boulevard della città si possono trovare vasetti colorati, casette addobbate di fiori che vendono marmellate e mieli di ogni tipo, come quello bianco e cremoso della Crimea, eccellente. Ogni quartiere (raion) ha il suo frutto, se ci cerca la ciliegia basta andare alla Manezhnaya Square, l’anguria si trova sulla Tverskaya, l’uva sulla Arbat. Ce n’è per tutti i gusti. Tutto ruota intorno alle marmellate, dai concerti, alle master class, ai contest e ai divertenti giochi. Ogni momento è buono per gustare una dolce fetta di pane imburrata o per acquistare un vasetto delizioso che si potrà conservare per il freddo e lungo inverno, quando gli sgargianti colori estivi saranno solo un ricordo. Si possono assaggiare tanti tipi di conserve e miele e poi decidere.

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Barattolo gigante di marmellata

Il centro principale dell’evento è la Manezhnaya Square, dove turisti e moscoviti si affollano, soprattutto nel fine settimana, per provare marmellate tradizionali ed esotiche preparate con petali di rose o olive. Statue alte circa sei metri fatte di arance, albicocche o mele decorano la via che conduce dalla Manezhnaya Square alla Ploshchad Revolyutsii, dove si può ammirare lo spettacolo-balletto sui rollerCipollino”, di Gianni Rodari, diretto dal famoso pattinatore sul ghiaccio Pyotr Chernyshov. Cipollino è un piccolo di cipolla, il cui povero padre cade accidentalmente sul piede del principe Limone e per questo viene condannato all’ergastolo. Cipollino cerca di salvare il padre, ma deve scappare dalle grinfie del cavalier Pomodoro, del principe Limone e dell’esercito dei Limoncini. Un giorno incontra sor Zucchina che aveva una casa minuscola costruita sul prato delle Contesse del Ciliegio. Il cavalier Pomodoro si arrabbia, ma Cipollino lo provoca e il cavaliere gli strappa il ciuffo e scoppia a piangere. Il paese decide di nascondere la casina nel bosco. Ma il cavaliere ha la sua vendetta: dice ai Limoncini di catturare tutti i maschi del paese e portarli in prigione. Cipollino (e il tocco d’Italia) deve riuscire a salvare i prigionieri, ma per farlo passa un sacco di avventure… e qui, le avventure si possono davvero immaginare davvero tutte. Con la gallina fatta di zucchine, mele, arance e peperoni, la tartaruga di limoni e arance, la casetta costruita con peperoni rossi e gialli oltre che con tante belle zucchine. Vernici speciali le ricoprono, per evitare che si rovinino. E poi ci sono la bambola tipica russa, la farfalla multicolore che comprende anche delle piccole zucche e un vasetto immenso di marmellata. Sullo sfondo un cocomero verde gigante (la stessa struttura che d’inverno si trasforma in luminosa e splendente palla d’albero di Natale.

La creatività è alla sua massima rappresentazione ed ha il suo massimo sfogo. Il 19 agosto, l’apple pie più grande del mondo (250 kg) sarà preparato e offerto al pubblico nel Novopushkinsky Park; per i più piccoli ci sarà un piccolo zoo sul Tverskoi Bulvar. Tanti eventi simili sono anche sulla Arbat, lungo il Krimskaya Embankment.

A fare da contorno produttori di vari Paesi e di oltre 40 regioni della Russia che vendono i loro prodotti sotti i delicati chalet. Un tripudio di sapori. Qui tutto è fantasia, colore, spensieratezza, leggereza, fantasia, immaginazione, allegria e divertimento. Ecco allora una simpatica e piacevole carrellata fotografica, per voi, perché possiate partecipare a questo simpatico evento.

Clicca le immagini per ingrandirle.

 

Fotografie di Simonetta Sandri

VETRIOLO
Rifiuti, il porta a porta del nostro scontento

La compostiera ce l’ho, i secchi del porta a porta ce li ho, l’eco-coscienza ce l’ho. La pazienza invece non l’ho più, almeno quel briciolo su cui posso mediamente contare. E’ fuggita da quando ho letto sul calendario Hera – fornito insieme al kit del porta a porta nel forese – i tempi di raccolta dell’”indifferenziato”: sette giorni tra un passaggio e l’altro. Gli organizzatori del servizio avrebbero fatto bene a pensare come drogare l’olfatto dei residenti di via Acquedotto, oramai orfani di campane e cassonetti. E giustamente poco inclini a creare tante piccole e maleodoranti discariche domestiche. Ci vuole una bella fantasia, o forse la sua totale assenza, per lasciare agli abitanti il compito di conservare i rifiuti di molti pranzi e cene così a lungo. Soprattutto a fronte di temperature africane come quelle dell’ultimo mese e mezzo. A parte la manifesta felicità dei sorci, non ho sentito che lamentele. A cominciare dalla mia. In molti, da queste parti, diamo la caccia ai contenitori della differenziata ancora sparpagliati in zona per poterci liberare dei rifiuti in un tempo ragionevole. I più attenti, caricano in macchina le cosiddette “pattumelle” già stracolme, aggiungono sacchi extra di bottiglie d’acqua vuote, lattine, barattoli di vetro e pattume, per distribuirne il contenuto nei cassonetti reduci. Davvero una gran comodità. Giocare alla caccia al tesoro, soprattutto quando si va al lavoro, è assai divertente. Alimenta il senso dell’umorismo e aguzza la vista. Altri hanno abdicato alla differenziata e, indispettiti dal metodo, hanno fatto tre passi indietro. Riempiono un sacco unico, si avventurano verso l’immondezzaio maggiormente a portata di mano e chi s’è visto s’è visto. Non è un bel modo di fare, certo. Ma i resti del nostro vivere hanno bisogno di un esperimento più efficace di un porta porta al rallentatore. Altrimenti il reload ci porta indietro nel tempo, al rifiuto selvaggio, un’epoca che ha ancora troppi fan. Non vorremmo, a questo punto, si aggiungessero anche i nostalgici.

IMMAGINARIO
Auguri Doc.
La foto di oggi…

Buon compleanno a Mambo, lo street artist Elvis Pregnolato. E’ nato il 18 agosto 1974. E’ lui l’autore del grande dipinto murale che ritrae lo scienziato Doc di “Ritorno al futuro” sulla parete del magazzino tra il parcheggio ex Mof di Rampari di San Paolo e l’inizio del sottomura che porta in via Kennedy.

OGGI – IMMAGINARIO STREET ART

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Il dipinto murale con Doc di “Ritorno al futuro” a Ferrara all’ingresso del sottomura dei Rampari di San Paolo (dipinto da Mambo con lettering di Psiko)

Ogni giorno immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

[clic sulla foto per ingrandirla]

GERMOGLI
Arte.
L’aforisma di oggi

 

Cosa saremmo senza l’arte?

“Se il mondo fosse chiaro, l’arte non esisterebbe”. (Albert Camus)Camus

Una quotidiana pillola di saggezza o una perla di ironia per iniziare bene la giornata…

 

daniele-silvestri

ACCORDI
L’uomo col megafono.
Il brano di oggi…

Album: "Prima di essere un uomo" del 1995
Album: “Prima di essere un uomo” del 1995

Ogni giorno un brano intonato a ciò che la giornata prospetta…

(per ascoltarlo cliccare sul titolo)

Daniele Silvestri – L’uomo col megafono

Auguri a Daniele Silvestri! Tra i cantautori più impegnati del panorama musicale italiano dell’ultimo ventennio, dal debutto al Festival di Sanremo del 1995 con il brano L’uomo con il megafono (con il quale vinse il Premio Volare per il miglior testo) la sua carriera è proseguita tra numerose collaborazioni e altrettanti riconoscimenti che gli sono valsi l’apprezzamento del grande pubblico. Nel 2014 ha dato vita assieme agli amici Niccolò Fabi e Max Gazzè a Il padrone della festa, album che i tre hanno trasformato in un fortunato tour sia italiano che europeo terminato poche settimane fa.

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