Giorno: 10 Ottobre 2014

Cinema Apollo: la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di programmazione

da: Ufficio Stampa Apollo Cinepark

Ad un anno esatto dalla riapertura del Cinema Apollo al pubblico i gestori e tutti i collaboratori del più attempato multisala di Ferrara hanno voluto creare un’occasione speciale per raccontare che cosa è successo negli scorsi 12 mesi e cosa succederà nel futuro: progetti, sogni, ambizioni. Per questa ragione si è tenuta stamane nella sala grande della struttura una conferenza stampa, alla quale hanno fatto gli onori di casa Simona Sallustro, Luca Fraboni ed Erik Protti, della società Cinepark srl che dall’anno scorso tiene preso le redini dell’Apollo.
“Nell’atrio del Cinema Apollo sono ancora esposti, incorniciati e ben visibili, i post it degli innamorati fedeli che chiedevano che non finisse il lunghissimo matrimonio tra Apollo e la nostra città. La scelta della gestione di conservarli e mostrarli dimostra che fin da subito si è capito quanto importante fosse per noi questo cinema. Oggi dopo un anno quelle preoccupazioni sembrano distante, quasi dimenticate. Abbiamo avuto decine di film, la nuova digitalizzazione, tante iniziative collaterali. Grazie a Cinepark e grazie a tutti gli appassionati, Ferrara città d’arte e di cultura conserva uno dei suoi contenitori culturali più importanti e amati. Continuate così.” Con questo messaggio sono arrivati i saluti dell’assessore alla cultura e vicesindaco del Comune di Ferrara Massimo Maisto, che per impegni istituzionali concomitanti non ha potuto prendere parte all’incontro ma ha comunque voluto portare il suo saluto a chi sta portando avanti un progetto complesso e faticoso come quello di “Far girare l’Apollo in modo che sia sempre di più fulcro delle attività culturali e ricreative del centro storico e – al tempo stesso – un successo anche dal punto di vista aziendale.”, come ha spiegato la Sallustro. L’imprenditrice centese ha poi spiegato quanto sia forte la volontà di mantenere sinergie e partecipare a progetti per mantenere vivo il centro storico di Ferrara, anche e soprattutto assieme alle associazioni di categoria locali, i cui rappresentanti erano presenti al’Apollo stamane.

Tante le novità per questa stagione, dal nuovo sito web, accattivante e funzionale, realizzato a cura di Marco Pirani della Kaizengraphics di Cento, all’intero impianto di comunicazione e marketing che mira a creare fra le strutture del gruppo presenti su Ferrara, Cento e Comacchio un’immagine coordinata.
“Il nostro primo compleanno si festeggia con un bilancio positivo: abbiamo chiuso il primo anno di attività con 72.000 presenze, a fronte di un target di 70.000 che ci eravamo dati l’anno scorso. Prossima meta: arrivare a quota 80.000 – ha spiegato Erik Protti – mantenendo la qualità dell’offerta cinematografica peculiare dell’Apollo ma introducendo qualche novità saliente – digitalizzazione a parte.”.
Il progetto più ambizioso è “Apollo Cinepark Arte e Cultura”: grazie alla digitalizzazione delle sale (la pellicola è stata sostituita dal digitale ovunque e per legge) è possibile portare sul grande schermo diverse attività ed eventi di ordine culturale, per avvicinare le persone ad ambiti altrimenti non sempre raggiungibili. Sono tre i grandi filoni che Apollo Arte e Cultura propone per la prima fase della stagione, cioè fino a Natale.

GRANDE ARTE AL CINEMA CON NEXO : dopo il grande successo della scorsa stagione, che ha portato decine di capolavori della storia dell’arte in più di 1.000 sale cinematografiche di tutto il mondo, continuano gli appuntamenti con La Grande Arte al Cinema. Un’inedita serie di eventi cinematografici che, a partire da ottobre e grazie alla tecnologia del cinema digitale, faranno condividere ancora una volta in contemporanea mondiale tutta la ricchezza dell’arte e dei luoghi che ne sono custodi. Dalla storia affascinante e misteriosa del Museo dell’Hermitage, che quest’anno celebra il suo 250esimo anniversario, ai “dipinti con le forbici” di Matisse; dagli stupefacenti Musei Vaticani. Questi tour cinematografici esclusivi, firmati dalle più importanti produzioni internazionali, guideranno la platea delle sale alla scoperta di artisti, dipinti e spazi museali d’eccezione in sette straordinari appuntamenti: sarà come essere in quei luoghi e di fronte a quelle opere come ospiti d’eccezione e con guide assolutamente fuori dal comune.
Osservare quadri e sculture nel dettaglio, ascoltare il racconto degli organizzatori, entrare nelle segrete stanze e negli spazi in genere inaccessibili che hanno visto la mostra prendere forma: un’occasione unica per tutti gli appassionati d’arte, di viaggi e di cultura alla scoperta di storie che segnano il nostro modo di essere e di vivere. L’Hermitage (14 ottobre), i Musei Vaticani (5 novembre), Matisse (9 dicembre) gli appuntamenti del Cinema Apollo per gli appassionati di Arte.
Royal Opera House con QMI – In diretta dal Royal Opera House di Londra prestigiosi spettacoli per gli spettatori del Cinema Apollo : balletto, lirica, musical per godere di un’ esperienza unica e diversa. Manon (balletto, 16 ottobre); I due Foscari (opera, 27 ottobre); L’elisir d’Amore (opera, 26 novembre); Alice nel Paese delle Meraviglia (balletto, 16 dicembre).
Con Microcinema dal MEROPOLITAN DI NEW YORK una ricca selezione di opere liriche: Le nozze di Figaro (21 ottobre); Carmen (4 novembre); Il Barbiere di Siviglia (25 novembre). E non è finita: domenica 7 dicembre diretta dalla Scala di Milano per la prima de “Fidelio” (h.17.30) e martedì 23 dicembre alle 20.15 Cenerentola, con la regia di Carlo Verdone.

Altra novità : è stata ripresa la tradizione del Cinecircolo della Scuola “Antonio Azzalli”, che per tanti anni in passato aveva avvicinato intere generazioni di studenti al grande schermo. “Con l’anno scolastico è cominciato infatti il sodalizio fra il Cinepark Apollo, Agiscuola e gli istituti scolastici di Ferrara. Agiscuola seleziona i film più interessanti per le scuole fra quelli in uscita nella stagione in corso, dando la possibilità ai docenti di poter scegliere in relazione alle esigenze didattiche delle diverse classi.” ha spiegato Luca Fraboni, che ha poi aggiunto: “Abbiamo apportato qualche cambiamento in fatto di orari degli spettacoli per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più vasto e differenziato.” Il fine settimana dell’Apollo infatti si allunga: dal giovedì al sabato ci saranno spettacoli pomeridiani, di prima e seconda serata; domenica spettacoli pomeridiani e di prima serata.
Continua anche la tradizione dei film in lingua originale, al lunedì. “Anche questa è un’iniziativa volta ad attrarre all’Apollo un pubblico diversificato, come possono essere i tanti studenti stranieri che vivono a Ferrara” ha aggiunto Simona Sallustro.
A conclusione dell’incontro, il presidente di Ascom Ferrara Giulio Felloni ha poi commentato: “Ripongo molto interesse e molta fiducia nel progetto dell’Apollo Cinepark: si cerca di mantenere viva la qualità dei film proposti e si apre ad una serie di attività ampie e interessanti per diversificare il pubblico che, sono sicuro, si affezionerà sempre più all’Apollo, che è tornato ad essere un punto di riferimento per la vita del centro cittadino.”

Comune di Ferrara, tutti i comunicati del 10 ottobre

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

La newsletter del 10 ottobre 2014

CASA ARIOSTO – Inaugurazione domenica 12 ottobre alle 17.30 in via L.Ariosto 67
La città ricorda con una mostra la figura e l’opera di Carolina Marisa Occari
10-10-2014

Sarà inaugurata domenica 12 ottobre alle 17.30 a Casa Ariosto (via L. Ariosto 67) la mostra “Carolina Marisa Occari. Opere 1946-2013” che resterà in parete fino al prossimo 7 dicembre. L’iniziativa è promossa dal Servizio Musei civici di Arte antica e storico-scientifici con la collaborazione di Comune di Ferrara, Ferrara Arte, Biennale Donna, Cassa di Risparmio del Veneto. L’iniziativa dedicata all’artista, nata a Stienta ma ferrarese di adozione e scomparsa nei mesi scorsi, è stata presentata oggi nelle sale già allestite di Casa Ariosto alla presenza del Sindaco di Ferrara, del direttore dei Musei Civici di Arte antica e storico-scientifici Angelo Andreotti, del critico d’arte Gianni Cerioli e di Licia e Luca Zampini, figli dell’artista e curatori della mostra e del catalogo che raccoglie l’intera produzione edito da Marsilio. Gianni Cerioli sarà incaricato domenica all’inaugurazione di tracciare i percorsi dell’opera e dalla figura di Carolina Marisa Occari.

(Comunicato a cura degli organizzatori) – Nel ricordo della grande artista ferrarese recentemente scomparsa, l’Amministrazione comunale di Ferrara ha pensato di allestire una mostra presso la Casa di Ludovico Ariosto che ricordasse la sua straordinaria storia artistica. Saranno in esposizione non solo le splendide incisioni, ma anche gli olii, i disegni e gli acquerelli che costituiscono la produzione meno conosciuta di questa versatile artista.
A corredo dell’esposizione è stato pubblicato da Marsilio, grazie all’amorevole cura dei figli Licia e Luca Zampini, il catalogo generale che raccoglie l’intera sua opera dal 1946 al 2013 con commento critico di Paolo Bellini, docente presso l’Università Cattolica di Milano, valido complemento e integrazione del catalogo delle Incisioni pubblicato nel 2004 sempre da Marsilio, a cura di Laura Gavioli e, per la seconda e terza parte, curato da Licia figlia minore dell’artista, spinta dal desiderio di “mettere ordine” nelle cose di sua madre, utilizzando nelle sue ricerche dati raccolti in precedenza dal padre Claudio e dal fratello Luca. A presentare la mostra e il catalogo sarà Gianni Cerioli.

Carolina Marisa Occari è nata a Stienta (Ro) nel 1926, ma ha vissuto e lavorato a Ferrara. Dopo aver conseguito la Maturità artistica, completa la propria preparazione personale all’Accademia di Belle Arti di Bologna, allieva di Giorgio Morandi e Giovanni Romagnoli. Riceve nel 1954 il premio dell’Accademia per l’Incisione e la Pensione Tullo Moy per il Paesaggio e dall’Università di Bologna il primo Premio per il Bianco e Nero. Nel 1994 partecipa al Concorso nazionale di Grafica: “Premio Città di Casale 1994” e consegue il primo premio presentando un’acquaforte del ’92: “Lungo il fiume con le nuvole”. Nel 1997, presentando un’incisione dal titolo “Paesaggio fluviale”, riceve a Ferrara uno dei premi del “Lascito Niccolini” con la motivazione: per la sapienza tecnica e l’atmosfera poetica. Nel dicembre 2004 viene edito da Marsilio il catalogo della sua opera incisoria dal 1951 al 2004, curato da Laura Gavioli e presentato da Paolo Bellini. Nel 2009 a Grizzana Morandi (Bo) viene presentata una Personale dell’artista e il catalogo In bianco, in nero e in grigio. Il mondo di Carolina Marisa Occari. Incisioni dal 1983 al 2002, curato da Eleonora Frattarolo. Carolina Marisa Occari è venuta a mancare nel maggio 2014 dopo lunga malattia.

Inaugurazione: 12 ottobre ore 17.30
Periodo mostra: 12/10-07/12/2014
Orari: da martedì a domenica 10.00-12.30 e 16.00-18.00 chiuso lunedì
INGRESSO GRATUITO
Enti promotori: Comune di Ferrara, Ferrara Arte, Biennale donna, Cassa di Risparmio del Veneto

ATTIVITA’ COMMERCIALI – Sabato 11 e domenica 12 ottobre alle 16 nelle vie Mazzini e Canonica e piazza Trento Trieste
“I poeti in strada e le strade con i poeti” alla terza edizione, per valorizzare le attività del centro storico
10-10-2014

Brani classici tratti dalle opere di Boiardo, Ariosto e Tasso, ascoltati insieme a declamazioni di poesie originali degli artisti, il tutto accompagnato dal suono del flauto. Sabato 11 e domenica 12 ottobre l’arte, la poesia e la musica faranno rivivere nelle strade e nelle piazze l’atmosfera degli antichi ‘cantari’. Ritorna infatti per la terza volta nel nostro centro storico “Poeti in strada e le strade con i poeti”, iniziativa ideata e diretta da Paolo Raddusa in collaborazione con l’assessorato al Commercio del Comune di Ferrara.

Coinvolti nell’appuntamento, che si svolgerà dalle 16 alle 19 in via Mazzini, via Canonica e piazza Trento Trieste, circa venti poeti e ‘lettori’ che ad essi si affiancheranno, in parte ferraresi ma anche bolognesi e veronesi. L’appuntamento, presentato questa mattina in Municipio, ha lo scopo di valorizzare le attività commerciali del centro storico.

All’incontro con i giornalisti erano presenti, tra gli altri, l’assessore comunale al Commercio e Paolo Raddusa, ideatore e organizzatore dell’evento e rappresentante del ‘Gruppo storico dei poeti in strada’.

(Testo a cura degli organizzatori)

Riprende dopo la pausa estiva con il suo terzo appuntamento la manifestazione de “i poeti in strada e le strade con i poeti” organizzata e diretta da Paolo Raddusa in collaborazione con l’assessorato al Commercio del Comune di Ferrara.
All’iniziativa parteciperanno una ventina poeti, ferraresi e non: torneranno infatti nelle nostre strade anche il gruppo dei poeti di San Felice sul Panaro e alcuni poeti bolognesi. Tutti quanti saranno questa volta chiamati a cimentarsi con il tema “le donne e i cavalieri”, declinandolo come tradizione dell’evento attraverso le rime del Boiardo, dell’Ariosto e del Tasso e le poesie degli stessi poeti.

Novità di questa edizione, oltre al tema già citato che si cambierà di mese in mese, è la presenza delle contrade cittadine che si affiancheranno di volta in volta a chi nelle strade declamerà in versi. Nelle postazioni che stavolta saranno in via Mazzini, piazza Trento e Trieste e via Canonica la Contrada di S.Maria in Vado parteciperà con i propri figuranti.
Ricordando che la nostra città è la patria del nuovo rinascimento letterario italiano, così come citato dalla motivazione dell’Unesco nella definizione di Ferrara ” Patrimonio dell’Umanità”, si intende anche attraverso questa piccola iniziativa prepararsi alla data fondamentale dell’aprile 2016. Il tutto in maniera molto soft, coinvolgendo le nostre strade in micro iniziative che possano attirare il maggior numero di cittadini e turisti e non a caso la collaborazione dell’assessorato al Commercio impegnato da sempre nel rilancio delle nostre attività commerciali del Centro Storico.
Ultime due novità di queste nuove edizioni sarà la presenza di “lettori” che si affiancheranno ai poeti nella lettura sia del classici sia delle poesie, un modo per avvicinare il più possibile i ferraresi alle proprie tradizioni letterarie (dal sito-evento di facebook a partire dal 15 ottobre si potrà come singoli cittadini aderire a queste letture pubbliche).
I pomeriggi di sabato 11 e domenica 12 dalle 17 alle 19.30 saranno inoltre allietati da un sottofondo musicale realizzato da due flautiste.
“I poeti in strada e le strade con i poeti” ribadisce la propria natura di “piccolo evento”, completamente autofinanziato dai partecipanti, che tenta di non far dimenticare alla nostra città la propria storia e le proprie origini.

CAMMINARE PER LA SALUTE – Domenica 12 ottobre alle 10.30 dalla Porta degli Angeli (ritrovo dalle 9.30 in fondo a Ercole I d’Este)
‘Cammina con noi’ sulle antiche Mura, per stare in salute
10-10-2014

“Cammina con noi”, il progetto dell’Università di Ferrara che ha attivato ormai da un anno gruppi di cammino guidato, organizza domenica 12 ottobre la seconda “Camminata in città”.

Il percorso di 5 Km è a passo libero ed assistito da personale specializzato. Il ritrovo è alle ore 9.30 alla Porta degli Angeli (in fondo a Ercole I d’Este) e la partenza verrà data alle 10.30. L’adesione è gratuita e l’invito è aperto anche a nuovi partecipanti. A fine percorso sarà offerto un piccolo ristoro. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Ferrara.

Come spiega Conconi, “sono sempre più numerosi i dati che dimostrano quanto l’attività fisica regolare faccia bene alla salute e il programma Cammina con noi ha proprio lo scopo di facilitare l’uso di questo farmaco, facile da prescrivere ma spesso difficile da assumere. I gruppi di cammino sono guidati da un team di esperti composto da laureati in Scienze motorie, biologi, specializzandi in Medicina dello sport, cronometristi di Ferrara e un responsabile scientifico. Alla prima camminata, si misurano pressione, peso, altezza e giro vita e gli esperti sono a disposizione per offrire suggerimenti su calzature e abbigliamento tecnico. Ai partecipanti viene anche consegnato un libretto con le informazioni essenziali su attività fisica e salute. Le camminate, iniziate nell’inverno scorso, vengono abitualmente svolte sul circuito delle Mura, in gruppi distinti secondo la velocità di cammino, che viene costantemente rilevata con strumentazione elettronica e monitorata durante il periodo di allenamento”.

“Camminare meglio, più velocemente e con meno fatica, con miglioramenti dello stato di salute generale – conclude Conconi – sono i risultati attesi di questo progetto, che ha il sostegno del Dipartimento per lo Sport, Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e delle Farmacie Comunali Ferrara”.

Per ulteriori dettagli: camminareferrara@gmail.com

LAVORI PUBBLICI E ISTRUZIONE – Lunedì 13 ottobre alle 16,30 presentazione dell’edificio scolastico di via Mambro
Inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia ‘L’Aquilone’
10-10-2014

Sarà inaugurata ufficialmente lunedì 13 ottobre alle 16,30 la nuova scuola dell’infanzia ‘L’Aquilone’ realizzata dall’Amministrazione comunale di Ferrara grazie ai fondi regionali per la ricostruzione post sisma e al contributo di aziende e privati cittadini. La struttura sorge tra le vie Mambro e Krasnodar, a breve distanza dalla sede originaria della scuola resa inagibile dal sisma del 2012.
All’appuntamento inaugurale prenderanno parte, tra gli altri, il sindaco Tiziano Tagliani, gli assessori comunali Annalisa Felletti (Pubblica Istruzione) e Aldo Modonesi (Lavori pubblici), il direttore dell’Istituzione scolastica comunale Mauro Vecchi, la dirigente pedagogica della stessa Istituzione Donatella Mauro, la coordinatrice della scuola Cinzia Guandalini, la presidente del comitato di partecipazione della scuola Roberta Sandri e il parroco della chiesa di Sant’Agostino, assieme agli insegnanti e ai genitori dei futuri piccoli ospiti della struttura scolastica. Saranno presenti anche i rappresentanti di alcune delle aziende che hanno sostenuto la realizzazione dell’opera (Basell, Ibo, Vitaldent e Casa editrice Eventi Più) e lo scrittore Luigi dal Cin, autore del libro ‘Un drago sottosopra. Racconto sul terremoto’ i cui proventi sono stati devoluti a favore della costruzione della scuola.

Giornalisti, fotografi e operatori video sono invitati.

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Incontro del ciclo ‘La Grande Guerra’ lunedì 13 ottobre alle 17
Le donne e i movimenti femminili durante la Prima guerra mondiale
10-10-2014

Sarà Anna Quarzi ad approfondire il tema del ruolo delle donne e dei movimenti femminili durante la Prima guerra mondiale in occasione del nuovo incontro del ciclo ‘La Grande Guerra e il Novecento europeo’ che si terrà lunedì 13 ottobre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. Introdurrà l’argomento Fiorenza Bonazzi del Laboratorio di Didattica della Storia dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

La rassegna di appuntamenti promossa dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara proseguirà i propri incontri mensili fino al novembre prossimo con l’intento di approfondire il significato di quel tragico evento che inaugurò ‘il secolo breve’ e fu causa di cambiamenti sconvolgenti per l’Europa del Novecento.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Nella Prima guerra mondiale, più che nel passato, il prezzo pagato dalle donne fu altissimo. Il trauma bellico di lunga durata ha certamente significato lutto, sofferenza e ansia materna, ma ha causato senza dubbio anche una frattura dell’ordine familiare e sociale. Lo spostamento nelle zone di guerra degli uomini costrinse infatti le donne, e non senza ostilità e diffidenza, a sostituirsi ai pater familias, sia in casa che nei luoghi di lavoro, assumendo incarichi prima preclusi.
I movimenti femministi, tendenzialmente pacifisti, intuirono presto che il conflitto poteva rappresentare un’occasione irripetibile, nella sua drammaticità, per riposizionare i rapporti di genere.

LAVORI PUBBLICI – I cantieri attivi in città fino al 19 ottobre
Al lavoro anche nel fine settimana per la sostituzione dei giunti del sovrappasso di via Bonzagni e via Trenti
10-10-2014

Questo l’elenco degli interventi e dei cantieri operativi o in fase di attivazione nel territorio comunale nel periodo dal 13 al 19 ottobre prossimi, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune.

Maggiori informazioni e schede descrittive di alcuni di questi interventi sono disponibili sul sito http://mappaopere.comune.fe.it

NUOVI INTERVENTI

INTERVENTI STRADALI

Sovrappasso stradale di via Bonzagni – via Trenti: in corso i lavori di sostituzione dei giunti con modifiche alla viabilità

I lavori di sostituzione dei giunti di dilatazione dei tratti stradali sopraelevati delle vie Bonzagni e Trenti proseguiranno anche nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 ottobre con l’intento di accelerarne la conclusione e limitare la durata delle modifiche alla viabilità attualmente in vigore. Alla prima fase dell’intervento, attualmente in corso nel tratto sopraelevato di via Bonzagni (dove è in vigore il senso unico di marcia con direzione da via Ferraresi a via Maverna) seguirà una seconda fase, durante la quale sarà ripristinato il doppio senso di circolazione sulla via Bonzagni e sarà istituito il senso unico di marcia nella via Trenti con direzione da via Maverna verso via Arginone. Salvo imprevisti, o impedimenti dovuti a condizioni meteoclimatiche avverse, i lavori saranno ultimati entro la prossima settimana.

Durante l’intero periodo di esecuzione dell’intervento la viabilità nell’area continuerà a subire una serie di modifiche. Il transito veicolare proveniente da via Arginone sarà infatti interamente deviato su via Maverna; i veicoli diretti verso la via Bologna, per entrare in città dovranno utilizzare il percorso alternativo costituito da via Maverna – via del Lavoro – via Modena – viale Po – viale della Costituzione – via San Giacomo – via Argine Ducale. Su tutto il percorso sarà revocato il divieto di transito ai mezzi pesanti della portata superiore alle 11.5 tonnellate, così come in via Modena nel tratto compreso tra via Schiavoni e viale Po. Si ricorda, a tal proposito che l’altezza del sottopasso ferroviario di viale Po è di 4 metri.

Per garantire il transito veicolare proveniente dalla periferia, sarà inoltre istituito il senso unico di marcia, in direzione della città, in via Arginone nel tratto compreso tra via Trenti e via Drigo; questo per consentire il transito in condizioni di sicurezza dei veicoli, visto il passaggio anche di mezzi pesanti diretti verso la via Bonzagni. A tale proposito, in via Arginone, nel tratto tra via Trenti e via Bonzagni, sarà revocato il divieto di transito dei mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate.

In allegato le planimetrie con i possibili percorsi alternativi

Manutenzione dei marciapiedi di via Modena

Prenderanno il via lunedì 13 ottobre i lavori di manutenzione dei marciapiedi di via Bulgarelli e di tratti del marciapiedi di via Barlaam. L’intervento avrà una durata prevista di 10 giorni, senza modifiche alla viabilità.

Nuova segnaletica orizzontale in una serie di strade comunali

Avranno inizio lunedì 13 ottobre i lavori di rifacimento della segnaletica stradale orizzontale in: via Bertolda (da via Pomposa a via Massafiscaglia); via del Platano (da via Panigalli a via Medelana); via Matrana (da via Medelana al confine del Comune); via Soffritti (da via Cipressina a via Panigalli); via Cipressina (da via Soffritti al cimitero); piazza Cappellini (da via Massafiscaglia a via Soffritti); via Sabbioncello (da via Massafiscaglia al ponte); via Sgarbata; via Sbarra (da via O. Barbino a via Ro); via Prato delle Donne (da via Palmirano al numero civico 13).

EDILIZIA PUBBLICA

Recupero dell’ultima parte dei locali ex Amga

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per il recupero dell’ultima porzione del fabbricato ex Amga, in viale Alfonso I d’Este e, in particolare, l’ultima parte degli ex magazzini, immediatamente adiacente ai locali già riqualificati nel corso del 2012 ed utilizzati dall’Associazione Ferrara Off.

Lo stralcio di lavori in corso prevede: il rimaneggiamento completo della copertura, con revisione e manutenzione della fascia finestrata; la manutenzione delle finestre della facciata e la realizzazione di nuove porte e portoni in metallo; la demolizione e il rifacimento di parti di intonaco deteriorato da infiltrazioni e umidità; la realizzazione del pavimento in piastrelle nella saletta di ingresso; e la tinteggiatura dei locali.

I locali saranno poi utilizzati dall’Associazione Ferrara Off a supporto delle proprie attività teatrali.

La spesa complessivamente prevista per i lavori è di 49.600 euro e sarà finanziata al 70% con contributo della Regione Emilia Romagna, e per il restante 30% con contributo dell’Associazione culturale Ferrara Off.

Si prevede l’ultimazione dei lavori entro il 23 novembre 2014.

AGGIORNAMENTI DAI CANTIERI IN CITTA’

INTERVENTI STRADALI

Realizzazione della pista ciclabile di via Mari, via Caretti e via Francia, con modifiche alla viabilità

Sono in corso i lavori per la realizzazione della pista ciclabile in via Mari, via Caretti e via Francia.
La prima fase dei lavori riguarderà la via Pomposa all’intersezione con la via Pacinotti, dove sarà realizzato un attraversamento ciclo-pedonale in due fasi con isola salvagente, a seguito della demolizione di parte dell’aiuola verde presente sul lato destro all’ingresso della via Pacinotti. L’illuminazione dell’attraversamento pedonale sarà inoltre potenziata con l’installazione di due portali di segnalamento.
Durante questa prima fase, iniziata l’8 ottobre e della durata presunta di 30 giorni lavorativi sarà istituito sulla via Pomposa all’intersezione con la via Pacinotti il senso unico alternato regolato da impianto semaforico; sarà inoltre vietato il transito dei pedoni e dei cicli sul percorso presente in corrispondenza dell’attraversamento interessato dai lavori; sarà vietato l’accesso in via Pacinotti per chi proviene da via Pomposa, mentre in via Tunisia sarà vietata la sosta sul lato dei numeri civici pari, al fine di agevolare il transito dei veicoli.

Sarà inoltre temporaneamente soppressa la fermata bus in direzione fuori città.

Nuova segnaletica orizzontale in una serie di strade comunali

Proseguono i lavori di rifacimento della segnaletica stradale orizzontale in: via X Martiri, via Wagner, via Fabbri (da via Wagner al P.L.), via Goretti, via Bova, via Modena (da via Eridano a via Schiavoni), via Panigalli, via Pelosa, via Vallelunga, via Romito e viale IV Novembre (dall’intersezione con la via Piave all’intersezione con la via Fortezza).

Non è prevista la chiusura al traffico delle strade interessate, ma saranno possibili rallentamenti della circolazione in prossimità dei cantieri.

Manutenzione della segnaletica stradale

Saranno conclusi entro il 31 ottobre, i lavori di manutenzione ordinaria della segnaletica stradale orizzontale di una serie di Strade Provinciali e Statali, isole rialzate e rotatorie:

SP. 65

Centro abitato di Fossanova San Marco (via Ravenna)

Centro abitato di Gaibana (via Argenta)

Centro abitato di Monestirolo (via Argenta)

Rotatorie:

via Eridano – via Michelini

via Eridano – via Diamantina

via Ferraresi – via Argine Ducale

via Ferraresi – via Carlo Porta

via Bologna – via Wagner

via Comacchio – Ponte Caldirolo

via Comacchio – Porta Ferrara (Conad)

via Comacchio – via Tambellina

via Caldirolo – via Pomposa

via Porta Catena – via Bianchi – via Tumiati

corso Isonzo – via Ripagrande

via Venturi

Rampari San Rocco – via Fossato di Mortara

Cordolature:

viale Po – via Modena

viale Volano – via Bologna

via Bologna – via Gen. Malagu’

via Calzolai – via Borgo Punta

via Borgo Punta – via Calzolai

Non è prevista la chiusura al traffico delle strade interessate, ma saranno possibili rallentamenti della circolazione in prossimità dei cantieri.

Opera di riqualificazione di piazza Buozzi a Pontelagoscuro

Prosegue la prima fase dell’opera di riqualificazione di piazza Buozzi a Pontelagoscuro iniziata nello scorso mese di maggio. Per consentire l’esecuzione dell’intervento, della durata preventivata di 150 giorni lavorativi, è prevista la chiusura della piazza nel tratto tra il Centro civico e la chiesa e lo spostamento del mercato settimanale del venerdì in via Savonuzzi e via Venezia.

AGGIORNAMENTO (al 26 settembre 2014): sono in corso le opere di pavimentazione della parte centrale con l’impiego di pietra naturale (cubetti di porfido e lastre di trachite nelle due varianti grigia e calda variegata). Si sta procedendo inoltre alla posa dei bordi di cemento di chiusura dal lato di via Savonuzzi ed al rivestimento della panca/bordo dell’aiuola in lastre di pietra d’Istria. A partire dalla prossima settimana una nuova squadra inizierà la posa delle betonelle in cemento.

In via Salinguerra la manutenzione della pavimentazione e il rifacimento dei sottoservizi

Proseguono in via Salinguerra i lavori per la manutenzione straordinaria della pavimentazione in materiale lapideo e il rifacimento dei sottoservizi a cura di Hera. I lavori riguardano il tratto compreso tra via Carlo Mayr e via Fondobanchetto, intersezione con via Coperta compresa. Pertanto, sarà modificata la viabilità e i veicoli che devono raggiungere via Fondobanchetto, dovranno transitare per via Ghisiglieri o, in alternativa, per via Fossato dei Buoi la cui viabilità però sarà modificata per lavori e invertito il senso unico di marcia. Anche la percorrenza di via Coperta sarà interrotta all’altezza di via Salinguerra. Salvo avverse condizioni meteo, la previsione di durata dell’intervento, iniziato il 7 luglio è di circa centoventi giorni lavorativi.

Restauro e risanamento dell’ex Cavallerizza per la realizzazione di un nuovo parcheggio

Sono in corso le opere di restauro e risanamento conservativo dell’ex Cavallerizza promosse dal Comune di Ferrara e da Ferrara Tua spa per la realizzazione di nuovo parcheggio da 50 posti auto con entrata da via Mentana e uscita su via Palestro.

L’intervento, a cura di Ferrara Tua, è in particolare finalizzato a riqualificare e riutilizzare l’immobile dell’ex Cavallerizza e l’area di sua pertinenza, procedendo al risanamento, al restauro e al consolidamento delle mura perimetrali. Nell’area sarà realizzato un parcheggio a pagamento per 50 posti auto (di cui uno per disabili) ad integrazione del parcheggio San Guglielmo, portando la disponibilità complessiva dell’area da 167 a 217 posti.

L’entrata sarà su via Mentana, con accesso già esistente, e uscita su via Palestro attraverso il varco tra il prospetto dell’ex Cavallerizza e quello dell’edificio a fianco, di proprietà della Guardia di Finanza.

Lavori a cura di Anas per la tangenziale Ovest di Ferrara

(Nota a cura di Anas)

L’Anas comunica che, per consentire alcune lavorazioni nell’ambito del completamento della tangenziale Ovest di Ferrara, sarà provvisoriamente chiusa la rampa di accesso che collega la strada provinciale 69 “Virgiliana” alla SS723 “Tangenziale Ovest di Ferrara” per i veicoli provenienti dal centro abitato di Cassana in direzione A13/Ferrara Nord, a partire dalle 7 di mercoledì 17 settembre, fino al completamento delle lavorazioni, previsto entro il 30 novembre 2014. Le deviazioni saranno indicate sul posto.

In via Paolo V, via G. Pesci e via Serao il ripristino del manto stradale a seguito di lavori alle reti a cura di Hera

Proseguono i lavori a cura di Hera in via Paolo V, via G. Pesci e via Serao per il ripristino del manto stradale a seguito dei recenti interventi alle reti dei sottoservizi.

EDILIZIA PUBBLICA

Ristrutturazione della ‘Casa delle Donne’

Proseguono i lavori di ristrutturazione della ‘Casa delle Donne’ di via Terranuova, sede dell’associazione Centro Donna Giustizia. E’ attualmente in corso il consolidamento del solaio del primo piano, cui seguirà la realizzazione del sottofondo per la posa del pavimento. La conclusione di questa fase è prevista per la fine settembre.

In seguito verranno realizzate le tramezze per la suddivisione degli spazi interni, quindi la posa del pavimento, l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento, la realizzazione del nuovo impianto elettrico, la tinteggiatura dei locali, la posa degli infissi interni e la sistemazione del controsoffitto. Il termine dei lavori, salvo imprevisti, è programmato per la metà del mese di dicembre. I tempi erano già stati concordati anche con l’Associazione Donne Giustizia che occuperanno i locali.

Ristrutturazione dei Centri Sociali di Corlo e Boara

Sono in corso i lavori previsti dal progetto comunale di ristrutturazione delle sedi di tre Centri Sociali cittadini. Al momento gli interventi riguardano i Centri di Corlo e di Boara, e interesseranno in un secondo momento anche il Centro Rivana garden. L’importo complessivo dell’opera è di 350mila.

CENTRO SOCIALE DI CORLO:

Questi gli interventi previsti per il Centro Sociale di Corlo: rifacimento totale dei servizi igienici;

ampliamento della cucina; realizzazione di un varco di comunicazione tra una sala al piano terra .e il corridoio; realizzazione di una rampa per l’accesso ai disabili; realizzazione di un’area pavimentata e carrabile di raccordo alla rampa; realizzazione di un’uscita di sicurezza; adeguamento dell’impianto elettrico; sostituzione degli infissi; realizzazione dell’impianto di climatizzazione; rifacimento del coperto; rifacimento dei pavimenti.

Gli interventi (ad esclusione del rifacimento del coperto) riguarderanno il solo piano terra.

CENTRO SOCIALE DI BOARA:

Per il Centro Sociale di Boara è prevista la posa di pavimenti e rivestimenti, infissi interni e controsoffitti; la realizzazione degli intonaci, dell’impianto elettrico e dell’impianto idro-sanitario e di climatizzazione; e la tinteggiature.

La scala interna per il superamento del dislivello tra il 1° piano dei due corpi di fabbrica, sarà in marmo, con una ringhiera in ferro battuto e un corrimano il legno.

Interventi alla piscina comunale di via Bacchelli

Proseguono alla piscina comunale di via Bacchelli i lavori di rifacimento della linea fognaria a servizio della vasca e dell’area verde della piscina scoperta e di ripristino dell’area esterna della piscina coperta. La durata prevista degli interventi, salvo impedimenti meteorologici, è di circa un mese.

L’intervento prevede in particolare la posa di nuove tubazioni della fognatura, il ripristino del manto erboso e dell’asfalto del piazzale adibito a parcheggio pubblico, e il rifacimento di una porzione di marciapiedi sfondato in prossimità della piscina coperta. L’importo complessivo dell’opera è di 69.400 euro.

EDILIZIA SCOLASTICA

Tra via Mambro e viale Krasnodar conclusa la costruzione della nuova scuola d’infanzia Aquilone

Si sono conclusi i lavori di realizzazione della nuova scuola d’infanzia Aquilone finanziata con fondi Regionali per la ricostruzione post-sisma.

Iniziati il 17 marzo scorso i lavori, realizzati dall’impresa Arco Costruzioni di Ravenna, per una spesa complessiva di 1.850.160 euro.

L’inaugurazione ufficiale è prevista per lunedì 13 ottobre alle 16,30.

LA SCHEDA
Articolata su un unico piano, con ampie vetrate sul giardino circostante e in linea con i più moderni accorgimenti di sostenibilità ambientale. Questa la nuova scuola d’infanzia comunale Aquilone secondo il progetto elaborato dal Servizio Edilizia del Comune. La struttura è in via di realizzazione in un’area verde di 4.200 mq, tra le vie Mambro e Krasnodar, a poche centinaia di metri dalla vecchia scuola, resa inagibile dal sisma del maggio 2012 e attualmente funzionante all’interno di moduli temporanei in via Nievo.
A seguito di verifiche e valutazioni, i tecnici dell’Amministrazione comunale hanno infatti ritenuto più funzionale e vantaggiosa l’ipotesi della costruzione ex novo di una struttura in grado di ospitare i cento allievi dell’Aquilone. Tenendo conto inoltre delle prescrizioni della Regione che richiedono di localizzare le nuove strutture scolastiche nei pressi di quelle esistenti per promuoverne l’integrazione funzionale, si è optato per l’accorpamento con il nido comunale Costa di via Praga, per dar vita a una struttura unificata ospitante i due diversi servizi educativi e poter così continuare a rispondere alle esigenze di quell’area della città.
Il nuovo edificio sarà composto da quattro sezioni con relativi dormitori, spazi comuni e una zona servizi con cucina, spogliatoi e uffici. Avrà una configurazione a corte aperta, concepita
per essere in continua relazione con il giardino circostante, attraverso ampie superfici vetrate in grado di creare un tutt’uno tra spazi interni ed esterni. Quasi tutti i locali avranno infatti doppi affacci per una migliore illuminazione.
La struttura, dotata di ampie dimensioni sia in termini di superfici che di altezze, sarà organizzata in due zone, la prima con una sala centrale che darà accesso alle sezioni, e la seconda costituita da cucina, spogliatoi e uffici. L’ingresso al fabbricato sarà su via Mambro, con accesso diretto al salone centrale attraverso una bussola.
Grande attenzione è stata riservata in fase di progettazione anche al rispetto delle norme antisismiche e dei criteri di sostenibilità ambientale, con partizioni interne a secco, in legno, ad alto isolamento termico, serramenti ad alte prestazioni, uso passivo di energia rinnovabile tramite pannelli solari fotovoltaici, impianto di recupero delle acque piovane da riutilizzare per gli scarichi wc e per l’irrigazione del giardino e impianto di ventilazione meccanica con recuperatori di calore.

L’impianto di riscaldamento sarà a pompa di calore a pannelli radianti a pavimento, mentre l’impianto elettrico avrà corpi illuminanti a led, che permettono un notevole risparmio rispetto alle lampade elettroniche, e il sistema sarà in grado di regolare automaticamente le accensioni rispetto all’illuminamento interno cosi da ridurre al minimo inutili consumi di energia elettrica.

Le pavimentazioni saranno in legno per le sezioni, in ceramica per bagni e antibagni, linoleum per il salone per le “attività libere” e gres per la zona servizi.

INTERVENTI A CURA DI HERA

Lavori alle reti gas, idrica, fognaria e del teleriscaldamento

Proseguono gli interventi a cura di Hera per la sostituzione di condotte del gas in: via Delle Chiodare; via Ghiara; vicolo Boccacanale; via Delfini; via Trentini; via Bonnet; via Mulinetto (angolo via Ippolito d’Este). Sono inoltre in corso interventi in via Pasetta, nel tratto da via Viazza alla centrale presso il cimitero di Boara, per la posa di condotte fognarie;e nell’area verde pubblica compresa tra via Piazzi e via Gramicia (zona Borgo Punta) per la realizzazione di un nuovo collettore fognario.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Rinnovo dell’impianto di illuminazione di via Coronella

A prosecuzione dell’intervento di realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione del nuovo sottopasso ferroviario sulla via Coronella, sono in corso e proseguiranno la prossima settimana i lavori per il rifacimento di 16 punti luce sulla via Coronella, a partire dal nuovo sottopasso della ferrovia in direzione fuori città.

I lavori prevedono il rifacimento di 14 punti luce esistenti, con l’installazione di apparecchi illuminanti ad alta resa energetica, dotati di lampade al sodio da 70W, la sostituzione dei relativi sbracci di sostegno e il rifacimento delle linee di alimentazione; oltre alla realizzazione di 2 nuovi punti luce, sempre con apparecchi dotati di lampade al sodio da 70W.

Manutenzione straordinaria, a cura di Hera, di impianti di illuminazione in centro storico e a Marrara

Sono in corso di esecuzione da parte di Hera (nell’ambito dei lavori straordinari del contratto di servizi) i lavori di rifacimento, con passaggio dell’alimentazione dal tipo ‘in serie’ a quello ‘in derivazione’, degli impianti di pubblica illuminazione di via Sogari, via Suore, via del Gambero. Gli interventi prevedono la sostituzione degli attuali punti luce con nuovi apparecchi dotati di lampade a CDO da 50W, ad alta efficienza energetica, a luce bianco calda, della stessa tipologia di quelle già installate in altre vie del centro storico (ad es. via Voltapaletto). E’ previsto inoltre il rifacimento delle tesate e delle linee di alimentazione che saranno derivate dal quadro di pubblica illuminazione di via Voltapaletto. Saranno interessati complessivamente 16 punti luce.

Sempre a cura di Hera, nell’ambito dei lavori straordinari del contratto di servizi, sono in corso di esecuzione anche i lavori di adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione di un tratto di via del Vescovo nel centro abitato di Marrara. I lavori prevedono il rifacimento degli attuali punti luce dotati di lampade al mercurio, con nuovi apparecchi dotati di lampade al sodio da 70 W, ad alta efficienza energetica. E’ inoltre prevista la sostituzione dei pali corrosi e il rifacimento delle linee di alimentazione. Saranno interessati complessivamente 20 punti luce.

EDIFICI E BENI CULTURALI E MONUMENTALI

Al Torrione di San Giovanni interventi per la sicurezza antincendio

Comprende sia lavori edili che impiantistici l’intervento in corso per l’adeguamento alle norme antincendio della struttura del Torrione di San Giovanni che, dal 1997, ospita le attività del Jazz Club Ferrara.

In programma l’installazione di rilevatori di fumo a barriera in tutti i locali, collegati a 4 nuovi evacuatori di fumo e calore che saranno installati sul coperto del fabbricato; lo spostamento del quadro elettrico e del contatore in uno spazio più sicuro e la compartimentazione della caldaia murale con l’installazione di un pannello in cartongesso con porta tagliafuoco.

La durata prevista dei lavori è di 90 giorni e la spesa complessivamente prevista per le opere ammonta a 55mila euro, da finanziare con parte dell’avanzo di amministrazione previsto dal bilancio preventivo comunale 2014.

VERDE PUBBLICO

Aree gioco rimesse a nuovo in una serie di parchi cittadini

Proseguono i lavori di riqualificazione inseriti nel programma di interventi previsto dall’Ufficio Verde del Comune per una serie di spazi verdi e parchi del territorio comunale.

Le operazioni di sfalcio dell’erba

Sono in corso, nelle aree di verde pubblico cittadino, le operazioni di sfalcio dell’erba curate da Amsefc spa, sotto la supervisione dei tecnici dell’Ufficio Verde del Comune di Ferrara.

SALA ESTENSE – Incontro pubblico venerdì 17 ottobre dalle 9
‘Ripartire con energia’, dal Collegio dei periti industriali proposte innovative per la progettazione sostenibile
10-10-2014

(a cura del Collegio dei Periti Industriali di Ferrara)
Il Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Ferrara organizza, venerdì 17 ottobre 2014, dalle 9 alle 13, alla Sala Estense, il Convegno dal titolo “Ripartire con Energia, proposte innovative per la progettazione sostenibile”.
Una progettazione attenta e professionale, la realizzazione dell’opera con criteri costruttivi e materiali idonei, portano ad un risparmio economico ed energetico significativi.
Attivare comportamenti responsabili basati sul risparmio energetico, utilizzare materiali ecosostenibili, utilizzare fonti rinnovabili, rispettare l’ambiente, sono le sicure basi per il raggiungimento del benessere dell’abitare e per aumentare il valore del proprio immobile.
Il convegno, patrocinato tra gli altri da Comune, Provincia e Università di Ferrara, è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza che avrà anche l’occasione di assistere alla presentazione di alcuni esempi di progettazione a basso impatto energetico e ambientale.
Durante la mattinata di lavori sarà inoltre presentata l’iniziativa “Collegio Aperto” promossa dal Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Ferrara. Nelle giornate di: sabato 18 ottobre dalle 9 alle 12; venerdì 24 ottobre dalle 15 alle 18; sabato 25 ottobre dalle 9 alle 12 la sede di Ferrara, via G. Fabbri 176-178 sarà infatti aperta a tutti i cittadini che hanno necessità di informazioni nel settore dell’impiantistica elettrica, gas, termotecnica, della sicurezza oppure che richiedano delucidazioni sugli obblighi normativi vigenti.
Nei giorni di “Collegio Aperto” un gruppo di professionisti periti industriali esperti, sarà a disposizione degli utenti per illustrare le potenzialità d’innovazione delle tecnologie sul mercato, le opportunità di risparmio energetico, le possibilità di accesso alle incentivazioni fiscali e per analizzare eventuali casi specifici.

Per informazioni: tel 0532.90.44.90, segreteria@peritindustriali.ferrara.it, www.peritindustriali.ferrara.it

FESTA DELLA LEGALITA’ 2014 – Lunedì 13 ottobre alle 21 alla sala Estense
Incontro con l’ex magistrato Gherardo Colombo e consegna del Premio “Cittadinanza Responsabile”
10-10-2014

(Comunicato a cura del Centro di Mediazione del Comune di Ferrara)

Lunedì 13 ottobre alle 21, alla sala Estense, nell’ambito della “Festa della Legalità e della Responsabilità” edizione 2014, si terrà un incontro-dialogo dal tema “Il rispetto della legalità come responsabilità diffusa” tra l’ex magistrato Gherardo Colombo, il Sindaco di Ferrara e Daniele Lugli, presidente emerito del Movimento Nonviolento.

Si parlerà quindi del rapporto stretto tra il concetto di legalità e responsabilità e sulla necessaria correlazione con l’educazione, motivo per cui Gherardo Colombo, da qualche anno, dopo aver abbandonato il lavoro di magistrato, forte della sua grandissima esperienza, gira l’Italia per incontrare i ragazzi.

All’inizio dell’incontro verrà consegnato il Premio “Cittadinanza Responsabile” del Comune di Ferrara, che quest’anno va alla redazione di “Occhio ai media”, un gruppo di giovani giornalisti che fa parte dell’Associazione Cittadini del Mondo e che si occupa di segnalare e analizzare gli articoli razzialmente discriminatori nella stampa italiana.
Il Premio verrà consegnato dall’assessore alla Sanità/Servizi alla Persona e Politiche Famigliari del Comune di Ferrara e dal Prefetto Michele Tortora. Ingresso gratuito.

L’incontro si inserisce nell’ambito della “Festa della Legalità e della Responsabilità”.
Organizzata dal Centro di Mediazione – Progetto Ferrara Città Solidale e Sicura del Comune di Ferrara, Libera Coordinamento di Ferrara, Ufficio Diritti dei Minori del Comune di Ferrara con la preziosa collaborazione organizzativa di Arci Ferrara e con il sostegno della Regione Emilia Romagna, la “Festa della Legalità e della Responsabilità” è arricchita dai contributi di Avviso Pubblico, Teatro Nucleo, Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, Tribunale per i Minorenni di Bologna e Camera Minorile di Ferrara, Centro Donna Giustizia, Cinema Boldini, Arci Bolognesi, Presidio Studentesco “Giuseppe Francese”.
Il sito della manifestazione, per rimanere aggiornati sulla programmazione e scaricare i materiali della festa, è http://provalegalita.wordpress.com/.
Punto d’ eccellenza di questa iniziativa è la collaborazione di un gran numero di attori diversi e che ne un’esperienza “corale”, per diffondere sempre di più e con forza crescente i valori della cittadinanza attiva e responsabile.

CONFERENZA STAMPA – Martedì 14 ottobre alle 11.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale
Presentazione dell’iniziativa “Non solo saba”
10-10-2014

Martedì 14 ottobre alle 11.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Non solo saba – dalla saba fino all’aceto balsamico”. Per illustrare l’evento enogastronomico, in programma sabato 18 e domenica 19 ottobre in piazza Municipale, all’incontro con i giornalisti interverranno gli assessori comunali al Commercio e alla Pubblica Istruzione insieme al presidente della Contrada Rione San Paolo Pier Francesco Perazzolo.

L’auditorium di Unife gremito oggi per il convegno “La violenza familiare davanti ai bambini: riconoscere, tutelare, sanzionare”

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

L’ Auditorium di S. Lucia (via Ariosto, 35) gremito oggi venerdì 10 ottobre, in occasione del Convegno La violenza familiare davanti ai bambini. Riconoscere, tutelare, sanzionare, organizzato dal Master Tutela, diritti e protezione dei minori di Unife, diretto da Paola Bastianoni.

Come tutelare i minori che assistono alle violenze che coinvolgono i loro familiari? E quali sono le ricadute del fenomeno sulla salute dei bambini?

A queste e ad altre domande sono stati invitati a rispondere magistrati, avvocati, psicologi, docenti universitari ed esperti nazionali, su un problema di carattere collettivo, quello dei minori coinvolti in questioni di violenza familiare, che non può rimanere chiuso entro le mura domestiche, ma che deve essere affrontato pubblicamente, con le dovute delicatezze e precauzioni, per essere non solo guarito, ma soprattutto prevenuto.

Spiega Bastianoni: “Questa giornata di studio è stata un’occasione pubblica per approfondire un tema delicato e di interesse collettivo: la percezione e il grado di conoscenza della violenza assistita dai bambini e dalle bambine in ambito familiare. Abbiamo dato spazio all’analisi del fenomeno dal punto di vista giuridico e psico-sociale, tracciando possibili percorsi di prevenzione e di protezione, con un lavoro di rete che coinvolge tutte le istituzioni territoriali, e non solo, che si occupano di tutela dei minori».
“ Nella prima sessione – continua Bastianoni – si è affrontato il tema dal punto di vista giuridico, offrendo un quadro sulla violenza assistita nel sistema italiano e analizzando altri aspetti, come la tempestività della segnalazione e le fattispecie di reato legate a questo genere di violenza. Nella seconda, invece, si è approfondito l’argomento dal lato psicologico, soffermandosi anche sui percorsi di protezione e di sostegno ai minori, vittime di violenza assistita, e sulle ricadute nei confronti della salute dei bambini”.
Dopo il saluto delle autorità cittadine, l’incontro introdotto da Bastianoni ha visto, fra gli altri, gli interventi di Giuseppe Spadaro, Presidente del Tribunale per i minorenni di Bologna, Alessandro Chiarelli, responsabile dell’Ufficio minori della Questura di Ferrara e Dina Galli, Consigliera onoraria della Corte di Appello di Bologna.
Un’ulteriore occasione per fare rete tra Università, istituzioni locali, associazioni e cittadini, per mettere in luce disagi familiari e intervenire in modo concreto su problematiche di carattere sociale, che – se non correttamente e tempestivamente affrontate – rischiano di compromettere la salute dell’individuo, ancor più quando si tratta di minori.

Domenica l’annuale convegno degli ex studenti della Città del Ragazzo

da: Città del Ragazzo

Si terrà domenica, a partire dalle 9.30, l’annuale ‘ritrovo’ di tutti gli ex studenti della Città del Ragazzo, l’ente di formazione intitolato a Don Giovanni Calabria e diretto da Giuseppe Sarti. Un appuntamento annuale, in cui si confronteranno le generazioni ospitate dall’istituto dagli anni ’50 ad oggi. Il programma prevede: ore 9.30 accoglienza; ore 10.30, presentazione del libro Voci e sguardi in cammino (Este Edition), di Camilla Ghedini, raccolta di testimonianze di chi ha ‘vissuto’ l’Ente. Presenti, saranno anche i protagonisti del testo. A seguire, Santa Messa e pranzo. «Per noi- spiega Sarti – è un appuntamento molto importante, di scambio e confronto, tra ricordi degli ex allievi e necessità di guardare al futuro mantenendosi al passo coi tempi. Una prerogativa fondamentale per una realtà come la nostra».

Una comunità virtuale di imprenditori alla conquista di nuovi mercati e opportunità di business

da: ufficio stampa Cna Ferrara

Presentato il nuovo portale web delle imprese della Cna di Ferrara

Nuove opportunità di lavoro e accesso a nuovi mercati, capaci di offrire nuovi sbocchi ai propri prodotti e servizi. Questo chiedono le imprese associate a Cna che, in questi mesi, sta accelerando lo sforzo per mettere a punto nuovi progetti capaci di raggiungere l’obiettivo, schierando in campo la importante forza economica e produttiva del mondo della piccola impresa.

L’ultimo nato, presentato oggi ai media locali, è il portale web delle imprese della Cna di Ferrara, www.impresecnaferrara.it attraverso il quale sarà possibile farsi conoscere, interagire e stabilire contatti, dai quali far nascere occasioni di collaborazione economica e commerciale, e quindi nuovi clienti e fornitori. Il portale, inoltre, che punta a far crescere, nel tempo, una vera e propria comunità virtuale del mondo complesso, ricco e multiforme delle imprese, a partire da quelle della nostra provincia, permetterà di formulare offerte e sconti indirizzati al consumatore finale.

Il progetto, che parte da una dotazione del tutto ragguardevole di oltre un migliaio di imprese associate, è stato illustrato dal direttore provinciale della Cna di Ferrara Corradino Merli, affiancato dai vice presidenti Lauro Lambertini e Maria Grazia Zapparoli, e dai responsabili operativi Linda Veronese e Daniele Droghetti.

“Stiamo lavorando da tempo per mettere a disposizione del territorio progetti per migliorare la capacità competitiva delle imprese”, ha ricordato Merli, citando recenti iniziative dell’Associazione, come Cna Business day e la scuola degli imprenditori Cna Iniziativa impresa. “Credo che il supporto a percorsi di aggregazione e collaborazione tra imprese – ha aggiunto – costituisca il presupposto indispensabile per accrescerne le potenzialità produttive ed economiche, interpretandone i fabbisogni odierni di crescita e acquisizione di nuovi spazi di mercato”.

Il portale si articola in tre sezioni principali: una dedicata alla ricerca delle imprese, in base ad alcuni essenziali dati identificativi (riservata alle associate Cna), una seconda dedicata al business tu business tra le imprese (aperta a tutte coloro che vorranno partecipare); infine, una terza sezione per le promozioni rivolte al consumatore finale.

Sono dunque già un migliaio le imprese Cna che hanno aderito, ma le adesioni sono tutt’ora aperte e destinate a crescere con l’avvio dell’attività vera e propria del portale. In ogni caso, il ventaglio delle specializzazioni, la gamma di prodotti e servizi, gli ambiti di mercato rappresentati da questo primo gruppo di testa è fortemente diversificato e importante. Per quanto riguarda i settori economici: il 17% è costituito da servizi alla Comunità (autoriparazioni, servizi di pulizia e giardinaggio, ecc.), il 16% da installazioni e manutenzioni, il 14% da imprese dell’edilizia, il 14% della meccanica, l’8% dell’alimentare, l’8% da servizi alla persona (acconciatura, estetica, ecc.), il 5%da aziende della comunicazione e Ict, il 4% legno arredamento, il 4% dal trasporto, il 4% da professionisti, il 3% moda – tessile abbigliamento, il 2% chimica gomma plastica, il 2% dall’artigianato artistico. Le imprese aderenti al portale provengono da Ferrara per il 40%, Alto Ferrarese 28%, Medio Ferrarese (Argenta, Portomaggiore, Copparo, ecc.) 21%, Basso Ferrarese 12% . Quanto alla forma giuridica le imprese individuali sono il 47%, le società di persone il 26%, le società di capitale il 25%, le cooperative l’1%.

Il presidente A.N.B.I. Francesco Vincenzi: “Di fronte al dramma di Genova, il pericolo sono le sterili polemiche”

da: ufficio stampa A.N.B.I.

“Se, per il mancato allarme alluvione della notte scorsa a Genova, ci sono responsabilità, chi di dovere le accerterà, ma troppo spesso ci dimentichiamo che quelle meteorologiche sono pre-visioni a testimoniare quanto imprevedibile sia, per definizione, la natura.”
Ad affermarlo è il neoPresidente A.N.B.I. (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni), Francesco Vincenzi.
“Ciò che realmente sconcerta – prosegue – è quanto poco sia stato realizzato in tre anni per mettere in sicurezza Genova da un’altra disastrosa alluvione. Ribadiamo che il problema della sicurezza idrogeologica in Italia non è prioritariamente un problema di risorse, ma di volontà politica e lentezze burocratiche. Il lavoro dell’Unità di Missione contro il Rischio Idrogeologico ora lo ha dimostrato, individuando, nelle more dei bilanci pubblici, circa 2.400 milioni di euro non spesi e destinati ad interventi a tutela del territorio. Il programma di lavoro #italiasicura prevede, entro il 2015, l’apertura di circa 3.000 cantieri in tutta Italia con un investimento di oltre 3 miliardi e mezzo di euro. I Consorzi di bonifica sono pronti per quella, che gli eventi dimostrano essere diventata una corsa contro il tempo. Serve, però, una grande azione di prevenzione civile perché è necessario assumere una nuova coscienza collettiva; un esempio: in Liguria, secondo una nostra elaborazione, tra il 1990 ed il 2016 si saranno persi 72.440 ettari di superficie agricola, cioè il 13,3% della superficie regionale con evidente aggravio delle problematiche idrogeologiche. Insomma, come dice lo slogan della campagna lanciata ieri: solo se la si cura, l’Italia è più sicura.”

La “regina delle valli” allo spiedo e….alla polesana

da: organizzatori

E in serata, alla Sala Polivalente San Pietro, il concerto di Povia

Pesca in valle e spiedatura dell’anguilla, drink analcolici, cooking show e degustazioni di ‘regina delle valli’ alla polesana, eppoi mercatini, passeggiate e tour guidati, escursioni in barca e animazioni per i più piccoli prima del grande appuntamento serale con il concerto di Povia: è un week end di chiusura ricchissimo quello che attende i visitatori della Sagra dell’Anguilla 2014. Il programma della penultima giornata del grande evento gastronomico di Comacchio si apre già alle 9, alla Stazione di Pesca Foce, con la dimostrazione pratica guidata e gratuita di attrezzature e tecniche tradizionali, assolutamente caratteristiche, della pesca in valle cui seguirà – dalle 10,30 alla Manifattura dei Marinati – l’accensione di uno dei camini della suggestiva Sala Fuochi per l’illustrazione del procedimento di produzione dell’Anguilla Marinata di Comacchio (Presidio Slow Food). Dalle 9,30 nel canale di via Cavour apre la Scuola di Bataniere, per permettere anche ai visitatori l’esperienza di condurre una delle tipiche imbarcazioni comacchiesi. Mezz’ora più tardi, nella Sala Polivalente San Pietro, sarà Divertidrink, con gli studenti dell’istituto Alberghiero ‘Remo Brindisi’ di Lido degli Estensi che si esibiscono nella preparazione di drink analcolici. E, mentre durante un po’ tutta la giornata, insieme alle bancarelle multicolori che affolleranno il centro storico sarà possibile partecipare a tour guidati del Duomo di San Cassiano o farsi raccontare la “piccola Venezia delle valli” navigando attraverso i canali urbani, al Loggiato dei Cappuccini rivivranno I Giochi della Tradizione con l’Associazione Culturale Civiltà delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo (Ravenna) e dalle 14,30 con ritrovo al terminal bus di via Trepponti, scatterà il wine tour con transfer in bus e degustazione in cantina alla Tenuta Garusola di Filo di Argenta (costo: euro 12 – info 0533 640685). Ancora nell’ambito del “Convivio dei Vini sulle Sabbie d’Italia” dalle 16,30 nell’Atrio della Sala San Pietro aprirà il banco d’assaggio a oltre una trentina fra vini e distillati da terreni a forte caratterizzazione sabbiosa del Ferrarese e di altre aree viticole italiane. Mentre, alle 17 nell’Arena di Palazzo Bellini sarà Librandosi….di Gusto con la tavola rotonda promossa da Querce Project che ospita lo scrittore Adriano Panzironi. Mezz’ora più tardi, appuntamento per gli appassionati di trekking urbano di fronte all’Info Point Sagra di largo card. Pallotta con la passeggiata guidata e gratuita fra luoghi, suggestioni e curiosità delle tredici isolette su cui è stata fondata la città di Comacchio. E fra le 18 e le 18,30, doppio appuntamento gourmet: al Ponte degli Sbirri con la “Maratona del Gusto” e, in piazza Trepponti dopo lo straordinario successo di sabato scorso con il “Bisat alla Cintellese”, ancora una lezione di cucina – con degustazione finale – dedicata a ricette a base d’anguilla provenienti e cucinate secondo la tradizione gastronomica di altri territori che, domani sera, sarà dedicata al Polesine. Infine, alle 20,30 ancora alla Sala Polivalente di San Pietro, l’attesissimo appuntamento con “Tu Povia non lo conosci”, il nuovo ed originale tour invernale del cantautore.

Continua a crescere il risparmio delle famiglie. In provincia di Ferrara in aumento anche il numero dei libretti postali (+0,66%)

da: Ufficio Comunicazione Territoriale Emilia-Romagna e Marche

Il Libretto Smart disponibile in tutti gli uffici postali del Ferrarese assicura ai sottoscrittori un tasso premiale dell’1,75%

La propensione al risparmio nella provincia di Ferrara continua a far registrare il segno positivo. Uno degli strumenti più utilizzati si conferma il libretto postale. Dalle analisi scaturite dal recente incontro fra i vertici aziendali territoriali, infatti, da dicembre 2013 alla fine di luglio di quest’anno si è passati da 129.289 a 130.146 libretti attivi con un incremento dello 0,66%.
Gran parte del merito va ascritto al Libretto Postale Smart, il nuovo prodotto di risparmio realizzato da Cassa Depositi e Prestiti che coniuga sicurezza e convenienza in una proposta originale per i risparmiatori. Disponibile in tutti gli uffici postali del Ferrarese, assicura un tasso di interesse premiale dell’1,75% fino al 31 dicembre 2014, purché fino a tale data i titolari lo mantengano attivo e con un saldo superiore o uguale al 90% del saldo iniziale.
Come tutti i Libretti di Risparmio Postale, non ha spese di gestione ed è stato immaginato per i risparmiatori più dinamici e interessati a beneficiare di servizi accessori. Altra condizione è l’attivazione gratuita di una carta elettronica con microchip associata al libretto. La Libretto Card permette, infatti, di effettuare operazioni di prelievo e versamento in tutti gli uffici postali e prelievi presso gli oltre 7.000 sportelli automatici Postamat presente sul territorio nazionale (51 in provincia di Ferrara).

Seconda giornata IORS2014 a Ferrara: a confronto le più avanzate acquisizioni della ricerca al servizio della pratica clinica e chirurgia ortopedica

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Sessione conclusiva domani sabato 11 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 13, nella Sala Consiliare del Dipartimento di Giurisprudenza (via Ercole I d’Este, 44), per IORS 2014 FERRARA, il XVI Congresso Nazionale della Italian Orthopaedic Research Society. La sessione verrà preceduta alle ore 8.30 dall’Assemblea IORS.

Come afferma Vincenzo Sollazzo, docente del Dipartimento di Morfologia, chirurgia e medicina sperimentale di Unife e organizzatore del congresso, “la ricerca in ambito ortopedico sta assumendo una importanza sempre maggiore per trovare la risoluzione a problematiche complesse come la rigenerazione del tessuto osseo e cartilagineo, lo studio di nuovi materiali per la produzione di protesi più meccanicamente efficaci e biologicamente tollerate dall’organismo, la cura delle patologie degenerative come l’artrosi.

Nel corso del Congresso, il cui Presidente onorario è il Prof. Gian Carlo Traina, già Direttore della Clinica Ortopedica ferrarese, vengono messi in luce tutti i più recenti progressi fatti dalla ricerca nel campo della medicina rigenerativa, delle cellule staminali in ambito ortopedico, della terapia cellulare delle malattie ortopediche e della biocompatibilità dei materiali a scopo protesico.

Conclude Sollazzo: “Un momento di confronto fra la comunità scientifica nazionale e l’Ateneo ferrarese, per illustrare le più avanzate acquisizioni della ricerca al servizio della pratica clinica e chirurgica ortopedica”.

Diritto e potere nel pensiero di Letizia Gianformaggio: domani seconda giornata a Giurisprudenza per ricordare la collega ad un decennio dalla sua scomparsa

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Prosegue domani sabato 11 ottobre alle ore 9.30, in Aula Magna di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara il Convegno in ricordo di Letizia Gianformaggio, la filosofa del diritto, già docente dell’Ateneo estense, scomparsa prematuramente nel 2004”. La sessione di domani sarà dedicata al tema del “Ragionamento giuridico”.

Come ricorda Baldassare Pastore, Ordinario del Dipartimento di Giurisprudenza di Unife e promotore dell’iniziativa, “Letizia Gianformaggio, studiosa di spicco, ben nota ed apprezzata in Italia e a livello europeo ed internazionale, ha insegnato nella ex Facoltà di Giurisprudenza ferrarese dal 1997 al 2003. Il suo lascito intellettuale, a dieci anni dalla prematura scomparsa, rimane vivo nella cultura giuridica e nella memoria di tutti i colleghi”.

“Nel corso della sua copiosa produzione scientifica – prosegue Pastore – Letizia Gianformaggio ha approfondito, con acume, rigore e originalità, numerosi temi di grande interesse per la comprensione del diritto e di assoluta centralità nel dibattito giuridico contemporaneo, dall’argomentazione giuridica alla teoria della norma e dell’ordinamento, dal rapporto tra diritto e morale all’eguaglianza, dalla tolleranza ai diritti, riservando sistematicamente grande attenzione alle riflessioni provenienti dagli altri settori disciplinari legati allo studio del diritto positivo”.

Domenica 12 ottobre la seconda camminata in città nell’ambito del progetto “Cammina con noi” di Francesco Conconi

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Proseguono le iniziative di Cammina con noi, il progetto del Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Ferrara coordinato da Francesco Conconi, che ha attivato ormai da un anno gruppi di cammino guidato e incontri sul tema dei benefici derivanti dall’esercizio di un’attività fisica regolare, aperti liberamente alla cittadinanza.

Il prossimo appuntamento si terrà domenica 12 ottobre, con ritrovo alle ore 9.30 alla Porta degli Angeli (in fondo a Ercole I d’Este) e partenza alle 0re 10.30, per la seconda camminata in città di 5 Km, libera e assistita, fra le vie del centro storico di Ferrara.

L’adesione è gratuita e l’invito è aperto anche a nuovi partecipanti. Ristoro a fine percorso.

Come spiega Conconi, “sono sempre più numerosi i dati che dimostrano quanto l’attività fisica regolare faccia bene alla salute e il programma Cammina con noi ha proprio lo scopo di facilitare l’uso di questo farmaco, facile da prescrivere ma spesso difficile da assumere. I gruppi di cammino sono guidati da un team di esperti composto da laureati in Scienze motorie, biologi, specializzandi in Medicina dello sport, cronometristi di Ferrara e un responsabile scientifico. Alla prima camminata, si misurano pressione, peso, altezza e giro vita e gli esperti sono a disposizione per offrire suggerimenti su calzature e abbigliamento tecnico. Ai partecipanti viene anche consegnato un libretto con le informazioni essenziali su attività fisica e salute. Le camminate, iniziate nell’inverno scorso, vengono abitualmente svolte sul circuito delle Mura, in gruppi distinti secondo la velocità di cammino, che viene costantemente rilevata con strumentazione elettronica e monitorata durante il periodo di allenamento”.

“Camminare meglio, più velocemente e con meno fatica, con miglioramenti dello stato di salute generale – conclude Conconi – sono i risultati attesi di questo progetto, che ha il sostegno del Dipartimento per lo Sport, Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e delle Farmacie Comunali Ferrara”.

Per ulteriori dettagli: camminareferrara@gmail.com

In allegato: foto di un moneto di avvio alla prima camminata in città in maggio 2014 con il Prof. Francesco Conconi

Per informazioni: Maria Grazia Campantico 3351409739

Al Dipartimento di Architettura di Unife la cerimonia di assegnazione del Premio Italiano “Architettura Sostenibile”

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Martedì 14 ottobre alle ore 16.30 nella prestigiosa cornice di Palazzo Tassoni, sede del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, (via Ghiara, 36), si terrà la Cerimonia di assegnazione del Premio Italiano “Architettura Sostenibile”, evento realizzato con il Patrocinio del Comune di Ferrara, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Ferrara e della Federazione degli Ordini degli Architetti, P.P. e C. dell’Emilia Romagna.

Il Premio Architettura Sostenibile, ideato e promosso dal Dipartimento di Architettura di Unife e dall’Azienda Fassa Bortolo e giunto alla sua undicesima edizione, vuole riportare l’attenzione – come ci spiegano gli organizzatori… “sulla necessità di riesaminare il rapporto tra processo edilizio e qualità dell’habitat attraverso il perseguimento della compatibilità tra produttività economica, tutela delle risorse e qualità dell’ambiente, riconoscendo alle opere di architettura il ruolo fondamentale di qualificazione ambientale, educazione e promozione sociale, nonché il compito di rappresentare l’espressione concreta dello sviluppo culturale e degli interessi collettivi della società”.

L’iniziativa, a partire da questa edizione, è stata divisa in Premio Italiano “Architettura Sostenibile”, sezione riservata a tesi di laurea, dottorato, master post laurea e specializzazione svolte presso Università italiane, e Premio Internazionale “Architettura Sostenibile”, sezione dedicata alle opere realizzate da professionisti, che si alterneranno con cadenza biennale.

“La Cerimonia di consegna del Premio Italiano ‘Architettura Sostenibile’ – proseguono gli organizzatori – è un’importante occasione di confronto su tematiche architettoniche innovative e sperimentali attraverso la presentazione di progetti ed esperienze che permettono di divulgare ad un ampio pubblico i risultati della ricerca nel campo delle costruzioni civili”.

Il Comitato Scientifico del Premio presieduto dal Prof. Thomas Herzog, ha definito la Giuria composta dal Presidente Victor López Cotelo, Erik Bystrup, Werner Lang, tra i massimi esperti di architettura sostenibile.

Per la prima volta il Premio è stato suddiviso in tre sezioni: Architettura e Tecnologie Sostenibili, Progettazione Urbana e Paesaggistica Sostenibili, Design Sostenibile.

Ecco i progetti vincitori:

Architettura e Tecnologie Sostenibili –

Medaglia d’Oro

– L. C. Gattinara, Università degli Studi di Roma Tre – Facoltà di Architettura.

Medaglia d’Argento

– C. Labianca, A. Menozzi, IED – Istituto Europeo di Design – Torino.

Menzioni d’Onore

– M. Barberio, N. Boccadoro, M. Colella, G. Debernardis, T. Mazzelli, A. Nitti, Politecnico di Bari – Facoltà di Architettura.

– E. Canclini, S. Perossi, A. Regazzoni, Politecnico di Milano – Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura.

Progettazione Urbana e Paesaggistica Sostenibili –

Medaglia d’Oro

– G. Formentin, M. Gatti, G. Stefani, IUAV di Venezia – Facoltà di Architettura.

Medaglia d’Argento

– G. Pirrioni e M. Plazzer, IUAV di Venezia – Facoltà di Architettura,

Progettazione Urbana e Paesaggistica Sostenibili – Menzioni d’Onore

– S. Dughetti, Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura.

– Federico Orsini, Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura.

Fino al 20 ottobre è possibile iscriversi al Laboratorio di Teatro “Il Diritto alla memoria”

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Sono aperte le iscrizioni al Laboratorio di teatro condotto da Michalis Traitsis, “Il Diritto alla memoria”, inserito nella Rassegna “Pre-senza. Nuove forme dell’assenza”, terza edizione del progetto “Uno sguardo al cielo”, che si svolgerà in quattro incontri che si terranno venerdì 24 ottobre (ore 10 – 19), sabato 25 ottobre (ore 9.30 – 13.30), venerdì 7 novembre (ore 10 -19) e sabato 8 novembre (ore 9.30 – 13.30), presso il Centro Teatro Universitario, (via Savonarola, 19).

“Tra gli obiettivi del Laboratorio – ci spiegano gli organizzatori – stimolare la conoscenza di sé, dell’altro, dello spazio, esplorare le potenzialità comunicative del linguaggio non verbale, potenziare le capacità di ascolto e di attenzione fra i soggetti coinvolti, sperimentare la possibilità, di mettersi in gioco come protagonisti del proprio processo immaginativo e creativo, sviluppare atteggiamenti collaborativi e di fiducia negli altri e di coesione nell’ambito del lavoro di gruppo”.

L’esperienza laboratoriale è incentrata su esercizi di percezione del proprio corpo, di gestione dello spazio individuale e di gruppo, di improvvisazione, di costruzione di sequenze di movimento individuali e collettive, di costruzione di un personaggio e di creazione di storie.

Il Laboratorio è rivolto a studenti, educatori, volontari per un massimo di 20 posti.

Per iscrizioni è possibile inviare una mail entro lunedì 20 ottobre a conversazionilutto@unife.it.

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Conclusi dalla Provincia lavori di messa in sicurezza di alcuni tratti stradali per un costo di 230mila euro

da: ufficio stampa Provincia di Ferrara

Si sono conclusi i lavori eseguiti dalla Provincia su diversi tratti stradali.
In particolare, è stata rifatta la massicciata in quattro punti lungo la Sp 68 nelle vicinanze del centro abitato di Maiero, compresa la sistemazione di tratti di asfalto.
Si è poi provveduto a mettere mano all’asfaltatura tra la rampa e l’impalcato nei ponti sulla Sp 14 Vallalbana (sul fiume Po), sul ponte della circonvallazione di Portomaggiore lungo la Sp 68 di Codigoro e in altri quattro ponti da Jolanda alla SS 309 Romea sulla Sp 60 Gran Linea.
L’insieme degli interventi è stato eseguito per togliere i gradini e piccoli avallamenti fra tracciato stradale e inizio del ponte, che spesso sono fonte di pericolo per la circolazione veicolare.
È stato rifatto anche il manto stradale su circa 4,5 chilometri lungo la Sp Bocchetto Marenghino nel segmento compreso tra la SS 309 Romea e la Sp 15 via del Mare, in territorio di Comacchio.
È stato fresato e completamente rifatto il tappeto stradale per alcune centinaia di metri lungo la Sp 39 Ostellato Migliarino, poco prima di Ostellato, per risanare diversi punti particolarmente deteriorati.
Come è terminato pure il risanamento di alcuni avallamenti della sede stradale lungo la Sp 60 Gran Linea, in territorio di Jolanda di Savoia.
Ora i cantieri della Provincia affrontano già dai prossimi giorni l’asfaltatura dell’ultimo tratto di circa un chilometro della Sp 24 Ro – Cologna ed entro la fine di ottobre sarà ultimata la segnaletica orizzontale sui manti stradali realizzati.
Tutti i lavori sono stati eseguiti dalla ditta Robur Asfalti di Quartesana, che lo scorso agosto si è aggiudicata l’intero progetto per un importo complessivo di poco oltre 230mila euro, interamente finanziati dal bilancio della Provincia.
“Nonostante la trasformazione dell’ente in secondo livello, avvenuta con le elezioni dello scorso 29 settembre – dice il neopresidente Tiziano Tagliani -, continua l’azione ordinaria di manutenzione delle rete stradale della Provincia che si estende per circa 900 chilometri, per non abbassare la guardia sul fronte sempre sensibile della sicurezza stradale”.

IL FATTO
Elogio dell’uovo
oggi è la sua festa

Oggi è la giornata mondiale dell’uovo. Qualcuno potrebbe dire, e allora? Cosa ci importa, con tutti i problemi che abbiamo? A quando il giorno dell’insalata? Ormai c’è un giorno per tutto, ci mancava davvero solo questo. Eppure è già dal 1996 che si celebra questo giorno, quando la Commissione Internazionale di Vienna “Egg Commission” annunciò questo evento per il secondo venerdì di ottobre di ogni anno.
A pensarci bene, indipendentemente dalla convinzione personale sull’eterno dilemma “è nato prima l’uovo o la gallina”, l’uovo è davvero un prodotto naturale alimentare fondamentale, universale, alla base dell’alimentazione quotidiana di ciascuno di noi.
La diffusione dell’uovo nei paesi poveri, secondo la Commissione internazionale e la Fao, potrebbe salvare quegli 842 milioni di persone che in tutto il mondo, specialmente nell’Africa subsahariana, soffrono di fame cronica. Il direttore generale della Commissione ha dichiarato, inoltre, che, rispetto alla carne, la produzione delle uova ha un basso consumo di carbonio ed è più sostenibile ecologicamente. In media una gallina depone all’anno 300/325 uova: circa uno al giorno. Una buona notizia, dunque.
L’uovo è un alimento versatile: ci piace alla coque, sodo, in una bella e farcita omelette, al tegamino, nelle frittate, nelle quiche, nelle crespelle, nelle crepes, nelle mousse, nelle meringhe e nella pasta; i bambini vanno matti per le gialle uova strapazzate, lo zabaglione o le pastine e le torte, profumate di zucchero a velo, che lo contengono.
E’ senza orario, lo possiamo mangiare a qualsiasi ora della giornata, alla mattina a colazione, durante una pausa, a pranzo o a cena. Sodo, fa parte del ricco cestino del picnic che ci accompagna nelle scampagnate primaverili o estive, è quello di Pasqua, colorato, farcito, di cioccolato al latte o fondente. E’ un magico mondo a se’, indipendente, racchiude la vita e la crea. E’ il pulcino che spunta dal guscio, la mamma chioccia che cova, il caldo racchiuso al suo interno, il tepore di una casa.
Ha un costo ridotto, contiene proteine nobili, ha un basso apporto di calorie e grassi, è stupendamente miracoloso dal punto di vista nutrizionale ed economico.
Recentemente assolto dalle accuse di eccessivo apporto di colesterolo, i medici ne consigliano l’uso 3-4 volte a settimana. Perché apporta grandi benefici alla vista (per il suo contenuto di carotenoidi) e alla memoria (per la sua ricchezza in colina che, se assunta in gravidanza è un fattore determinante per sviluppo delle capacità mnemoniche del bambino); perché le proteine dell’uovo sono di altissima qualità, seconde solo a quelle del latte materno, e il tuorlo è uno dei pochi cibi naturali che contengono una buona dose di vitamina D. Questo alimento è importante per cervello e muscoli, ma la lista potrebbe facilmente continuare. I giapponesi ne consumano quasi uno al giorno, gli italiani circa 20 al mese. L’uovo, giudicato «il cibo più buono del mondo» anche da Dante Alighieri, è un alimento davvero unico nel suo genere, perciò oggi, non dimenticate la Giornata Mondiale dell’Uovo. E fatevi una bella frittata.

I temi affrontati a Rimini in occasione del salone del Turismo “TTG Incontri”

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

In occasione del salone del Turismo ‘TTG Incontri’, attualmente in corso nella Fiera di Rimini, si è svolto ieri mattina un importante confronto istituzionale sulle prospettive di sviluppo del Distretto Turistico della Riviera Adriatica, di cui Comacchio fa parte sin dalla sua costituzione, avvenuta lo scorso anno. All’incontro hanno partecipato numerosi operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni, tra i quali il Ministro dei Beni e attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. In rappresentanza del Comune di Comacchio hanno partecipato il Sindaco Marco Fabbri e l’Assessore al Turismo Sergio Provasi. Il confronto tecnico è stato utile anche per approfondire gli ambiti di competenza degli Enti locali sulle norme introdotte dalla legge 106 del 29 luglio 2014. La legge in questione rappresenta la tappa conclusiva di un iter parlamentare che ha visto la conversione di un decreto legge inerente misure urgenti sulla tutela del patrimonio culturale, per il rilancio della cultura e del turismo.Si è quindi discusso delle novità e degli incentivi a sostegno delle imprese turistiche, che fanno parte dei distretti turistici.In particolare è stata l’occasione per presentare il nuovo “art bonus”, che consentirà ai privati e alle imprese di supportare le amministrazioni pubbliche con donazioni per il recupero ed il restauro di beni culturali, determinando un vantaggio del privato pari al 65% del credito di imposta da recuperare in 3 anni. “Come Comune di Comacchio siamo interessati a sperimentare quanto prima l’art bonus – commenta il Sindaco Marco Fabbri – , mediante la pubblicazione di un bando, che vada a finanziare interventi sui nostri tesori, come il Museo Remo Brindisi del Lido di Spina o sui diversi palazzi storici e monumenti della città. Ci stiamo già attivando in questa direzione.”
Era presente al confronto anche Gianfranco Vitali, presidente del Consorzio Visit Ferrara.

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Riparte la Festa dell’Unità di Corlo per l’ultimo weekend all’insegna della buona politica e della buona cucina

da: ufficio stampa Partito Democratico Ferrara

Fino a domenica 12 ottobre sarà in funzione lo stand gastronomico, presso il Campo Sportivo di Corlo, con ottime specialità a base di carne e pesce, preparate dalla mano esperta della cuoca Lorena.

Non mancherà anche la buona politica: domenica 12 ottobre si terrà una cena sociale, a cui parteciperanno i candidati locali al consiglio regionale Paolo Calvano, Irene Tagliani, Eric Zaghini e Marcella Zappaterra.

Successivamente, alle ore 21:00, i candidati terranno un incontro pubblico presso il Bar Arci di Via Copparo 426, vicino al campo sportivo.
Moderatore della serata sarà il Direttore di Estense.com Marco Zavagli

LA RIFLESSIONE
Fisiognomica e politica

E così passa al Senato il fonologicamente – a seconda degli/delle speakers – detto Jobbs Acht, Jobs Echt e dal premier Renzi Jobs Ek. Naturalmente tra voli di libri, urla, e scalate alla presidenza dove lo sbalordito testimone incontra sconvolgimenti di grigie grisaglie fotografate mentre s’inerpicano sui banchi. E visi deformati dall’ira, gote enfiate (le “enfiate labbia” di dantesca memoria), le barbe sempre più folte (notevole anche quella del sindaco di Roma tenuamente brizzolata), e lo svolazzìo di orribili cravatte.
Ma una notizia lieta viene riportata dai quotidiani: i ‘barbudos’ più famosi d’Italia resteranno nella loro casa e non affronteranno lo stress dell’esibizione delle loro nudità all’Expo milanese. Parlo naturalmente dei Bronzi di Riace.
Alla scompostezza della politica si associa una riflessione.
Per calmarmi dalle desolanti notizie che ci propongono i telegiornali (inequivocabile l’avvio ogni sera, minacciosamente severo, di “mitraglia” Mentana), offre oasi di pace e di bellezza un canale televisivo che propone la musica più fastosamente eseguita da geni solisti e da grandi compagini orchestrali. Osservando quei volti, brutti, belli, giovani e vecchi, si nota una dignità sovrana mai turbata, anzi esaltata, dalle smorfie, dagli atteggiamenti innaturali obbligati dalla necessaria compenetrazione con lo strumento: labbra strette nella compagine degli strumenti a fiato, silenziosi scatarrii tra le trombe, braccia e colli tesi tra gli archi. Tutto si armonizza in una dignità che trova origine e salvezza dalla bellezza e dallo spirito. Se si potesse esprimere in una figura la nobiltà dello spirito, sceglierei quella dell’ottantenne Arthur Rubinstein mentre suona il concerto n.2 di Chopin. Dignità, bellezza, spirito: ciò che dovrebbe essere l’aspirazione dell’umano.
A differenza, e mi dispiace constatarlo, nelle aule parlamentari dove l’umanità più scomposta riduce la fisicità a bisogni primari, quasi tutti appaiono brutti perché scomposti. La fretta – o l’urlo – che dismaga la naturale dignità umana. Sibili, vociate, gesti sconvenienti sono dunque il riflesso di ciò che si pensa debba essere la lotta politica? E a questo punto, l’atteggiamento formale del Presidente della Repubblica appare o dovrebbe apparire modello di comportamento. Sempre più i personaggi della politica si fondono e si confondono con la satira di Crozza e perdono di carisma e di serietà. Ho ripreso in mano uno dei testi più corrosivi della nostra tradizione letteraria contemporanea. Un pamphlet di Carlo Emilio Gadda recitato in Rai, terzo programma il 5 dicembre del 1958 dal titolo “Il guerriero, l’amazzone, lo spirito della poesia nel verso immortale del Foscolo”. Tra i protagonisti, la dama Donna Clorinda Frinelli, il professor Manfredo Bodoni Tacchi e l’avvocato Damaso de’ Linguagi, scoppia una diatriba sull’importanza del Foscolo, della sua poesia e del periodo storico di cui fu protagonista. Alla vacuità della dama e all’importanza seriosa del professore, si oppone il dissacrante avvocato che Insulta Bodoni Tacchi con l’inversione del nome: TaccaBodoni o ancor più il riferimento a un famoso B. (non è una premonizione ma l’indicazione di Bonaparte detto anche il Nano!) fatta da de’ Linguagi, insultato a sua volta col nome di Linguaggia.
Ecco, dunque, che tutto ritorna alla parola, alla capacità della parola di dire tutto e oltre il tutto; ma quando la parola, ridotta a mezzo politico s’isterilisce e si contrae in se stessa, perde di veridicità e non si conforma più alle cose.
Ancora segnali fisiognomici nel quartetto ferrarese scelto per la Regione. Nella foto ufficiale due candidati, una donna e un uomo, si presentano con l’ormai abusato sciarpone annodato al collo, ultimo riferimento ad un vezzo modaiolo adottato dalla politica. Gli altri due si presentano, invece, con una renziana camicia bianca.
Non sarà un segno di un’imitazione – assai facile da decodificare – che non trova, purtroppo, una sua originalità e semplicità di messaggio?

“QuizzaMi”: una manifestazione totalmente nuova organizzata e promossa da Rione San Benedetto

Sono già 28 le squadre iscritte alla prima serata del “Quizzami” a Ferrara, appuntamento organizzato e promosso dalla Contrada di San Benedetto per domani sera.
Quanti di noi si sono trovati incollati alla Tv a pensare “io la so, io la so” durante un popolare show televisivo?? … oppure con la voglia di scegliere un pacco piuttosto che un altro e contrattare con un temibile notaio affinché il premio finale sia quello desiderato… Ebbene, oggi grazie a QuizzaMi è possibile giocare come in uno show tv anche a Ferrara, schierandosi con la propria squadra in una sfida tutta cultura, abilità e fortuna.
QuizzaMi è un TV show multimediale e interattivo totalmente LIVE, I presenti non saranno più semplici spettatori, ma veri e propri protagonisti. Quanti di noi si sono trovati incollati alla Tv e con la voglia di poter dire “la accendiamo”, in un popolare show televisivo… oppure con la voglia di scegliere un pacco piuttosto che un altro e contrattare con un temibile notaio affinchè il premio finale sia quello desiderato… e poi ancora, quante squadre vorrebbero vedere apparire il proprio nome mentre le “Carte del QuizzaMi” stanno per decretare il vincitore della serata? La serata sarà gestita da due persone dello staff, un regista e un presentatore che anima e coinvolge tutti i partecipanti alla sfida. Il regista gestirà il gioco e le domande… il presentatore le leggerà mentre vengono visualizzate sui maxischermi.. Appena scatterà il conto alla rovescia, il pubblico presente avrà una manciata di secondi per scegliere la risposta giusta premendo il pulsante corrispondente!
Le pulsantiere wireless comunicano in tempo reale con la regia che assegna il punteggio. Più veloce sarà la risposta giusta, più punti verranno assegnati! Ma attenzione.. chi sbaglia, altrettanti ne perde! Emozionante, innovativo e culturale! Le categorie delle domande spaziano dalla classica cultura generale alla geografia, storia, arte, scienze, cinema, curiosità e così via.. ma tra queste sono da segnalare senza dubbio le domande musicali e video, le sequenziali, le colors… Chi conduce potrà utilizzare strumenti quali la “Ruota del QuizzaMi” o il gioco del “Paga Pegno” per estrarre una squadra e farla partecipare al buio ad uno dei pegni in cambio di punti!

La Squadra vincitrice delle 15 che andranno in finale si troverà a dover scegliere tra una delle 4 buste chiuse contenenti i seguenti premi:

Busta con dentro il “Carogna”, in questo caso la squadra che ha vinto viene eliminata e sarà la seconda squadra a prendere il suo posto
Busta con dentro premio di consolazione
Busta contenente n° 2 Gratta e Vinci
Busta contenente un Viaggio per 4/6 persone da scegliere tra 80 località turistiche in Italia o Estero.

La prima serata di QuizzaMi si terrà sabato 11 ottobre presso la sede di Rione San Benedetto in corso Biagio Rossetti: ogni squadra potrà essere composta da un minimo di 2 fino a un massimo di 10 persone e per partecipare è necessario iscriversi chiamando Nicola (366-6879537) o Ajo (347-1635963). 


Domani, alla Sala Zarri di Confartigianato, un convegno in favore dell’imprenditoria femminile

da: ufficio stampa Confartigianato

Un convegno aperto al pubblico per promuovere un accordo Confartigianato-UniCredit teso a sostenere le imprese femminili nell’accesso ai finanziamenti. E’ quello in programma domani (sabato), alle 10, alla Sala Zarri di Confartigianato, quando al pubblico verranno spiegati presupposti e obiettivi di un nuovo servizio teso ad aiutare le donne a presentare progetti che consentano loro di accedere al fondo centrale di garanzia prima ancora di avere avuto il benestare delle banche. In presenza del placet della commissione giudicante, le ‘richiedenti’ riceveranno un voucher corrispondente al valore (fino all’80% e con un limite massimo di 1 milione e mezzo di euro) della garanzia. Nessun limite di età e nessun ambito di competenza è escluso. Come spiega Giuseppe Vancini, direttore di Confartigianato, «vogliamo proprio allargare il campo dell’imprenditorialità, sollecitando a mettersi in gioco anche quante, magari espulse dal mondo del lavoro, hanno ancora energie e idee. Non c’è età per essere produttivi e realizzarsi. Questo è il messaggio che noi, come associazione di categoria, voglia lanciare». Zone ‘scoperte’ e professioni da inventare, anche sulla base dei nuovi ‘bisogni’, come conferma Donatella Zuffoli, responsabile del Credito, ci sono, «soprattutto nel campo del welfare, quindi della sanità e del sociale». A sintetizzare il senso dell’operazione è Massimo Lanzarini, Responsabile Area Commerciale Ferrara UniCredit: “Promuovere una sempre maggiore partecipazione delle donne nell’attività economica  per il nostro Gruppo significa creare valore aggiunto. Nelle aziende, nei territori e in generale nel Paese. Una sfida che UniCredit fa propria, sia nell’impegno quotidiano con la propria clientela che al suo interno: già oggi circa il 60% del personale del Gruppo è composto da donne, sempre più presenti anche in ruoli di vertice. Investire sulla composizione e la valorizzazione delle diversità è una scelta strategica che, è un fatto, crea immediati ritorni in termini di competitività: un tipo speciale di innovazione in cui crediamo fermamente. Sul fronte più specifico delle tematiche del convegno, confermiamo la nostra forte volontà di essere partner del territorio, un impegno che portiamo avanti giorno dopo giorno nelle nostre filiali, con il nostro team e prodotti e servizi specifici per le esigenze delle famiglie e delle imprese dell’area ferrarese”.

Osteopatia in ambito
neonatale e pediatrico

L’osteopatia in ambito neonatale e pediatrico rappresenta una reale medicina preventiva. In caso di nascita naturale, rappresenta una terapia imperiale ed elettiva che permette al neonato di superare il trauma da parto. Anche in caso di cesareo, l’osteopatia permette il ripristino del meccanismo di respirazione primario, un meccanismo che controlla tutte le fasce del tessuto del neonato e che avviene prima del normale respiro toracico, già intorno alla quarta settimana di vita intrauterina. L’osteopata si prende attenzione del bebè considerandolo come una un’unica unità funzionale di corpo, emozioni, mente e spirito.
In molti Paesi del nord Europa e negli Stati uniti, viene data grande importanza al ruolo dell’osteopata che affianca l’ostetrica in sala parto, assistendo alla dinamica del parto per poi verificare, nell’immediato, se la dilatazione e la contrazione delle ossa del cranio, che sono collegate al sacro attraverso la dura madre (una membrana quasi inestensibile), avviene rispettando i limiti fisiologici.

osteopatia-neonataleDurante il passaggio della testa del feto lungo il canale del parto, si determina un modellamento delle ossa craniche ed uno stimolo meccanico essenziale per uno sviluppo regolare di tutto il corpo. Se questo viene a mancare, come in caso di parto cesareo, l’intervento dell’osteopata può rendersi necessario per favorire una crescita più corretta possibile. La pressione subita dal cranio al momento della nascita può rappresentare un fattore determinante per l’ossificazione delle ossa craniche. Inoltre, la pressione e la compressione che il cranio riceve, nel passaggio dal canale pelvico, può creare irritazioni dei nervi cranici del neonato. In età fetale il bambino possiede una grande malleabilità delle ossa del cranio e, a causa dell’espulsione e delle enormi pressioni cui è sottoposta la testa durante la nascita, questi può subire una deformazione del cranio stesso. Si spiega infatti come, per via di un difficile travaglio, molti neonati abbiano una forma strana del cranio (ad esempio un cranio allungato, naso più schiacciato, occhio più chiuso…). Spesso le deformazioni del cranio durante l’espulsione si riassestano completamente col tempo. Talvolta, però, se la nascita è stata difficoltosa, questo processo non si verifica in maniera completa, con conseguenti alterazioni di mobilità di alcune ossa craniche, non ancora saldate, e la possibilità quindi di sviluppare disfunzioni a carico del sistema visivo e occlusale. I tessuti conservano spesso le asimmetrie delle pressioni e degli stiramenti subiti. Ogni regione del corpo può essere lesa e a causa dell’interdipendenza, ogni disequilibrio si ripercuote a distanza.

osteopatia-neonatale

Nel parto cesareo, a causa del gioco di pressioni, si possono riscontrare problemi. Vi è una notevole pressione all’interno della pancia ed una pressoché nulla nell’ambiente esterno. Il feto, durante il passaggio diretto dall’ambiente fetale al mondo esterno, è sottoposto ad una forza come di trazione del cranio in senso trasversale ed una successiva difficoltà di adattamento alle nuove pressioni. In entrambi i tipi di parto, se l’adattamento fisiologico del cranio non avviene, l’osteopata può intervenire per riequilibrarlo e per permettere una migliore fisiologia, eliminando le disfunzioni ed evitando che queste si possano manifestare in futuro. A seconda della disfunzione cranica presente, nel bambino possono infatti manifestarsi successivamente problematiche specifiche. Difficoltà respiratorie, suzione, irrequietezze, allergie, asma, faringiti, riniti, sinusiti, otiti, adenoidi, possono essere legate ad un’alterazione del movimento delle ossa del cranio o di una scorretta mobilità del diaframma toracico.

Sintomi legati a problemi di disfunzione cranica al momento della nascita:
• la presenza di disturbi del sonno, suzione difficoltosa, rigurgiti, difficoltà a deglutire, agitazione e irritabilità, coliche possono essere legate ad una tensione o compressione delle suture o dei tessuti membranosi intracranici che tendono a creare un’irritazione di strutture nervose alla base del cranio;
• le alterazioni a carico della colonna e del sacro possono dare luogo a manifestazioni posturali che si evidenzieranno durante la crescita come scoliosi, dismetrie e dimorfismi degli arti inferiori (ginocchia vare, valghe, alterazioni dell’arco plantare);
• la presenza di emicranie, cefalee, strabismo, cattive occlusioni possono essere legate a lesioni o tensioni delle membrane intracraniche o cranio-sacrali .

Desidero far comprendere che gli studi sul cranio e sul suo movimento sono ormai una realtà e che, nel mondo culturalmente avanzato, gli osteopati qualificati intervengono già due ore dopo la nascita, in collaborazione con i medici specialisti.
E’ importante dare ai futuri genitori questo tipo di informazioni, i pediatri dovrebbero documentarsi di più e divulgare l’importanza della scienza osteopatica in ambito craniale.

“I tessuti posseggono una loro memoria” (J. Barral) e tutto rimane impresso.
Per questo è importante l’osteopatia nei bambini, perché evita che le disfunzioni si strutturino.

LA PROPOSTA
Un disegno unitario per rivitalizzare piazza Castello e piazza Repubblica

Proviamo a immaginare Repubblica e Castello come un’unica piazza. Un enorme contenitore urbano di oltre cinquemila metri quadri (centotrenta di lunghezza con un’ampiezza media di quaranta) tutto da reinventare. Oggi piazza Castello è ridotta a disordinato e poco dignitoso parcheggio semiabusivo in cui autorizzati, ‘parautorizzati’ e affini – specie la mattina – sostano senza pietà e senza adeguato controllo o disciplina accanto al monumento più rappresentativo della città.
Piazza Repubblica in compenso non si sa nemmeno cosa sia: retrobottega di ‘soft drugs’, ripostiglio di negozi che tengono vetrina in via Garibaldi, area di sgambamento barboncini, munita solo di un triste lavacro (una fontana peraltro senz’acqua) cinta da alberi maleodoranti (le loro bacche in certi periodi dell’anno sono davvero fetenti, fateci caso: quell’odorino che sentite non sono escrementi di cani, sono gli alberi!).

Le due piazze contigue andrebbero certamente liberate dai veicoli, ripensate nell’arredo e nell’utilizzo e potrebbero forse essere ricongiunte in un unico disegno urbanistico, chiudendo il varco d’accesso fra la chiesetta di san Giuliano e il muretto del castello, creando così un rettangolo sghembo, una sola grande piazza con elementi interni di richiamo che diano unitarietà all’area.

Lo spazio così ridefinito potrebbe più agevolmente sviluppare con sistematicità quella vocazione che già negli anni ha sedimentato: quella di essere teatro di eventi, spettacoli, concerti. Potrebbe continuare a dare ospitalità ai mercatini d’arte, antiquariati e modernariato. E potrebbe persino rappresentare una soluzione per la spinosa questione del mercato del venerdì, offrendo un accettabile punto di compromesso fra chi considera accettabile che i banchetti dei venditori ambulanti stazionino in pieno centro e coloro invece che vorrebbero allontanarli dalla zona monumentale. Se proprio non si vuole evitare di esibire maglie e mutande in piazza, per una volta alla settimana allestire il mercato in questo grande e un po’ defilato contenitore sarebbe forse un male sopportabile anche per chi, come noi, lo considera – letteralmente – fuori luogo.
La grande piazza Repubblica-Castello e l’ampia strada di accesso dal fronte di viale Cavour potrebbero infatti ospitare, se non proprio tutti, almeno gran parte dei venditori, creando magari due aree mercatali distinte: una fra piazza Travaglio e corso Porta Reno. L’altra, appunto, fra piazza Castello e piazza Repubblica.

In ogni caso le auto dovrebbero essere bandite da tutta l’area. Normalmente ne stazionano una quarantina, con particolare accanimento nella prima parte della giornata. Non è accettabile che per il comodo di qualche decina di persone si comprometta il decoro di una piazza così rappresentativa, il cui godimento deve essere sempre garantito a tutti i cittadini e ai turisti, che nel centro storico di una città patrimonio Unesco si attendono di poter ammirare i monumenti e non di dover sopportare un parassitario traffico automobilistico.

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Piazza Castello e sullo sfondo piazza Repubblica

IL RICORDO
La sua Africa.
Vita di Giorgio Giaccaglia
il dottore buono di Tharaka

Questo libro “è la testimonianza che nella vita esistono dei valori”, scrive Gian Pietro Testa nella postfazione, e che ogni tanto “il mondo ha una buona stella che gli permette di andare avanti”.
Mercoledì 15 ottobre alle 18, al Ristorante Guido e Galleria d’Arte Marchesi di via Vignatagliata 46, Gian Pietro Testa, noto scrittore e giornalista ferrarese, presenta il libro di Giorgio Giaccaglia, “Storie africane di un chirurgo atipico”.

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Giorgio Giaccaglia

Anestesista e chirurgo, dopo aver lavorato diversi anni al Sant’Orsola di Bologna, dal 1982, per vent’anni, Giaccaglia è stato primario anestesista agli ospedali del Delta di Lagosanto e San Camillo di Comacchio, e l’ideatore del progetto di Gestione delle Emergenze per la Regione Emilia-Romagna. Negli gli ultimi 13 anni della sua vita si è dedicato all’assistenza delle popolazioni africane, fondando due ospedali missionari, uno in Kenya, a Tharaka, e uno in Tanzania.

Il libro è un racconto-diario delle sue esperienze di medico in Eritrea, Kenya e Tanzania, scritto quando la sua salute stava già declinando a causa di una grave malattia, tra il 2009 e il 2011. Testa e Giaccaglia erano legati da un ultratrentennale rapporto, fatto di amicizia e condivisione, nato ai tempi della spedizione umanitaria in Eritrea a sostegno della popolazione, durante la guerra contro l’Etiopia: era il 1979 e nel mondo dominava la Guerra fredda, il giornalista inviato dall’Unità descriveva gli eventi nei suoi reportage giornalistici, mentre il medico ne affrontava le emergenze sanitarie.

“Era un’avventura straordinaria: in breve tempo riuscimmo a operare in territorio di guerra. Mai nessuna équipe italiana, dopo la Seconda guerra mondiale, era andata in una zona bellica per portare soccorso medico chirurgico.”

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Eritrea 1979. I primi da destra, Gian Pietro Testa e Giorgio Giaccaglia

Testa andò una seconda volta in Africa con l’amico medico, quando quest’ultimo decise di costruire un ospedale a Tharaka, con loro portarono un mattone della Cattedrale di Ferrara, dono della Curia, e che sarebbe stata la prima pietra dell’ospedale.
Poi, “era l’inverno del 2009”, ricorda Gian Pietro Testa con grande commozione, “dovevamo andare a sciare a St. Moritz, lui mi chiama e mi dice: “Questa volta non posso venire amico mio, ho un tumore al pancreas.” E da quel momento si dedicò a scrivere, con le forze che gli rimanevano, le sue storie africane.”

Nel racconto il medico ripercorre i momenti difficili e tragici ma anche le soddisfazioni, ricorda i nomi, i volti e le ferite dei suoi pazienti, le figure che gli indicarono la strada del suo percorso umano e cristiano, e tutti i colleghi che condivisero la realizzazione del suo sogno: portare soccorso alle popolazioni “più povere e più diseredate della terra” e costruire ospedali in zone dimenticate dal mondo. Racconta anche di tutti coloro che, associazioni, amici, enti, istituzioni, aiutarono l’iniziativa giaccagliana. Tante le foto a documentare il lavoro di quegli anni. Esperienze straordinarie di un uomo di grandi capacità professionali e di immensa generosità, che nel suo “fare” per chi ha più bisogno ha dato senso a tutto il proprio esistere.

Giorgio Giaccaglia, “Storie africane di un chirurgo atipico. Mpira… Wapi?”, Ed. Pendragon, Bologna, 2014, pp. 155

Io sono Li, storia
d’immigrazione e d’amicizia

Una storia d’immigrazione difficile, dura e complessa ma anche una bellissima storia d’amicizia, fatta di tenerezza, di attenzioni e di grande umanità.

Shun Li (Zhao Tao) passa le sue giornate fra un duro lavoro, senza orari, né pause né diritti, e un’anonima (e triste-grigia) casa, prima in un laboratorio tessile della più sperduta e tentacolare periferia romana, poi nella piccola, nebbiosa e umida Chioggia. Lavora per rimborsare il suo debito, fatto dei soldi necessari a ottenere un permesso di soggiorno per l’Italia e dei documenti per farvi arrivare il figlioletto di otto anni. Per “aspettare la notizia” dell’estinzione del debito e dell’arrivo del piccolo.

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Locandina del film

L’Italia è sullo sfondo, questa terra di sogni, speranze e desideri, dove una laguna, come quella veneta, accoglie ma anche intrappola, come l’acqua che non arriva tutta al mare. Chioggia sarà l’acqua ma anche la sua osteria, un posto caldo e accogliente, dove Li trova lavoro, ma anche comprensione, in tanta solitudine, e amicizia. Quell’amicizia che sfida ogni barriera, quella di Bepi (Rade Sherbedgia), “il poeta” pescatore di origini slave, immigrato in Italia ai tempi di Tito, trent’anni prima. Una fuga poetica, un dialogo silenzioso, sommesso e intenso fra culture.

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Li e “il poeta”, una scena del film

Ma l’amicizia tra i due turba le due comunità, quella cinese e quella chioggiotta, che ostacolano questo nuovo e avvincente viaggio, di cui forse hanno semplicemente ancora troppa paura. I pregiudizi restano duri a scalfiggere e a morire.
Ci sono lirica, poesia, sorrisi, leggerezza, delicatezza, incontri fra solitudini che si sfiorano, frasi non dette, situazioni insolite e insolute, in questo film. Quasi una favola.
Il paesaggio è spesso opaco ma un bel giorno è illuminato dalle lanterne, a forma di fiore in carta velina rossa, usate nella festa del grande poeta cinese Qu Yuan (340-278 a.C.) luci tremolanti che scorrono sulla laguna. Le poesie si parlano, qui. Sommessamente.
L’integrazione si dimostra difficile. Le due comunità non hanno una vera possibilità di comunicazione e il pubblico ha bisogno dei sottotitoli per comprendere la lingua di entrambe (cinese e dialetto di Chioggia). Shun Li un giorno deve andare.

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Una scena del film

Se le speranze sembravano perse, un felice colpo di scena salva Li, che si sentiva già condannata a lavorare per sempre per ripagare il suo debito: un giorno, inaspettatamente, arriva il figlio. Qualcuno ha pagato per lei e non si tratta certo di un italiano, al quale non è concesso farlo (anche se tutti abbiamo pensato all’amico Bepi).
Bepi si trasferirà dal figlio a Mestre e morirà presto, malinconico, ma è anziano. Per questo non ci sono lacrime, solo il rimpianto di non aver potuto rivedere per l’ultima volta Shun Li, che in suo onore innalzerà una pira di fuoco bruciando il suo “casone” (la palafitta utilizzata come rimessa e riparo dai pescatori), che lo stesso Bepi le ha lasciato.
Tutto, qui, è unito dall’amore per la poesia, la vita e le piccole cose.
Film toccante e sincero, una favola tenera, dolce-amara che non lascia certo indifferenti.

Io sono Li, di Andrea Segre, con Zhao Tao, Rade Sherbedgia, Marco Paolini, Roberto Citran, Giuseppe Battiston, Giordano Bacci, Spartaco Mainardi, Zhong Cheng, Wang Yuan, Amleto Voltolina, Andrea Pennacchi, Guo Qiang Xu, Sara Perini, Federico Hu, Hi Zhijian, Ni Jamin, Francia-Italia 2011, 100 mn.

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